<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532</id><updated>2012-01-23T19:55:53.332+01:00</updated><category term='SOLIDARIETA&apos; NAZIONALE'/><category term='- L&apos;Anima nazionale'/><category term='- minime e massime'/><category term='Libertà di diffamazione'/><category term='Statistiche'/><category term='Documenti Politici'/><category term='L&apos;articolo della settimana'/><category term='Libertà di calunnia'/><category term='- L&apos;articolo della settimana'/><category term='LAVORO'/><category term='FISCO'/><category term='PdL-Lazio'/><category term='Recensioni'/><category term='Libertà di stampa ?'/><category term='Sicurezza'/><category term='LA NS/ RASSEGNA STAMPA'/><category term='Giustiizia'/><category term='INVASIONI'/><category term='Etica'/><category term='Economia - Documenti'/><category term='Rassegna Stampa'/><category term='Scuola'/><category term='Eurolandia'/><category term='L&apos;ARTICOLO DEL GIORNO'/><category term='Attualit�'/><category term='Il Commento'/><category term='Diritto'/><category term='FINANZA INTERNAZIONALE'/><category term='Celebrazioni -  Documenti'/><category term='ANTIRICICLAGGIO'/><category term='Barbari'/><category term='Documenti'/><category term='PROFESSIONI'/><category term='Difesa'/><category term='Economia'/><category term='Immigrazione'/><category term='Finanza'/><category term='Demografia'/><category term='Sicurezza - Documenti'/><category term='Religione'/><category term='Eventi'/><category term='Strumentalizzazioni'/><category term='Partiti'/><category term='Cultura'/><category term='Pubblica Amministrazione'/><category term='Giustizia'/><category term='- Editoriale'/><category term='Celebrazioni'/><category term='FINANZA ALLEGRA'/><category term='Esteri'/><category term='Politica'/><category term='-L&apos;articolo della Settimana'/><category term='LA DESTRA'/><category term='Attualità'/><title type='text'>CIVILTA' GIURIDICA ITALIANA</title><subtitle type='html'>"Ubi societas ibi ius" -
Laboratorio politico,giuridico, economico e sociale di centro destra.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>762</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-3563765533579942582</id><published>2012-01-23T19:55:00.000+01:00</published><updated>2012-01-23T19:55:53.340+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LA NS/ RASSEGNA STAMPA'/><title type='text'>Sciopero dei Tir, allarme di Coldiretti:a rischio la spesa degli italiani</title><content type='html'>&lt;strong&gt;da IL TEMPO del 23.01.2012&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Sciopero dei Tir, allarme di Coldiretti:&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;a rischio la spesa degli italiani&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Se non si tornerà presto alla normalità, gli effetti si faranno presto sentire con gravi danni per le aziende agricole, per il commercio e per i consumatori".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Blocchi ai caselli e disagi in tutt'Italia &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con l'86% dei trasporti commerciali che in Italia avviene su strada, lo sciopero dei Tir mette a rischio la spesa degli italiani soprattutto per i prodotti più deperibili come il latte, la frutta e la verdura che non riescono a raggiungere gli scaffali dei mercati. È quanto afferma la Coldiretti che, in riferimento alla mobilitazione degli autotrasportatori, sottolinea i pesanti effetti che si potrebbero presto avere per le tavole degli italiani e per le aziende agricole. L'agroalimentare - precisa la Coldiretti - è il settore più sensibile perché‚ ai ritardi e alla perdita di opportunità commerciali si aggiungono la distruzione e il deprezzamento che subiscono i prodotti deperibili come latte, carn&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-3563765533579942582?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/3563765533579942582/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2012/01/sciopero-dei-tir-allarme-di-coldirettia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/3563765533579942582'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/3563765533579942582'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2012/01/sciopero-dei-tir-allarme-di-coldirettia.html' title='Sciopero dei Tir, allarme di Coldiretti:a rischio la spesa degli italiani'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-2583313439074321960</id><published>2012-01-23T19:42:00.000+01:00</published><updated>2012-01-23T19:42:22.325+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>PDL SENATO: Presentate quattro mozioni contro la recessione</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;PDL SENATO: Presentate quattro mozioni contro la recessione &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Il gruppo Pdl al Senato, con Maurizio Gasparri e Gaetano Quagliariello, ha presentato quattro mozioni che individuano alcune priorita’ e concrete proposte per affrontare la crisi e scongiurare il pericolo di una fase recessiva. "Con questa iniziativa intendiamo indicare una serie di decisioni e scelte prioritarie che puntano a sbloccare l’impasse che rischia di paralizzare il sistema creditizio e conseguentemente quello produttivo in tutto il Paese". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel primo documento viene affrontato il problema del credit crunch per le Pmi, proponendo una decisa azione del Governo per rinviare la data dell’entrata in vigore delle disposizioni dell’Eba per le banche ad una fase diversa e meno drammatica per l’area dell’euro. Nella seconda mozione, invece, si chiede di introdurre nelle proposte di implementazione di ’Basilea 3’ un moltiplicatore specifico per le Pmi, che consenta alle banche di ridurre il capitale da accantonare per erogare crediti al sistema della piccola e media impresa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"E’ questa una iniziativa concreta per allontanare il rischio dello strangolamento del credito evocato dal Presidente della Bce, Draghi. Per quanto riguarda l’annoso problema dei ritardi della pubblica amministrazione nei pagamenti, il Pdl propone, nella terza mozione, di premiare le amministrazioni che riescono a velocizzare le procedure e di attuare i meccanismi di compensazione dei crediti a fronte delle somme dovute a seguito di iscrizione a ruolo, cosi’ come previsto dal decreto 78 del 2010. La mozione propone anche l’introduzione di misure che consentano di compensare i crediti con obbligazioni di natura fiscale gravanti sul creditore. Infine l’ultima mozione chiede al Parlamento di impegnare il Governo ad una decisa azione in favore di una drastica riforma del sistema che disciplina sul territorio europeo l’attivita’ delle agenzie di rating, favorendo una rapida approvazione in sede comunitaria delle proposte formalmente avanzate dalla Commissione di riforma del Regolamento e della Direttiva che attualmente normano la valutazione del rating. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"L’Europa ha il dovere di emanciparsi da meccanismi di valutazione dei rating che mostrano limiti e contraddizioni di ogni genere. Su questi temi, oltre che sul documento sull’Europa che ci accingiamo a presentare, ritengo che il Pdl debba far valere il suo ruolo di forza di maggioranza, avviando un dibattito in Parlamento e nel Paese che li ponga in cima all’agenda di Governo".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-2583313439074321960?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/2583313439074321960/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2012/01/pdl-senato-presentate-quattro-mozioni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/2583313439074321960'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/2583313439074321960'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2012/01/pdl-senato-presentate-quattro-mozioni.html' title='PDL SENATO: Presentate quattro mozioni contro la recessione'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-5261932674030939458</id><published>2012-01-22T20:22:00.001+01:00</published><updated>2012-01-22T20:22:30.230+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FINANZA INTERNAZIONALE'/><title type='text'>Il blitz della Guardia di Finanza nella Standard &amp; Poor's milanese</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;table align="center" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan="2"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan="2"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan="2" width="100"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="bordersotto" colspan="2"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;RAVETTO: Il blitz della Guardia di Finanza nella Standard &amp;amp; Poor's milanese conferma la necessita' di verifiche&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="bordersinistro" colspan="2"&gt;&amp;nbsp;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="bordersinistro" colspan="2"&gt;"La notizia di accertamenti da parte della Guardia di Finanza nella sede milanese nell’agenzia di rating Standard &amp;amp; Poor’s&amp;nbsp; conforta il mio convincimento personale e quello del Pdl sulla necessita’ che l’Autorita’ garante italiana intervenga per verificare se da parte di S&amp;amp;P’s vi e’ stato un abuso di posizione dominante, cosi’ come gia’ messo in evidenza nell’esposto presentato ieri all’Antitrust. Si tratterebbe, in primis, di un atto di chiarezza a tutela della credibilita’ delle stesse agenzie di rating". Lo ha dichiarato in una nota il deputato del PdL Laura Ravetto, responsabile propaganda del nostro movimento&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan="2"&gt;&lt;img alt="" height="7" src="http://www.pdl.it/images/q_blu.gif" width="100%" /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="bordersinistro" colspan="2"&gt;&amp;nbsp;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="bordersinistro" colspan="2"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;!-- fine container --&gt;&lt;script&gt;&lt;/script&gt;&lt;script&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-5261932674030939458?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/5261932674030939458/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2012/01/il-blitz-della-guardia-di-finanza-nella.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/5261932674030939458'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/5261932674030939458'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2012/01/il-blitz-della-guardia-di-finanza-nella.html' title='Il blitz della Guardia di Finanza nella Standard &amp; Poor&apos;s milanese'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-2879183277490541185</id><published>2012-01-13T18:14:00.001+01:00</published><updated>2012-01-13T18:15:20.648+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Finanza'/><title type='text'>Eurobond, nuovo ruolo della Bce, Tobin tax solo se applicata in tutta l'Unione europea</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;MOZIONE PDL: Eurobond, nuovo ruolo della Bce, Tobin tax solo se applicata in tutta l'Unione europea &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;12 gennaio 2012 ore 18:43 Eurobond, nuovo ruolo della Bce, Tobin tax solo se applicata in tutta l’Unione europea. Sono alcuni dei pilastri su cui dovra’ poggiare l’azione del governo in Europa, a quanto chiede il Popolo della liberta’ in una mozione depositata alla Camera. Il testo e’ stato firmato da Fabrizio Cicchitto, Massimo Corsaro e Franco Frattini. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella premessa, il Pdl ricorda che sono stati avviati negoziati per predisporre l’accordo intergovernativo europeo per il rafforzamento dell’Unione Economica (il Fiscal Compact), un’intesa che "ha valenza anzitutto politica, riguardando disposizioni che non avrebbero richiesto, per la loro vigenza giuridica, un nuovo strumento internazionale". In vista delle trattative, il Pdl ha messo nero su bianco unidici punti fermi di cui si chiede all’esecutivo di Mario Monti di tenere conto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cuore del documento del Pdl e’ sulla strategia per l’uscita dalla crisi."Bisogna stabilire un giusto equilibrio fra una politica di riduzione del deficit e del debito e la politica per la crescita attraverso molteplici interventi riguardanti l’aumento delle risorse del Efsf, un nuovo ruolo della Bce, l’emissione degli eurobond". Per quanto riguarda la Bce, si chiede tra l’altro che si garantisca "la effettiva destinazione di prestiti Bce con condizioni particolarmente privilegiate all’ampliamento del credito per le imprese, soprattutto quelle medie e piccole, e ai cittadini". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Pdl mette poi i suoi paletti sulla tassa sulle transazioni finanziarie chiarendo, dopo il no della Gran Bretagna, "la necessita’ inderogabile che il meccanismo di tassazione, ove stabilito, si applichi a tutti i paesi membri dell’Ue e non soltanto ad alcuni". Al governo si chiede anche di impegnarsi "a perseguire una piu’ ampia intesa globale per la creazione di una piattaforma omogenea globale nelle sedi multilaterali internazionale". Vi e’ poi un capitolo sui debiti sovrani. E’ necessario che "fermo rimando l’obiettivo costituito dai parametri di convergenza europei, siano evitati automatismi rigoristici, che potrebbero avere esiti recessivi che vanificherebbero gli stessi obiettivi di pareggio del bilancio". E sulle banche. Si chiede una modifica della metodologia e dei tempi previsti dalla raccomandazione dell’Autorita’ bancaria europea (EBA) sulla ricapitalizzazione delle banche con "un approccio non penalizzante, rispetto ai criteri adottati negli altri paesi europei"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come primo punto, pero’, il Pdl chiede "l’inserimento di un riferimento al vigente accordo ’Six Pack’ e ai relativi regolamenti sia nel preambolo che nell’articolato dell’accordo, considerando in particolare che il percorso di riduzione del debito, da attuarsi con rigore tenga conto di tutti i fattori rilevanti in ciascuno Stato membro per la sostenibilita’ complessiva del sistema che richiede anche politiche fiscali funzionali alla crescita". Poi si sollecita un "richiamo al ruolo delle Istituzioni Ue,e anzitutto della Commissione" e che "gli strumenti di ratifica siano depositati presso il governo italiano" come avviene dal 1957. Nel preambolo, quarto punto, dovranno essere adottati "riferimenti precisi agli altri elementi della complessiva risposta europea alla crisi globale con riferimento alla crescita e competitivita’, alla coesione sociale ed alla flessibilita’ del mercato del lavoro, al completamento e rafforzamento del mercato interno" e "le politiche per le piccole e medie imprese, la ricerca e l’innovazione". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In particolare, si chiede l’anticipazione rispetto a marzo 2013 della direttiva Ue sul ritardo dei pagamenti, nonche’ "l’applicazione equa dei requisiti di capitale previsti da Basilea 3". L’accordo, chiarisce il Pdl, dovra’ entrare in vigore solo con la ratifica dei 17 Paesi della zona euro perche’ le regole ordinarie della cooperazione rafforzata "esporrebbero al grave pericolo di spaccature nell’area Euro". Dovra’ poi essere specificato il ruolo della Corte di Giustizia Ue in relazione al controllo dell’attuazione del principio della golden rule negli ordinamenti nazionali.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-2879183277490541185?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/2879183277490541185/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2012/01/eurobond-nuovo-ruolo-della-bce-tobin.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/2879183277490541185'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/2879183277490541185'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2012/01/eurobond-nuovo-ruolo-della-bce-tobin.html' title='Eurobond, nuovo ruolo della Bce, Tobin tax solo se applicata in tutta l&apos;Unione europea'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-1744583047892529041</id><published>2012-01-13T18:08:00.003+01:00</published><updated>2012-01-13T18:11:58.677+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eurolandia'/><title type='text'>Sono indispensabili gli eurobond e la modifica del ruolo della Bce</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;CICCHITTO: Sono indispensabili gli eurobond e la modifica del ruolo della Bce &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Oramai e’ evidente a tutti che o cambiano profondamente la linea di politica dell’Europa e i presupposti dell’euro, oppure la crisi in atto rischia di avvitarsi in forme potenzialmente gravissime. Sono indispensabili gli eurobond, la modifica del ruolo della Bce,piu’ rilevanti risorse per il fondo salvastati,una riforma del Trattato che vada in una direzione diversa da quella ipotizzata finora. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima o poi bisognera’ prendere di petto il nodo della governance che o adotta meccanismi per essere realmente comunitaria,oppure non puo’ rimanere intergovernativa, cioe’con due governi come finora e’Stato". Lo ha affermato Fabrizio Cicchitto, capogruppo del Pdl alla Camera. "Tutto cio’ trova una conferma addirittura clamorosa per cio’che riguarda l’Italia. In Italia e’ stato smontato un governo legittimamente eletto con l’argomentazione che sul conto di Berlusconi c’erano da 100 a 300 punti di spread, e’stata effettuata una manovra durissima con evidenti risvolti recessivi e malgrado tutto cio’ lo spread oscilla la’ sempre intorno quota 500, mentre la borsa perde colpi sui colpi e c’e’poi un titolo bancario - quello di Unicredit - a dir poco allo sbando. Ora le cose sono due : o emerge che i cambiamenti del governo e il decreto sono stati una forzatura per realizzare una operazione politica oppure il presidente del consiglio e’in grado di far leva sul suo prestigio internazionale e sulla manovra durissima messa in atto per determinare cambiamenti significativi nella politica dell’Europa. In caso diverso tra due mesi saremmo da capo a dodici. In ogni caso per cio’che riguarda l’Italia e’indispensabile che il governo metta in atto una politica per la crescita che a questo punto e’altrettanto decisiva sia per fronteggiare la crisi, sia per venire incontro ad esigenze della societa’ italiana".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;LUPI: Che fine hanno fatto i 115 miliardi presi dalla Bce per dare credito agevolato a imprese e famiglie? &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;08 gennaio 2012 ore 20:10 "Banca d’Italia e ministero del Tesoro intervengano urgentemente sulle banche per verificare che fine hanno fatto i 115 miliardi di euro presi all’1 per cento dalla Bce per dare credito agevolato a imprese e famiglie. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A oggi non sono aumentati i finanziamenti e comunque sono a un costo altissimo e inaccettabile". Lo ha affermato Maurizio Lupi, vicepresidente Pdl della Camera, il quale ha sottolineato che "sono linfa vitale per lo sviluppo, queste risorse", confermando che "lunedi’ presenteremo un’interrogazione urgente".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-1744583047892529041?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/1744583047892529041/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2012/01/sono-indispensabili-gli-eurobond-e-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/1744583047892529041'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/1744583047892529041'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2012/01/sono-indispensabili-gli-eurobond-e-la.html' title='Sono indispensabili gli eurobond e la modifica del ruolo della Bce'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-96432373486533342</id><published>2012-01-07T15:37:00.002+01:00</published><updated>2012-01-07T15:46:15.468+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LA NS/ RASSEGNA STAMPA'/><title type='text'>Banche contro Stati, salvataggi a due velocità</title><content type='html'>FINANZA&lt;br /&gt;da Il Sole 24 0re del 06.01.2012&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Banche contro Stati, salvataggi a due velocità&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;di Fabio Pavesi &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cento miliardi di euro. Forse qualcosa in più. Erano i soldi che servivano, a inizio 2010, per stoppare sul nascere la spirale perversa della crisi greca.&lt;br /&gt;intervento, certo imponente, ma decisivo per evitare l'avvitamento su sè stessa della crisi ellenica e il suo dirompente effetto-contagio sull'intera stabilità dell'area dell'euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da dove spuntano quei 100 miliardi e per fare cosa? Quell'iniezione di denaro in un colpo solo avrebbe riportato il livello del debito greco alla soglia assai meno inquietante del 100% sul Pil. Con altri 23 miliardi si poteva colmare il deficit di bilancio del 2010 di Atene. E con un ulteriore soccorso di 44 miliardi si sarebbe portato il livello del debito sul prodotto interno al livello attuale della Germania, intorno all'80 per cento. Con 167 miliardi si mandavano in soffitta per qualche anno i guai greci. Oggi, due anni dopo, la Grecia viaggia con un debito al 164% del Pil, una recessione profonda e un passivo di bilancio al 9%. Si è perso tempo e l'influenza è diventata polmonite. Non solo per la Grecia, ma per tutti i paesi deboli dell'euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma si poteva intervenire in modo draconiano o è pura fantasia? Difficile dirlo con il senno di poi. Del resto chi obbligava l'Europa con la sua moneta unica, ma senza un Governo unico a soccorrere un paese inaffidabile e che il debito se l'era tutto costruito da solo? Quel debito non potevano certo sanarlo nè i tedeschi nè tanto meno finlandesi o francesi. Sarebbe stata una bestemmia. E così si è andati avanti prendendo tempo, traccheggiando, centellinando gli aiuti in piccole tranche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morale: la crisi è degenerata e ha prestato il fianco al più grande attacco finanziario all'Europa da parte di capitali in cerca di occasioni di guadagno. Prima il ventre molle ellenico, poi la Spagna e l'Italia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-96432373486533342?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/96432373486533342/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2012/01/banche-contro-stati-salvataggi-due.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/96432373486533342'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/96432373486533342'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2012/01/banche-contro-stati-salvataggi-due.html' title='Banche contro Stati, salvataggi a due velocità'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-8791853721045832341</id><published>2012-01-07T13:28:00.000+01:00</published><updated>2012-01-07T13:28:26.197+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>Ripartizione otto per mille dell’Irpef a diretta gestione statale</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Ripartizione otto per mille dell’Irpef a diretta gestione statale &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2 Gennaio 2012 -Comunicato del Governo &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Presidenza del Consiglio dei ministri rende noto che per l’anno 2011 non è stato predisposto il decreto di ripartizione della quota relativa all’otto per mille dell’Irpef a diretta gestione statale, prevista dagli articoli 47 e 48 della legge 20 maggio 1985, n.222, secondo il Regolamento di cui al DPR 10 marzo 1998, n. 76, per mancanza di disponibilità finanziaria. Pertanto nessuno dei progetti presentati con scadenza 15 marzo 2011 è stato ammesso a contributo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si ricorda che le risorse relative alla parte dell’8 per mille che gli italiani destinano alle esigenze dello Stato vengono ripartite tra importanti iniziative di interesse nazionale, quale le calamità naturali, i restauri, l’assistenza ai rifugiati o la fame nel mondo. La scelta se effettuare interventi a pioggia o concentrare l’investimento prioritariamente in alcuni dei settori di pubblica utilità sopra indicati viene effettuata in ragione della disponibilità del bilancio e dell’impellenza delle necessità. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dell’importo totale relativo all’otto per mille dell’Irpef a gestione statale per il 2011, pari inizialmente a circa 145 milioni di euro, più della metà del fondo (64 milioni di euro) è stato destinato alla Protezione civile per le esigenze della flotta aerea antincendi durante il precedente Governo.&lt;br /&gt;I rimanenti 57 milioni sono stati destinati dall’attuale Esecutivo alle esigenze dell’edilizia carceraria e per il miglioramento delle condizioni di vita nelle prigioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sono stati toccati quindi i fondi del Ministero per i Beni culturali, né sono state tradite in alcun modo, né da questo né dal precedente Governo, le attese degli Italiani che hanno destinato la quota dell’8 per mille alle esigenze dello Stato: tali sono la Protezione civile e l’edilizia carceraria.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-8791853721045832341?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/8791853721045832341/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2012/01/ripartizione-otto-per-mille-dellirpef.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/8791853721045832341'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/8791853721045832341'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2012/01/ripartizione-otto-per-mille-dellirpef.html' title='Ripartizione otto per mille dell’Irpef a diretta gestione statale'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-1685330036695113789</id><published>2012-01-07T13:05:00.001+01:00</published><updated>2012-01-07T13:06:55.883+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>CALDERISI: No a un nuovo centrismo tecnocratico</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;CALDERISI: No a un nuovo centrismo tecnocratico &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;PdL - "E’ necessario non abbattere ma rifondare il bipolarismo assicurando la governabilita’ con una riforma che modifichi l’assetto dei poteri della Carta del ’48: o si attribuiscono al premier gli stessi poteri previsti nelle altre democrazie parlamentari europee, incluso il potere di ricorrere alle elezioni anticipate, oppure si elegge direttamente il Presidente della Repubblica con la forma di governo semipresidenziale".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo ha dichiarato Peppino Calderisi, deputato del Pdl. "Questa riforma e’ urgente e prioritaria rispetto alla stessa legge elettorale per la quale va assolutamente respinta la tendenza a tornare alla proporzionale (favorita dalle debolezze di Pd e Pdl). Altrimenti avremo governi ’tecnici’ o ’del Presidente’ retti da ’grosse koalition’ permanenti. Sarebbe, di fatto, un nuovo centrismo non politico ma tecnocratico che, oltretutto, farebbe crescere pericolosamente formazioni estremiste sia a sinistra che a destra. La questione riguarda tutti, il Pd non meno del Pdl, e la stessa Udc. Cosi’ pure va respinto il ritorno alle preferenze che farebbe crescere esponenzialmente i costi e le degenerazioni della politica".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-1685330036695113789?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/1685330036695113789/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2012/01/calderisi-no-un-nuovo-centrismo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/1685330036695113789'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/1685330036695113789'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2012/01/calderisi-no-un-nuovo-centrismo.html' title='CALDERISI: No a un nuovo centrismo tecnocratico'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-7930988202347894589</id><published>2012-01-06T20:49:00.001+01:00</published><updated>2012-01-06T20:50:12.183+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura'/><title type='text'>BERTOLINI: Attenti al razzismo verso gli italiani</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;BERTOLINI: Attenti al razzismo verso gli italiani &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;04 gennaio 2012 ore 18:14 "La scelta del Governo di valutare l’eventuale riduzione della tassa sul permesso di soggiorno agli stranieri sara’ una cosa positiva solo se, contestualmente, saranno abbassate tutte le imposte che i cittadini sono chiamati a pagare quando richiedono un certificato alla pubblica amministrazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sarebbe davvero immaginabile un trattamento di favore nei confronti di alcuni rispetto ad altri. I residenti stranieri regolari affrontano le stesse difficolta’ della crisi che vivono gli Italiani". Lo ha affermato Isabella Bertolini, vicecapogruppo del Pdl alla Camera. "Con un cosi’ clamoroso trattamento di favore si rischia di codificare una sorta di razzismo all’incontrario, che deve invece essere scongiurato. I sacrifici riguardano tutti, cosi’ come gli aumenti. Perche’ ad un Italiano con basso reddito dovrebbero essere richieste tasse alte per rifare il passaporto, mentre invece ad uno straniero, che deve rinnovare il permesso di soggiorno, verrebbero abbassate? Quali spiegazioni gli dara’ il Governo Monti?".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;MANTOVANO: La revisione della tassa di soggiorno e' uno sfotto' al Parlamento &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;04 gennaio 2012 ore 18:40 "I ministri ’tecnici’ sanno bene che il voto di fiducia dato al governo di cui fanno parte, e quindi alla manovra economica che esso ha varato, non e’ avvenuto a cuor leggero, anche da parte del Pdl. Le ragioni della responsabilita’ si sono imposte, non senza disagio, su quelle del merito dei singoli provvedimenti. Ma quello che vale - con fatica e non senza limiti - per il risanamento dei conti pubblici non puo’ valere per altre materie".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo ha affermato Alfredo Mantovano, deputato del Pdl, che ha sottolineato:"In quest’ottica, sorprende l’ipotesi di rivedere il contributo per il permesso di soggiorno. Quel contributo e’ stato disciplinato nelle modalita’ attuative da un decreto dei ministri dell’Interno e delle Finanze di poco antecedente alla fine del governo Berlusconi, ma e’ stato introdotto con la legge 94/2009, che a sua volta ha modificato il testo unico sull’immigrazione; e’ quindi legge dello Stato, varata dopo un confronto parlamentare consapevole e acceso: un confronto che peraltro ha portato alla graduazione della misura del contributo e alla identificazione delle eccezioni. Dire oggi ai deputati e ai senatori che lo hanno votato che non se ne fa piu’ nulla appare come un gratuito (si passi il termine) sfotto’ al Parlamento".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-7930988202347894589?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/7930988202347894589/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2012/01/bertolini-attenti-al-razzismo-verso-gli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/7930988202347894589'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/7930988202347894589'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2012/01/bertolini-attenti-al-razzismo-verso-gli.html' title='BERTOLINI: Attenti al razzismo verso gli italiani'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-2291722055439119552</id><published>2012-01-06T20:36:00.001+01:00</published><updated>2012-01-07T13:09:02.779+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attualità'/><title type='text'>In Europa ha fallito anche Zapatero</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;CICCHITTO A D'ALEMA: In Europa ha fallito anche Zapatero &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PdL - "Rispetto a cio’ che dichiara l’on. D’Alema sul ’Messaggero’ non si puo’fare a meno di ricordare che in Europa hanno fallito in diversi, certamente la Merkel e Sarkozy, la cui linea anche oggi e’inaccettabile, ma anche Zapatero".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo ha affermato Fabrizio Cicchitto,capogruppo del Pdl alla Camera. "Se vogliamo andare al centro del problema che e’ costituito dagli eurobond e dalla scelta fra politiche intergovernative dominate dalla Francia e dalla Germania o politiche comunitarie attraverso una ridefinzione della governance europea, vediamo che la Spd molto spesso ha manifestato una solidarieta’ pantedesca al suo presidente del consiglio per quello che riguarda le scelte europee di fondo. Purtroppo nella Spd di Schimdt ce n’e’ uno solo. Di conseguenza cio’ che dice l’on. D’Alema va preso con le molle e con le opportune distinzioni: possiamo lavorare partendo dagli emendamenti approvati nella Commissione competente sulla riforma dei Trattati".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cicchitto ha poi sottolineato come non sia condivisibile "il suggerimento politico di fondo" di D’Alema "volto a far si che il governo Monti diventi una sorta di proiezione dell’area di sinistra del Partito Democratico che per di piu’ e’ notoriamente ispirata dalla Cgil, non accettando, come lui dice, il condizionamento del Pdl che evidentemente dovrebbe fare l’utile idiota appoggiando il governo che fa una politica espressa dall’ala estrema dell’altro schieramento. In quel caso, il governo potrebbe avere una vita brevissima, il che non e’ detto che non sia l’obiettivo reale di D’Alema. Ma giocare con forzature di questo tipo nella situazione attuale sarebbe da irresponsabili. Infatti, se si ha la consapevolezza che come dimostra l’andamento degli spread la situazione generale, sia quella italiana sia quella europea, e’ tuttora gravissima, allora per tutta una fase il governo e le forze anche di segno opposto ed alternative che lo sostengono dovrebbero impegnarsi da un lato nella difficilissima operazione di coniugare insieme, specie nella spesa pubblica corrente, rigore e crescita e specialmente nel modicicare gli orientamenti dell’Europa decisivi per superare la gravissima situazione attuale".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-2291722055439119552?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/2291722055439119552/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2012/01/in-europa-ha-fallito-anche-zapatero.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/2291722055439119552'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/2291722055439119552'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2012/01/in-europa-ha-fallito-anche-zapatero.html' title='In Europa ha fallito anche Zapatero'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-5226231739081320966</id><published>2012-01-06T20:23:00.000+01:00</published><updated>2012-01-06T20:23:22.069+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Partiti'/><title type='text'>P.d.L.:   Lavoro, giusto ricordare i nostri meriti</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;FATTI &amp;amp; MISFATTI: Lavoro, giusto ricordare i nostri meriti &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;04 gennaio 2012 ore 19:00 Dopo la stangata di fine anno, con la manovra fatta per quattro quinti da aumenti di tasse, il governo di Mario Monti si cimenta con la sospirata agenda della crescita. Partendo da due riforme: il mercato del lavoro e le liberalizzazioni. Evviva: fin dall’inizio abbiamo detto che attendevamo dai tecnici misure autenticamente liberali ed europee. Vedremo ora quanto sarà coerente, soprattutto nella sfida alla Cgil e alle altre corporazioni (altro che tassisti e farmacisti) che hanno i loro lord protettori soprattutto a sinistra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Popolo della Libertà non ha nulla da temere; anzi vede confermata la bontà di quanto fatto dal governo di centrodestra, ed affermata una continuità con tutti gli esecutivi di Silvio Berlusconi dal 1994 ad oggi. Partendo dai fatti più recenti, la modifica dell’articolo 18 della Statuto dei lavoratori, che è al centro delle intenzioni di Monti, era ben presente sia nella manovra del luglio 2010, sia in quella di agosto approvata a settembre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la prima il governo recepì gli accordi sulla contrattazione aziendale, che superava la logica della concertazione “su tutto e con tutti”, aprendo tra l’altro la strada alla permanenza in Italia della Fiat. Ad agosto il nostro governo andò oltre, prevedendo esplicitamente il superamento dell’articolo 18, per eliminare tutele anacronistiche per i già garantiti a vantaggio di giovani e precari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora venimmo accusati di macelleria sociale, e alla fine anche la Confindustria di Emma Marcegaglia preferì sacrificare un’occasione storica per rifugiarsi nella rassicurante stretta di mano con la Cgil. Ma andando indietro nel tempo non si può non ricordare la vicenda Alitalia, quando il nostro governo mantenne in Italia un’azienda strategica rompendo il tabù del contratto unico; il “patto per Milano” tra centrodestra e sindacati riformisti; la legge Biagi del 2001-2006; fino a quella piazza armata dalla Cgil di Sergio Cofferati nel 1994 contro la nostra lungimirante prima riforma delle pensioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è un filo rosso tra la lontana adunata di San Giovanni e Susanna Camusso che andava in piazza cantando Bella Ciao contro Berlusconi (e Bersani la seguiva obbediente). Dicevano che volevamo mandare a casa i lavoratori: ora si vede come dare meno tutele a chi ne ha troppe, darne a chi non ne ha nessuna e creare un clima favorevole agli investimenti sia il solo modo per rilanciare la crescita, non solo qui ma in tutta Europa. Noi il coraggio lo abbiamo avuto: ora ci prova Monti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-5226231739081320966?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/5226231739081320966/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2012/01/pdl-lavoro-giusto-ricordare-i-nostri.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/5226231739081320966'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/5226231739081320966'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2012/01/pdl-lavoro-giusto-ricordare-i-nostri.html' title='P.d.L.:   Lavoro, giusto ricordare i nostri meriti'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-4428245024346611148</id><published>2011-12-23T18:07:00.000+01:00</published><updated>2011-12-23T18:07:00.559+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Documenti'/><title type='text'>Il decreto "Salva Italia"</title><content type='html'>Il decreto "Salva Italia" &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;22 Dicembre 2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il decreto legge approvato dal Consiglio dei Ministri del 4 dicembre scorso è stato approvato in via definitiva dal Parlamento ed è diventato legge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il provvedimento - rispetto al decreto legge pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale ed in vigore dal 6 dicembre 2011 - è stato approvato con modifiche che entreranno in vigore a seguito della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Materiali di approfondimento sulle misure economiche adottate dal Governo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-4428245024346611148?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/4428245024346611148/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/12/il-decreto-salva-italia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/4428245024346611148'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/4428245024346611148'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/12/il-decreto-salva-italia.html' title='Il decreto &quot;Salva Italia&quot;'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-3644336149999161949</id><published>2011-12-23T17:58:00.000+01:00</published><updated>2011-12-23T17:58:59.714+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attualità'/><title type='text'>L'ULTIMO CONSIGLIO DEI MINISTRI</title><content type='html'>23 Dicembre 2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi alle ore 11,40 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente del Consiglio, Mario Monti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Segretario il Sottosegretario di Stato alla Presidenza, Antonio Catricalà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Consiglio ha approvato la delega di funzioni particolari al Sottosegretario di Stato al lavoro e politiche sociali Michel Martone, ai fini dell’attribuzione del titolo di Viceministro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Successivamente il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto-legge che proroga alcuni termini previsti da disposizioni legislative. Il Governo ha approvato un ridotto numero delle proroghe e, pertanto, il decreto non può più essere denominato “milleproroghe”. Sono stati infatti prorogati solo alcuni termini il cui differimento è risultato, dopo attenta istruttoria, assolutamente necessario per garantire efficienza ed efficacia dell’azione amministrativa, nonché operatività di strutture deputate a funzioni essenziali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra le principali proroghe:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- al 31 dicembre 2012 alcuni interventi in materia di ammortizzatori sociali per i lavoratori precari, gli apprendisti e i collaboratori coordinati e continuativi, nonché in materia di lavoro occasionale accessorio;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- al 31 dicembre 2012 l’esecuzione degli sfratti riguardanti particolari categorie sociali disagiate residenti nei comuni capoluoghi di provincia, nel comuni confinanti con popolazione superiore a diecimila abitanti e nei comuni ad alta tensione abitativa;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- al 30 giugno 2012 le disposizioni intese ad impedire pratiche di esercizio abusivo del servizio taxi e del servizio di noleggio con conducente;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- al 2 aprile 2012 l’entrata in operatività del sistema di controllo sulla tracciabilità dei rifiuti (SISTRI), al fine di consentire l’ottimale organizzazione da parte delle imprese interessate;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- al 31 dicembre 2012 i poteri dei Comuni della Regione Campania in materia di gestione di rifiuti;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- al 31 dicembre 2012 l’attribuzione ai Prefetti dei poteri sostitutivi e di impulso al fine di garantire la funzionalità degli enti locali;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- al 31 dicembre 2013 la facoltà per Poste Italiane di concedere agevolazioni nelle tariffe postali per le organizzazioni senza scopo di lucro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Consiglio dei Ministri ha quindi approvato i seguenti provvedimenti: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;su proposta del Presidente del Consiglio, Monti, e dei Ministri degli affari esteri, Terzi di Sant’Agata, della difesa, Di Paola, dell’interno, Cancellieri, della giustizia, Severino Di Benedetto, e per la cooperazione internazionale e l’integrazione, Riccardi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- un decreto-legge che assicura la prosecuzione della partecipazione del personale delle Forze armate e delle Forze di polizia alle missioni internazionali, alle iniziative di cooperazione allo sviluppo, nonché il sostegno ai processi di ricostruzione e alle iniziative delle Organizzazioni internazionali per il consolidamento dei processi di pace e di stabilizzazione in aree critiche;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze, Monti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- due schemi di decreti legislativi in attuazione dell’articolo 30, comma 9, della legge n.196 del 2009, nelle due distinte parti che riguardano: 1) la valutazione degli investimenti relativi ad opere pubbliche (predisposto in co-proponenza con il Presidente del Consiglio e con il Ministro Barca) che prevede fra l’altro l’obbligo per ogni Ministero di redigere il Documento pluriennale di pianificazione che includa i programmi di investimento per opere pubbliche; 2) le procedure di monitoraggio sullo stato di attuazione di tali opere, un sistema gestionale automatizzato che contenga le informazioni qualificanti dei lavori e degli interventi programmati, con la verifica dell’utilizzo dei finanziamenti nei tempi previsti. Sui due schemi sono stati acquisiti i pareri delle Commissioni parlamentari e, limitatamente al secondo, anche della Conferenza unificata;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;su proposta del Ministro per gli affari europei, Moavero Milanesi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- uno schema di disegno di legge per l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità europee (l’annuale legge comunitaria, per il 2012) che contiene le deleghe ed i principi relativi alle direttive europee da recepire. Il testo verrà trasmesso alla Conferenza Stato-Regioni per il parere; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;su proposta del Ministro per gli affari europei, Moavero Milanesi, e del Ministro dell’economia e delle finanze, Monti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- uno schema di decreto legislativo che modifica la normativa di recepimento della direttiva 2007/64 sui servizi di pagamento nel mercato interno. Il provvedimento armonizza il regime contabile cui sono sottoposti gli intermediari finanziari assoggettati alla particolare vigilanza di tipo prudenziale della Banca d’Italia, uniformando, tra l’altro, i criteri di redazione dei bilanci individuali e consolidati. Sul testo sono stati acquisiti i pareri delle Commissioni parlamentari;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;su proposta del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Catania:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- due regolamenti, rispettivamente, in materia di riorganizzazione dei Dipartimenti del Dicastero, (con un’ ulteriore riduzione degli uffici dirigenziali di livello non generale) e di riordino degli Uffici di diretta collaborazione del Ministro e dell’Organismo indipendente di valutazione della performance, per adeguare entrambi alle modifiche normative intervenute; i testi hanno ricevuto il parere favorevole del Consiglio di Stato e delle Commissioni parlamentari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Consiglio ha poi approvato la Relazione generale sulla situazione economica del paese per il 2010, su proposta del Presidente del Consiglio e Ministro dell’economia, Monti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo le contrazioni dei due anni precedenti, nel 2010 l’economia italiana è tornata a crescere, anche se il ritmo di sviluppo è stato contenuto. Nella media dell’anno il prodotto interno lordo è aumentato dell’1,3 per cento. Il miglioramento dell’attività economica ha riguardato gran parte dei comparti produttivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mercato del lavoro ha beneficiato in misura limitata dei segnali di miglioramento dell’economia, con conseguente riduzione dell’occupazione, anche se si è registrato un miglioramento rispetto al 2008-2009. Il tasso di disoccupazione complessivo si è portato all’8,4 per cento, in aumento di sei decimi di punto rispetto al 2009, mantenendosi più contenuto rispetto alla media dell’area dell’euro. L’inflazione, misurata in base all’indice armonizzato a livello europeo, è cresciuta dell’1,6%, in linea con quello medio dell’area dell’euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda il bilancio pubblico, l’indebitamento netto delle Amministrazioni pubbliche si è attestato al 4,6 per cento del PIL, con una riduzione di quasi un punto percentuale rispetto al risultato del 2009 (5,4 per cento in rapporto al PIL) e in lieve miglioramento in confronto alle previsioni contenute nella Decisione di finanza pubblica del settembre 2010. Il saldo primario è risultato in sostanziale pareggio. Il debito pubblico ha raggiunto il 119% del PIL, in aumento di quasi tre punti percentuali rispetto al 2009, ma con un incremento inferiore di quasi tre punti percentuali rispetto alla media dell’area dell’euro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ stato quindi prorogato lo stato dì emergenza dichiarato per far fronte all’emergenza del sovraffollamento nelle carceri, e completare gli interventi finalizzati ad assicurare salute e sicurezza dei detenuti, garantendo una migliore condizione di vita e la funzione rieducativa della pena. Inoltre, al fine di consentire il completamento delle operazioni di ripristino dei danni causati da gravi eventi meteorologici che hanno colpito la provincia di Salerno nel dicembre dello scorso anno, le Regioni Liguria ed Emilia Romagna fra dicembre 2009 e gennaio 2010, sono stati prorogati i relativi stati d’emergenza. Ulteriori stati d’emergenza sono stati prorogati per la prosecuzione degli interventi di bonifica dello Stabilimento Stoppani, nel Comune di Cogoleto (Genova) e dello stabilimento Ecolibarna, in Serravalle Scrivia (Alessandria), nella zona mineraria dismessa del Sulcis Iglesiente e del Guspinese, nel Comune di Cerzeto (CS) per dissesti idrogeologici, nell’area lagunare di Marano Grado per problemi ambientali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Consiglio ha condiviso il parere contrario espresso in conferenza di servizi in merito al progetto di realizzazione di un insediamento produttivo, in variante al Piano regolatore generale, nel Comune di Palestrina (Roma).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine il Consiglio ha adottato le seguenti deliberazioni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;su proposta del Presidente del Consiglio, la nomina del Sottosegretario di Stato prof. Carlo MALINCONICO a Presidente della Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;su proposta del Ministro dell’interno, Cancellieri, la nomina a dirigenti generali del Corpo nazionale dei vigili del fuoco dei dirigenti superiori Silvio SAFFIOTI ed Emilio OCCHIUZZI, che vengono rispettivamente preposti alle Direzioni regionali della Sardegna e della Sicilia. Al dottor Bruno NICOLELLA, collocato in disponibilità, è stato conferito l’incarico di istituire Nuclei specialistici presso ogni Direzione regionale dei Vigili del fuoco, mentre al dott. Angelo SINESIO, nominato prefetto, è stato conferito l’incarico di Commissario delegato per il Piano carceri;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;su proposta del Ministro della difesa, Di Paola, la promozione a generale di Corpo d’Armata dei generali di divisione Adriano VIECELI, Leonardo LESO e Tullio DEL SETTE (Arma dei Carabinieri), Carlo MAGRASSI (Aeronautica), nonché la conferma dell’avvocato dello Stato Pierluigi DI PALMA nell’incarico di Vicesegretario generale civile del Ministero;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;su proposta del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Catania, l’avvio della procedura per la nomina del professor Giuseppe ALONZO a Presidente del Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura (CRA). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine Il Consiglio ha esaminato talune leggi regionali, su proposta del Ministro Gnudi, a norma dell’articolo 127 della Costituzione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Consiglio è terminato alle ore 15,10.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-3644336149999161949?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/3644336149999161949/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/12/lultimo-consiglio-dei-ministri.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/3644336149999161949'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/3644336149999161949'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/12/lultimo-consiglio-dei-ministri.html' title='L&apos;ULTIMO CONSIGLIO DEI MINISTRI'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-5794243955256483318</id><published>2011-12-19T19:55:00.001+01:00</published><updated>2011-12-19T19:55:22.730+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Partiti'/><title type='text'>CICCHITTO: Sì alla manovra per senso di responsabilita'</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;CICCHITTO: Sì alla manovra per senso di responsabilita' &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;16 dicembre 2011 ore 12:14 L’intervento del capogruppo del Popolo della Liberta’, Fabrizio Cicchitto, alla Camera dei deputati durante il dibattito sul voto di fiducia alla manovra economica.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Signor Presidente, onorevoli colleghi, &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;vorrei ricordare, innanzitutto a me stesso, ma anche al Presidente del Consiglio, che il Parlamento è la sede essenziale per misurarsi sul merito dei decreti che il Governo presenta, decreti che non vanno accettati a scatola chiusa, decreti che ogni forza politica cerca di cambiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È anche la sede per fare dei discorsi di verità e credo che anche questo vada fatto. Per quello che ci riguarda, abbiamo ontestato l’impostazione di fondo del decreto-legge, ritenendo che esso avesse un’impostazione restrittiva e che fosse in controtendenza rispetto ad un’esigenza. Poi abbiamo visto che ciò è confermato dall’analisi economica che viene fatta da più parti, nel senso cioè che ci troviamo a vivere una fase recessiva che evidentemente richiede dei «contro interventi».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, in questo decreto-legge, abbiamo colto delle cose importanti. In primo luogo, quella riforma delle pensioni, che da tempo andava fatta, di cui diamo atto al Governo di aver presentato un progetto.Anche noi abbiamo rilevato che, se l’avessimo presentata, saremmo stati più morbidi per quanto concerne l’indicizzazione delle pensioni più basse e abbiamo contribuito a determinare questo cambiamento. Il rilievo più netto che muoviamo a questo decreto-legge riguarda la tassazione sulla casa. In ordine a ciò abbiamo ottenuto dei risultati che non l’hanno rovesciata certamente, ma l’hanno ammorbidita e addolcita, specialmente con riferimento alle famiglie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto questo, poiché il nostro è un atteggiamento critico, ma non di sabotaggio, riteniamo anche che, probabilmente, quest’ultima operazione restrittiva - ci auguriamo che sia l’ultima - possa servire a costruire le condizioni in modo tale che il prossimo provvedimento del Governo sia un provvedimento in funzione della crescita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A tale proposito, ricordiamo al Governo, come ha testimoniato l’incontro di ieri dello stesso con le regioni del sud, che può utilizzare il lavoro svolto dal precedente Governo e mi riferisco a ciò che è stato fatto dall’allora Ministro Fitto e altrettanto può valere per le infrastrutture. In ordine a ciò, consentitemi, vi è una continuità tra questo Governo e ciò che ha fatto quello precedente. Per quanto riguarda però - ho sentito questo tema - le liberalizzazioni, vogliamo sgombrare il campo dalla mistificazione, perché, consentitemi, le liberalizzazioni non possono concentrarsi nell’eliminazione, con metodi stalinisti, delle farmacie, dei tassisti e degli avvocati o degli ordini professionaliNoi abbiamo sempre ritenuto che il progetto di liberalizzazione e di privatizzazione fosse di alto livello e che riguardasse, in primo luogo, la privatizzazione dell’acqua, che un dissennato referendum ha fatto saltare da coloro che oggi cercano di rifarsi una verginità sul terreno magari delle farmacie (Applausi dei deputati del gruppo Popolo della Libertà), e quella delle energie, delle ferrovie, delle poste e delle autostrade. Non siamo stati noi che abbiamo giocato su questo terreno. Allo stesso modo, per ciò che riguarda la privatizzazione delle aziende locali e regionali e la ristrutturazione e poi la messa in vendita, del patrimonio immobiliare dello Stato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi riteniamo anche che su tali materie sia indispensabile che un Governo, qualunque Governo, a maggior ragione un Governo dei tecnici, debba muoversi con rispetto delle realtà sociali. Pertanto, così come abbiamo letto che questo Governo, per quanto riguarda l’articolo 18, vuole muoversi in un confronto - poi prenderà le sue decisioni - con le organizzazioni sindacali, ebbene, noi riteniamo anche che, per quel che riguarda farmacie, tassisti e ordini professionali, essi non possano essere oggetto di una sorta di paradossale liberalizzazione, fatta con metodi stalinisti perché, magari, devono essere favoriti altri interessi e cioè quello delle parafarmacie, delle COOP, dei noleggiatori e dei grandi studi legali finanziati dalla Confindustria Questo lo dico con scopi costruttivi, e per mettere in evidenza che, da questa parte, non ci sono degli «antiprivatizzatori», ma vi è chi vuole una privatizzazione e una liberalizzazione di alto livello, e non la mistificazione che è stata tentata in questi giorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Onorevole Presidente del Consiglio, credo che vada anche definito il riferimento a due battute che lei ha fatto in Commissione bilancio sul rapporto tra Governo, partiti ed Europa, e anche il problema della funzione del Parlamento e della politica. Lei ha detto: «Voi non siete riusciti e noi ci stiamo riuscendo, e per di più abbiamo anche ristabilito un rapporto con l’Europa».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima osservazione mi offre il destro per una riflessione aperta e un dibattito aperto con gli amici della Lega Nord. Detto francamente, infatti, la mia valutazione è che, nel cruciale periodo tra luglio e settembre di quest’anno, il Governo Berlusconi e noi insieme avevamo un’occasione importante per marcare rispetto all’Europa una risposta, che andava data - oltre che su tutti i terreni sui quali insieme l’abbiamo data - su due snodi essenziali: la riforma delle pensioni e l’IVA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo, sull’IVA vi fu l’esitazione dell’allora Ministro del tesoro, sulla riforma delle pensioni abbiamo avuto il vostro diniego. Francamente, noi riteniamo che questo abbia indebolito il Governo e poi consentito la deriva successiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia, rispetto alla deriva successiva, onorevole Presidente del Consiglio, noi dobbiamo anche mettere in chiaro le ragioni di quello che è successo. Infatti, se noi fossimo stati nella normalità della dialettica politica e anche dei rapporti tra l’Italia e il quadro internazionale, la logica conseguenza di quella crisi sarebbe stata che saremmo dovuti andare ad elezioni anticipate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è avvenuto questo, onorevole Presidente del Consiglio, perché in campo c’è stato un altro soggetto, quello che abbiamo chiamato il convitato di pietra, vale a dire un quadro internazionale gravissimo che, come lei stesso ha messo in evidenza, qualora lo scontro politico del nostro Paese si fosse svolto nella normalità in una situazione anormale, avrebbe messo a repentaglio il risparmio e il reddito degli italiani. Tale agione dovrebbe costituire materia di preoccupazione non solo nostra e dei nostri avversari del Partito Democratico, ma anche degli amici della Lega Nord, perché è un problema che riguarda l’essenza e la tenuta di questa società.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voi siete arrivati in campo perché c’era questo soggetto, questo convitato di pietra. Rispetto a ciò però, Presidente Monti, occorre che ci sia il massimo di consapevolezza da parte vostra, perché l’Europa costituisce un gravissimo problema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri, una persona che, in termini di europeismo, può dare lezioni a tutti, Giuliano Amato, ha parlato di «Europa Frankenstein» con un durissimo riferimento ai tedeschi. Altrettanto sta facendo Romano Prodi. Oggi c’è un’intervista del candidato socialista alle prossime elezioni presidenziali francesi, Hollande, che dice: «Basta con l’asse tra Sarkozy e la Merkel».Questo è un problema di fondo: se il Governo italiano, onorevole Presidente del Consiglio, con un rapporto positivo con i partiti - non con un rapporto un tantino altezzoso e strafottente (Applausi dei deputati del gruppo Popolo della Libertà), ma con un rapporto positivo con i partiti - non affronta questo nodo, non vorrei essere un profeta di sventura, ma noi rischiamoSe non affrontiamo il nodo della BCE, se non affrontiamo il nodo di una modifica di questa realtà europea, noi saremo costretti a fare altre manovre di questo tipo, ma a quel punto l’Italia sarebbe totalmente dissanguata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste sono le ragioni per cui, per senso di responsabilità, noi votiamo questo provvedimento. Però, vi diciamo anche che occorre assolutamente una seconda fase funzionale alla crescita, perché altrimenti rischiamo di trovarci in una situazione in cui le contestazioni, anche forzate che oggi vengono fatte, rischiano di mordere, molto più profondamente, nel vivo della società italiana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-5794243955256483318?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/5794243955256483318/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/12/cicchitto-si-alla-manovra-per-senso-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/5794243955256483318'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/5794243955256483318'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/12/cicchitto-si-alla-manovra-per-senso-di.html' title='CICCHITTO: Sì alla manovra per senso di responsabilita&apos;'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-5031942943083192560</id><published>2011-12-19T19:50:00.000+01:00</published><updated>2011-12-19T19:50:53.791+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Partiti'/><title type='text'>ALFANO: Questa manovra ha troppe tasse. Si punti alla crescita</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;ALFANO: Questa manovra ha troppe tasse. Si punti alla crescita &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;16 dicembre 2011 ore 22:50 L’intervento del segretario del Popolo della Liberta’, Angelino Alfano, alla Camera dei deputati durante il dibattito sul voto di fiducia alla manovra economica.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Signor Presidente, onorevoli colleghi, &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;abbiamo votato la fiducia questa mattina e voteremo favorevolmente al voto finale, al termine di questa nostra discussione, perché siamo persone serie, leali e coerenti e non sono cambiate le condizioni che ci hanno portato a sostenere la nascita di questo Governo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La situazione nazionale non è cambiata e non poteva cambiare in un mese. Non poteva cambiare perché siamo vittime di una crisi che non è ascrivibile ad un Governo e men che meno ad una persona. Abbiamo provato ad esprimere questo concetto a lungo nei mesi precedenti, abbiamo provato a dire che la crisi era mondiale, che la congiuntura internazionale sfavoriva l’Italia. Ci siamo sentiti contrapporre una favola secondo la quale l’America era in difficoltà e la sua moneta era in difficoltà perché l’Europa era in difficoltà, e l’Europa era in difficoltà perché l’euro era in difficoltà, e l’euro era in difficoltà perché l’Italia era in difficoltà, e l’Italia era in difficoltà perché aveva il Governo Berlusconi. Questo è il paradosso e la favola di cui siamo stati vittime e per la quale favola siamo stati aggrediti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta scritta questa favola, la morale della favola era facile, veniva naturale: sarebbe stato sufficiente mandare a casa il nostro Governo perché gli spread calassero e le borse si impennassero. I fatti si sono incaricati di dimostrare che quella non era la morale della favola, piuttosto ci trovavamo in presenza di una favola senza morale (Applausi dei deputati dei gruppi Popolo della Libertà e Popolo e Territorio). Una favola bugiarda, un racconto bugiardo e antitaliano. Quando, con grande senso di responsabilità, il presidente Berlusconi si è dimesso, senza avere perso le elezioni, né essere stato sfiduciato, il nostro partito, il Popolo della Libertà, non ha cercato rivincite, ritorsioni o vendette perché ha messo al primo posto il bene dell’Italia e degli italiani (Applausi dei deputati dei gruppi Popolo della Libertà e Popolo e Territorio).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi siamo qui a dire che abbiamo avuto ragione, altrimenti anche questa sera, con gli spread in crescita, avremmo dovuto affrontare una campagna elettorale nella quale quella favola senza morale sarebbe stata spacciata come la morale della favola! Ci avrebbero raccontato, in campagna elettorale, che la colpa era la nostra e avremmo fatto il male dell’Italia, prima che il nostro male, quindi abbiamo fatto bene a fare ciò che abbiamo fatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed oggi siamo qui a commentare e a votare la manovra che lei ha proposto, una manovra che, a nostro avviso, ha troppe tasse e, dunque, noi la invitiamo a puntare sulla crescita perché vogliamo smetterla di inseguire il debito. Se le troppe tasse creeranno o alimenteranno la recessione, perché la recessione c’è anche a prescindere dalle troppe tasse - proprio perché amiamo la verità - se alimenteranno la recessione, saremo costretti a fare nuove manovre e non vogliamo imporre altri sacrifici agli italiani, sono già tanti quelli contenuti in questa manovra ! Dunque, vi invitiamo a lavorare sulla crescita, sapendo che la crescita non si fa per decreto, ma sapendo, lei, che sulla crescita troverà un partito attento e pronto a sostenerla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi l’abbiamo migliorata questa manovra e lei ha dato atto di questo miglioramento al Parlamento, e pro quota anche a noi, nel corso di un intervento colmo di consapevolezza che ho condiviso per i quattro quinti. Non ho condiviso il finale e sa perché? Perché portava troppo l’eco dei giornali. Vede, mi permetto di darle un consiglio, avendo avuto il privilegio di lavorare accanto al suo predecessore. Non si faccia troppo esaltare o deprimere dai giornali, non si faccia dettare l’agenda e le dichiarazioni dai giornali. Un giorno diranno che è bravissimo, un giorno le diranno che non è bravissimo .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’anagrafe non mi permette di dirle che le do un consiglio di saggezza, però, mi creda, se lo seguirà lei vivrà meglio e il suo Governo andrà più lontano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo migliorato la manovra insieme alle altre forze parlamentari perché la grande differenza tra chi sostiene oggi questo Governo e chi non lo sostiene è che chi sostiene questo Governo ha ottenuto il «no» all’aumento del IRPEF e ha ottenuto il «sì» al rapporto tra le famiglie e la casa . Abbiamo inserito una cosa che era una specie di terra promessa e per la prima volta è stata inserita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non nascondiamo che nuove prospettive si aprono. Guardi, sulle liberalizzazioni - lo dico anche a Bersani - dobbiamo intenderci, perché sul titolo del capitolo siamo tutti d’accordo. Ce l’hanno insegnato all’università, liberalizzare fa bene, però dobbiamo capire che cosa vuol dire liberalizzare. Se le liberalizzazioni significano efficienza del mercato, miglioramento dei servizi, centralità della persona umana anche nella sua dimensione di consumatore, noi siamo pronti, presenteremo noi stesso un pacchetto di liberalizzazioni. Ma se liberalizzare vuol dire spostare quote di fatturato dai farmacisti alle coop rosse noi diciamo che queste non sono liberalizzazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se liberalizzare le professioni vuol dire, per esempio, far sì che gli avvocati diventino da 220 mila a 300 mila vuol dire che non avete capito cosa sono le liberalizzazioni. Noi siamo per liberalizzazioni che mettano al centro la persona, perché lo scopo finale delle liberalizzazioni, anche quando si interviene nella regolazione del mercato dei prodotti e dei servizi, non è la liberalizzazione in quanto tale, è un migliore servizio alla persona, al cittadino che deve sempre restare al centro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un ultimo concetto sull’Europa. Non giriamoci attorno, e mi pare di capire che neanche il Presidente Monti l’abbia fatto quando ha dichiarato che il vertice di Bruxelles non è stato all’altezza delle nostre aspettative. È vero, ma non è stato neanche all’altezza delle aspettative necessarie in un tempo di crisi. Non è stato all’altezza e di questo dobbiamo renderci conto tutti. Ecco perché le diciamo, noi le abbiamo votato la fiducia, le stiamo votando questo provvedimento. Vada forte anche del consenso ampio di questo Parlamento in Europa, e vada a dire che noi abbiamo scelto storicamente, da De Gasperi in poi, un’Europa in cui il metodo comunitario si fonda sulle decisioni prese da un organismo disinteressato e terzo, che poi in ultimo si è chiamato Commissione europea di cui lei è stato membro. Non si fonda sul metodo intergovernativo perché sapete, se no, come finisce? Che l’Europa significa Germania e Francia. Allora se noi per Europa intendiamo che le decisioni nostre, poiché non decide la Commissione europea, le prendono la Merkel e Sarkozy noi non abbiamo nulla da eccepire se loro fanno i loro interessi, ma lo diciamo: se loro fanno i loro interessi noi non diremmo più «ce lo dice l’Europa», se l’Europa è Francia e Germania. Noi faremo le cose, non che servono ai francesi e ai tedeschi, ma quelle che servono all’Italia e agli italiani, e vedremo di farle coincidere con quelle che servono all’Europa. Se faremo questo avremo messo ancora una volta l’Italia prima di tutto, prima della maggioranza, prima dell’opposizione, prima del Governo, prima degli egoismi di parte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-5031942943083192560?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/5031942943083192560/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/12/alfano-questa-manovra-ha-troppe-tasse.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/5031942943083192560'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/5031942943083192560'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/12/alfano-questa-manovra-ha-troppe-tasse.html' title='ALFANO: Questa manovra ha troppe tasse. Si punti alla crescita'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-2684257501113693474</id><published>2011-12-12T18:59:00.001+01:00</published><updated>2011-12-12T19:05:56.379+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eurolandia'/><title type='text'>Monti pretenda la riforma dei meccanismi monetari dell'Unione europea</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;CICCHITTO: Monti pretenda la riforma dei meccanismi monetari dell'Unione europea &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Le manovre lacrime e sangue non bastano se non sono accompagnate da una modifica del quadro europeo. I fatti dimostrano che il problema non e’ l`Italia, ma l`Euro. Un euro allo sbando". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo ha affermato, in una intervista a Libero, il nostro capogruppo alla Camera Fabrizio Cicchitto, il quale ha osservato che a Bruxelles Monti deve pretendere "la riforma dei meccanismi monetari europei che, cosi’ come sono, e’ ormai dimostrato che non funzionano. Non e’ possibile tenere un Euro senza una banca di riferimento, senza eurobond e senza politiche economiche concertate. O c`e’ una svolta a livello internazionale, o rischiamo di fare manovre sempre piu’ dure senza stabilizzare la situazione".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;CICCHITTO: Voteremo la fiducia al decreto Monti solo per senso di responsabilita' &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Il decreto del governo Monti, che raschia il barile e che esprime una linea di ’lacrime e sangue’ presenta aspetti che non ci convincono e lo voteremo per senso di responsabilita’ se il governo mettera’ la fiducia". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo ha affermato, in una nota, il presidente dei deputati del Pdl Fabrizio Cicchitto. "Abbiamo piena consapevolezza della gravita’ della situazione finanziaria internazionale derivante in primo luogo dalla crisi dell’euro e dai suoi meccanismi interni. La conseguenza e’ che sono a rischio in primo luogo i risparmi, i titoli di stato italiani. La situazione politico-parlamentare probabilmente non consente il gioco tradizionale degli emendamenti, ma lavoreremo per modificare il decreto in aspetti significativi riguardanti in primo luogo la casa. Prenderemo anche in considerazione un aspetto riguardante le pensioni".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-2684257501113693474?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/2684257501113693474/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/12/monti-pretenda-la-riforma-dei.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/2684257501113693474'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/2684257501113693474'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/12/monti-pretenda-la-riforma-dei.html' title='Monti pretenda la riforma dei meccanismi monetari dell&apos;Unione europea'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-8889710970453115050</id><published>2011-12-12T18:55:00.002+01:00</published><updated>2011-12-12T18:55:57.304+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>BERLUSCONI: L'Italia ce la farà e la manovra è migliorabile</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;BERLUSCONI: L'Italia ce la farà e la manovra è migliorabile &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Se non si arriverà a dare alla Bce un ruolo di ultima garanzia, che garantisca i debiti sovrani degli Stati, non si arriverà a nessuna soluzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La posizione tedesca è stata molto rigida. Queste rigidità hanno causato anche situazione negative - come per esempio la gestione del debito greco e gli interventi dell’Europa sulla Grecia - che sono stati interamente responsabili di quello che abbiamo visto e a cui abbiamo assistito. Gli eurobond sono certamente una soluzione...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il vertice di domani a Bruxelles è una spiaggia importante anche se non è l’ultimissima perché per queste cose non c’è mai un’ultima spiaggia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le considerazioni di Sarkozy sul ruolo dell’Europa sono assolutamente condivisibili, ma bisogna vedere se dopo queste affermazioni ci sia la possibilità di trovare un accordo su una governance più efficace e su una Banca centrale che possa svolgere il ruolo di garante. Su questo ancora non c’è accordo. Spero che tra stasera e domani si trovi a Bruxelles.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La via d’uscita per salvare l’euro è avere una Banca centrale alle spalle dell’euro e un governo monetario in grado di imporre una politica monetaria unica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ho mai avuto dubbi sul fatto che l’Italia ce la farà, perché se noi sommiamo il nostro debito pubblico alla finanza privata siamo il secondo paese più solido d’Europa, secondo solo alla Germania, prima di Svezia, Francia e Gran Bretagna. Quindi siamo di fronte ad uno Stato indebitato e a cittadini invece benestanti. Questa è la situazione vera dell’Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Italia sta facendo la sua parte per consentire all’Europa di uscire dalla crisi, con questo provvedimento che una sola coalizione politica non poteva approvare e non poteva fare quello che abbiamo deciso dolorosamente di fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Ici e la chiesa? So che tutte le risorse che la chiesa risparmia le dà in opere di aiuto a chi ha bisogno: su questo quindi ho lasciato ai membri del mio partito piena libertà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto è migliorabile: nel sistema italiano, per la nostra architettura istituzionale, il governo suggerisce e il Parlamento, che discute, decide e vota.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti voteranno per far si che la manovra si approvi prima di Natale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo che la fiducia sia necessaria perché ci sono tante cose che non ci trovano d’accordo. Siamo consapevoli che sia necessario votare questa manovra, ma per rendere possibile un provvedimento come questo serve il concorso dell’intero parlamento. Anche per questo ho deciso di rinunciare al mandato di governo per dar vita ad un esecutivo tecnico. E’ chiaro che tutte le forze politiche hanno forti resistenze su singoli punti della manovra: per questo è necessario porre la fiducia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Silvio Berlusconi, Congresso del PPE, Marsiglia, 8 dicembre 2011&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-8889710970453115050?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/8889710970453115050/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/12/berlusconi-litalia-ce-la-fara-e-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/8889710970453115050'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/8889710970453115050'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/12/berlusconi-litalia-ce-la-fara-e-la.html' title='BERLUSCONI: L&apos;Italia ce la farà e la manovra è migliorabile'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-417781238373062616</id><published>2011-12-06T20:12:00.001+01:00</published><updated>2011-12-06T20:12:48.771+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attualità'/><title type='text'>I Ministri, i Vice Ministri e i Sottosegretari del Governo Monti</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;I Ministri, i Vice Ministri e i Sottosegretari del Governo Monti &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Presidente del Consiglio &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Mario Monti &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Antonio Catricalà (segretario del Consiglio dei Ministri)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giampaolo D'Andrea (Rapporti con il Parlamento)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Antonio Malaschini (Rapporti con il Parlamento)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carlo Malinconico (Editoria)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolo Peluffo (Informazione e Comunicazione) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ministri senza portafoglio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Affari europei &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ministro: Enzo Moavero Milanesi &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Affari regionali, turismo e sport &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ministro: Piero Gnudi &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Coesione territoriale &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ministro: Fabrizio Barca &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rapporti con il Parlamento &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ministro: Piero Giarda&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cooperazione internazionale e l’integrazione &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ministro: Andrea Riccardi &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pubblica amministrazione e per la semplificazione &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ministro: Filippo Patroni Griffi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ministri con portafoglio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Affari Esteri &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ministro: Giuliomaria Terzi di Sant'Agata&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sottosegretario: Marta Dassù, Staffan de Mistura &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interno &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ministro: Anna Maria Cancellieri &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sottosegretario: Carlo De Stefano, Giovanni Ferrara, Saverio Ruperto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giustizia &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ministro: Paola Severino Di Benedetto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sottosegretario: Salvatore Mazzamuto, Andrea Zoppini &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Difesa &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ministro: Giampaolo Di Paola&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sottosegretario: Filippo Milone, Gianluigi Magri &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Economia e Finanze &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ministro: Mario Monti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vice Ministro: Vittorio Grilli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sottosegretario: Vieri Ceriani, Gianfranco Polillo &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sviluppo Economico e Infrastrutture e Trasporti &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ministro: Corrado Passera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vice Ministro: Mario Ciaccia (Infrastrutture e Trasporti) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sottosegretario: Guido Improta (Infrastrutture e Trasporti)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sottosegretario: Claudio De Vincenti, Massimo Vari (Sviluppo Economico) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Politiche Agricole, Alimentari e Forestali &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ministro: Mario Catania&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sottosegretario: Franco Braga&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ambiente, Tutela del Territorio e del Mare &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ministro: Corrado Clini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sottosegretario: Tullio Fanelli &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lavoro e Politiche sociali con delega alle Pari opportunità &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ministro: Elsa Fornero&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vice Ministro: Michel Martone &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sottosegretario: Cecilia Guerra&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Istruzione, Università e Ricerca &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ministro: Francesco Profumo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sottosegretario: Elena Ugolini, Marco Rossi Doria &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beni e Attività Culturali &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ministro: Lorenzo Ornaghi &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sottosegretario: Roberto Cecchi &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salute &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ministro: Renato Balduzzi &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sottosegretario: Adelfio Elio Cardinale&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-417781238373062616?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/417781238373062616/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/12/i-ministri-i-vice-ministri-e-i.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/417781238373062616'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/417781238373062616'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/12/i-ministri-i-vice-ministri-e-i.html' title='I Ministri, i Vice Ministri e i Sottosegretari del Governo Monti'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-4033432109500369213</id><published>2011-12-01T16:39:00.000+01:00</published><updated>2011-12-01T16:39:43.327+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Partiti'/><title type='text'>BERLUSCONI: Raddoppierò il mio impegno per un grande PDL</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;BERLUSCONI: Raddoppierò il mio impegno per un grande PDL &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Grazie Angelino, sono davvero felice ogni volta che ti ascolto, ogni giorno, perché per me è una certezza: per la vittoria che dobbiamo conseguire siamo in ottime mani...Voglio garantirvi il mio impegno: raddoppierò l’impegno per l’organizzazione della nostra forza politica. Stiamo già lavorando per diffonderci capillarmente in tutta Italia, per l’organizzazione della nostra forza politica - un grande partito per un grande paese - per creare un team elettorale in tutte le sezioni elettorali, per stabilire anche grazie alla rete un contatto quotidiano con gli italiani, per scrivere il programma, frutto del lavoro di questi ultimi dieci anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Va contro la libertà una norma che dice che tu puoi pagare in contanti fino a 200-300 euro e tutto il resto deve essere verificabile. In questa norma c’è insito il pericolo reale di uno Stato di Polizia tributaria, che sarebbe esattamente il contrario di quello Stato in cui noi vogliamo continuare a vivere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non siamo riusciti a concludere il piano per la famiglia: dentro quel piano c’è la speranza per il nostro futuro, non vogliamo che si continui a fare meno figli. Siamo convinti che i nostri valori sono i valori che fanno il bene dell’Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non lo so se la campagna elettorale sarà "lunga", ma dobbiamo essere pronti. Io lavorerò dietro le quinte...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 1994 siamo scesi in campo lasciando attività che ci piacevano molto e nelle quali avevamo un certo successo. Non volevamo che il Paese cadesse nelle mani di coloro che nel profondo erano e sono rimasti comunisti...Dobbiamo continuare a combattere per la libertà!".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Silvio Berlusconi, Verona, 27 novrembre 2011&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-4033432109500369213?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/4033432109500369213/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/12/berlusconi-raddoppiero-il-mio-impegno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/4033432109500369213'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/4033432109500369213'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/12/berlusconi-raddoppiero-il-mio-impegno.html' title='BERLUSCONI: Raddoppierò il mio impegno per un grande PDL'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-5907905414420994038</id><published>2011-12-01T16:33:00.000+01:00</published><updated>2011-12-01T16:33:42.022+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Partiti'/><title type='text'>ALFANO: loro hanno perso la battaglia contro la verità</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;ALFANO: loro hanno perso la battaglia contro la verità &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Loro hanno perso la partita con la verità, come sempre. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul fronte della crisi noi abbiamo sempre detto la verità, non abbiamo mai nascosto le difficoltà. Il capo del governo, come un buon padre di famiglia cosa deve fare? Certo deve dire che siamo in difficoltà ma che ce la faremo anche questa volta. Ed è quello che ha fatto Berlusconi, ha sempre detto la verità. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa al convegno dei Popolari liberali è la prima uscita pubblica del presidente Berlusconi dopo la nascita del governo Monti. Questi applausi, questo entusiasmo è tutto per lei: è la prova non solo che siamo stati in campo, ma che saremo in campo per tornare a vincere e a guidare questo paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le ragioni per stare in campo stanno tutte in quello che è accaduto nei mesi scorsi: nelle tante cose che abbiamo fatto giorno dopo giorno, dei tanti fiori piantati nel grande giardino che è il nostro paese, come le manovre economiche. E nelle menzogne dei nostri avversari secondo le quali ’gli spread, la crisi, in Italia, in Europa, nel mondo, erano tutta colpa di Berlusconi. Giorno dopo giorno hanno costruito sul bagnasciuga un castelletto di sabbia di menzogne , non hanno ascoltato le nostre ragioni dicendo che ’eliminando il male la crisi si sarebbe risolta’. E invece si sono accorti che è arrivata un’onda del mare forza 9 e ha distrutto quel castelletto di menzogne che avevano costruito. Gli spread salgono le Borse vanno peggio di prima e così hanno perso la partita con la verità, come sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io dico che quello che sta succedendo non è colpa del governo Monti, come prima tutto quello che accadeva non era colpa di Berlusconi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le cause della crisi in Europa discendono dal fatto che siamo un continente politico che non è espressione di un popolo comune perché un unico mercato e una moneta unica non hanno fatto un popolo unito. Quando Berlusconi diceva questa cose rispondevano che il problema era il nostro governo, ma si è dimostrato nei fatti che non era così. Noi sosteniamo il governo Monti: e se Berlusconi avesse fatto gli affari suoi avrebbe detto ’andiamo domani alle elezioni’. Ma ha scelto una strada diversa, meno conveniente per lui e però più convenite per l’Italia: questo è quello che fanno gli uomini che hanno passione per il loro paese, che amano l’Italia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo per la difesa della verità, della nostra storia, del nostro essere in campo ed è per questo che non faremo un passo indietro, difendendo il nostro onore da un lato, dall’altro sostenendo il governo Monti ma progettando il nostro futuro perché questo governo non è il nostro futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo qui a rivendicare le nostre ragioni per progettare il nostro futuro e il nostro nuovo successo, un successo per l’Italia fondata sui nostri valori. Crediamo nella famiglia e crediamo che la famiglia sia composta da un uomo e da una donna che tendano a fare figli. Crediamo nella persona e crediamo che la persona venga prima dello Stato; noi crediamo nella vita e non puo’ essere il Parlamento a darla o a toglierla e quando Berlusconi propose un decreto per Eluana Englaro, disse chiaramente che chi non era d’accordo era pregato di dimettersi. La vita è un valore costitutivo della nostra alleanza. Crediamo nella centralità della scuola statale, ma i genitori devono poter essere liberi di scegliere il modello educativo a loro più vicino e bisogna creare le condizioni di essere liberi di scegliere nella sanità, bisogna essere liberi di rivolgersi anche ad altre strutture,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Italia che vogliamo è fatta di una grande difesa delle nostre tradizioni e nel contempo di innovazione. E ci contraddistinguono rispetto alla sinistra, perché loro sono sempre gli stessi. Noi non abbiamo cambiato opinione, nonostante abbiamo votato in aula congiuntamente. Ci distingue il fatto che noi tifiamo Italia e vogliamo farla crescere piu’ libera e piu’ prosperosa.".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Angelino Alfano, Verona, 27 novembre 2011&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-5907905414420994038?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/5907905414420994038/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/12/alfano-loro-hanno-perso-la-battaglia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/5907905414420994038'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/5907905414420994038'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/12/alfano-loro-hanno-perso-la-battaglia.html' title='ALFANO: loro hanno perso la battaglia contro la verità'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-1339627170293903768</id><published>2011-11-19T12:50:00.000+01:00</published><updated>2011-11-19T12:50:21.499+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LA NS/ RASSEGNA STAMPA'/><title type='text'>Sbarchi nella notte, 200 immigrati arrivano a Bari</title><content type='html'>da&amp;nbsp; IL TEMPO del 19/11/2011&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Sbarchi nella notte, 200 immigrati arrivano a Bari&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;La maggior parte dei clandestini, provenienti dalle coste del nord Africa, sono uomini e tra loro ci sono che diversi minori.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Duecento migranti a bordo di un barcone sono stati soccorsi questa notte a 12 miglia da Bari dalla Capitaneria di Porto e dalla Guardia di Finanza. Poco prima di mezzanotte è scattato l'allarme. I militari hanno avvistato l'imbarcazione e sono saliti a bordo per condurla nel porto barese. La maggior parte dei clandestini, provenienti dalle coste del nord Africa, molto probabilmente dall'Egitto, sono uomini: tra loro ci sono che diversi minori.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-1339627170293903768?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/1339627170293903768/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/11/sbarchi-nella-notte-200-immigrati.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/1339627170293903768'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/1339627170293903768'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/11/sbarchi-nella-notte-200-immigrati.html' title='Sbarchi nella notte, 200 immigrati arrivano a Bari'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-595487770287916930</id><published>2011-11-17T19:47:00.001+01:00</published><updated>2011-11-17T19:47:53.207+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FINANZA INTERNAZIONALE'/><title type='text'>"Il governo si dimetta e lo spread calerà". Chi predicava così ora è sbugiardato</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;FATTI &amp;amp; MISFATTI: "Il governo si dimetta e lo spread calerà". Chi predicava così ora è sbugiardato &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo spread, cioè il differenziale fra Btp e bund tedeschi, vola - se fermiamo le lancette a metà mattinata - ben oltre i 500 punti e la Borsa si inabissa, confermando drammaticamente il trend del giorno prima. A voler parafrasare le parole il libertà di tanti politici dell’opposizione e il titolo di un giornale ad essi assai caro ("Monti vale 100 punti di spread") si potrebbe dire che ora ne vale solo trenta e in 48 ore il premier incaricato di formare il governo tecnico si è svalutato di un buon 70% sui mercati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se ricorriamo a questo paradosso non è certo per trarne motivo di soddisfazione ma piuttosto il contrario, altrimenti ci metteremmo sullo stesso piano di una sinistra che, in questi anni, si è esercitata nello sport nazionale di parlar male del proprio paese soprattutto all’estero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il paradosso vale piuttosto come invito alla sinistra a ragionare sui fatti e su una realtà che non può essere ridotta a formule banali, tanto meno ad una semplicistica equazione che si dimostra falsa. In poche parole, non era vero il "Berlusconi che fa salire lo spread" come non è vero il "Monti che fa scendere lo spread".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una formuletta rozza - parente prossima delle monetine e della piazza sgangherata davanti al Quirinale - che non fa bene a nessuno, né al premier incaricato, né al suo tentativo di fare un governo, né in definitiva al Paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così, con senso di responsabilità, non saremo certo noi a dire che "è colpa di Monti", come prima non era colpa di Berlusconi, il quale con grande senso dello Stato e del suo ruolo si è dimesso senza essere stato sfiduciato. Ed è insopportabile sentir già sentenziare che tutto ciò accade per le ventilate difficoltà frapposte dai partiti al cammino del governo tecnico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come ha fatto Bocchino, campione della irresponsabilità anche in questo (dopo l’intervista al Corriere della Sera), nel dare una lettura rozza e superficiale degli eventi: come dimostra il fatto che salgono a livello record anche gli spread di Spagna, Francia e poi Belgio e Austria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La realtà è che tutta la zona euro è sotto attacco della speculazione. Il Sole 24 Ore in una sua analisi respinge oggi quella lettura "provinciale" dei fatti, facendo notare che ieri mattina la situazione è improvvisamente precipitata dopo questa secca quanto improvvida dichiarazione del governatore della Bundesbank: "La politica monetaria non può e non deve risolvere i problemi degli Stati e delle banche". Insomma, ciascuno se la sbrighi da solo. Una sorta di epitaffio sull’Unione Europea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto sta accadendo permette di tracciare così un tratto di penna sul mare di dichiarazioni e di inchiostro sprecato nei giorni scorsi per raccontare agli italiani che le sole dimissioni di Berlusconi e la sola evocazione del nome di Monti sarebbero state sufficienti ad ottenere una tregua dai mercati finanziari. Non è così, non è stato così. Si riparte e si può ripartire soltanto dai programmi e dai fatti. Che sono, per quanto riguarda il nascente governo, le solide basi degli impegni che, a nome dell’Italia, il governo Berlusconi ha assunto con Bruxelles e la legge di stabilità che ancora ieri il portavoce del commissario Ue agli Affari Economici ha elogiato in quanto "contiene una serie di elementi importanti per rafforzare la posizione dell’Italia nel perseguimento degli obiettivi su cui si è impegnata". Tra questi impegni ce ne sono alcuni (politiche del lavoro, privatizzazioni delle aziende locali) che fanno venire il mal di pancia alla sinistra e al Pd, che farebbe bene a chiarire le sue posizioni. Perché si tratta di impegni ormai assunti dall’Italia e sui quali Bruxelles non accetterà passi indietro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PdL&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-595487770287916930?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/595487770287916930/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/11/il-governo-si-dimetta-e-lo-spread.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/595487770287916930'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/595487770287916930'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/11/il-governo-si-dimetta-e-lo-spread.html' title='&quot;Il governo si dimetta e lo spread calerà&quot;. Chi predicava così ora è sbugiardato'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-3309541745891193775</id><published>2011-11-17T19:42:00.002+01:00</published><updated>2011-11-17T19:49:46.223+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>BERLUSCONI: Orgoglioso di quanto fatto. Ha prevalso la logica dei piccoli ricatti</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;BERLUSCONI: Orgoglioso di quanto fatto. Ha prevalso la logica dei piccoli ricatti &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Sono orgoglioso di quanto abbiamo fatto. Purtroppo ha prevalso la logica dei piccoli ricatti. Siamo andati avanti nella consapevolezza che la maggioranza voluta dagli italiani avesse il diritto e soprattutto il dovere di governare, ma alla fine in Parlamento ha prevalso la logica dei piccoli ricatti e del trasformismo che è il vizio più antico della politica italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo abbiamo fatto nonostante la fronda della componente finiani che si è manifestata praticamente subito dopo la vittoria elettorale del 2008 e che è poi sfociata in una vera propria diaspora. E’ stato quel peccato originale a minare il percorso di una legislatura che avrebbe dovuto essere costituente e che si è invece incagliata nelle secche di una politica che non ci appartiene".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo ha scritto Silvio Berlusconi in una lettera inviata al segretario nazionale della Destra, Francesco Storace, nel secondo congresso del partito. Berlusconi ha rivendicato "con orgoglio quanto siamo riusciti a fare in questi tre anni e mezzo segnati da una crisi internazionale senza precedenti. C’è chi lavora da tempo perché il pendolo della politica italiana torni indietro, ai tempi in cui la volontà degli elettori era commissariata dalle oligarchie di partito abituate a gestire in proprio, al riparo da ogni responsabilità, la forza che i cittadini consegnavano loro al momento del voto."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pdl&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-3309541745891193775?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/3309541745891193775/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/11/berlusconi-orgoglioso-di-quanto-fatto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/3309541745891193775'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/3309541745891193775'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/11/berlusconi-orgoglioso-di-quanto-fatto.html' title='BERLUSCONI: Orgoglioso di quanto fatto. Ha prevalso la logica dei piccoli ricatti'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-3685129485017378707</id><published>2011-11-17T19:39:00.001+01:00</published><updated>2011-11-17T19:51:10.770+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Berlusconi costretto alle dimissioni dai poteri finanziari ed economici internazionali</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;CICCHITTO: Berlusconi costretto alle dimissioni dai poteri finanziari ed economici internazionali &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Signor Presidente, onorevoli colleghi, voglio dedicare alla perorazione-invettiva che ha pronunciato poco fa l’onorevole Franceschini una frase pubblicata su Le Monde, che ha detto: i mercati sono riusciti in quello in cui non è riuscita la sinistra italiana, cioè a far cadere il Governo Berlusconi (Applausi dei deputati dei gruppi Popolo della Libertà e Lega Nord Padania). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In effetti, onorevole Franceschini, se noi vogliamo dare una lettura che sia critica e consapevole di quello che sta accadendo intorno a noi - e quando dico intorno a noi, dico non soltanto in Italia, ma nel mondo - dobbiamo dirci che purtroppo, voi forse lo dite per una ragione politica contingente, fortunatamente, c’è un convitato di pietra, costituito da un complesso di interessi economici e finanziari, che oggi gioca una partita decisiva per quello che riguarda la tenuta o la non tenuta dei Governi, per quello che riguarda, in sostanza, l’assetto democratico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo dovrebbe essere ragione di preoccupazione e non di esultanza, ragione di preoccupazione innanzitutto per delle forze di sinistra che hanno un retroterra politico-culturale che sappiamo tutti qual è (Applausi dei deputati dei gruppi Popolo della Libertà e Popolo e Territorio).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia lettura, quindi, di quello che è avvenuto, è totalmente opposta alla sua, onorevole Franceschini (Applausi dei deputati dei gruppi Popolo della Libertà e Popolo e Territorio - All’ingresso in Aula del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, dai banchi del gruppo del Popolo della Libertà si leva una voce: Silvio, Silvio, Silvio!). Infatti, questo Governo, in questi tre anni, ha fatto la sua parte e non ha affatto sottovalutato la situazione. Di ciò c’è la controprova nelle vostre critiche; perché voi dovete mettervi d’accordo con voi stessi, perché voi avete accusato e attaccato questo Governo per aver fatto operazioni e manovre restrittive e poi dite che questo Governo ha sottovalutato la situazione; allora delle due l’una; o una critica o l’altra, sommandole assieme, le annullate. Questo Governo, nel corso di questi anni, ha messo comunque una difesa rispetto al quadro che abbiamo intorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aggiungo anche che se facciamo un’analisi minimamente approfondita, non per un comizio da fare in Parlamento, dobbiamo dirci che ci siamo misurati con due nodi che non riguardano certamente solo e soltanto questo Governo: la produttività. Il problema della crescita non è un problema che caratterizza questi anni; se andiamo a vedere le serie storiche dell’economia italiana, il problema della crescita risale agli anni Novanta e si è prolungato fino ad oggi, mettendo in evidenza che c’è un nodo strutturale, costituito dal fatto che c’è una difficoltà di produttività e di competitività che evidentemente riguarda un pezzo dell’industria italiana. Evidentemente, quel pezzo di industria italiana e di capitalismo familiare non è riuscito a esercitare lo sviluppo sul terreno della competitività e della produttività, e non a caso chiede, anche in questa situazione, sostegni e aiuti allo Stato. Poi, c’è un altro pezzo dell’industria italiana competitiva e che sta sui mercati, e questo è un primo nodo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il secondo nodo è certamente costituito da un intreccio di elementi negativi: un altissimo debito, che non ha prodotto questo Governo, un’alta pressione fiscale sulle imprese e sul costo del lavoro, una rigidità del mercato del lavoro sulla quale voi date tutte risposte negative, una arretratezza della struttura burocratica e amministrativa dello Stato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È con questi nodi che, nei primi anni dell’attività di questo Governo, ci siamo misurati ed abbiamo fatto una serie di riforme: la riforma della scuola, la riforma dell’università, la riforma della pubblica amministrazione, lo stesso federalismo fiscale e, per altro verso, abbiamo assicurato, nei limiti del possibile, la coesione sociale con una altissima quota di risorse dedicate agli ammortizzatori sociali (Applausi dei deputati dei gruppi Popolo della Libertà, Lega Nord Padania e Popolo e Territorio).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto ciò si è intrecciato con quella che è un’autentica crisi globale del capitalismo nell’Occidente, mentre, invece, in altri Paesi, in India, in Cina, in Russia, in Brasile, c’è il massimo di sviluppo. È la contraddizione di fondo della globalizzazione che si è intrecciata con la crisi della deregolazione della finanza mondiale, che si è sovrapposta alla dimensione imprenditoriale, specie negli Stati Uniti. In Europa è esplosa una crisi tra la moneta comune e tante politiche economiche diverse, alcune espansive e alcune recessive.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rispetto a questa densità di problemi, derivanti dalla nostra storia e dalle contraddizioni che oggi sono in atto, probabilmente il capitalismo oggi sta attraversando la sua crisi più grave, più grave addirittura di quella del 1929. È assolutamente faziosa e anche provinciale la lettura che voi date di tutto questo, banalizzando i termini di un dibattito, concentrando il fuoco e dando la responsabilità di tutto ciò a Berlusconi e al Governo che c’è stato (Applausi dei deputati dei gruppi Popolo della Libertà e Lega Nord Padania), il quale, nei limiti del possibile, ha cercato in tutti i modi di esprimere delle controtendenze rispetto a delle tendenze gravissime e acutissime che sono esplose nel mondo intorno a noi e che, evidentemente, si sono riflesse nel nostro Paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ordine a ciò, vi è un nodo irrisolto perché se c’è un convitato di pietra, che è quello costituito dalla grande finanza internazionale, da elementi speculativi e dalle tensioni monetarie, dobbiamo anche dirci che noi viviamo, nel nostro Paese, una contraddizione che - lo riconosco -attraversa tutti gli schieramenti. E la contraddizione è che non siamo riusciti, nel corso di tutti questi anni, a prendere di petto il problema dell’abbattimento del debito. A mio avviso, il Governo ha avuto il merito di affrontare il deficit; oggi abbiamo un rapporto deficit-PIL che è tra i migliori dell’Europa, mentre l’aumento primario è tra i più significativi ed avanzati per cui la Francia, che anch’essa rischia di essere lambita dal convitato di pietra, non può darci alcuna lezione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi abbiamo un problema del debito, ma tale problema lo si affronta, prendendo di petto i nodi fondamentali che riguardano i grandi patrimoni, il concordato fiscale, la riforma delle pensioni, una serie di temi sui quali entrambe le coalizioni sono attraversate da contraddizioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora, onorevole Franceschini, in un momento così drammatico per il Paese, il suo esercizio di faziosità francamente costituisce un lascito negativo (Applausi dei deputati dei gruppi Popolo della Libertà e Lega Nord Padania) rispetto ad un confronto serio e positivo che noi dovremmo fare e che siamo costretti a fare perché siamo incalzati da una situazione con la quale, fin dalla prossima settimana, dobbiamo fare i conti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E vorrei aggiungere che non si può parlare, in quest’aula e fuori di qui, di tentativi di arrivare a governi che esprimano e che rappresentino dei punti di convergenza, se si arriva a questo impatto con la carica di faziosità che vi sta attraversando e caratterizzando (Applausi dei deputati dei gruppi Popolo della Libertà, Lega Nord Padania e Popolo e Territorio).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se riusciamo ad arrivare ad una cosa del genere, non ci arriviamo come dei penitenti che vengono a chiedervi scusa. Non abbiamo alcuna ragione di chiedervi scusa in niente (Applausi dei deputati dei gruppi Popolo della Libertà e Popolo e Territorio) perché voi siete stati contro tutte le tendenze di razionalizzazione e di rinnovamento della società italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per concludere, voglio sottolineare un dato di fondo. Al Presidente Berlusconi, che si è dimesso pur non essendo obbligato a farlo, esprimiamo il nostro ringraziamento per quello che ha fatto nel corso di tutti questi anni (Applausi dei deputati dei gruppi Popolo della Libertà, Lega Nord Padania e Popolo e Territorio) e per il fatto che ha dimostrato coscienza nazionale e si è fatto carico, al di là della faziosità e degli attacchi, del nodo nazionale, di andare oltre per affrontare questi problemi (Applausi dei deputati dei gruppi Popolo della Libertà, Lega Nord Padania e Popolo e Territorio). Per cui gli esprimiamo tutta la nostra solidarietà per gli attacchi incivili di cui è stato fatto oggetto (Applausi dei deputati dei gruppi Popolo della Libertà, Lega Nord Padania, Popolo e Territorio e Misto-Noi per il Partito del Sud Lega Sud Ausonia (Grande Sud)).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci auguriamo che questa stagione possa avere un seguito sul terreno del civile confronto e non dello scontro frontale che avete ricercato anche in questa occasione (Applausi dei deputati dei gruppi Popolo della Libertà, Lega Nord Padania, Popolo e Territorio e Misto-Noi per il Partito del Sud Lega Sud Ausonia (Grande Sud) - Congratulazioni).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PdL&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-3685129485017378707?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/3685129485017378707/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/11/berlusconi-costretto-alle-dimissioni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/3685129485017378707'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/3685129485017378707'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/11/berlusconi-costretto-alle-dimissioni.html' title='Berlusconi costretto alle dimissioni dai poteri finanziari ed economici internazionali'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-703465642969014184</id><published>2011-11-11T12:40:00.000+01:00</published><updated>2011-11-11T12:40:39.305+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>BUONGOVERNO: L'economia produce ed esporta</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;BUONGOVERNO: L'economia produce ed esporta &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"C’è un’Italia che corre, produce e risparmia, al di là di quello che si dice all’estero". A dirlo è l’insospettabile Corriere della Sera, in un articolo di economia a firma di Giovanni Stringa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E i motivi per sostenere questa tesi, sempre secondo il quotidiano di via Solferino, sono parecchi. Eccoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Export. "A inizio luglio, negli stessi giorni in cui i Btp iniziavano a tremare, l’export italiano chiudeva un trimestre da ’primo della classe’. Le vendite all’estero, calcolate in dollari, segnavano un aumento del 28,8%, vale a dire più di ogni altro Paese del vecchio G7 (i grandi dell’Occidente) e perfino sopra la Cina. Dopo il crollo generale del 2009, alcuni distretti hanno addirittura raggiunto i livelli pre-crisi del 2008". E ricorda anche che "ad agosto, poi, l’Istat ha certificato un nuovo incremento dell’export: +16,2% sullo stesso mese del 2010".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Settore manifatturiero. Il Corriere della Sera evidenzia con una punta di orgoglio che "sembra quasi incredibile" ma il nostro Paese "batte almeno per ora la concorrenza tedesca, francese, britannica o americana. La seconda potenza manifatturiera d’Europa sì, siamo noi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conti pubblici. Stringa nel pezzo scrive che l’Italia "porta a casa qualche buon voto anche agli esami dei conti pubblici. Il debito è molto alto e i tassi sui Btp lievitano verso nuovi record, ma l’avanzo primario (prima delle spese per gli interessi) stimato per l’anno prossimo è il migliore nella classe dei pesi massimi dell’Occidente. Si va infatti dal +2,6% di Roma al -6,3% di Washington. In mezzo il +0,8% di Berlino, il -2,1% di Parigi e il -4,1% di Londra. Che vanta rating molto più alti del nostro (e un debito statale più contenuto e più lungo nel tempo), ma anche un deficit pubblico più che doppio (stime 2011) e un indebitamento privato di famiglie e imprese non finanziarie al 215% contro il nostro 126% sul Pil.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Debito pubblico. Il quotidiano diretto da De Bortoli usa una metafora per spiegare "la situazione" delle famiglie italiane: "chiamate spesso in causa quando c’è da rimettere ordine nei danni altrui, anche stavolta riescono in qualche modo a ribaltare una situazione altrimenti pesante. Nella classe delle cinque grandi economie ’bianche’ e industrializzate, infatti, l’Italia risulta essere tanto il Pierino quanto il secchione di turno. Un po’ cicala e un po’ formica. Il debito pubblico (sul Pil) è il più alto di tutti, ma l’indebitamento privato delle famiglie è il più basso. Meglio anche di Herr e Frau Schmidt e figli, che con il loro 61,6% tra mutui e carte di credito sfigurano di fronte al 45% dei Rossi e Bianchi del Bel Paese".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Asset. Stringa afferma che "la ricchezza netta delle famiglie italiane dovrebbe superare oggi gli 8 mila miliardi, quasi 8 volte il reddito disponibile e oltre 4 volte il debito pubblico". E fa un raffronto con le altre nazioni dell’Unione Europea dal quale il nostro Paese ne esce vincente: "se la Germania ci batte sul fronte del deficit pubblico (-1,7% le stime sul Pil nel 2011 contro il nostro -3,7%), Roma surclassa - almeno per ora - le altre quattro capitali, dal -5,8% di Parigi al -9,1% di Washington. I nostri Bot e Btp hanno anche una scadenza media abbastanza lunga (7 anni)".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E in chiusura di articolo, come corollario a quanto scritto prima, si ricorda il riassunto fatto dalla Banca d’Italia sul nostro Paese ’presenta elementi di forza quali il contenuto livello del disavanzo di bilancio rispetto ad altre maggiori economie, il basso indebitamento del settore privato, la solidità delle banche, il limitato debito estero’. Insomma - conclude - i francesi che ridono di noi e i britannici che ci dipingono a tinte fosche - dall’alto del loro debito privato e del loro deficit pubblico - hanno sicuramente molto da insegnare ma anche (ancora) tanto da imparare".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stampato dal sito www.ilpopolodellaliberta.it &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11 Novembre 2011&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-703465642969014184?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/703465642969014184/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/11/buongoverno-leconomia-produce-ed.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/703465642969014184'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/703465642969014184'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/11/buongoverno-leconomia-produce-ed.html' title='BUONGOVERNO: L&apos;economia produce ed esporta'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-374094551340710122</id><published>2011-11-09T20:04:00.000+01:00</published><updated>2011-11-09T20:04:34.524+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FINANZA INTERNAZIONALE'/><title type='text'>Abbattere Berlusconi e' un disegno delle banche straniere</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;BIANCOFIORE: Abbattere Berlusconi e' un disegno delle banche straniere &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Vi è un disegno internazionale che sta dietro la speculazione sui nostri titoli, il presidente del Consiglio non c’entra! Anzi c’entra nel senso che è di ostacolo a coloro che vogliono impoverire gli italiani".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo ha dichiarato in una nota il deputato del Pdl, Michaela Biancofiore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Stanno attaccando l’Italia perché è un Paese ricco sia di mezzi finanziari privati, che di ottime aziende. Paesi che non hanno più tessuto industriale (vedi Inghilterra) ed altri(vedi Francia) che hanno perso montagne di denaro, stanno cercando di rifarsi a spese nostre. Svegliamoci tutti è l’appello accorato che rivolgo soprattutto agli eletti sotto il simbolo ’Pdl Berlusconi presidente’ e che hanno a cuore davvero la patria e i cittadini: le banche sono affamate di utili e fanno trading dove c’è più da guadagnare. Spillare interessi più alti ad un paese ricco è un gioco molto proficuo, specie se si è perso tanto su paesi poveri. Qualcuno può davvero pensare che ci sia qualcuno nel mercato che crede in un default di un paese ricco, come l’Italia? Io credo di no, anzi. Vogliono solo togliere quattrini agli italiani (risparmiatori) e magari comprare aziende for a song (come dicono gli inglesi). In poche parole, paesi con scarsa propensione al risparmio, grosso indebitamento bancario e privato, vogliono spartirsi la ricchezza degli Italiani. Tutto qui. Spesso le grandi verità, si nascondono dietro le risposte più semplici, che pochi vedono o fingono di non vedere. Mi auguro che i media che non sono strumentalmente avversi al Presidente del Consiglio lo dicano forte e chiaro, gli italiani devono sapere che senza Berlusconi l’Italia verrà depauperata come in una guerra fredda e strisciante".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PdL&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-374094551340710122?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/374094551340710122/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/11/abbattere-berlusconi-e-un-disegno-delle.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/374094551340710122'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/374094551340710122'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/11/abbattere-berlusconi-e-un-disegno-delle.html' title='Abbattere Berlusconi e&apos; un disegno delle banche straniere'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-73134587036632969</id><published>2011-11-09T19:58:00.000+01:00</published><updated>2011-11-09T19:58:01.239+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>FANTETTI: Grazie al Governo i conti sono in ordine</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;FANTETTI: Grazie al Governo i conti sono in ordine &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Nei momenti critici ognuno deve fare la propria parte. Come relatore del DDL di Bilancio in Commissione Bilancio e Programmazione, sono fiero di lavorare all’approvazione di una manovra finanziaria che assicurera’ al Paese la stabilita’ dei conti pubblici, che i mercati internazionali dei capitali ci richiedono per rinnovare la fiducia necessaria a rifinanziare il nostro ingente debito pubblico".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo ha dichiarato il senatore del gruppo del Pdl al Senato, Raffaele Fantetti, che ha sottolineato: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Lo chiedono al Paese e continueranno a farlo a prescindere dai governi in carica. Il rendiconto esposto ieri in Commissione certifica come le manovre di stabilizzazione finanziaria stiano dando i loro effetti determinando una correzione dei saldi di bilancio al 2014 pari a 60 miliardi di Euro ed il pareggio di bilancio nel 2013, con un anno di anticipo rispetto a quanto richiesto dalle istituzioni europee.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ importante anche segnalare che, gia’ a legislazione vigente, il debito pubblico in rapporto al PIL e’ stato cosi’ ricondotto su un sentiero di progressiva riduzione. Nel 2014 avremo un avanzo di bilancio strutturale pari allo 0,5 per cento, un avanzo primario pari al 5,7 per cento del PIL ed un debito pubblico al 112 per cento del PIL. Inoltre la nuova serie dei conti nazionali indica che nel 2010 il PIL italiano e’ cresciuto dell’1,5 per cento, e non dell’1,3 per cento, mentre nei due anni della crisi il PIL si e’ ridotto meno di quanto prima stimato, -1,2 per cento invece di - 1,3 per cento nel 2008 e -5,1per cento invece di -5, 2 per cento. Siamo fiduciosi, come italiani, del fatto che dal 2012 grazie all’aumentato avanzo primario il nostro debito scendera’. E’ chiaro peraltro che a tal fine, come affermato nella lettera di intenti presentata all’Unione europea ed alla BCE, saranno anche necessarie le riforme strutturali gia’ espressamente individuate".PdL&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-73134587036632969?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/73134587036632969/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/11/fantetti-grazie-al-governo-i-conti-sono.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/73134587036632969'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/73134587036632969'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/11/fantetti-grazie-al-governo-i-conti-sono.html' title='FANTETTI: Grazie al Governo i conti sono in ordine'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-1148009852600426402</id><published>2011-11-09T19:50:00.000+01:00</published><updated>2011-11-09T19:50:58.788+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='L&apos;articolo della settimana'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;BERLUSCONI: Al voto a febbraio con Alfano premier &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;L’intervista di Silvio Berlusconi a La Stampa di mercoledì 9 novembre 2011&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;A tarda sera ti aspetteresti di trovare un uomo abbattuto e depresso, invece la voce è squillante, ma le parole sono chiare e inequivocabili: "Appena sarà approvata la legge di stabilità mi dimetterò e, siccome non ci sono altre maggioranze possibili, vedo solo le elezioni all’inizio di febbraio, elezioni a cui non mi candiderò più". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il passo indietro, nelle parole del Cavaliere, è totale e definitivo: "Il candidato premier del centrodestra sarà Alfano, è accettato da tutti e sarebbe sbagliato bruciarlo adesso provando a immaginare un nuovo governo guidato da lui".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembra impossibile immaginare che Silvio Berlusconi farà davvero il passo indietro definitivo, invece lui lo conferma a più riprese, così come ha fatto nel suo colloquio al Quirinale, tanto che il Presidente della Repubblica considera le dimissioni come già date.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Prima però dobbiamo dare risposte immediate ai mercati, non si può attendere oltre ad approvare le misure concordate, io mi sono impegnato con l’Europa a farlo e prima di andarmene voglio mantenere la promessa. Adesso però faccio appello a tutti, maggioranza e opposizione, perché passino al più presto e poi io mi dimetterò".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le elezioni però non sono automatiche. "Certo, il Capo dello Stato farà le consultazioni ma io non vedo maggioranze alternative possibili: da un lato io non intendo fare un governo con il Pd, non voglio certo chiudere andando con loro, dall’altro Casini ha detto chiaramente che un accordo con noi non gli interessa e allora la matematica mi dice che non ci sono altre strade. Resta solo la via maestra, quella delle elezioni".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli chiedo in che tempi, se immagina davvero elezioni con la neve e comizi con il cappotto, una cosa mai vista nella storia d’Italia: "I tempi dell’approvazione della legge di stabilità dovrebbero essere veramente celeri: entro la prossima settimana l’approvazione al Senato e quella successiva alla Camera, lì dipende dal calendario che deciderà Fini, ma comunque entro la fine del mese l’iter sarà stato completato e io mi sarò dimesso. E’ importante fare veloci: prima facciamo e prima usciamo da questa giostra infernale, da questa situazione incredibile, con i mercati che spingono e premono".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli chiedo se si sente messo in un angolo e fatto fuori dalle Borse, dall’Europa, dalla speculazione, se - come ha detto qualcuno dei suoi - siamo di fronte ad un "golpe dei mercati". "A dire la verità questa pressione è una grande opportunità, i mercati ci spingono a fare le riforme che non siamo mai riusciti a fare, quelle liberalizzazioni che avevo sempre messo nel mio programma ma che avevano trovato mille resistenze. Non la dobbiamo vivere come un’imposizione ma come un’occasione".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andiamo avanti a parlare, ride, scherza, sembra quasi liberato di un peso oppure ancora non cosciente di quanto è accaduto, ma basta citargli i deputati che lo hanno abbandonato per riaccenderlo: "E’ successa una cosa allucinante, a cui faccio ancora fatica a credere, mi hanno tradito quelli che ho portato per una vita nel cuore, penso ad Antonione e non riesco ancora a crederci, e pensare a tutto quello che ho fatto per lui. Prima lo avevo nominato coordinatore di Forza Italia, poi lo abbiamo candidato a governatore, quando è stato eletto in Friuli gli ho portato a Trieste tutti i bilaterali possibili, per dare lustro alla sua presidenza, e poi mi ha fatto anche fare da padrino alla sua bambina. E’ incredibile: sono il padrino di sua figlia e lui mi tradisce, non posso credere ai miei occhi. Così gli ho chiesto di incontrarci ma lui ha avuto paura di venire e mi ha liquidato con una lettera. Degli altri non parlo nemmeno, a partire dalla Carlucci, da Gabriella Iscariota".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Difficile credere che possa farsi una ragione di tutto questo; conoscendo l’uomo si è portati a credere che proverà ancora una volta la rivincita, che non si negherà il tentativo di un ultimo giro, ma lui nega ancora: "No, non mi ricandido, anzi mi sento liberato, adesso è l’ora di Alfano, sarà lui il nostro candidato premier, è bravissimo, meglio di quanto uno potesse pensare e la sua guida è stata accettata da tutti".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E lei adesso cosa farà, è disposto davvero a stare un passo indietro? "Farò il padre fondatore del mio partito e magari mi rimetterò a fare il presidente del Milan". Gli dico che non ci credo a un Berlusconi che si tira fuori dalla mischia e qui un po’ si lascia andare: "Beh, magari potrò dare una mano in campagna elettorale, quella è una cosa che mi è sempre riuscita benissimo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei suoi scenari futuri c’è ancora un’alleanza tra il suopartito e la Lega. "Alla fine Bossi mi è stato sempre fedele, la nostra amicizia e la nostra alleanza hanno tenuto, nonostante molti scommettessero il contrario». Un’alleanza che immagina possa ancora vincere: «Con il mio passo indietro e Alfano candidato non è scritto da nessuna parte che gli italiani siano pronti a consegnare il Paese nelle mani di un’alleanza che parte al centro e arriva fino a Bersani, Vendola e Di Pietro. Penso che sia qualcosa di indigeribile alla maggioranza degli italiani. Eppure loro sono già convinti di avercela fatta, hanno perfino preparato i nuovi organigrammi e promesso a Casini che farà il presidente della Repubblica e lui ci spera altroché e per questo non li molla".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I retroscena sul vertice dell’altroieri ad Arcore hanno raccontato della contrarietà della famiglia alle dimissioni, ma Berlusconi sostiene che la storia è esattamente il contrario: "I miei figli sono felicissimi se io esco dalla politica, sperano così di svegliarsi la mattina e non dover leggere i giornali di tutto il mondo pieni di attacchi contro di me, e poi sanno che io sono stanco". "Sono stanco - riprende dopo una lunga pausa in cui si sente finalmente lo sfinimento di questi giorni - di non riuscire a dettare la linea e di non poter fare la politica che vorrei. Sono più potente come libero cittadino che come presidente del Consiglio, stavo leggendo un libro sulle lettere di Mussolini a Claretta e lui ad un certo punto le dice: “Ma non capisci che io non conto niente, posso fare solo raccomandazioni”. Ecco io mi sono sentito nella stessa situazione".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli faccio notare le differenze del caso rispetto alla dittatura fascista, ma lui interrompe: "Certo, io non sono un dittatore anche se lo avete scritto per anni, ma quello che volevo dire è che i padri costituenti proprio per la paura che la storia si ripetesse hanno indebolito eccessivamente l’esecutivo. Ma io le chiedo: è capo del governo uno che non può far fare al ministro dell’Economia la politica economica in cui crede?".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non potevamo non arrivare a Tremonti, almeno alla fine: "Il rapporto personale non è cattivo, a Cannes siamo stati perfino compagnoni, ma poi lui alla fine fa sempre quel cavolo che gli pare e a me resta solo da fare l’ordine del giorno del Consiglio dei ministri. Mi resta però una consolazione, quella di essere stato il premier più longevo della Storia». Lo interrompo per correggerlo, solo se fosse arrivato alla fine della legislatura avrebbe battuto Giovanni Giolitti: "Ma io intendevo della storia repubblicana". Sta zitto un attimo e conclude: "Questa di Giolitti non la sapevo: peccato, peccato davvero. Vabbé, buonanotte".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stampato dal sito www.ilpopolodellaliberta.it &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9 Novembre 2011&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-1148009852600426402?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/1148009852600426402/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/11/berlusconi-al-voto-febbraio-con-alfano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/1148009852600426402'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/1148009852600426402'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/11/berlusconi-al-voto-febbraio-con-alfano.html' title=''/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-3414758566396084734</id><published>2011-11-07T19:46:00.000+01:00</published><updated>2011-11-07T19:46:54.962+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>BUONGOVERNO: Il debito pubblico è in calo</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;BUONGOVERNO: Il debito pubblico è in calo &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dice Bankitalia: debito italiano sostenibile anche nell’ipotesi, certo non auspicabile, che i rendimenti dei titoli di Stato schizzassero all’8%. E in questo caso il rapporto debito/Pil calerebbe o alla peggio si stabilizzerebbe sui livelli attuali. Insomma, non è la soglia del 7% il punto di non ritorno indicato da molti osservatori come fu per la Grecia, per il semplice fatto che Roma non è Atene e i fondamentali del nostro paese sono ben altri. C’è anche questo nel primo "Rapporto sulla stabilità finanziaria" del neo-governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco, che ha preparato una relazione di grande equilibrio: dove c’è consapevolezza della gravità della situazione economica e finanziaria, ma nessun cedimento al "catastrofismo" delle opposizioni e dei grandi quotidiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Troviamo così l’invito ad azioni rapide in direzione della riduzione del debito pubblico e di provvedimenti per lo sviluppo, ma anche il riconoscimento di un trend al riequilibrio dei conti pubblici, testimoniato dal dato sul calo del fabbisogno dello Stato nei primi dieci mesi dell’anno (oltre 12 miliardi, da quota 73 a quota 60,8).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sostenibilità del debito, a fronte del rialzo verticale dei tassi dei bond, è stata messa alla prova da Bankitalia con due ipotesi di studio. In caso di tassi tra il 7,5% e l’8% a partire da gennaio il rapporto debito/Pil continuerebbe a ridursi fino al 115,4% nel 2014 (oggi è al 120,6%). Nel caso che questo forte rialzo dei tassi si ripercuotesse negativamente sulla crescita fino ad annullarla, il debito pubblico si stabilizzerebbe poco sopra il 120%. Insomma, una buona tenuta dei conti dello Stato, anche in ipotesi estreme, a dimostrazione del buon governo di questi anni. Visco segnala poi altri punti di forza dell’Italia: la bassa quota di debito tenuto da operatori esteri, aspetto considerato positivo nella valutazione del rischio sovrano; il basso indebitamento privato; la sostanziale tenuta del mercato immobiliare; un sistema bancario che non è fonte di instabilità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-3414758566396084734?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/3414758566396084734/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/11/buongoverno-il-debito-pubblico-e-in_07.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/3414758566396084734'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/3414758566396084734'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/11/buongoverno-il-debito-pubblico-e-in_07.html' title='BUONGOVERNO: Il debito pubblico è in calo'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-1987087189225152216</id><published>2011-11-07T19:43:00.000+01:00</published><updated>2011-11-07T19:43:39.201+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>BRUNETTA: Rattrista la Lagarde ma il FMI crede nell'Italia</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;BRUNETTA: Rattrista la Lagarde ma il FMI crede nell'Italia &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Gratta gratta, la verita’ inizia a venire a galla grazie alle puntuali dichiarazioni del direttore esecutivo per l’Italia del Fondo monetario internazionale, Arrigo Sadun. Lo ha affermato il ministro per la Funzione pubblica, Renato Brunetta, ricordando le parole del membro Fmi, secondo cui "l’Italia uscira’ dalla crisi anche perche’ ha una situazione fiscale migliore di quella di tante altri Paesi. Non e’ la Grecia". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per Brunetta, invece, "sorprende e rattrista" che il presidente del Fondo monetario internazionale, Christine Lagarde, "giunta in maniera improvvisa alla guida del Fmi, parli di mancanza di credibilita’ dell’Italia". Sadun, conferma poi implicitamente quello che lo stesso premier Berlusconi ha ribadito, e cioe’ che "e’ stato proprio il nostro stesso Paese a chiedere al Fmi un’attivita’ di monitoraggio trimestrale sull’azione di risanamento dei nostri conti pubblici. Si tratta di un’iniziativa che poteva assumere solo un governo serio e responsabile, capace in questi tre anni e mezzo di varare manovre di risanamento per complessivi 265 miliardi di euro, cosi’ determinando le condizioni per raggiungere uno storico pareggio di bilancio nel 2013 e un avanzo primario al 5,7% nel 2014". In queste stesse ore, ha sottolineato Brunetta, il ministro degli Esteri francese, Alain Juppe’, ha poi dichiarato che "il programma di riforme presentato dal governo italiano sia in grado di calmare i mercati. Bisognera’ vigilare e assicurarsi che, sulla base dei rapporti del Fondo monetario internazionale, queste riforme siano attuate. L’Italia e’ infatti un grande paese, con un’economia forte e potente".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-1987087189225152216?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/1987087189225152216/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/11/brunetta-rattrista-la-lagarde-ma-il-fmi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/1987087189225152216'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/1987087189225152216'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/11/brunetta-rattrista-la-lagarde-ma-il-fmi.html' title='BRUNETTA: Rattrista la Lagarde ma il FMI crede nell&apos;Italia'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-5202985836093585578</id><published>2011-11-07T19:36:00.003+01:00</published><updated>2011-11-07T19:40:46.425+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Partiti'/><title type='text'>BERLUSCONI: La maggioranza c'e', nessun passo indietro</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;BERLUSCONI: La maggioranza c'e', nessun passo indietro &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;05 novembre 2011 ore 20:02 "State tranquilli, non ho proprio nessuna intenzione di fare passi indietro. La maggioranza c’e’". Con queste parole il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha salutato, in collegamento telefonico, i militanti del Popolo della Liberta’ di Lecco, riuniti in un incontro organizzato nel proprio territorio dal ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla. Ne da’ notizia una nota del ministero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Accolto con una forte ed entusiasta acclamazione da parte di tutti i presenti che lo invitavano a "non mollare", il presidente Berlusconi, smentendo talune ricostruzioni apparse sulla stampa, ha spiegato: "Continuiamo ad avere la maggioranza in Parlamento e assolveremo i nostri impegni. Sto lavorando con grande impegno per il Paese e continuero’ a farlo". Il presidente Berlusconiha quindi voluto chiarire che "e’ stata l’Italia a chiedere l’intervento del Fondo Monetario Internazionale" e che "non si e’ trattato affatto di un commissariamento", come alcuni giornali hanno scritto. Dopo avere condiviso alcune considerazioni sull’andamento della situazione internazionale, il presidente Berlusconi e’ poi entrato nel merito della situazione del Pdl: "Gli italiani hanno partecipato con grande entusiasmo alla nostra campagna di tesseramento e abbiamo raccolto circa un milione e duecentomila adesioni al nostro progetto politico. Un risultato straordinario e una rinnovata fiducia". E agli esponenti lecchesi del Pdl, che lo hanno interrotto piu’ volte con caldi applausi, il presidente ha voluto esprimere la sua stima ed il suo affetto, in particolare per il ministro Brambilla, alla quale ha anche indirizzato "tre abbracci"."Desidero congratularmi con tutti voi amici di Lecco e ringraziarvi di cuore. Avete svolto un grandissimo lavoro di aggregazione nella vostra provincia, un grande impegno da parte di tutti voi che ha portato a riunire un alto numero di adesioni al nostro partito. "Ora andremo avanti a lavorare insieme, per gli italiani e per l’Italia".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;BERLUSCONI: Non lascio, chiedo la fiducia sulla lettera alla Ue &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Domani si vota il rendiconto alla Camera, quindi porro’ la fiducia sulla lettera presentata a Ue e Bce. Voglio vedere in faccia chi prova a tradirmi. Non capisco come siano circolate le voci delle mie dimissioni, sono destituite di ogni fondamento". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo ha affermato Silvio Berlusconi in un colloquio telefonico con Libero.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-5202985836093585578?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/5202985836093585578/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/11/berlusconi-la-maggioranza-ce-nessun.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/5202985836093585578'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/5202985836093585578'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/11/berlusconi-la-maggioranza-ce-nessun.html' title='BERLUSCONI: La maggioranza c&apos;e&apos;, nessun passo indietro'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-6973741349255605153</id><published>2011-11-07T19:33:00.000+01:00</published><updated>2011-11-07T19:33:43.292+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Partiti'/><title type='text'>BERLUSCONI: Chi lascia la maggioranza tradisce il Paese</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;BERLUSCONI: Chi lascia la maggioranza tradisce il Paese &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Non c’e’ nessuno in questo Parlamento in grado di mettere insieme una credibile maggioranza alternativa. Ho verificato in queste ore che i numeri sono certi in parlamento, quindi, avanti tutta, smettiamola di piangerci addosso, altro che larghe intese e governi tecnici con un premier fantoccio".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo ha affermato il premier Silvio Berlusconi, nel corso di un collegamento telefonico con una convention di ’Azione popolare’ organizzata da Silvano Moffa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Non si puo’ lasciare il Paese in mano a Bersani, Di Pietro e Vendola. Io credo che in questo momento tutti, maggioranza e opposizione, abbiamo il dovere dell’amore e della lealta’ nei confronti del nostro Paese che si trova a dover fronteggiare una duplice minaccia: quella che viene portata dalla speculazione sui mercati e quella di chi specula politicamente sulla crisi nel tentativo di trovare una scorciatoia e arrivare cosi’ al potere. L’approvazione delle misure concordate con l’Europa, e’ un obiettivo prioritario che tutti dovrebbero condividere. Per queste ragioni ho affermato che i nostri amici che lasciano in questo momento la maggioranza compiono un atto di tradimento non verso di noi ma verso il Paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo abbiamo verificato con precisione in queste ore, abbiamo la maggioranza nonostante queste defezioni che io continuo a ritenere che possano rientrare e me lo auguro proprio". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Berlusconi, parlando degli scontenti, ha ribadito che a suo giudizio, "alcune prese di posizioni" sono frutto del fatto che "qualcuno non si sente nella possibilita’ di prendere parte ai processi decisionali" in Parlamento "come vorrebbe. In questa legislatura non potranno esserci governi contrari al mandato uscito dalle urne nel 2008. Noi intendiamo governare fino al termine della legislatura, se questo non fosse possibile la parola non potra’ che tornare al popolo sovrano".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Berlusconi ha inoltre criticato la stampa: "Smettiamola di essere catastrofisti e di piangerci addosso, non diamo retta alla stampa disfattista e catastrofista con cui abbiamo a che fare’.Noi abbiamo la coscienza a posto perche’ abbiamo fatto tutto quello che era possibile fare e nessuno avrebbe potuto fare meglio o di piu’. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quindi noi non dobbiamo avere paura perche’ anche nello scenario peggiore che ci possiamo immaginare l’Italia resterebbe comunque solvibile, non lo dico soltanto io, ma anche il nuovo governatore della Banca d’Italia che ha sottolineato la solidita’ dei fondamentali della nostra economia."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il premier ha elogiato Mario Draghi ed ha ringraziato il presidente degli States per la sua "preziosa collaborazione. L’Italia attuera’ le misure anti crisi in piena coerenza anche con le indicazioni della Bce e del suo presidente, il cui primo provvedimento tra l’altro, l’abbassamento dei tassi, e’ stato un atto di lungimiranza. Il presidente Obama nei suoi interventi si e’ verificato un amico prezioso nostro e alla fine anche la Cancelliera Merkel e il presidente Sarkozy hanno dovuto riconoscere il grande lavoro che abbiamo fatto e ci hanno incoraggiato ad andare avanti. Nei periodi piu’ difficili, in tutte le grandi democrazie, i partiti si sforzano di trovare dei punti di convergenza per superare l’emergenza, pur nella doverosa distinzione tra maggioranza e opposizione e questo ora e’ necessario anche da noi, dove invece nei momenti di crisi si risvegliano i vizi peggiori della vecchia politica. Senza capire che sono stati proprio il trasformismo, il consociativismo a mettere l’Italia nella condizione in cui e’ portando il debito pubblico ai livelli attuali".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-6973741349255605153?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/6973741349255605153/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/11/berlusconi-chi-lascia-la-maggioranza.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/6973741349255605153'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/6973741349255605153'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/11/berlusconi-chi-lascia-la-maggioranza.html' title='BERLUSCONI: Chi lascia la maggioranza tradisce il Paese'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-3722976576130290271</id><published>2011-11-04T18:42:00.000+01:00</published><updated>2011-11-04T18:42:21.938+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>BERLUSCONI: Non vedo altri che possano rappresentare l'Italia</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;BERLUSCONI: Non vedo altri che possano rappresentare l'Italia &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Il Fondo monetario internazionale con grande cortesia ci aveva anche offerto dei fondi. Noi abbiamo rifiutato questa offerta, ringraziando, perché non riteniamo che sia necessario un intervento di questo tipo."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo ha affermato il presidente del Consiglio,Silvio Berlusconi, al termine del G20 di Cannes: "Non ho la sensazione che che stia terminando questa esperienza di governo. Mi sono domandato chi potrebbe rappresentare degnamente l’Italia nel consesso internazionale e non ho trovato risposta. Siamo al governo. Abbiamo una maggioranza solida e continueremo a governare’"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Silvio Berlusconi nella conferenza stampa al termine del G20 ha sottolineato: "Noi pensiamo che sia una moda passeggera il fatto che i mercati si avventano sui titoli del debito. Il governo sta lavorando ad un disegno di legge che conterra’ numerose norme di supporto alla crescita e allo sviluppo, con semplificazioni e deregolamentazioni. Abbiamo portato a conoscenza dell’opposizione il documento consegnato all’Ue, prima della partenza per Bruxelles. Lo hanno avuto prima della Commissione europea".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nostro presidente del Consiglio ha avuto parole di apprezzamento nei confronti del Presidente degli Stati Uniti: "Obama si e’ mostrato preoccupato per il fatto che l’intera area dell’euro sia sotto stress. Si e’ mostrato un prezioso amico dell’Italia, abbiamo apprezzato i suoi interventi. Ha messo in luce un grande buonsenso, ha avuto un comportamento eccezionale".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Berlusconi e’ sicuro che "gli scontenti del Pdl torneranno sulle loro posizioni" ed ha aggiunto: "Abbandonare è un tradimento, non nei confronti del PdL, ma nei confronti del Paese". Quanto alla fiducia sul maxiemendamento, il premier ha commentato: "Credo sia un fatto quasi obbligatorio" dice. "Abbiamo avuto "20 voti", "credo continueremo così".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il premier ha inoltre rammentato il peso del debito pubblico sull’economia del nostro paese e rivendica il merito di aver proposto l’introduzione dell’obbligo di pareggio di bilancio in Costituzione. "Meta’ di questo debito e’ in mano a investitori italiani. Questo debito rappresenta il 20 per cento rispetto alla totalita’ della ricchezza italiana, che per la meta’ e’ rappresentata da immobili. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non siamo assolutamente preoccupati, forse abbiamo sbagliato in passato a sostenere che la nostra economia potesse sostenere questo debito. Richiamati sulla necessita’ di ridurre il debito, abbiamo preso l’impegno di pareggio di bilancio per il 2013 invece che nel 2014. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ne subiamo una mancanza di credibilita’ dell’Italia nel passato, c’e’ un pregiudizio per certi comportamenti del passato". Berlusconi cita a mo’ di esempio i commenti francesi alle mancate dimissioni di Lorenzo Bini Smaghi - mai nominato dal premier - dal board della Bce. Dunque si tratta di un "pregiudizio antico che ha origini antiche". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto alla crisi economica, Berlusconi ha dichiarato che l’Italia non sente la crisi "nel modo spasmodico in cui la descrivono i giornali, e siamo consapevoli dell’impoverimento di fascia importante della popolazione per il cambio della lira in euro. Una volta una famiglia con due milioni di lire poteva vivere oggi con mille euro e’ difficilissimo. La colpa non e’ dell’euro, ma del cambio lira-euro che e’ stato fatto da quel governo a un livello che noi da sempre abbiamo ritenuto incongruo e penalizzante per l’Italia. Mi sembra che in Italia non si avverta una forte crisi. La vita in Italia e’ la vita di un Paese benestante. I consumi non sono diminuiti, i ristoranti sono pieni, per gli aerei si riesce a fatica a prenotare un posto".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-3722976576130290271?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/3722976576130290271/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/11/berlusconi-non-vedo-altri-che-possano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/3722976576130290271'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/3722976576130290271'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/11/berlusconi-non-vedo-altri-che-possano.html' title='BERLUSCONI: Non vedo altri che possano rappresentare l&apos;Italia'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-8739813258391908608</id><published>2011-11-03T19:58:00.000+01:00</published><updated>2011-11-03T19:58:31.969+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>VIGNALI: Lo statuto e' un grande giorno per le piccole e medie imprese</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;VIGNALI: Lo statuto e' un grande giorno per le piccole e medie imprese &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Grande giorno per le piccole e medie imprese". Così si e’ espresso Raffaello Vignali, estensore dello Statuto delle Imprese approvato dalla Camera all’unanimità, che ha osservato: "La crisi ha reso evidente a tutti il valore del nostro sistema, fatto di economia reale, realissima, e fatto di piccole imprese."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vignali ha ricordato come Small Business Act per la prima volta ha chiesto agli Stati membri di pensare innanzitutto al piccolo. Qualcuno ha definito questa posizione come un ritorno al ’piccolo e bello’ e forse, invece, è giunta l’ora di riconoscere che «impresa è bello», quando l’impresa è fatta del rischio che uomini e donne si assumono, scommettendo sul proprio desiderio umano e sulla positività della realtà, perché non c’è nulla di veramente grande se non è anche buono, perché solo ciò che è buono è anche grande. Lo Statuto delle Imprese, allora, è innanzitutto il riconoscimento del valore non solo economico, ma anche sociale e culturale dell’intrapresa nella scia del principio di sussidiarietà". La stessa Commissione Europea nella Comunicazione sull’analisi annuale della crescita ha chiesto di realizzare "un contesto favorevole all’impresa e in particolare alle pmi" come condizione essenziale per la crescita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La legge è stata approvata oggi all’unanimità (come peraltro avvenuto nei precedenti passaggi sia alla Camera che al Senato).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-8739813258391908608?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/8739813258391908608/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/11/vignali-lo-statuto-e-un-grande-giorno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/8739813258391908608'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/8739813258391908608'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/11/vignali-lo-statuto-e-un-grande-giorno.html' title='VIGNALI: Lo statuto e&apos; un grande giorno per le piccole e medie imprese'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-2809321920296391990</id><published>2011-11-03T19:54:00.000+01:00</published><updated>2011-11-03T19:54:50.408+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>BRUNETTA: No a esecutivi tecnici</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;BRUNETTA: No a esecutivi tecnici &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"In tre anni e mezzo le riforme strutturali realizzate dal governo Berlusconi hanno prodotto risultati evidenti: risanamento dei conti pubblici, avanzo primario record in Europa (0,9 per cento nel 2011 e, in previsione, 5,7 per cento nel 2014), anticipazione del pareggio di bilancio al 2013 e debito pubblico ricondotto sul sentiero di progressiva riduzione. Una situazione favorevole che ha trovato conferma nel pieno superamento degli stress test condotti dai tecnici della Banca d’Italia sul nostro debito pubblico."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo afferma Renato Brunetta, ministro della Pubblica Amministrazione e dell’Innovazione, sul sito della Free foundation:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Come rileva palazzo Koch, il debito pubblico italiano sara’ comunque sostenibile, anche ipotizzando nei prossimi due anni una crescita del Pil pari a zero e un innalzamento degli spread ad oltre 600 punti base sul Bund tedesco (8% circa). Come in tutti i momenti di grande difficolta’, anche questa volta le minacce piu’ insidiose non arrivano dalle speculazione dei mercati ma da quanti non esitano a speculare politicamente sulla crisi, per tentare quella spallata che non e’ loro riuscita negli ultimi tre anni. Se fossimo in una situazione normale, poco male; diremmo: ’It’s politics, baby’. Ma nella grave situazione in cui siamo la speculazione di chi si affida ai giochetti di palazzo e’ un’intollerabile offesa al paese. Per questo condivido pienamente le parole di Angelino Alfano. Le opposizioni siano leali all’Italia. Se vogliono un altro Governo abbiano il coraggio di misurarsi nelle elezioni. Altrimenti collaborino in parlamento alla realizzazione delle riforme. Il rilancio del paese non potra’ essere che un successo di tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da parte nostra c’e’ la massima disponibilita’ purche’ la crisi non venga sfruttata come scorciatoia per aggirare la volonta’ elettorale che si e’ espressa nel 2008 e che, solo con nuove elezioni, si potrebbe esprimere in modo democraticamente cristallino. Noi non vogliamo le elezioni. Vogliamo governare l’Italia assumendoci le nostre responsabilita’ di fronte al paese e di fronte all’Europa. I partner e le istituzioni comunitarie hanno accolto con soddisfazione e senza riserve gli impegni contenuti nella lettera sulla nostra agenda europea. Essi non ci chiedono ulteriori impegni; ci chiedono di onorare quelli che abbiamo gia’ assunto. Lo faremo anche in piena coerenza con le indicazioni della Banca centrale europea e del suo nuovo Presidente, il cui primo provvedimento va decisamente nella direzione giusta. E’ questo quello che vogliamo fare nel rispetto di chi democraticamente ci ha chiesto di governare e di operare per il bene dell’Italia".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-2809321920296391990?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/2809321920296391990/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/11/brunetta-no-esecutivi-tecnici.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/2809321920296391990'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/2809321920296391990'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/11/brunetta-no-esecutivi-tecnici.html' title='BRUNETTA: No a esecutivi tecnici'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-1224354279122075554</id><published>2011-11-03T19:51:00.002+01:00</published><updated>2011-11-03T19:51:52.954+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>BUONGOVERNO: Il debito pubblico è in calo</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;BUONGOVERNO: Il debito pubblico è in calo &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dice Bankitalia: debito italiano sostenibile anche nell’ipotesi, certo non auspicabile, che i rendimenti dei titoli di Stato schizzassero all’8%. E in questo caso il rapporto debito/Pil calerebbe o alla peggio si stabilizzerebbe sui livelli attuali. Insomma, non è la soglia del 7% il punto di non ritorno indicato da molti osservatori come fu per la Grecia, per il semplice fatto che Roma non è Atene e i fondamentali del nostro paese sono ben altri. C’è anche questo nel primo "Rapporto sulla stabilità finanziaria" del neo-governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco, che ha preparato una relazione di grande equilibrio: dove c’è consapevolezza della gravità della situazione economica e finanziaria, ma nessun cedimento al "catastrofismo" delle opposizioni e dei grandi quotidiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Troviamo così l’invito ad azioni rapide in direzione della riduzione del debito pubblico e di provvedimenti per lo sviluppo, ma anche il riconoscimento di un trend al riequilibrio dei conti pubblici, testimoniato dal dato sul calo del fabbisogno dello Stato nei primi dieci mesi dell’anno (oltre 12 miliardi, da quota 73 a quota 60,8).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sostenibilità del debito, a fronte del rialzo verticale dei tassi dei bond, è stata messa alla prova da Bankitalia con due ipotesi di studio. In caso di tassi tra il 7,5% e l’8% a partire da gennaio il rapporto debito/Pil continuerebbe a ridursi fino al 115,4% nel 2014 (oggi è al 120,6%). Nel caso che questo forte rialzo dei tassi si ripercuotesse negativamente sulla crescita fino ad annullarla, il debito pubblico si stabilizzerebbe poco sopra il 120%. Insomma, una buona tenuta dei conti dello Stato, anche in ipotesi estreme, a dimostrazione del buon governo di questi anni. Visco segnala poi altri punti di forza dell’Italia: la bassa quota di debito tenuto da operatori esteri, aspetto considerato positivo nella valutazione del rischio sovrano; il basso indebitamento privato; la sostanziale tenuta del mercato immobiliare; un sistema bancario che non è fonte di instabilità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-1224354279122075554?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/1224354279122075554/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/11/buongoverno-il-debito-pubblico-e-in.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/1224354279122075554'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/1224354279122075554'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/11/buongoverno-il-debito-pubblico-e-in.html' title='BUONGOVERNO: Il debito pubblico è in calo'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-7308431286114871790</id><published>2011-11-03T19:49:00.000+01:00</published><updated>2011-11-03T19:49:33.926+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>ALFANO A NAPOLITANO: Abbiamo i numeri per governare fino al 2013</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;ALFANO A NAPOLITANO: Abbiamo i numeri per governare fino al 2013 &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Al capo dello Stato abbiamo spiegato che abbiamo i numeri per governare fino al 2013. Non puo’ esserci un governo che e’ frutto di un giochino di palazzo. Questo esecutivo e’ legittimato ad andare avanti. Non dobbiamo resistere ma governare fino alla fine della legislatura". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo ha affermato il segretario del Pdl Angelino Alfano, in una conferenza stampa in via dell’Umilta’ dopo essere stato ricevuto al Quirinale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Riteniamo che la lettera alla Ue abbia sia la sintesi di un accordo tra la coalizione nel suo insieme formata da Pdl, Lega Nord, Popolo e territorio e Coesione nazionale, in secondo luogo e’ stata validata e vidimata dall’Ue. Tocca a noi adempiere agli impegni e ieri abbiamo cominciato con il maxiemendamento alla legge di stabilita. Se il governo non ha i numeri chiederemo che si vada al voto perche’ non c’e’ alternativa". Alfano ha osservato che il Pdl e’ aperto al contributo parlamentare di altre forze politiche che "per il bene del Paese" vogliano appoggiare le misure per fronteggiare la crisi, ma "solo con questo Governo in carica. In questa legislatura c’e’ solo questo Governo".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-7308431286114871790?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/7308431286114871790/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/11/alfano-napolitano-abbiamo-i-numeri-per.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/7308431286114871790'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/7308431286114871790'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/11/alfano-napolitano-abbiamo-i-numeri-per.html' title='ALFANO A NAPOLITANO: Abbiamo i numeri per governare fino al 2013'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-9078215515442847963</id><published>2011-11-03T19:46:00.000+01:00</published><updated>2011-11-03T19:46:41.984+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>MISURE ANTICRISI: maximendamento alla legge di stabilità</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;MISURE ANTICRISI: maximendamento alla legge di stabilità &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Consiglio dei Ministri, appositamente convocato in via straordinaria, ha esaminato un insieme di misure urgenti a sostegno della economia italiana nello scenario della sfavorevole congiuntura che sta investendo l’Europa. A seguito degli indirizzi della Banca Centrale europea e delle intese raggiunte nell’ultimo Vertice dell’Unione, il Consiglio ha approvato un maxi emendamento al disegno di legge di stabilità, che recepisce gli impegni assunti dal Presidente Berlusconi nella sua lettera all’Unione europea del 26 ottobre scorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Non vi è stata alcuna discussione sul pacchetto varato dal Consiglio dei ministri. Questo pacchetto è stato condiviso ed è frutto di un lavoro che si è svolto anche nei giorni scorsi. Nel merito il Consiglio dei ministri è stato unanime", ha spiegato il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, intervenendo a Porta a porta. "Si e’ discusso il modo su come renderlo più velocemente operoso e alla fine - ha spiegato - la scelta unanime è stata quella di utilizzare lo strumento del maxiemendamento" alla legge di stabilità. Sacconi ha concluso spiegando che il provvedimento, all’esame del Senato, dovrebbe essere "approvato responsabilmente" in breve, in 15-20 giorni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-9078215515442847963?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/9078215515442847963/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/11/misure-anticrisi-maximendamento-alla.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/9078215515442847963'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/9078215515442847963'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/11/misure-anticrisi-maximendamento-alla.html' title='MISURE ANTICRISI: maximendamento alla legge di stabilità'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-5907817363257884775</id><published>2011-11-02T19:36:00.000+01:00</published><updated>2011-11-02T19:36:57.473+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>BERLUSCONI: Ora basta col disfattismo, l'opposizione lo capisca</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;BERLUSCONI: Ora basta col disfattismo, l'opposizione lo capisca &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Il colloquio del premier Silvio Berlusconi con il "Corriere della Sera" pubblicato domenica 30 ottobre 2011 &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;È un Silvio Berlusconi motivato e conscio dell’importanza del momento quello che, dalla Sardegna dove passa il weekend, assicura che la legislatura durerà «fino al 2013», annuncia che presenterà alle Camere - il 9 e 10 novembre - gli «impegni con l’Europa e le misure per la crescita» che rappresentano un programma per «i prossimi diciotto mesi», sprona l’opposizione al «senso di responsabilità» e promette che tutto quello che è stato richiesto dall’Europa sarà fatto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Deve essere fatto perché, spiega il premier, non ci sono spazi per giochi o tattiche: «Il Parlamento deve rendersi conto che quello che abbiamo presentato al Consiglio europeo è un programma vincolante. L’Italia continuerà a essere sostenuta dalla Bce solo se saremo in grado di approvarlo, trasformando le parole in fatti. Altrimenti, non ci saranno più aiuti per questo Paese».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo si sta mettendo a punto un’agenda di provvedimenti che dovranno essere varati «in tempi certi, come impegni strutturali». E il governo è pronto a «porre la fiducia su ciascuno di questi» se servirà, perché quello che è in gioco non è «il mio bene, ma l’interesse del Paese». «L’opposizione - si lamenta il premier - continua con la litania del mio passo indietro, senza rendersi conto che questo è il momento di pensare all’Italia. Solo io e il mio governo possiamo realizzare questo programma di riforme per 18 mesi, ecco perché non esiste alcuna possibilità che io mi faccia da parte». La legislatura dunque - è convinto Berlusconi - arriverà alla sua scadenza naturale, il voto anticipato come ipotesi «non esiste più». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un messaggio lanciato anche agli scontenti del partito, che agitano una maggioranza esposta ai verdetti dei mercati e appesa a una manciata di voti. Ma il Cavaliere mostra ottimismo: chi ha finora espresso malessere lo ha fatto nel timore di un ritorno alle urne senza garanzie di ricandidatura: «Oggi però non c’è più motivo di temere nulla, è così chiaro che non abbiamo nessuna intenzione di andare a votare. Dunque, sono convinto che i malumori rientreranno» e magari che torneranno all’ovile anche deputati che si sono appena allontanati dalla maggioranza, a partire da Gava: «Non c’è nessun patto con la Lega per il voto in primavera, e non c’è nemmeno l’interesse dell’opposizione di andare a votare». Perché, è convinto Berlusconi, «Bersani è il primo a non volere le elezioni, impelagato com’è con la lotta sulle primarie che lo vede coinvolto in una difficile sfida interna, soprattutto con Renzi». Mentre Casini, a giudizio del Cavaliere, avrebbe mille motivi per collaborare con il governo in questo passaggio cruciale e decisivo visto che «abbiamo programmi molto simili», ma subirebbe l’attrazione del centrosinistra anche per ragioni di assetti futuri, visto che il prossimo Parlamento voterà il successore di Giorgio Napolitano al Quirinale...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E dunque, è il momento di passare ai fatti. In fretta, senza perdere tempo prezioso. Per questo, il premier sta lavorando a un’agenda precisa di provvedimenti da approvare da qui all’estate. Con tanto di date di attuazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Entro il 15 novembre sarà varata la revisione dell’utilizzo dei fondi strutturali e per le Regioni; entro il 30 del prossimo mese partiranno i mutui agevolati per i giovani; entro il 31 dicembre toccherà alle misure per l’occupazione giovanile e femminile. A fine gennaio dovrà essere completato il piano che prevede la «tutela della concorrenza» per servizi pubblici locali» con introduzione di un «sistema di garanzia» per la qualità dei servizi nel comparto idrico e del trasporto pubblico. La delega assistenziale e previdenziale dovrà essere varata entro febbraio, mentre per fine marzo dovrà essere pronto il piano di liberalizzazioni e concorrenza anche dei servizi commerciali e dei loro orari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si arriva a fine aprile per l’approvazione (almeno in prima lettura) della riforma costituzionale dello Stato, mentre entro fine maggio toccherà al capitolo più spinoso, quello delle «norme più stringenti sul lavoro subordinato e parasubordinato» (i «licenziamenti facili», espressione respinta dal premier) e per fine giugno sarà la volta della riforma costituzionale sul pareggio di bilancio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su tutti questi provvedimenti, in parte già scadenzati nella lettera al Consiglio europeo, Berlusconi è pronto a «mettere la fiducia», se necessario. Perché appunto non c’è alternativa alla loro approvazione, pena una drammatica penalizzazione del Paese, già in difficoltà - secondo Berlusconi - a causa di motivi contingenti e indipendenti dalla sua volontà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come il rapporto con la Francia di Sarkozy. In Europa «tutti mi hanno fatto i complimenti per la lettera di impegni che ho assicurato saremo in grado di onorare», ma resta il nodo del pessimo rapporto con la Francia. Con lui, dice il premier, c’era un’amicizia solida, che però si è guastata per il caso di Bini Smaghi, per la sua indisponibilità a dare le dimissioni dalla Bce dopo la nomina di Mario Draghi e questo nonostante gli fossero stati offerti ben tre incarichi: la presidenza dell’Autorità per la Concorrenza, quella dell’Autorità per i Lavori pubblici e perfino un posto di ministro. Tutti rifiutati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Difficili restano anche i rapporti con Giulio Tremonti, che nel Pdl appare sempre più isolato, che con il premier continua a convivere in un clima di gelo e diffidenza. Clima che, dicono a Palazzo Chigi, per lui si è fatto difficile anche nel rapporto con la Lega, solo Bossi gli resta «amico», ma anche con lui il legame non sarebbe più quello di un tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece, assicura il premier, è tra lui e il Senatur che resta solido l’asse. Anche perché «faremo il federalismo», come verranno varate le riforme della giustizia civile e penale. «Con l’Europa c’è l’accordo per ridurre del 20% il contenzioso civile», e per quanto riguarda il penale «è uno scandalo» che va risolto. La prova? Qui il premier torna a parlare di sé, dei suoi guai personali: «Gli italiani devono sapere che da qui a febbraio mi hanno già fissato 37 udienze. Trentasette dico, ma come potrei partecipare e assieme a fare il presidente del Consiglio? Ovvio che non potrò andare a tutte, e dunque dovrò rinunciare a qualche mio diritto di difesa».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E dire che, si lamenta il premier come fa con chiunque gli parla, non c’è nemmeno materia per giustificare alcuni dei processi a suo carico: «Io - ripete - Ruby l’ho solo aiutata ad aprire un’attività economica, un centro estetico, nient’altro. Ho sempre creduto che fosse maggiorenne, ero convinto che avesse diciannove anni. Ed è assolutamente vero - giura - che la credevo parente di Mubarak, tanto è vero che ho parlato di lei per quindici minuti con l’ex presidente egiziano!».(PdL)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-5907817363257884775?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/5907817363257884775/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/11/berlusconi-ora-basta-col-disfattismo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/5907817363257884775'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/5907817363257884775'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/11/berlusconi-ora-basta-col-disfattismo.html' title='BERLUSCONI: Ora basta col disfattismo, l&apos;opposizione lo capisca'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-8398084031957101486</id><published>2011-11-02T19:19:00.002+01:00</published><updated>2011-11-02T19:28:07.404+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>BERLUSCONI: Illustrerò al G20 le misure concordate con la Ue</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;BERLUSCONI: Illustrerò al G20 le misure concordate con la Ue &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, segue l’evoluzione dei mercati finanziari tenendosi in stretto contatto con Palazzo Chigi, con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta e con il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non vi è dubbio che sull’andamento negativo degli scambi influisca pesantemente la decisione greca di indire un referendum sul piano di salvataggio predisposto dall’Unione europea. Si tratta di una scelta inattesa che innesca incertezze dopo il recente Consiglio europeo e alla vigilia dell’importante incontro del G-20 di Cannes.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il presidente Berlusconi, in collaborazione con alcuni ministri del settore economico, sta mettendo a punto l’operatività delle misure dell’agenda europea concordate con Bruxelles, e che verranno illustrate ai partner del G-20. Le scelte del governo saranno applicate con la consapevolezza, il rigore e la tempestività imposti dalla situazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;ROMANI: Siamo piu' forti di quel che dicono il rating e le Borse &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Il sistema Italia e’ piu’ forte di quanto agenzie di rating e spread fra Btp e Bund tedeschi vogliano far credere". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo ha affermato il ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani, in un colloquio con ‘La Stampa’ dopo aver partecipato a New Delhi agli incontri economici di Confindustria, Abi e Unioncamere in India. "L’intera area euro e’ sotto attacco. Siccome nell’immaginario collettivo l’Italia non ha sempre rispettato le promesse si spara soprattutto su di noi. Me lo ha detto anche un ministro indiano: siete un grande Paese ma forse avete problemi a comunicare quello che di buono e positivo realizzate. I nostri fondamentali sono a posto. Quando riusciremo a dimostrarlo, la speculazione andra’ a parare altrove. E la lettera che Silvio Berlusconi ha mandato a Bruxelles fa finalmente chiarezza".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;O.NAPOLI: Berlusconi agisca, subito i decreti taglia-spesa e di sviluppo &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;"Il tramestio e il traccheggio non si addicono a queste giornate o a queste ore. Il presidente del Consiglio deve presentarsi al vertice G20 di Nizza con il cesto pieno. Pieno di decreti taglia-spesa e di decreti sviluppisti. Da approvare oggi e non domani o dopodomani". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo ha affermato in una nota il vice presidente dei deputati del Pdl, Osvaldo Napoli, che chiede a Silvio Berlusconi di "agire. La rivoluzione liberale, come ogni rivoluzione, va fatta per decreto. Le grandi riforme hanno bisogno di contesti drammatici per nascere e oggi si presenta un’occasione straordinaria all’Italia. Il premier e’ un combattente e la sua fibra e’ intatta. Sapra’ far valere le ragioni sue e mai come in questa ora possono coincidere con le ragioni dell’Italia. Bisogna agire e non chetare, scombinare dove si vuole sopire".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-8398084031957101486?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/8398084031957101486/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/11/berlusconi-illustrero-al-g20-le-misure.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/8398084031957101486'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/8398084031957101486'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/11/berlusconi-illustrero-al-g20-le-misure.html' title='BERLUSCONI: Illustrerò al G20 le misure concordate con la Ue'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-3875259755410139776</id><published>2011-11-02T19:13:00.000+01:00</published><updated>2011-11-02T19:13:58.784+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Demografia'/><title type='text'>Popolazione mondiale: superati i 7 miliardi di persone, ma siamo sempre più vecchi</title><content type='html'>&amp;nbsp;&lt;em&gt;Comunicati Stampa Online&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Popolazione mondiale: superati i 7 miliardi di persone, ma siamo sempre più vecchi&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;by moniatrentarossi on 1 novembre 2011&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nostro pianeta è sempre più popoloso: è nato infatti il bambino che ci ha fatto superare il traguardo dei 7 miliardi di popolazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma è un mondo sempre più vecchio, dove entro il 2050 le persone con più di 60 anni saranno più dei bambini, arrivando a ben 2 miliardi, contro gli attuali 650 milioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dati forniti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’invecchiamento però è un fenomeno che non riguarda solo i paesi ricchi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Entro il 2050 circa l’80% degli anziani vivrà infatti nei paesi meno sviluppati e i dati dell’Oms dimostrano che già dal 2005 l’aspettativa di vita in Paesi come Francia e Giappone ha superato gli 80 anni, ed è cresciuta anche in Stati più poveri come Cile, Costa Rica, Giamaica, Libano, Sri Lanka o Thailandia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non mancano tuttavia vistose differenze. Sia tra i vari stati (da un lato c’è il Giappone con l’aspettativa di vita più alta a 82,2 anni e l’Africa con meno di 40 anni), sia all’interno dello stesso Paese. Negli Usa ad esempio le classi più ricche vivono in media 20 anni di più di quelle svantaggiate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo gli studiosi la crescita demografica, che ha portato la popolazione mondiale a raggiungere i 7 miliardi, continuerà ancora per 30-40 anni. ”La popolazione dovrebbe stabilizzarsi a 8-9 miliardi nei prossimi 30-40 anni – spiega Giuseppe Gesano del Cnr.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il progressivo invecchiamento della popolazione mondiale porrà, sempre di più, dei problemi di salute. Con l’età cresce infatti il rischio di malattie, nonchè le spese per la cura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Entro il 2050 l’80% di tutte le morti avverrà nelle persone over 60 e per l’Oms è venuto il momento di agire: per questo motivo, in vista del World Health Day 2012, l’Oms si sta concentrando nel formare gli operatori della salute e a preparare le società ad andare incontro ai bisogni della popolazione più anziana, agendo sulla prevenzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: ANSA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre 40 % delle cause di morte in Italia è strettamente legato al regime di vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fumo, alcool, sovrappeso, scarsa attività fisica, ipertensione, colesterolo ai limiti o sopra, ansia- stress-depressione… accorciano l’aspettativa di vita mediamente di 10,6 anni per l’uomo (68 anni) e 11,1 per la donna (73 anni).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al contrario, una condotta sana e attenta a questi stessi aspetti, può aggiungere fino ad altri 8,4 anni (87 anni) per l’uomo, e oltre 4 per la donna (89 anni).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre, il 49.4 % delle cause di morte è prevedibile con mesi o anni di anticipo. Si può calcolare che, mediamente l’esecuzione di controlli medici periodici regala mediamente 4-6 anni di vita, e molti di più a coloro (si stima oltre un terzo) che incorrono in patologie precoci e, grazie ai controlli, le identificano in tempo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-3875259755410139776?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/3875259755410139776/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/11/popolazione-mondiale-superati-i-7.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/3875259755410139776'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/3875259755410139776'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/11/popolazione-mondiale-superati-i-7.html' title='Popolazione mondiale: superati i 7 miliardi di persone, ma siamo sempre più vecchi'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-8671209356512175285</id><published>2011-10-27T19:03:00.000+02:00</published><updated>2011-10-27T19:03:03.281+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attualità'/><title type='text'>La fiera delle bugie</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;FATTI &amp;amp; MISFATTI: La fiera delle bugie &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;27 ottobre 2011 ore 18:07 Che vengano sostenute in tribunale, da pentiti che ritrovano di colpo la memoria, da giornali e nei talk show, le menzogne su Berlusconi, il suo governo e la maggioranza che lo sostiene vengono regolarmente smentite dai fatti. Eccone alcune.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è vero che la maggioranza sia fragile. Dal 14 dicembre 2010, quando le opposizioni tentarono il ribaltone, i voti di fiducia sono sempre risultati a favore del Premier: la sua maggioranza si è dimostrata coesa e, nel’ultima votazione, si è confermata assoluta (316 voti alla Camera) e non solo relativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è vero che il Popolo della libertà sia in caduta libera. I sondaggi dell’ultimo anno dimostrano che c’è un nucleo duro che non si lascia intaccare dallo scandalismo, dalle polemiche e dalle difficoltà oggettive che riguardano l’Italia non meno di altri paesi. È un nucleo che vale dal 25 al 28% a seconda dei momenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è vero che la sinistra guadagna consensi. Nonostante le difficoltà oggettive del Governo, i sondaggi dimostrano che la sinistra non attira consensi: il Pd oscilla, nel migliore dei casi, intorno al 27% delle intenzioni di voto, ma è in perenne scambio di voti con Sel di Vendola e, in minore misura, con l’Idv.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è vero che l’economia italiana sia allo sfascio. La disoccupazione è a un livello inferiore a quello medio europeo (8% circa contro 9% circa); le esportazioni vanno meglio dei maggiori concorrenti; il deficit di bilancio (4,6%) è superiore a quello della Germania (3,3%) ma inferiore a quello della Francia (7%) e di altri paesi europei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è vero che il sistema previdenziale italiano (pensioni, sanità e sussidi) metta a rischio l’euro e l’Europa tutta: attualmente, il suo peso complessivo in termini di Pil è al 26%, inferiore a quello della Francia (29%). In prospettiva, in base alle riforme già fatte e a quelle previste, costerà meno di quello di tutti gli altri maggiori paesi europei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è vero che Berlusconi e il suo governo non godano di stima in Europa. Ieri, l’accoglienza della lettera di impegni dell’Italia - sul già fatto e su quello che si farà in tempi certi - è stata molto buona. Nel 1992, all’epoca di Maastricht, l’immagine dell’Italia era peggiore; ma il Paese fece uno sforzo e si riaccreditò. Non si vede perché questo non debba succedere ancora. Ieri è stata rinnovata la fiducia all’Italia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-8671209356512175285?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/8671209356512175285/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/la-fiera-delle-bugie.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/8671209356512175285'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/8671209356512175285'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/la-fiera-delle-bugie.html' title='La fiera delle bugie'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-96138575170791830</id><published>2011-10-27T18:59:00.000+02:00</published><updated>2011-10-27T18:59:15.768+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia - Documenti'/><title type='text'>Il testo della lettera del governo italiano alla Ue</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;CRISI FINANZIARIA: Il testo della lettera del governo alla Ue &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il testo integrale della lettera inviata dal governo Berlusconi alla Ue&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PREMESSA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Italia ha sempre onorato i propri impegni europei e intende continuare a farlo. Quest’estate il Parlamento italiano ha approvato manovre di stabilizzazione finanziaria con un effetto correttivo sui saldi di bilancio al 2014 pari a 60 miliardi di euro. Sono state così create le condizioni per raggiungere il pareggio di bilancio nel 2013, con un anno di anticipo rispetto a quanto richiesto dalle istituzioni europee. Dal 2012, grazie all’aumentato avanzo primario, il nostro debito scenderà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia, siamo consapevoli della necessità di presentare un piano di riforme globale e coerente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La situazione italiana va letta tenendo in debita considerazione gli equilibri più generali che coinvolgono l’intera area europea. Mesi di tensioni sui mercati finanziari e di aggressioni speculative contro i debiti sovrani sono, infatti, il segnale inequivocabile di una debolezza degli assetti istituzionali dell’area euro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quel che riguarda l’Italia, consapevoli di avere un debito pubblico troppo alto e una crescita troppo contenuta, abbiamo seguito sin dall’inizio della crisi una politica attenta e rigorosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal 2008 ad oggi il nostro debito pubblico è cresciuto, in rapporto al Pil, meno di quello di altri importanti paesi europei. Inoltre, la disciplina da noi adottata ha portato a un bilancio primario in attivo. Situazione non comune ad altri Paesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se problemi antichi, come quello del nostro debito pubblico, danno luogo oggi a ulteriori e gravi pericoli, ciò è soprattutto il segno che la causa va cercata non nella loro sola esistenza, ma nel nuovo contesto nel quale ci si è trovati a governarli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A. I FONDAMENTALI DELL’ECONOMIA &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Governo italiano ha risanato i conti pubblici e conseguirà l’obiettivo del pareggio di bilancio nel 2013. Il debito pubblico in rapporto al PIL è stato ricondotto su un sentiero di progressiva riduzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 2014 avremo un avanzo di bilancio (corretto per il ciclo) pari allo 0,5% del PIL, un avanzo primario pari al 5,7% del PIL e un debito pubblico al 112,6% del PIL. Per realizzare questo obiettivo sono state approvate durante l’estate in tempi record due importanti manovre di finanza pubblica che comporteranno una correzione del deficit tendenziale nel quadriennio 2011-2014 pari rispettivamente a 0,2%, 1,7%, 3,3% e 3,5% del PIL. Nel 2011 si prevede un avanzo primario consistente pari allo 0,9% del PIL. Nonostante l’aumento delle spese per il servizio del debito, questo consentirà la riduzione del rapporto debito/PIL già nel 2012. I dati relativi ai primi otto mesi dell’anno in corso sono coerenti con questi obiettivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È doveroso segnalare che la nuova serie dei conti nazionali indica che nel 2010 il Pil italiano è cresciuto dell’1,5% e non dell’1,3% e, nei due anni della crisi, il Pil si è ridotto meno di quanto prima stimato (-1,2% invece di -1,3% nel 2008 e -5,1% invece di -5,2% nel 2009).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come conseguenza della revisione contabile operata da Eurostat il rapporto deficit/Pil, che è stato confermato a 4,6% per il 2010, è praticamente allineato a quello della Germania, rivisto dal 3,3% al 4,3%. Si noti, inoltre, che l’Eurostat ha rettificato al rialzo anche i rapporti deficit/Pil della Francia (dal 7% al 7,1%), della Spagna (dal 9,2% al 9,3%), della Grecia (dal 10,5% al 10,6%) e del Portogallo (dal 9,1% al 9,8%).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In conclusione, nel 2010 l’Italia aveva, insieme alla Germania, il comportamento largamente più virtuoso in termini di indebitamento netto in rapporto al Pil.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;B. CREARE CONDIZIONI STRUTTURALI FAVOREVOLI ALLA CRESCITA &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo ora impegnati nel creare le condizioni strutturali favorevoli alla crescita. Il Governo ritiene necessario intervenire sulla composizione del bilancio pubblico per renderla più favorevole alla crescita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con questo obiettivo il Governo intende operare su quattro direttrici nei prossimi 8 mesi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Entro 2 mesi, la rimozione di vincoli e restrizioni alla concorrenza e all’attività economica, così da consentire, in particolare nei servizi, livelli produttivi maggiori e costi e prezzi inferiori;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Entro 4 mesi, la definizione di un contesto istituzionale, amministrativo e regolatorio che favorisca il dinamismo delle imprese;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Entro 6 mesi, l’adozione di misure che favoriscano l’accumulazione di capitale fisico e di capitale umano e ne accrescano l’efficacia;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Entro 8 mesi, il completamento delle riforme del mercato del lavoro, per superarne il dualismo e favorire una maggiore partecipazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei prossimi 4 mesi è, ad ogni modo, prioritario aggredire con decisione il dualismo Nord-Sud che storicamente caratterizza e penalizza l’economia italiana. Tale divario si estrinseca in un livello del Pil del Centro-Nord Italia che eguaglia il livello delle migliori realtà europee, e quello del Mezzogiorno, che è collocato in fondo alla graduatoria europea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A riguardo, l’esecutivo è intenzionato a utilizzare pienamente i fondi strutturali, impegnandosi in una loro revisione globale, inclusi quelli per lo sviluppo delle infrastrutture, allo scopo di migliorarne l’utilizzo e ridefinirne le priorità in stretta collaborazione con la Commissione Europea. Tale revisione consentirà un’accelerazione, una riconsiderazione delle priorità dell’uso dei Fondi e una regia rafforzata, dove l’Italia è disposta a chiedere un sostegno tecnico alla commissione europea per la realizzazione di questo ambizioso obiettivo. Il programma straordinario per lo sviluppo del Mezzogiorno è definito in maniera evocativa “Eurosud” e nasce dalla convinzione che la crescita del Sud è la crescita dell’Italia intera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Governo, quindi, definirà ed attuerà la revisione strategica dei programmi cofinanziati dai fondi strutturali 2007-2013. Tale revisione risponde alle Raccomandazioni del Consiglio del 12 luglio 2011 sul Programma Nazionale di Riforma dell’Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esso si basa su una più forte concentrazione dei Programmi sugli investimenti maggiormente in grado di rilanciare la competitività e la crescita del Paese, segnatamente intervenendo sul potenziale non utilizzato nel Sud, e su un più stringente orientamento delle azioni ai risultati (istruzione, banda larga, ferrovie, nuova occupazione). Tale revisione potrà comportare una riduzione del tasso di cofinanziamento nazionale dei programmi comunitari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le risorse resesi disponibili a seguito di questa riduzione saranno programmate attraverso un percorso di concertazione tra il Ministro delegato alle politiche di coesione, il Commissario europeo competente e le regioni interessate basato su una cooperazione rafforzata con la Commissione europea attraverso un apposito gruppo di azione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tale piano d’azione sarà definito entro il 15 novembre 2011.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La creazione delle condizioni strutturali per la crescita dell’intero Paese passa inevitabilmente per la revisione delle politiche di:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a. promozione e valorizzazione del capitale umano;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;b. efficientamento del mercato del lavoro;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;c. apertura dei mercati in chiave concorrenziale;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;d. sostegno all’imprenditorialità e all’innovazione;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e. semplificazione normativa e amministrativa;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;f. modernizzazione della pubblica amministrazione;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;g. efficientamento e snellimento dell’amministrazione della giustizia;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;h. accelerazione della realizzazione delle infrastrutture ed edilizia;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;i. riforma dell’architettura costituzionale dello Stato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a. Promozione e valorizzazione del capitale umano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’accountability delle singole scuole verrà accresciuta (sulla base delle prove INVALSI), definendo per l’anno scolastico 2012-13 un programma di ristrutturazione per quelle con risultati insoddisfacenti; si valorizzerà il ruolo dei docenti (elevandone, nell’arco d’un quinquennio, impegno didattico e livello stipendiale relativo); si introdurrà un nuovo sistema di selezione e reclutamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si amplieranno autonomia e competizione tra Università. Si accrescerà la quota di finanziamento legata alle valutazioni avviate dall’ANVUR e si accresceranno i margini di manovra nella fissazione delle rette di iscrizione, con l’obbligo di destinare una parte rilevante dei maggiori fondi a beneficio degli studenti meno abbienti. Si avvierà anche uno schema nazionale di prestiti d’onore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da ultimo, tutti i provvedimenti attuativi della riforma universitaria saranno approvati entro il 31 dicembre 2011.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;b. Efficientamento del mercato del lavoro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È prevista l’approvazione di misure addizionali concernenti il mercato del lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. In particolare, il Governo si impegna ad approvare entro il 2011 interventi rivolti a favorire l’occupazione giovanile e femminile attraverso la promozione: a. di contratti di apprendistato contrastando le forme improprie di lavoro dei giovani; b. di rapporti di lavoro a tempo parziale e di contratti di inserimento delle donne nel mercato del lavoro; c. del credito di imposta in favore delle imprese che assumono nelle aree più svantaggiate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. Entro maggio 2012 l’esecutivo approverà una riforma della legislazione del lavoro a. funzionale alla maggiore propensione ad assumere e alle esigenze di efficienza dell’impresa anche attraverso una nuova regolazione dei licenziamenti per motivi economici nei contratti di lavoro a tempo indeterminato; b. più stringenti condizioni nell’uso dei "contratti para-subordinati" dato che tali contratti sono spesso utilizzati per lavoratori formalmente qualificati come indipendenti ma sostanzialmente impiegati in una posizione di lavoro subordinato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;c. Apertura dei mercati in chiave concorrenziale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Entro il 1° marzo 2012 saranno rafforzati gli strumenti di intervento dell’Autorità per la Concorrenza per prevenire le incoerenze tra promozione della concorrenza e disposizioni di livello regionale o locale. Verrà generalizzata, la liberalizzazione degli orari degli esercizi commerciali in accordo con gli enti territoriali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le principali disposizioni contenute nella bozza di disegno di legge sulla concorrenza riguardano i settori della distribuzione dei carburanti e dell’assicurazione obbligatoria sui veicoli. Le misure relative al mercato assicurativo sono state definite all’interno di una proposta di legge di iniziativa parlamentare, che è già stata approvata dalla camera dei deputati ed è attualmente all’esame del senato. Le misure concernenti i mercati della distribuzione carburanti sono state integralmente inserite nel Decreto Legge n.98/2011 e pertanto sono già in vigore. Si è preferito adottare uno strumento legislativo quale il decreto che garantisce l’immediata efficacia degli interventi. nel medesimo decreto legge sono state inserite anche altre disposizioni di apertura dei mercati e liberalizzazioni, tra cui si ricorda in particolare la liberalizzazione in via sperimentale degli orari dei negozi. Nel frattempo, fra i primi in Europa, l’Italia ha aperto alla concorrenza il mercato della distribuzione del gas: sono stati adottati e saranno a breve pubblicati nella gazzetta ufficiale i regolamenti che disciplinano le gare per l’affidamento della distribuzione del gas in ambiti territoriali più ampi dei comuni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già con il Decreto Legge n.138/2011 sono state adottate incisive misure finalizzate alla liberalizzazione delle attività d’impresa e degli ordini professionali e dei servizi pubblici locali. In particolare già si prevede che le tariffe costituiscano soltanto un riferimento per la pattuizione del compenso spettante al professionista, derogabile su accordo fra le parti. Il provvedimento sullo sviluppo conterrà recherà altre misure per rafforzare l’apertura degli ordini professionali e dei servizi pubblici locali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre in materia di ordini professionali, nella manovra di agosto, in tema di accesso alle professioni regolamentate, è stato previsto che gli ordinamenti professionali debbano garantire che l’esercizio dell’attività risponda senza eccezioni ai principi di libera concorrenza, alla presenza diffusa dei professionisti su tutto il territorio nazionale, alla differenziazione e pluralità di offerta che garantisca l’effettiva possibilità di scelta degli utenti nell’ambito della più ampia informazione relativamente ai servizi offerti. Inoltre, già in sede di conversione della manovra di luglio (DL n. 98/2011) è stato previsto che il Governo, sentita l’Alta Commissione per la Formulazione di Proposte in materia di Liberalizzazione dei Servizi, elaborerà proposte per la liberalizzazione dei servizi e delle attività economiche da presentare alle categorie interessate. Dopo 8 mesi dalla conversione del decreto legge, tali servizi si intenderanno liberalizzati, salvo quanto espressamente regolato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Verranno rafforzati i presidi a tutela della concorrenza nel campo dei servizi pubblici locali, con l’introduzione a livello nazionale di sistemi di garanzia per la qualità dei servizi nei comparti idrico, dei rifiuti, dei trasporti, locali e nazionali e delle farmacie comunali, seguendo rispettivamente questa sequenza temporale 3 mesi, 6 mesi, 9 mesi e 12 mesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda la riforma dei servizi pubblici locali che il Governo italiano - riprendendo quanto già previsto dall’articolo 23 bis del DL 112/2008 - ha approvato nella manovra di agosto 2011 escludendo il settore idrico a seguito di un referendum popolare. Con le disposizioni che si intende varare si rafforza il processo di liberalizzazione e privatizzazione prevedendo che non è possibile attribuire diritti di esclusiva nelle ipotesi in cui l’ente locale affidante non proceda alla previa verifica della realizzabilità di un sistema di concorrenza nel mercato, ossia di un sistema completamente liberalizzato. Inoltre, viene previsto un ampliamento delle competenze dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato, nonché un sistema di benchmarking al fine di assicurare il progressivo miglioramento della qualità di gestione e di effettuare valutazioni comparative delle diverse gestioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;d. Sostegno all’imprenditorialità e all’innovazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Entro il 2011, al fine di favorire la crescita delle imprese il Governo prevede di utilizzare la leva fiscale per agevolare la capitalizzazione delle aziende, con meccanismi di deducibilità del rendimento del capitale di rischio. Verranno potenziati gli schemi a partecipazione pubblica di venture capital e private equity, preservando la concorrenza nei relativi comparti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Governo trasformerà le aree di crisi in aree di sviluppo, rendendo più semplice ed efficace la procedura per definire i programmi di rilancio, che potranno essere finanziati anche con risorse comunitarie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forte impegno dell’esecutivo verso le PMI, destinando loro il 50% delle risorse non utilizzate ogni anno del Fondo Rotativo per il Sostegno alle imprese e per gli investimenti in ricerca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi interventi – insieme al Contratto di Sviluppo, già operativo – rientrano a pieno titolo nell’ambito del riordino generale degli incentivi contenuto nello Statuto delle Imprese, che diventerà legge nelle prossime settimane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per garantire la liquidità delle imprese si prevede un sistema di certificazione di debiti delle Pubbliche Amministrazioni locali nei confronti delle imprese stesse al fine di consentire lo sconto e successivo pagamento da parte delle banche, in conformità alle procedure di calcolo Eurostat e senza impatto addizionale sull’indebitamento della Pubblica Amministrazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e. Semplificazione normativa e amministrativa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Governo incentiva la costituzione di “zone a burocrazia zero” in tutto il territorio nazionale in via sperimentale per tutto il 2013, anche attraverso la creazione dell’U.L.G. – Ufficio Locale dei Governi quale autorità unica amministrativa che coinvolgerà i livelli locali di governo in passato esclusi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Governo mira a semplificare la costituzione del bilancio delle S.r.l., la digitalizzazione del deposito dell’atto di trasferimento delle quote delle società e lo snellimento in materia di vigilanza delle società di capitali e degli organi di controllo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I rapporti con la pubblica amministrazione diventeranno più snelli grazie alla completa sostituzione dei certificati con delle autocertificazioni, mentre le certificazioni rilasciate dalla pubblica amministrazione resteranno valide solo nei rapporti tra privati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I controlli sulle imprese si ispireranno a criteri di semplicità e proporzionalità, al fine di evitare duplicazioni e sovrapposizioni che possano recare intralcio al normale esercizio delle attività imprenditoriali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da ultimo, per quanto riguarda la semplificazione amministrativa verrà completata nei prossimi 6 mesi la strategia di revisione della regolamentazione settoriale, elaborando proposte puntuali di semplificazione dei procedimenti e monitorandone gli effetti. Verrà rafforzata e accelerata l’attuazione del programma di misurazione e riduzione degli oneri amministrativi derivanti da obblighi di tipo informativo previsti da leggi statali (MOA). Inoltre, ove la disciplina sia di fonte regionale e locale, verranno rafforzati ed estesi gli incentivi previsti dalla manovra estiva per i procedimenti amministrativi relativi all’avvio e alla svolgimento dell’attività d’impresa. L’obiettivo è quello di migliorare il posizionamento dell’Italia nella graduatoria internazionale relativa al Doing Business, nei prossimi 3 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;f. Modernizzazione della pubblica amministrazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La pubblica amministrazione è un volano fondamentale della crescita. Stiamo creando le condizioni perché la pubblica amministrazione sia pronta ad accompagnare la ripresa, svolgendo una funzione di servizio allo sviluppo e non di zavorra burocratica. Ecco perché la semplificazione, la trasparenza e la meritocrazia sono fondamentali. Un tassello rilevante è costituito dalla piena attuazione della Riforma Brunetta della pubblica amministrazione, in particolar modo dalle misure che rafforzano il ruolo della Commissione per la Valutazione, la Trasparenza e l’Integrità delle amministrazioni pubbliche (istituita nel dicembre del 2009) e le cui competenze saranno integrate con il disegno di legge in materia di anticorruzione, già approvato dal Senato, e attualmente all’esame della Camera dei Deputati. Esso rappresenta un passaggio importante per la completa implementazione della riforma della pubblica amministrazione in quanto individua una nuova governance per l’attività di prevenzione e contrasto della corruzione, affidando le funzioni alla Commissione e individuando con estrema puntualità le modalità di accrescimento del livello di trasparenza della pubblica amministrazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per rendere più efficiente, trasparente, flessibile e meno costosa la pubblica amministrazione tanto a livello centrale quanto a livello degli enti territoriali (oltre al vigente blocco del turnover del personale) renderemo effettivi con meccanismi cogenti/sanzionatori: a. la mobilità obbligatoria del personale; b. la messa a disposizione (Cassa Integrazione Guadagni) con conseguente riduzione salariale e del personale; c. il superamento delle dotazioni organiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contestualmente all’entrata in vigore della legge costituzionale recante l’abolizione e la razionalizzazione delle province è prevista l’approvazione di una normativa transitoria per il trasferimento del relativo personale nei ruoli delle regioni e dei comuni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;g. Efficientamento e snellimento dell’amministrazione della giustizia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proseguendo sulla linea delle misure definite in estate, verranno rafforzati il contrasto della litigiosità e la prevenzione del contenzioso (anche attraverso la costituzione presso il Ministero della Giustizia di un gruppo tecnico che individui situazioni a forte incidenza di litigiosità e proponga specifici interventi di contrasto). Entro il 30 aprile 2012 verrà completato il progetto in corso presso il Ministero della Giustizia per la creazione di una banca dati centralizzata per le statistiche civili e per quelle fallimentari. Verranno rafforzati i meccanismi incentivanti per gli uffici virtuosi di cui alla Legge n. 111 del 2011. L’obiettivo è quello della riduzione della durata delle controversie civili di almeno il 20 per cento in 3 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;h. Accelerazione della realizzazione delle infrastrutture ed edilizia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre alla realizzazione degli investimenti già concordati con le società concessionarie, il Governo solleciterà una maggiore partecipazione degli investitori privati, definendo entro il 31 dicembre 2011 standard contrattuali tipo che facilitino il ricorso al project financing, con una più chiara ed efficiente allocazione dei rischi tra le parti e accrescendo le certezze sulla redditività dell’opera e la prevenzione di comportamenti di tipo monopolistico nella determinazione dei pedaggi. Verrà rafforzata la qualità della programmazione finanziaria pubblica, definendo obiettivi pluriennali di spesa e concentrando le risorse su progetti considerati strategici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Governo è impegnato nella definizione nelle prossime 10 settimane di alcune opere immediatamente cantierabili, su proposta del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che potranno beneficiare, a titolo di contributo al finanziamento, della defiscalizzazione (IRAP, IRES) a vantaggio dei concessionari dell’opera stessa. Inoltre sono previste una serie di semplificazioni e velocizzazioni nelle procedure di approvazione dei progetti da parte del CIPE e la suddivisione degli appalti in lotti funzionali per garantire alle PMI un accesso facilitato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si prevede lo sblocco degli investimenti privati grazie alla semplificazione delle procedure relative ai contratti di programma dei maggiori aeroporti italiani. Infine, sono previste norme mirate all’ottimizzazione delle gestioni negli impianti portuali e di semplificazione in materia di trasporto eccezionale su gomma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da ultimo, è in corso di predisposizione una garanzia “reale” dello Stato (attraverso propri beni immobili, e non solo di natura finanziaria) per i mutui prima casa di giovani coppie, prive di contratto di lavoro a tempo indeterminato. Questo garantirà un nuovo impulso al mercato immobiliare e alle nuove famiglie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;i. Riforma dell’architettura costituzionale dello Stato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Governo italiano è impegnato in un processo di complessiva riforma costituzionale. Essa riguarda tanto l’assetto costituzionale dei poteri, quanto la cornice normativa volta a promuovere le condizioni di sviluppo del mercato e una disciplina più rigorosa delle finanze pubbliche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pur nella complessità del processo di revisione costituzionale l’Italia intende giungere all’approvazione della prima lettura di tali disegni di legge costituzionale entro i prossimi 6/12 mesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In particolare, quanto alla riforma dello Stato, si tratta dei seguenti provvedimenti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a. Disegno di legge (già approvato in prima lettura alla Camera) sulla modifica dell’elettorato attivo e passivo per l’elezione al Parlamento nazionale al fine di garantire una maggiore partecipazione giovanile alla vita politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;b. Due disegni di legge (all’esame del Parlamento) di riforma complessiva dell’organizzazione dei vertici delle istituzioni politiche, con particolare riferimento alla riduzione significativa del numero dei parlamentari, all’abolizione delle province, alla riforma in senso federale dello Stato, alla maggiore efficienza dei meccanismi decisionali e al rafforzamento del ruolo dell’esecutivo e della maggioranza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul secondo versante, relativo alla disciplina del mercato e al rigore della finanza pubblica, si prevede:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a. Un disegno di legge (la cui approvazione è in corso proprio in questi giorni presso la Camera dei deputati) di riforma degli articoli della costituzione relativi alla libertà di iniziativa economica e alla tutela della concorrenza, nonché alla riforma della pubblica amministrazione in funzione della valorizzazione dell’efficienza e del merito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;b. Un disegno di legge sull’introduzione del vincolo di pareggio di bilancio sul modello già seguito in altri ordinamenti europei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A tal fine si deve ricordare che l’articolo 138 della Costituzione Italiana impone che le leggi costituzionali ad intervallo non minore di tre mesi. Quindi, anche con la massima celerità possibile, le riforme costituzionali richiedono dei tempi minimi imprescindibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le conseguenti leggi attuative saranno successivamente attuate senza indugio, non essendovi vincoli temporali nell’ambito della Costituzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C. UNA FINANZA PUBBLICA SOSTENIBILE &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le pensioni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella attuale legislatura la normativa previdenziale è stata oggetto di ripetuti interventi che hanno reso a regime il sistema pensionistico italiano tra i più sostenibili in Europa e tra i più capaci di assorbire eventuali choc negativi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie al meccanismo di aggancio dell’età pensionabile alla speranza di vita introdotto nel 2010 (art. 12 commi 12-bis e 12-ter, DL 78/2010, come modificato con art. 18 comma 4, DL 98/2011), il Governo italiano prevede che il requisito anagrafico per il pensionamento sarà pari ad almeno 67 anni per uomini e donne nel 2026.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono già stati rivisti i requisiti necessari per l’accesso al pensionamento di anzianità. Tali requisiti aumenteranno gradualmente fino ad arrivare a regime a partire dal 2013. Questi requisiti sono in ogni caso agganciati in aumento all’evoluzione della speranza di vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La delega fiscale e assistenziale previdenziale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il provvedimento di iniziativa governativa è già all’esame del Parlamento e sarà approvato, entro il 31 gennaio 2012, quindi con tempi compatibili all’emanazione dei provvedimenti delegati entro il 2012. Comunque, anche al fine di accrescere la fiducia degli investitori, nel rispetto del percorso di risanamento programmato, il Governo ha fornito, con la Legge 148 del 14 settembre 2011, le risorse che saranno reperite con l’esercizio della delega per la riforma dei sistemi fiscale e assistenziale sulla base degli attuali regimi di favore fiscale e delle sovrapposizioni fra agevolazioni e conseguenti inefficienze ad oggi individuate. Tali risorse ammontano ad almeno 4 miliardi di euro nell’anno 2012, 16 miliardi nel 2013 e 20 miliardi di euro annui a decorrere dal 2014. Contestualmente, per dare massima garanzia sul rispetto dei saldi è stata introdotta una clausola di salvaguardia. La clausola prevede che, in caso di ritardo nell’attuazione della delega oltre il 30 settembre 2012, le agevolazioni fiscali vigenti saranno ridotte del 5% per l’anno 2012 e del 20% a decorrere dal 2013. In alternativa, anche parziale, si è stabilita la possibilità di disporre con decreto del Presidente del consiglio, su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze, la rimodulazione delle aliquote delle imposte indirette, inclusa l’accisa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In breve, qualora la delega non fosse esercitata entro il 30 settembre 2012 o le nuove disposizioni fiscali e assistenziali non siano in grado di garantire un sufficiente effetto positivo sul deficit (almeno 4 miliardi nel 2012, 16 miliardi nel 2013 e 20 miliardi a partire dal 2014), si avrà una riduzione automatica delle agevolazioni fiscali che garantirà comunque il raggiungimento degli obiettivi di risparmio. Viceversa, se la delega verrà esercitata entro il termine e le nuove disposizioni garantiranno effetti di risparmio almeno pari a quelli previsti, non si procederà dunque al taglio automatico delle agevolazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le dismissioni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Entro il 30 novembre 2011, il Governo definirà un piano di dismissioni e valorizzazioni del patrimonio pubblico che prevede almeno 5 miliardi di proventi all’anno nel prossimo triennio. Previo accordo con la Conferenza Stato-Regioni, gli enti territoriali dovranno definire con la massima urgenza un programma di privatizzazione delle aziende da essi controllate. I proventi verranno utilizzati per ridurre il debito o realizzare progetti di investimento locali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La razionalizzazione della spesa pubblica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Governo ribadisce l’impegno a definire entro il 31 dicembre 2011 il programma per la riorganizzazione della spesa previsto dalla Legge 14 settembre 2011, n. 148, in particolare per quanto riguarda: l’integrazione operativa delle agenzie fiscali; la razionalizzazione di tutte le strutture periferiche dell’amministrazione dello Stato e degli enti della previdenza pubblica in modo da creare sinergie e ottimizzare l’uso delle risorse; il coordinamento delle attività delle forze dell’ordine; la razionalizzazione dell’organizzazione giudiziaria nel suo complesso in modo da accelerare i tempi della giustizia civile; e la riorganizzazione della rete consolare e diplomatica. Il Governo attuerà i primi interventi dal 1° gennaio 2012 e darà conto dei progressi realizzati con cadenza trimestrale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Debito pubblico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Entro il 31 dicembre 2011, il governo affiderà l’elaborazione di un piano organico per l’abbattimento del debito attraverso anche le dismissioni ad una commissione ristretta di personalità di prestigio, in collaborazione con gli enti territoriali e con le principali istituzioni economiche e finanziarie nazionali ed internazionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il costo degli apparati istituzionali &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Governo riconosce la necessità di rafforzare gli interventi volti a ridurre i costi degli apparati istituzionali. In particolare, verrà perseguita entro il 2012, una razionalizzazione e soppressione delle provincie e la riallocazione delle funzioni delle Province alle Regioni o ai Comuni, in modo da assicurare un significativo snellimento dei relativi apparati burocratici e degli organi rappresentativi. Verrà rafforzato il regime di incompatibilità fra le cariche elettive ai diversi livelli di governo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pareggio di bilancio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il disegno di legge di riforma della Costituzione in materia di pareggio di bilancio è già all’esame della Camera dei Deputati. L’obiettivo è quello di una sua definitiva approvazione entro la metà del 2012.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con le modifiche introdotte con la Legge n.39/2011 alla “Legge di contabilità e finanza pubblica (L. 196/2009) è stata rivista la normativa relativa alle coperture finanziarie delle leggi a vantaggio del rafforzamento della relativa disciplina fiscale. In particolare, per la copertura degli oneri correnti della legge di stabilità è stata circoscritta la possibilità di utilizzare il miglioramento del risparmio pubblico, escludendo la possibilità di finanziare con tali risorse nuove o maggiori spese correnti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Definire le ulteriori misure correttive eventualmente necessarie&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Governo monitorerà costantemente l’andamento dei conti pubblici. Qualora il deterioramento del ciclo economico dovesse portare a un peggioramento nei saldi il Governo interverrà prontamente. L’utilizzo del Fondo per esigenze indifferibili sarà vincolato all’accertamento, nel giugno del 2012, di andamenti dei conti pubblici coerenti con l’obiettivo per l’indebitamento netto del prossimo anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D. CONCLUSIONI &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo sicuri che, con l’impegno di tutti, scaturito dalla consapevolezza che ci troviamo a fronteggiare problemi che riguardano l’intera Unione e la tenuta stessa della moneta comune, dunque problemi non circoscrivibili a questa o quella debolezza o forza nazionali, consegneremo ai giovani un’Europa più forte e più coesa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-96138575170791830?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/96138575170791830/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/il-testo-della-lettera-del-governo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/96138575170791830'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/96138575170791830'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/il-testo-della-lettera-del-governo.html' title='Il testo della lettera del governo italiano alla Ue'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-3079992056764285778</id><published>2011-10-27T18:54:00.000+02:00</published><updated>2011-10-27T18:54:04.454+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>Manterremo gli impegni con l'Unione europea.</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;BERLUSCONI: Manterremo gli impegni con l'Unione europea. L'opposizione smetta di dire no &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;27 ottobre 2011 ore 10:48 "Abbiamo presentato un documento articolato che contiene gli impegni che intendiamo rispettare. Se non li rispettassimo non saremmo ulteriormente credibili, sono impegni che l’Italia, come sempre, manterra’ anche questa volta".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo ha affermato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, parlando con i giornalisti al termine del vertice dei leader dell’eurozona, conclusosi dopo le quattro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Tra l’altro, abbiamo preso l’impegno di tenere al corrente la Commissione via via che il nostro Parlamento approvera’ le varie misure. Il pacchetto sara’ composto di vari disegni di legge, uno per ogni singolo settore, non si tratta di misure che riguardano interessi di questa o quella parte, soprattutto non della maggioranza o di altre categorie, ma riguardano gli interessi dell’Italia e degli italiani. Auspico pertanto che l’opposizione voglia uscire dai panni stretti che finora ha indossato, nel dire sempre no e essere sempre contro e voglia con noi partecipare all’attuazione di queste misure che servono all’Europa, e servono anche all’opposizione. Quelle introdotte non sono cosi’ negative come in Grecia, dove ricordo ci sono state misure che hanno rigurardato addirittura il licenziamento di un numero importante di impiegati pubblici, la diminuzione del 25% degli stipendi: nulla di tutto questo. Da noi c’e’ solo la mobilita’ e la possibilita’ che degli impiegati pubblici siano messi in cassa di integrazione per dei periodi limitati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I dipendenti che concluderanno i contratti di lavoro troveranno nello Stato la garanzia, attraverso la cassa integrazione, di avere il tempo, remunerati, di trovarsi un nuovo lavoro. Nel documento (la lettera del governo inviata a Bruxelles) c’e’ anche l’impegno a unificare i sistemi della cassa integrazione e noi abbiamo gia’ dei progetti a riguardo che sono molo precisi e che stimoleranno chi si trovasse in queste condizioni a prepararsi a nuove professioni".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Silvio Berlusconi ha sottolineato: "Al vertice si è fatto un bel lavoro, specie per la governance della zona euro, abbiamo chiuso bene sulla Grecia e sull’accordo del 50% per l’aiuto dei privati alla ricostruzione del debito greco. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto ci riguarda abbiamo presentato un pacchetto di proposte per la ristrutturazione di certi nostri settori e per dare impulso alla nostra economia. Sono stati accolti positivamente e con il riconoscimento dei progetti ambiziosi che ora aspettano di essere realizzati". Quanto ai tempi di attuazione delle misure, il Presidente ha detto di aver "fornito anche le date entro le quali realizzare le singole misure e le confermeremo successivamente, con un elenco completo delle date entro cui prevediamo che il nostro Parlamento possa approvare queste riforme".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-3079992056764285778?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/3079992056764285778/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/manterremo-gli-impegni-con-lunione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/3079992056764285778'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/3079992056764285778'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/manterremo-gli-impegni-con-lunione.html' title='Manterremo gli impegni con l&apos;Unione europea.'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-4657549120708206707</id><published>2011-10-25T19:26:00.000+02:00</published><updated>2011-10-25T19:26:45.582+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>BERLUSCONI: Pronti a riforme strutturali importanti</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;BERLUSCONI: Pronti a riforme strutturali importanti &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;24 ottobre 2011 ore 18:33 “L’Italia ha già fatto e si appresta a completare quel che è nell’interesse nazionale ed europeo, e che corrisponde al suo senso di giustizia e di equità sociale. Onoriamo il nostro debito pubblico puntualmente, abbiamo un avanzo primario più virtuoso di quello dei nostri partner, faremo il pareggio di bilancio nel 2013 e nessuno ha alcunché da temere dalla terza economia europea, e da questo straordinario paese fondatore che tiene cara la cooperazione sovranazionale almeno quanto la sua orgogliosa indipendenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto alle turbolenze da debito sovrano e da crisi del sistema bancario, in particolare franco-tedesco, abbiamo posizioni ferme, che porteremo al prossimo vertice dell’Unione. L’euro è l’unica moneta che non abbia alle spalle, come il dollaro o la sterlina o lo yen, un prestatore di ultima istanza disposto a difendere strutturalmente la sua credibilità di fronte all’aggressività dei mercati finanziari. Questa situazione va corretta una volta per tutte, pena una crisi che sarebbe crisi comune di tutte le economie europee.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stiamo facendo qualche timido passo avanti per un governo dell’area euro, ma resta ancora molto da fare. La Germania di Angela Merkel è consapevole di questo, e il suo lavoro si avvarrà della nostra leale collaborazione. Nessuno nell’Unione può autonominarsi commissario e parlare a nome di governi eletti e di popoli europei. Nessuno è in grado di dare lezioni ai partner. D’altra parte l’insieme della classe dirigente italiana, se vuol essere considerata tale, invece che un coro di demagoghi, dovrebbe unirsi nello sforzo dello sviluppo e delle necessarie riforme strutturali sulle quali il governo ha preso e sta per prendere nuove decisioni di grande importanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Italia del lavoro e dell’impresa sa come stanno le cose, vuole un deciso impulso alla libertà e alla concorrenza, e non partecipa a giochi di potere, interni ed europei. Sarebbe un bene se l’Italia dei partiti e delle fazioni si scrollasse di dosso le vecchie abitudini negative, e per una volta si mettesse a ragionare in sintonia con il paese reale abbandonando il pessimismo e il catastrofismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da qui possono partire il risanamento e la ripresa”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo ha affermato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in una nota.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-4657549120708206707?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/4657549120708206707/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/berlusconi-pronti-riforme-strutturali.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/4657549120708206707'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/4657549120708206707'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/berlusconi-pronti-riforme-strutturali.html' title='BERLUSCONI: Pronti a riforme strutturali importanti'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-6519107148800191687</id><published>2011-10-25T19:23:00.000+02:00</published><updated>2011-10-25T19:23:46.341+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eurolandia'/><title type='text'>Perché la Francia non ride</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;FATTI &amp;amp; MISFATTI: Perché la Francia non ride &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;25 ottobre 2011 ore 15:00 Certamente, come ha sottolineato Berlusconi, l’ostinato diniego di Bini Smaghi ai ripetuti inviti a dimettersi dalla Bce per lasciare spazio ad un francese è motivo di forte irritazione per Sarkozy. Ma è anche vero che quel fatto da solo non spiega l’irridente quanto intollerabile teatrino del quale si è fatto protagonista verso l’Italia, i suoi cittadini e le sue istituzioni. Non è difficile individuare, dietro questa incredibile performance davanti alla stampa internazionale, la volontà di allontanare i riflettori dai problemi del suo Paese, segnatamente quelli del sistema creditizio, e da quelli politici e personali in vista delle elezioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno scaricabarile brandito come arma di distrazione di massa sull’Italia che, pur "colpevole" di un debito pubblico ereditato in toto dalla cosiddetta Prima Repubblica, ha forse il difetto di avere complessivamente una serie di fondamentali migliori di Parigi, di avere un governo che ha fronteggiato la crisi tenendo un comportamento più virtuoso nella gestione dei conti e attuando in estate due manovre da 60 miliardi nel quadriennio, senza iniettare - come ha fatto la Francia - sontuose risorse pubbliche a difesa degli asset industriali (vedi l’auto) e del sistema del credito (ultimo il salvataggio di Dexia).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con le presidenziali alle porte e sondaggi assolutamente negativi (oltre dieci punti sotto il candidato socialista e soltanto dieci punti di vantaggio sulla destra della Le Pin), Sarkozy è attestato sulla trincea in difesa della tripla A di rating messa in forse da un sistema creditizio che è il più indebitato verso gli asset greci in compagnia di quello tedesco. Le banche francesi sono infatti esposte direttamente per 10 miliardi di euro e lo sconto ipotizzato del 50% del debito di Atene vale per Bnp Paribas, Crédit Agricole e Societé Générale la bellezza di una perdita di 5 miliardi. Allargando lo sguardo ai gestori di fondi, molti dei quali partecipati dalle banche, e alle esposizioni del settore privato si va ben oltre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tanto che Il Corriere della Sera si spinge a scrivere di una esposizione complessiva pari a 55 miliardi. Per dare un termine di confronto, il sistema creditizio italiano ha in pancia non più di due miliardi di titoli greci. E dunque cominciamo col dire che i 100 miliardi del fondo di ricapitalizzazione delle banche (nel quale anche l’Italia sarà chiamata a mettere del suo) è destinato a prendere in massima parte la strada di Parigi e di Bonn.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altri elementi: tra il 2008 e il 2010 il rapporto debito/Pil francese è cresciuto del 14% in Francia e del 12,7% in Italia; l’indebitamento francese è schizzato all’81%; il debito nazionale lordo (somma di debito pubblico, privato, di imprese finanziarie e non) è al 352% contro il 337% dell’Italia; quello del solo settore privato al 274% contro il nostro 221%. Certo che l’Italia ha i suoi problemi ma la sceneggiata di Sarkozy a Bruxelles non nasconde ma anzi racconta meglio di ogni altra cosa quelle che sono le vere preoccupazioni di Parigi e quelle del suo personale futuro politico. Scrive Le Monde: "Avendo detto tutto e il contrario di tutto da quasi due anni, Merkel e Sarkozy hanno perso credito agli occhi dei mercati". Scaricare tutto questo sull’Italia è francamente inaccettabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La crisi si risolve con il consenso di tutti i governi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non bisogna essere dei geni per capire, in un momento così delicato per l’intera Europa Germania e Francia incluse, che una crisi dell’economia occidentale si risolve solo con il concorso di tutti i governi. Servono a poco il sarcasmo fuori luogo franco-tedesco e le irresponsabili dichiarazioni della nostra opposizione dopo la conferenza stampa Merkel-Sarkozy. Non stupisce invece che il nostro premier tragga da questi episodi sconsolanti nuova energia e concretezza nell’individuare soluzioni troppo a lungo rinviate e non per sua responsabilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci riferiamo alla riforma delle pensioni che serve a "blindare" i conti pubblici per il futuro e le nuove generazioni, anche se non a fare cassa per abbassare il debito pubblico. Qui non si tratta di convincere un alleato importante ma di essere convinti noi che sia giunto il tempo di avere la capacità di spiegare al Paese ciò che è meglio (davvero) per tutti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per fare cassa e dare un immediato segnale di crescita occorrono le dismissioni sia di immobili pubblici, ancora non quantificabile, sia quella dei terreni agricoli che garantirebbero da soli tra i 5 e sei miliardi di entrate. Una voce molto fruttuosa riguarda la possibile tassazione dei capitali in Svizzera sulla quale il governo sta già lavorando e che frutterebbe 25 miliardi di euro. Scartata la patrimoniale così lontana dal nostro modo di pensare, in tema di liberalizzazioni si può riaffacciare l’ipotesi di abolizione o riduzione degli ordini professionali che sarebbe un elemento strutturale di grande impatto da accompagnare alle oltre cento agevolazioni per le imprese già previste dal Capo del governo entro questa settimana. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se poi aggiungiamo i dieci miliardi di fondi europei non utilizzati che il ministri dell’Economia si è detto pronto a mettere sul tavolo nel cosiddetto piano EuroSud, si comprende che al nuovo vertice dei Capi di Stato e di Governo di mercoledì, l’Italia può avere tutte le carte in regola. Persino gli economisti del Corriere della Sera, i professori Giavazzi e Alesina ripropongono con forza due obiettivi che questo esecutivo ha già realizzato o mantiene in agenda…Tornare cioè alla formulazione originale dell’art. 8 della Finanziaria di agosto scritta da Sacconi, prima che fosse modificata su richiesta di Confindustria e Sindacati: dare maggiore libertà a imprenditori e lavoratori di fare, in caso di accordo, scelte a livello aziendale. Allargare infine la base imponibile riducendo l’evasione al fine esclusivo di ridurre le aliquote fiscali, in particolare sul lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Merkel e Sarkozy vorrebbero scaricare i loro problemi interni sul nostro Paese, così come l’opposizione italiana (con un Pd a 17 correnti) vorrebbero addossare al premier le colpe di una stagnazione che non ha certo un solo responsabile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-6519107148800191687?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/6519107148800191687/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/perche-la-francia-non-ride.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/6519107148800191687'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/6519107148800191687'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/perche-la-francia-non-ride.html' title='Perché la Francia non ride'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-7111607581443889371</id><published>2011-10-25T19:19:00.000+02:00</published><updated>2011-10-25T19:19:26.220+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eurolandia'/><title type='text'>Perché la crisi è europea</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;FATTI &amp;amp; MISFATTI: Perché la crisi è europea &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;25 ottobre 2011 ore 15:01 L’Italia ha ricevuto un ultimatum dall’Europa? Sì non c’è dubbio. L’Italia è il problema centrale dell’Europa? Neppure per sogno. Noi dobbiamo tenere fede ai nostri impegni: ma non siamo in questo momento né l’unica né la principale delle questioni che dividono i governi e i paesi sia dell’Unione europea, sia dell’Europa dell’euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Basta pensare al duro scontro che si è consumato sempre a Bruxelles tra Nicolas Sarkozy e David Cameron, fino a ieri alleati di ferro nella guerra libica. Così l’hanno ricostruito il Guardian, il Telegraph ed altri giornali inglesi: "Avete perso l’occasione di tacere - ha detto Sarkò a Cameron - siamo stufi delle vostre critiche e di sentire da voi cosa dobbiamo fare. Voi dite di odiare l’euro, che non volete aderire alla moneta e ora volete interferire nei nostri incontri".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il motivo? La richiesta inglese di partecipare assieme ai 10 paesi che fanno parte dell’Ue, ma non dell’euro, al prossimo vertice di mercoledì, che in partenza doveva essere riservato alla sola eurozona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;O ancora, tenere presente qual è il vero contrasto dell’Europa di oggi, e che rischia di minare lo stesso futuro del continente: quello tra Germania e Francia. Contrasto che si estende dalla ricapitalizzazione delle banche: Parigi, che ha le sue più esposte di tutte, chiede che provvedano le istituzioni europee; Berlino vuole che ognuno pensi a se stesso; alla ricapitalizzazione e all’utilizzo del fondo salva-stati: la Francia vorrebbe trasformarlo in una sorta di Banca, la Germania è decisamente contraria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre Merkel e Sarkozy preparavano ieri il siparietto sull’Italia, un altro duro scontro fra le due delegazioni è andato in corso sabato fino a tarda notte. Con il capo di stato francese che teme di perdere la tripla A e soprattutto di essere sconfitto alle elezioni, e la cancelliera tedesca che deve farsi autorizzare di volta in volta dal Parlamento: così ha stabilito la loro corte costituzionale, ed avendo la Cdu già perso la maggioranza in uno dei due rami.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo sta minando oggi l’Europa, e di fatto la tiene inchiodata ad una paralisi decisionale che dura dall’aprile 2010, da quando cioè è esploso il caso Grecia. Un piccolo problema che doveva essere risolto. E che adesso, come molto più in grande l’Italia, fa da alibi a divisioni e interessi molto più profondi e più forti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-7111607581443889371?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/7111607581443889371/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/perche-la-crisi-e-europea.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/7111607581443889371'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/7111607581443889371'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/perche-la-crisi-e-europea.html' title='Perché la crisi è europea'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-2097537209511614247</id><published>2011-10-25T19:14:00.000+02:00</published><updated>2011-10-25T19:14:37.964+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>Con lo Statuto delle imprese meno burocrazia</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;BUONGOVERNO: Con lo Statuto delle imprese meno burocrazia &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;25 ottobre 2011 ore 16:56 Le piccole e medie imprese, le cosiddette pmi, rappresentano il 95% del tessuto produttivo italiano, danno lavoro al 50% degli addetti, sono 5 milioni e 280mila con un rapporto pari a sette ogni cento abitanti. Eppure nel "Paese delle pmi", dove il tasso di imprenditoria, inteso come rapporto tra lavoratori indipendenti e lavoratori delle imprese è al 31%, cioè il triplo di quello medio europeo, sta passando quasi inosservata una grande rivoluzione che sarà operante presto, quando in terza lettura alla Camera -dopo il recente passaggio al Senato - sarà definitivamente approvato lo Statuto delle imprese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si tratta di una formalità ma di una vera e propria svolta, di una riforma voluta da questo governo e grazie alla quale la spina dorsale del sistema produttivo italiano vedrà finalmente riconosciuto il suo ruolo, con un cambiamento decisivo dello scenario normativo. Dentro la cornice legislativa i cui contenuti andranno via via accresciuti ci sono già misure concrete che vanno nella direzione dell’accesso al mercato, della tutela delle transazioni commerciali, dello snellimento e della trasparenza nei rapporti con la pubblica amministrazione. Ecco alcuni punti qualificanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Norme a favore delle pmi locali nell’affidamento di opere compensative delle grandi infrastrutture &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maggiore accesso agli appalti pubblici e norme a favore delle aggregazioni delle imprese &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Possibilità di suddivisione in lotti di lavori &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interventi dell’Antitrust con diffide e sanzioni verso le grandi imprese che pagano con forte ritardo le pmi, recependo così la direttiva europea sui ritardati pagamenti &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Divieto di richiesta di documenti e certificati già in possesso della pubblica amministrazione e, al contempo, riduzione al minimo dei margini di discrezionalità &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viene introdotto il Garante delle pmi presso il ministero della Sviluppo economico con funzioni di monitoraggio sull’attuazione della normativa e di coordinamento delle associazioni di categoria &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ prevista infine una legge annuale sulle pmi per proporre norme più efficaci a tutela delle piccole e medie imprese.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-2097537209511614247?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/2097537209511614247/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/con-lo-statuto-delle-imprese-meno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/2097537209511614247'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/2097537209511614247'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/con-lo-statuto-delle-imprese-meno.html' title='Con lo Statuto delle imprese meno burocrazia'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-1303765582677325840</id><published>2011-10-25T19:12:00.002+02:00</published><updated>2011-10-25T19:12:54.680+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>Energia, con i Fondi più risparmi</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;BUONGOVERNO: Energia, con i Fondi più risparmi &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;25 ottobre 2011 ore 16:56 Finanziamenti per il risparmio energetico per 265 milioni di euro. Sono i soldi messi a disposizione da un Fondo che risponde alle esigenze e richieste degli enti locali per investire in efficienza energetica e fonti rinnovabili, riducendo, ad esempio, il costo dell’illuminazione e della bolletta elettrica di edifici e strutture dello Stato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vediamo nel dettaglio come funziona il Fondo, operativo grazie a risorse principalmente pubbliche (Cassa Depositi e Prestiti) e della Commissione europea e in parte private (Deutsche Bank).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tipo di progetti. Sono finanziabili investimenti per l’installazione di impianti da fonti rinnovabili, per la creazione di reti per riscaldamento/raffreddamento e la cogenerazione di enti ed immobili pubblici e privati. Ma anche iniziative per trasporti urbani "ecologici", vale a dire a energia elettrica e idrogeno. La condizione è che i progetti presentati garantiscano un risparmio di anidride carbonica pari almeno al 20 percento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Valore dei progetti. Il Fondo interviene per progetti compresi tra i 5 e i 25 milioni di euro e si traduce in finanziamenti che possono avere una durata fino a 15 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si accede. Dopo una prima fase che consiste nella presentazione di un progetto di investimento al gestore del fondo, la Deutsche Bank, per la valutazione dei requisiti di ammissibilità, il secondo passo prevede la verifica dei dettagli tecnici e delle precisazioni relative al progetto. Se passerà alla Commissione Centrale per l’approvazione e la formalizzazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-1303765582677325840?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/1303765582677325840/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/energia-con-i-fondi-piu-risparmi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/1303765582677325840'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/1303765582677325840'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/energia-con-i-fondi-piu-risparmi.html' title='Energia, con i Fondi più risparmi'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-331772515511093008</id><published>2011-10-25T19:10:00.000+02:00</published><updated>2011-10-25T19:10:13.558+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FISCO'/><title type='text'>: I successi del governo contro l'evasione fiscale</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;BUONGOVERNO: I successi del governo contro l'evasione fiscale &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;25 ottobre 2011 ore 16:58 L’impulso dato dal governo Berlusconi alla lotta contro l’evasione registra una novità importante, utile a tutti i contribuenti: da febbraio 2012 sarà operativo il nuovo redditometro, che rafforzerà le capacità di analisi dei redditi da parte degli uffici tributari per contrastare gli evasori. Il nuovo redditometro, come ha spiegato il direttore dell’Agenzia delle entrate, Attilio Befera, sarà uno "strumento di compliance". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi, non una norma puramente repressiva e nella disponibilità esclusiva degli uffici tributari, ma accessibile anche ai contribuenti, che in questo modo potranno confrontare la coerenza tra reddito dichiarato e spese effettuate. Rispetto al redditometro precedente, definito da Befera "datato, grezzo ed elementare", quello nuovo considera 100 voci di spesa relative ad abitazioni, mezzi di trasporto, assicurazioni, contributi, istruzione, attività sportive e ricreative, cura della persona, investimenti immobiliari e mobiliari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I risultati raggiunti finora dal governo Berlusconi nella lotta all’evasione non hanno precedenti. Nel 2010 la somma recuperata da Agenzia delle Entrate, Inps ed Equitalia, è stata complessivamente pari a 25,4 miliardi di euro, tra imposte, tasse e contributi evasi. Nei due anni precedenti, i tre istituti avevano recuperato 16,4 miliardi nel 2009 e 11,9 miliardi nel 2008.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al confronto, i governi di centrosinistra avevano fatto molte chiacchiere, ma combinato davvero poco: il governo Prodi nel 2006 e nel 2007 aveva recuperato rispettivamente 4,4 e 6,4 miliardi di imposte evase. Appena un quarto di quanto ha fatto il governo di centrodestra.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-331772515511093008?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/331772515511093008/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/i-successi-del-governo-contro-levasione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/331772515511093008'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/331772515511093008'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/i-successi-del-governo-contro-levasione.html' title=': I successi del governo contro l&apos;evasione fiscale'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-4121073565269709571</id><published>2011-10-25T19:07:00.000+02:00</published><updated>2011-10-25T19:07:00.814+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eurolandia'/><title type='text'>L'Italia è in regola con l'Europa</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;BUONGOVERNO: L'Italia è in regola con l'Europa &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;25 ottobre 2011 ore 16:59 L’Italia non può essere trattata come l’alibi delle debolezze franco-tedesche. Perché fin dall’inizio della crisi ha sempre fatto ciò che doveva non solo nei confronti di Bruxelles, ma anche di se stessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la manovra di agosto conseguirà il pareggio di bilancio nel 2013. L’anno successivo avremo un avanzo totale dello 0,2% ed un avanzo primario (al netto degli interessi) del 5,7%. Già quest’anno avremo un avanzo primario dello 0,9% del Pil, oltre 1,3 miliardi di euro. A titolo di confronto, la Francia ha attualmente un deficit del 7%, ed è dal 1974 che non realizza un surplus di bilancio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nostro problema è certamente il debito. Ma va detto che esso è aumentato tra il 2008 e il 2010 - in periodo di crisi mondiale quando cioè era necessario sostenere il lavoro, il credito e le famiglie - del 12,7% rispetto al 25,6 dell’Inghilterra, del 16,9 della Germania e del 14 della Francia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Italia è la seconda economia manifatturiera dell’Europa. A differenza della Francia, le sue aziende pubbliche non sono totalmente assistite dallo Stato e non sono neppure la parte preponderante del sistema. Ebbene, gli ultimi dati Istat rivelano un’industria che sia nell’import sia nell’export fa segnare nei primi 8 mesi 2011 incrementi a doppia cifra superiori al 12%, che tengono il passo con la Germania della quale siamo partner economici fondamentali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Italia ha sempre onorato il proprio debito, per quanto elevato sia. Non siamo la Grecia, non è neppure il caso di parlarne, che dovrà tagliare almeno del 50% il rimborso dei crediti. Ma non siamo neppure l’Irlanda o il Portogallo, che hanno fatto ricorso al fondo salva-stati. Al contrario, di quel fondo siamo i terzi contributori con ben 139 miliardi sui 780 tra dotazione e garanzie che il fondo ha. Ed il paradosso è che dalle ultime tranche di prestiti erogate riceviamo un tasso del 3,5%, rispetto al 5 ed oltre a cui collochiamo i nostri Btp. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessuno in Italia - a differenza di ciò che è accaduto il Germania o altrove - ha mai messo in discussione questi impegni assunti con l’Europa. Nessuno ha mai sollevato problemi di costituzionalità o alimentato campagne anti-europee. Certo, se per paradosso l’Italia uscisse o non fosse nell’euro sarebbe un gran problema per noi. Ma un problema ancora maggiore per l’Europa. Ecco perché meritiamo rispetto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-4121073565269709571?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/4121073565269709571/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/litalia-e-in-regola-con-leuropa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/4121073565269709571'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/4121073565269709571'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/litalia-e-in-regola-con-leuropa.html' title='L&apos;Italia è in regola con l&apos;Europa'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-8478731097005779345</id><published>2011-10-24T19:32:00.000+02:00</published><updated>2011-10-24T19:32:07.492+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Statistiche'/><title type='text'>SONDAGGI: Avanza il PdL e arretra il Pd</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;SONDAGGI: Avanza il PdL e arretra il Pd &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Tg de La7, presentando lunedì sera i risultati del suo ultimo sondaggio, ha cercato di spiegare il balzo in avanti del Popolo della libertà e il vistoso arretramento del Partito democratico come effetto dell’ennesimo tentativo a vuoto di far cadere il Governo in occasione del voto di fiducia. Ha sostenuto che rappresenta la solita corsa "sul carro del vincitore".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa analisi, tra il sociologico e il politico, non sembra soddisfacente. Il campione degli intervistati che rispondono ai quesiti sulle intenzioni di voto non sono generalmente persone che "saltano sul carro del vincitore". Registrano, più o meno fedelmente, sensazioni e orientamenti che derivano dai fatti. E i fatti sono che le opposizioni hanno cercato un’altra volta di far cadere il Governo e la rimozione di Berlusconi senza motivazioni. Un po’ poco per dimostrare di avere un progetto alternativo credibile. Un po’ poco per spingere gli elettori a scegliere un’ipotetica coalizione guidata da Bersani, che ancora non sa quale maggioranza assembleare. Adesso Bersani dovrà giustificare il calo di consensi, cullandosi nella proposta di D’Alema di dare vita a una coalizione con l’Udc per arrivare al 60%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così il Pdl e la Lega, i due maggiori partiti di maggioranza, hanno entrambi incrementato i propri consensi, rispettivamente al 27% (+0,4%) e al 9% (+0,3%). Viceversa il Pd ha perso lo 0,5%, retrocedendo al 26,1%. In calo anche l’Idv, scesa al 6,2% mentre l’Udc, perdendo lo 0,4%, si è fermata al 6,4%, lontana dalla soglia del 7% che aveva raggiunto qualche settimana fa: forse a causa dei troppi scambi di simpatie con Bersani. Il partito di Vendola e quello di Grillo hanno aumentato i consensi, ma si tratta di due partiti che non sono rappresentati in Parlamento. Il Terzo Polo, tutte le sigle sommate, non si è mosso dal totale della scorsa settimana, restando in attesa di qualche evento straordinario per decollare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-8478731097005779345?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/8478731097005779345/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/sondaggi-avanza-il-pdl-e-arretra-il-pd.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/8478731097005779345'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/8478731097005779345'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/sondaggi-avanza-il-pdl-e-arretra-il-pd.html' title='SONDAGGI: Avanza il PdL e arretra il Pd'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-3253895048240017741</id><published>2011-10-24T19:26:00.000+02:00</published><updated>2011-10-24T19:26:33.448+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Esteri'/><title type='text'>BUONGOVERNO: La stampa estera apprezza il governo</title><content type='html'>Secondo un filone di pensiero molto di moda in questo momento, il problema dell’Europa ha un nome e cognome: Silvio Berlusconi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nomina del nuovo governatore di Bankitalia? "Crea sconcerto nelle cancellerie". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La situazione economica dell’Italia? "Di gran lunga peggiore rispetto alla Spagna". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La manovra economica? "Il punto di debolezza dell’euro".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è naturalmente ciò che emerge da alcuni giornali italiani. All’estero, dove pure non si fanno sconti a Berlusconi, la sensazione è però molto diversa. Quasi opposta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fondo Carmignac ha noleggiato un’intera pagina sul Financial Times salutando così l’addio di Jean-Claude Trichet alla Banca centrale europea: "Adieu, nessuno la rimpiangerà". A Trichet il Wall Street Journal e il Financial Times rimproverano in particolare di avere aumentato i tassi d’interesse proprio mentre si avvicinava prima la crisi Lehman Brother, poi quella dei debiti europei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto ad Angela Merkel, il New York Times per la penna del premio Nobel Paul Krugman l’ha definita "la vera grande nemica dell’euro" a causa delle sue decisioni e dichiarazioni drammatizzanti e dell’eccesso di austerity imposto dal suo governo a tutti gli altri paesi. Lo stesso Helmut Kohl, il cancelliere della riunificazione e padre politico della Merkel, ha apertamente sconfessato la sua ex pupilla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Francia è sotto tiro Nicolas Sarkozy, causa i ripetuti inconcludenti vertici a due franco-tedeschi e le incertezze sui gravi problemi delle banche francesi, pesantemente esposte come quelle tedesche (e a differenza delle italiane) nei paesi a rischio. Ecco il commento di Le Monde: «Avendo detto tutto, e il contrario di tutto da quasi due anni, Sarkozy e Merkel hanno perso credito agli occhi dei mercati».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco invece che cosa scrive il Wall Street Journal sul premier italiano: "La settimana scorsa Berlusconi ha ottenuto la vittoria raggiungendo la quota necessaria di 316 voti senza troppe difficoltà. Il suo trionfo sembra quasi sfidare ogni logica. Come ha fatto? La risposta è semplice. Per quanto gli elettori e alcuni parlamentari disapprovino le sue misure di austerità, il Cavaliere offre l’unica soluzione realistica ai problemi economici dell’Italia".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-3253895048240017741?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/3253895048240017741/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/buongoverno-la-stampa-estera-apprezza.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/3253895048240017741'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/3253895048240017741'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/buongoverno-la-stampa-estera-apprezza.html' title='BUONGOVERNO: La stampa estera apprezza il governo'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-5749730344092157817</id><published>2011-10-24T19:23:00.000+02:00</published><updated>2011-10-24T19:23:24.841+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>BUONGOVERNO: L'economia cresce, ecco i dati</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;BUONGOVERNO: L'economia cresce, ecco i dati &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra il 2008 e il 2010 il Pil italiano è cresciuto dello 0,5% in più rispetto a quanto detto finora. A comunicarlo è l’Istat, l’istituto di statistica che è un organo ufficiale e indipendente, a seguito di una analoga revisione avvenuta a livello europeo. Mezzo punto non è un miracolo, ma di questi tempi può fare la differenza: tra rischio di recessione e prospettive concrete di crescita. Non solo: poiché è sul Pil che si misura tutto il resto, dal deficit al debito alle altre voci di bilancio pubblico, la differenza è ancora più rilevante. In altri termini, il pareggio di bilancio è più vicino, mentre il debito pubblico – pur sempre elevato – è però meno alto in rapporto al prodotto lordo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non solo. Ancora l’Istat ha comunicato i dati di fatturato e ordini industriali fino ad agosto. Stavolta, rispetto a qualche giorno fa quando furono contestati in quanto "anomali" (si disse che risentivano delle minori ferie), le cifre sono destagionalizzate. Cioè depurate del fattore-ferie. Ebbene, gli aumenti sono del 4 per cento su agosto e del 12 su base annua. Le vendite interne registrano un più 3,8 con una ripresa del 2,7 per i beni di consumo. A livello tendenziale, proiettate su tutto l’anno, siamo ad un più 7,8. Il fatturato cresce a doppia cifra sia in Italia sia nell’export.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Banca Intesa ha diffuso uno studio da cui risulta che le aziende italiane reggono egregiamente il passo con quelle tedesche: "Nei primi sette mesi 2011 l’export verso la Germania è aumentato del 14,6% e l’import del 12,4. Le nostre imprese hanno inoltre fortemente intensificato la capacità di servire mercati nuovi, incrementando le opportunità di cogliere spazi di domanda in contesti più lontani e difficili".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ di ieri anche uno studio del Credit Suisse sulla ricchezza privata degli italiani. La cifra globale è di circa 13 mila miliardi di dollari, equivalente ai 9.500 miliardi di euro censiti da Bankitalia. Ma l’istituto svizzero esamina la classifica della ricchezza netta pro-capite, per gli italiani 211 mila dollari includendo i neonati e gli ultraottantenni. Un dato – evidenzia il Credit Suisse – "che surclassa quello di Gran Bretagna (197 mila), Germania (163 mila), Spagna (104 mila) ma anche Usa (181 mila) e Canada (190 mila)". Altrettanto significativo l’indebitamento delle famiglie, che con 24 mila dollari è il più basso del G7, Giappone compreso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-5749730344092157817?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/5749730344092157817/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/buongoverno-leconomia-cresce-ecco-i.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/5749730344092157817'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/5749730344092157817'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/buongoverno-leconomia-cresce-ecco-i.html' title='BUONGOVERNO: L&apos;economia cresce, ecco i dati'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-2573113386123282798</id><published>2011-10-24T19:20:00.000+02:00</published><updated>2011-10-24T19:20:38.276+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>BERLUSCONI: Durero' 5 anni e riformeremo il paese</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;BERLUSCONI: Durero' 5 anni e riformeremo il paese &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Penso anche con il vostro aiuto di durare cinque anni anche questa volta". Lo ha affermato Silvio Berlusconi che e’ intervenuto al primo congresso del Movimento di responsabilita’ nazionale fondato da Domenico Scilipoti. Il premier ha ribadito la propria fiducia nella possibilita’ di completare la legislatura a Palazzo Chigi. Anche se puo’ riuscirci solo grazie alla "personale autorevolezza" di cui dispone, "essendo anche il leader della principale forza politica", privo com’e’ di poteri riconosciutigli dalla Costituzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Berlusconi e’ ritornato a parlare dell’inadeguatezza della Carta, scritta dai padri costituenti all’indomani della fine del fascismo: "Il presidente del Consiglio e il governo non hanno in Italia, con la nostra Costituzione, nessun potere. La nostra Costituzione da’ al presidente del Consiglio solo una possibilita’ di suggestione. Il premier e il governo hanno solo il potere di proporre alle Camere disegni di legge e decreti legge, niente di piu’".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il presidente del Consiglio non puo’ neppure "dimissionare" un ministro, ha sottolineato il nostro Presidente del Consiglio. "I padri costituenti distribuirono il potere alle assemblee parlamentari, al presidente della Repubblica, alla Corte costituzionale".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il capo dello Stato in carica, Giorgio Napolitano, il premier ha parole di stima: lo ha definito "intelligente e puntuale". Le riforme costituzionali sono annoverate tra quelle prioritarie da qui alla fine della legislatura. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli altri settori in cui intervenire sono fisco - materia in cui e’ richiesta una forte semplificazione rispetto all’attuale giungla di norme - e giustizia. Lo sforzo riformatore che il governo intende profondere potra’ avere efficacia grazie all’appoggio di Scilipoti e degli altri "responsabili", "persone libere che con la loro testa hanno capito il momento difficile del Paese", ha osservato Berlusconi. Il quale ha rimarcato che "grazie all’intervento di persone che giustamente si sono chiamate Responsabili", "da un male e’ scaturito un bene" ed e’ stato possibile arginare "la diaspora di Fini". Infatti i Responsabili condividono con la maggioranza l’urgenza di fare "le tre grandi riforme" di cui il Paese ha bisogno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda gli assetti istituzionali, Berlusconi si e’ soffermato sulla riforma elettorale, rivalutando almeno in parte il cosiddetto "porcellum". E puntualizza che "Calderoli aveva dato un giudizio negativo" della legge elettorale "non nella sua totalita’ ma perche’ la legge fu cambiata dal presidente Ciampi, che pretese di frazionare premio maggioranza al Senato in tutte le regioni". Una interpretazione "del tutto personale" che fece cadere "le ragioni del premio di maggioranza, dato a chi prevale su un’altra parte per garantire la governabilita’".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il presidente del Consiglio ha sottolineato che l’attuale legge la garantisce alla Camera ma non al Senato, ragion per cui e’ necessario cambiarla e "dare la possibilita’ ai cittadini di scegliere il proprio candidato". Tra gli obiettivi da raggiungere, ha notato Berlusconi, c’e’ quello di piu’ ampio partito di centrodestra saldamente ancorato ai valori del popolarismo europeo: "Non lascero’ la politica prima di aver lasciato in eredita’ una nuova formazione che si riconosca nei valori del Ppe e da contrapporre alla sinistra dilaniata dalle divisioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella riforma della giustizia" che il governo intende varare, afferma il premier, "la prima cosa da fare e’ non consentire che ci siano partiti politici" al suo interno e soprattutto "rivedere la formazione del Csm", per essere certi che "i giudici facciano i giudici" anziche’ utilizzare "la giustizia come arma politica". Attualmente, ha osservato il presidente del Consiglio, "se un legge non piace a qualche pm di Magistratura democratica", il magistrato "la impugna e la porta davanti alla Corte costituzionale, formata per lo piu’ da giudici di sinistra, perche’ i tre presidenti di sinistra che si sono succeduti li hanno scelti nella loro area politica". Berlusconi ha rievocato il precedente della legge Pecorella sulla non impugnabilita’ delle sentenze di proscioglimento, una legge giusta che fu, ha osservato, inopinatamente rigettata dalla Consulta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Silvio Berlusconi ha ripercorso il cammino avviato con la decisione di fondare un partito e candidarsi alla guida del paese. Un percorso segnato da ostacoli di ogni genere: "Da quando sono sceso in campo non mi hanno fatto mancare nulla", dice Berlusconi, ricordando le "aggressioni" subite dal momento della discesa in campo (volta ad arginare il "golpe giudiziario" allora in corso). Aggressioni "mediatiche quotidiane" nonche’ "politiche" e "giudiziarie ("sono il recordman, 103 indagini, 40 processi)" e "fisiche ("se quella statuetta del Duomo mi avesse colpito qui - dice indicando le tempie - sarei sotterrato"), "patrimoniali" (brucia, al capo del governo, aver dato "500 milioni al signor De Benedetti, tessera numero uno del Pd"). Tra le aggressioni subite, Berlusconi annovera quella relative alla sua sfera personale: "Hanno trasformato quelle che sono state cene eleganti e corrette a casa mia in cose indicibili e licenziose. Ho giurato che a casa mia non c’e’ stato mai nulla di quello che hanno raccontato".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-2573113386123282798?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/2573113386123282798/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/berlusconi-durero-5-anni-e-riformeremo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/2573113386123282798'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/2573113386123282798'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/berlusconi-durero-5-anni-e-riformeremo.html' title='BERLUSCONI: Durero&apos; 5 anni e riformeremo il paese'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-826995141688414171</id><published>2011-10-24T19:16:00.000+02:00</published><updated>2011-10-24T19:16:56.464+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>CICCHITTO: La Marcegaglia e' irresponsabile e gioca allo sfascio</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;CICCHITTO: La Marcegaglia e' irresponsabile e gioca allo sfascio &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ormai la presidente uscente di Confindustria Emma Marcegaglia e’ in servizio permanente effettivo contro il governo: arriva a attaccare quello che comunque e’ il governo del suo Paese quando il presidente del Consiglio e’ all’estero in un’occasione per tutti i Paesi dell’Europa assai delicata e questo attacco sembra volere influenzare negativamente i leader degli altri Paesi". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo ha affermato il capogruppo del Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto. "Insomma un comportamento irresponsabile che gioca al tanto peggio tanto meglio cosi come fa l’opposizione di sinistra. La Marcegaglia pero’ e’ una specie di smemorata di Collegno perche’, mentre l’opposizione ha attaccato sempre su tutta la linea, lei ha dato un parere positivo sulle ultime manovre del governo, compresa quella di agosto".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-826995141688414171?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/826995141688414171/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/cicchitto-la-marcegaglia-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/826995141688414171'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/826995141688414171'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/cicchitto-la-marcegaglia-e.html' title='CICCHITTO: La Marcegaglia e&apos; irresponsabile e gioca allo sfascio'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-2438046022651882719</id><published>2011-10-24T19:13:00.001+02:00</published><updated>2011-10-24T19:13:49.250+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Finanza'/><title type='text'>Commissione d'inchiesta sull'imparzialita' delle agenzie di rating</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;GIRLANDA: Attivare una commissione d'inchiesta sull'imparzialita' delle agenzie di rating &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Il parlamentare del Pdl Rocco Girlanda ha presentato una proposta di legge per istituire un’apposita commissione parlamentare sulle agenzie di rating.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Istituire una commissione di inchiesta parlamentare sull’imparzialità e l’affidabilità delle agenzie di valutazione del merito del credito, comunemente conosciute come agenzie di rating, che concluda i suoi lavori entro 18 mesi dall’approvazione della legge istitutiva. È questo l’oggetto della proposta di legge presentata da Rocco Girlanda, deputato Pdl, al fine di valutare l’imparzialità di quelle agenzie che con i loro giudizi stanno orientando le politiche economiche e amministrative di molti Paesi, determinandone successi e fallimenti. Una commissione, composta da venti deputati ed altrettanti senatori, che verifichi i metodi di giudizio delle agenzie, “al fine di ridurre gli effetti negativi dovuti alla cieca osservanza da parte degli investitori meno esperti e l’uso o l’abuso strumentale da parte degli speculatori – dichiara Girlanda – Bisogna considerare, infatti, che soprattutto negli Stati Uniti importanti leader finanziari sono spesso anche loro azionisti o ognuno di questi fondi controlla patrimoni in diversi settori dell’industria e della finanza. Un fattore, questo, in grado di produrre meccanismi di insider trading attraverso possibili fughe anticipate e selezionate di notizie riguardanti le modalità e le tempistiche dei declassamenti, condizionando così investimenti e transazioni internazionali. Guadagni o perdite “pilotate”, che possono concorrere ad alimentare l’impennata delle speculazioni e la pressione sulla qualità della vita di milioni di persone. Negli ultimi mesi, infatti, queste agenzie hanno rivestito ruoli di fondamentale importanza nell’andamento delle borse mondiali e nelle azioni politiche, fiscali ed economiche di Paesi come Grecia, Portogallo, Spagna e Italia, solo per citare i più noti. È quindi necessario ridurre l’impatto delle valutazioni di queste agenzie e verificare gli effetti del loro possibile conflitto interno di interessi in relazione ai giudizi emessi, soprattutto nei confronti degli Stati sovrani. Ulteriore compito di questa commissione – continua Girlanda – potrebbe essere quello di farsi promotrice, a livello comunitario, di percorsi alternativi come, ad esempio, la costituzione di un’agenzia unica europea con capitali pubblici bilanciati che affianchi le valutazioni delle agenzie di rating e ne certifichi, in tal modo, la veridicità. Al giorno d’oggi, infatti, manca un organo che controlla chi emette i giudizi: questa agenzie esercitano al contempo, infatti, funzioni di consulenza a privati e funzioni “censorie”, una dinamica potenzialmente conflittuale nell’imparzialità dei propri giudizi, il cui potere attualmente sta prevaricando il giusto ruolo di controllo e valutazione orientativa”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-2438046022651882719?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/2438046022651882719/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/commissione-dinchiesta-sullimparzialita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/2438046022651882719'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/2438046022651882719'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/commissione-dinchiesta-sullimparzialita.html' title='Commissione d&apos;inchiesta sull&apos;imparzialita&apos; delle agenzie di rating'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-507963962791722392</id><published>2011-10-18T18:53:00.000+02:00</published><updated>2011-10-18T18:53:00.875+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>MOLISE : A Michele Iorio 89.142 voti</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;ELEZIONI MOLISE IN CIFRE: A Michele Iorio 89.142 voti &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vittoria di Michele Iorio (Pdl) alle regionali del Molise. Il presidente uscente, che si avvia a governare per il terzo mandato consecutivo, ha ottenuto il 46,94% dei voti scrutinati (89.142) nelle 392 sezioni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il suo avversario diretto di centrosinistra, Paolo di Laura Frattura, dopo una notte di rocambolesche fughe e risultati ribaltati, si e’ fermato qualche centinaio di voti dietro, al 46,15% (87.637). Il testa a testa e’ durato per circa undici ore e si e’ dovuto attendere la fine dello spoglio per avere il quadro esatto della situazione. Iorio vince ad Isernia, nei piccoli centri e grazie alla predominanza nel proporzionale (circa il 55%) delle sette liste che lo hanno sostenuto. Frattura si e’ affermato, invece, nei grandi centri (Campobasso, Venafro, Termoli, Montenero di Bisaccia), ma ha pagato la debolezza dei candidati di partito e soprattutto l’emorragia di voti verso Beppe Grillo, il cui candidato Antonio Federico ha ottenuto oltre il 5,6% dei consensi (10.650). Giovancarmine Mancini che capeggiava la lista de La Destra ha totalizzato l’1,29% delle preferenze (2.458).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-507963962791722392?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/507963962791722392/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/molise-michele-iorio-89142-voti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/507963962791722392'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/507963962791722392'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/molise-michele-iorio-89142-voti.html' title='MOLISE : A Michele Iorio 89.142 voti'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-3453166983035772476</id><published>2011-10-18T18:49:00.000+02:00</published><updated>2011-10-18T18:49:41.863+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Partiti'/><title type='text'>Avanza il PdL e arretra il Pd</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;SONDAGGI: Avanza il PdL e arretra il&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; Pd &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Tg de La7, presentando lunedì sera i risultati del suo ultimo sondaggio, ha cercato di spiegare il balzo in avanti del Popolo della libertà e il vistoso arretramento del Partito democratico come effetto dell’ennesimo tentativo a vuoto di far cadere il Governo in occasione del voto di fiducia. Ha sostenuto che rappresenta la solita corsa "sul carro del vincitore".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa analisi, tra il sociologico e il politico, non sembra soddisfacente. Il campione degli intervistati che rispondono ai quesiti sulle intenzioni di voto non sono generalmente persone che "saltano sul carro del vincitore". Registrano, più o meno fedelmente, sensazioni e orientamenti che derivano dai fatti. E i fatti sono che le opposizioni hanno cercato un’altra volta di far cadere il Governo e la rimozione di Berlusconi senza motivazioni. Un po’ poco per dimostrare di avere un progetto alternativo credibile. Un po’ poco per spingere gli elettori a scegliere un’ipotetica coalizione guidata da Bersani, che ancora non sa quale maggioranza assembleare. Adesso Bersani dovrà giustificare il calo di consensi, cullandosi nella proposta di D’Alema di dare vita a una coalizione con l’Udc per arrivare al 60%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così il Pdl e la Lega, i due maggiori partiti di maggioranza, hanno entrambi incrementato i propri consensi, rispettivamente al 27% (+0,4%) e al 9% (+0,3%). Viceversa il Pd ha perso lo 0,5%, retrocedendo al 26,1%. In calo anche l’Idv, scesa al 6,2% mentre l’Udc, perdendo lo 0,4%, si è fermata al 6,4%, lontana dalla soglia del 7% che aveva raggiunto qualche settimana fa: forse a causa dei troppi scambi di simpatie con Bersani. Il partito di Vendola e quello di Grillo hanno aumentato i consensi, ma si tratta di due partiti che non sono rappresentati in Parlamento. Il Terzo Polo, tutte le sigle sommate, non si è mosso dal totale della scorsa settimana, restando in attesa di qualche evento straordinario per decollare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-3453166983035772476?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/3453166983035772476/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/avanza-il-pdl-e-arretra-il-pd.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/3453166983035772476'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/3453166983035772476'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/avanza-il-pdl-e-arretra-il-pd.html' title='Avanza il PdL e arretra il Pd'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-7556014213628189908</id><published>2011-10-18T18:47:00.001+02:00</published><updated>2011-10-18T18:47:29.074+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>Meno cassintegrati, segnale di ripresa</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;BUONGOVERNO: Meno cassintegrati, segnale di ripresa &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una buona notizia sul fronte dell’economia: il ricorso alla cassa integrazione è in netta diminuzione. Di più: l’utilizzo effettivo da parte delle aziende industriali di questo ammortizzatore sociale è inferiore al numero delle ore autorizzate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque, un’ulteriore conferma che il governo Berlusconi ha agito bene durante la crisi economica, mettendo a disposizione risorse ingenti (fino a 32 miliardi) per la cassa integrazione, al fine di tutelare i posti di lavoro e la solidità delle imprese manifatturiere in vista della ripresa, ormai vicina. Quanto ai declinisti e ai pessimisti (di sinistra e non), si tratta di una sonora smentita delle loro previsioni catastrofiche e delle continue critiche al governo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma veniamo ai dati. Nei primi sette mesi dell’anno, secondo quanto comunica l’Inps, il ricorso alla cassa integrazione è stato inferiore a quello dello stesso periodo del 2010: per la cig ordinaria si è scesi dal 57,8 al 49,4 per cento nell’uso delle ore autorizzate; per la cig straordinaria il calo è stato ancora più evidente, dal 48,9 al 41,6 per cento. In media, il "tiraggio" (l’uso effettivo della cig rispetto alle ore autorizzate) è sceso dal 51,4 al 43,4 per cento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Commentando questi dati, il direttore generale dell’Inps, Antonio Mastrapasqua, parla di "sostanziale stabilità" nell’uso della cassa integrazione, che ormai è costante sotto il 50 per cento delle ore autorizzate. Segno che le aziende sono ancora preoccupate per la crisi, anche se l’uso sempre più ridotto della cig dimostra per Mastrapasqua "una discreta vitalità del sistema produttivo".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-7556014213628189908?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/7556014213628189908/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/meno-cassintegrati-segnale-di-ripresa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/7556014213628189908'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/7556014213628189908'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/meno-cassintegrati-segnale-di-ripresa.html' title='Meno cassintegrati, segnale di ripresa'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-7000966277639503292</id><published>2011-10-18T18:45:00.001+02:00</published><updated>2011-10-18T19:01:32.440+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attualit�'/><title type='text'>BERLUSCONI: I giornali hanno rovesciato la verita' sulle parole di Bagnasco</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;BERLUSCONI: I giornali hanno rovesciato la verita' sulle parole di Bagnasco &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Nella politica e nell�informazione la dignit� dovrebbe consigliare a tutti di non rovesciare la verit�. Secondo certi giornali, Bagnasco avrebbe presieduto un convegno destinato a dare una spallata al governo. E� il contrario esatto della verit�. Nella politica e nell�informazione la dignit� dovrebbe consigliare a tutti di non rovesciare la verit�. Secondo certi giornali, ieri Sua Eminenza il cardinal Angelo Bagnasco avrebbe presieduto un convegno destinato a dare una spallata al governo e a impostare direttamente una politica cattolica in senso neodemocristiano e terzopolista. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E� il contrario esatto della verit�. Il convegno di Todi si � concluso con la decisione di far lievitare la presenza dei cattolici nella societ� italiana, attraverso un forte impegno sulle questioni del lavoro, dell�accoglienza e della solidariet�. Il convegno � stato introdotto da uno splendido discorso del capo dei vescovi italiani in cui era esplicitamente e reiteratamente affermato che qualunque impegno dei cattolici deve fondarsi sui principi e sui valori in cui essi credono, a partire dai diritti non negoziabili della persona predicati con forza e intelligenza dalla dottrina della Chiesa, e in particolare da Papa Benedetto XVI. Purtroppo ancora una volta - conclude - assistiamo ad una ridicola strumentalizzazione delle idee, trascinate nel consueto e grottesco teatrino della politica" Lo ha scritto in una nota il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;ALFANO: Non crediamo nella rinascita della Dc &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;18 ottobre 2011 ore 14:45 "Non crediamo nella rinascita della Dc". Ad affermarlo e’ il segretario politico del Pdl Angelino Alfano, dopo il convegno di Todi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"I cattolici hanno trovato nel Pdl un partito che ha difeso i loro valori non a chiacchiere o a parole, ma con leggi sulla vita, la famiglia e tutto cio’ che attiene ad un sistema di valori. Se l’albero si giudica dai frutti i cattolici possono riconoscersi nel Pdl che ha fatto le molte leggi e rappresenta una sintesi virtuosa tra i laici ed i cattolici".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-7000966277639503292?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/7000966277639503292/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/berlusconi-i-giornali-hanno-rovesciato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/7000966277639503292'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/7000966277639503292'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/berlusconi-i-giornali-hanno-rovesciato.html' title='BERLUSCONI: I giornali hanno rovesciato la verita&apos; sulle parole di Bagnasco'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-2428526116814924505</id><published>2011-10-18T18:39:00.000+02:00</published><updated>2011-10-18T18:39:23.639+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>L'economia va i Mercati recuperano e l'export vola</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;BUONGOVERNO: L'economia va i Mercati recuperano e l'export vola &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Export che vola, Borsa di Milano che guida il recupero delle piazze europee, banche italiane fuori dal pantano greco e dai titoli tossici, debito pubblico in calo. La settimana scorsa, quella della conferma di una solida maggioranza parlamentare, ha regalato più di una buona notizia con dati confortanti sul fronte dell’economia e della fiducia dei mercati verso il nostro Paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Borsa. La piazza di Milano ha guidato il rally settimanale delle borse europee, centrando una crescita vicina al 5%. Migliore dunque delle altre piazze, quella italiana ha la particolarità di godere di cattiva stampa, laddove i cosiddetti "grandi quotidiani" con malcelata soddisfazione la indicano come "maglia nera" quando le cose marciano male, ma mai il contrario. Ed invece la scorsa settimana è stata "maglia rosa" e aggiungiamo, per chi non se ne fosse accorto, che da metà settembre ha recuperato la bellezza del 21% (l’indice Ftse Mib è cresciuto da 13.500 a 16.300 punti).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Export. Il dato ha del clamoroso: nel secondo trimestre 2011 la crescita su base annua è stata del 29% (dato espresso in dollari) e ha battuto il tasso di sviluppo di tutti i Paesi del mondo. La Germania è seconda con un +26%, perfino la la Cina sta a +21%. Parliamo di dati dell’Organizzazione mondiale del commercio (WTO), quindi certificabili e inattaccabili, secondo i quali la nostre esportazioni crescono più di quelle tedesche da due trimestri. Si dimostra così che il dato di agosto (crescita della produzione industriale grazie all’export) in controtendenza con la flessione del resto d’Europa non è stato casuale. Il nostro export ha già recuperato quota 370 miliardi, praticamente il livello antecedente la crisi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Debito. Ad agosto è tornato Sotto la soglia dei 1.900 miliardi, in calo di oltre dieci miliardi rispetto a luglio. E intanto è cresciuta da gennaio ad agosto la crescita delle entrate dell’Erario. Interessante l’aumento del gettito Iva e Ire (a cavallo del 2%) a conferma di una ripresa delle attività economiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Banche. Obiettivo puntato sui patrimoni delle banche europee, ma quelle italiane si confermano "tra le più solide e sane, hanno resistito brillantemente all’ondata di crisi, si sono ricapitalizzate e non sono costate un euro allo Stato". Parole da condividere quelle del presidente dell’Abi, soprattutto nell’ultima annotazione. Non può sfuggire il fatto che di ricapitalizzazione si parla (a spese del fondo europeo) soprattutto per i problemi delle banche francesi e tedesche, nel cui portafoglio i titoli greci pesano rispettivamente per l’8% e il 9% contro l’1% di quelle italiane. Le banche spagnole avranno poi bisogno di nuovi mezzi per 58 miliardi e la situazione poco rosea del credito ha avuto parte nel declassamento del rating di Madrid (che paga anche una disoccupazione ferma al 20% , più del doppio della nostra).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-2428526116814924505?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/2428526116814924505/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/leconomia-va-i-mercati-recuperano-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/2428526116814924505'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/2428526116814924505'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/leconomia-va-i-mercati-recuperano-e.html' title='L&apos;economia va i Mercati recuperano e l&apos;export vola'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-4228511678043966177</id><published>2011-10-17T18:07:00.002+02:00</published><updated>2011-10-17T18:09:34.650+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sicurezza'/><title type='text'>Nella manifestazione di Roma violenza preoccupante.Punire i responsabili</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;BERLUSCONI: Nella manifestazione di Roma violenza preoccupante.Punire i responsabili &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Gli incredibili livelli di violenza raggiunti da un nutrito gruppo di facinorosi nella manifestazione di Roma rappresentano un segnale molto preoccupante per la convivenza civile. E devono essere condannati da tutti senza remore". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo ha affermato in una nota il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. "I violenti vanno individuati e puniti. Il nostro ringraziamento piu’ sentito si rivolge in questo momento alle forze dell’ordine che si sono impegnate a fondo per difendere e garantire la sicurezza e la liberta’ dei cittadini. Soltanto il loro equilibrio e la loro prudenza sono riusciti ad evitare piu’ gravi conseguenze".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;CICCHITTO: Nessun disagio permette di giustificare la guerriglia di Roma &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Le organizzazioni che hanno dato vita alla manifestazione degli indignati o sono composte da assoluti incapaci, oppure hanno chiuso entrambi gli occhi di fronte alla adesione dei centri sociali piu’ estremisti e alla loro organizzazione militare. Non ci sono state due piazze, ma una manifestazione unica dalla quale entravano e uscivano, opportunamente segmentati in brigate di due o trecento soggetti, circa 3mila guerriglieri". Lo ha affermato il capogruppo del Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto, che ha sottolineato: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Cominciamo gia’ a sentire in trasmissioni televisive dei giustificazionisti di cio’ che e’ avvenuto in nome del disagio sociale. Come hanno dimostrato gli altri Paesi, il disagio sociale e le conseguenti proteste non hanno nulla a che fare con l’organizzazione militare della guerriglia urbana. Ha ragione il sindaco Alemanno ad indignarsi per essere stati, Roma e specialmente quei cittadini romani che vivono a Piazza San Giovanni, via Merulana e zone limitrofe, sottoposti a un’autentica aggressione. Ad essere aggredite, come risulta dalle riprese televisive sono state anche le forze dell’ordine. E alcuni furgoni della polizia e dei carabinieri. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che e’ accaduto a Roma e’ cosi’ grave e cosi’ significativo che chiederemo formalmente che il ministro dell’Interno venga a riferire alla Camera. Vediamo che alcuni banchieri e un industriale manager ieri si erano affrettati a solidarizzare con gli indignati, non sappiamo se per un complesso di colpa, o se per indirizzare solo sulla cosiddetta classe politica le responsabilita’ della crisi in corso del capitalismo con conseguenze sociali assai gravi. Siccome la protesta sociale, al di la’ di quello che e’ avvenuto a Roma, sta avvenendo in tutto il mondo occidentale, e’ evidente che e’ indispensabile una riflessione seria che non puo’ essere risolta dalle ’piccolissime frasi’ di qualche banchiere o di qualche manager che, per parte sua sta cercando di scendere in politica".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-4228511678043966177?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/4228511678043966177/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/nella-manifestazione-di-roma-violenza.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/4228511678043966177'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/4228511678043966177'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/nella-manifestazione-di-roma-violenza.html' title='Nella manifestazione di Roma violenza preoccupante.Punire i responsabili'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-1991214315097818911</id><published>2011-10-14T19:27:00.002+02:00</published><updated>2011-10-14T19:31:16.971+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>La Presidenza  del Consiglio sul Rendiconto dello Stato</title><content type='html'>La Presidenza del Consiglio dei Ministri comunica:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi, alle ore 15,45 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente, Silvio Berlusconi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Segretario, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza, Gianni Letta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In coerenza con le dichiarazioni rese dal Presidente Berlusconi alla Camera dei Deputati nella giornata di ieri, sulle quali gli è stata ribadita la fiducia, ed al fine di corrispondere responsabilmente all’obbligo costituzionalmente sancito di dare conto dell’esercizio finanziario dell’anno 2010, il Consiglio ha unanimamente deciso di ripresentare al Parlamento il disegno di legge recante il Rendiconto generale dell’Amministrazione dello Stato per l’esercizio finanziario 2010, che stamane la Corte dei conti, a Sezioni riunite, ha dichiarato corrispondente a quello parificato il 28 giugno scorso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Consiglio ha approvato, su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze, Giulio Tremonti, il disegno di legge relativo alla legge di stabilità per il triennio 2012-2014 ed il disegno di legge sul bilancio di previsione dello Stato per il medesimo triennio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I due provvedimenti, in linea con le disposizioni introdotte con la legge n.196 del 2009 (legge di contabilità e finanza pubblica), compongono la manovra triennale di finanza pubblica e, in particolare, la legge di stabilità dispone il quadro di riferimento finanziario per il periodo compreso nel bilancio pluriennale 2012-2014, esprimendolo principalmente sotto un aspetto tabellare che conferisce al documento contabile una migliore trasparenza e leggibilità. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il predetto triennio, la manovra economico-finanziaria recata dai decreti-legge n.98 e n.138 del 2011 si completa con l’odierno disegno di legge di stabilità. Lo stesso infatti è volto anche a recepire le proposte di riduzione di spesa che il Ministeri hanno selettivamente formulato per il triennio 2012-2014 in base a quanto stabilito dall’art.10, commi da 2 a 5, del richiamato decreto-legge n.98 del 2011. Tali proposte concorrono al raggiungimento degli obiettivi programmati di finanza pubblica nel rispetto delle direttive impartite con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 28 settembre 2011. Nel medesimo disegno di legge sono, inoltre, individuati – in apposito elenco - gli interventi da realizzare con le risorse finanziarie accantonate con il citato decreto-legge n.98 per oltre 4.800 milioni di euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il disegno di legge relativo al bilancio di previsione risulta elaborato, a legislazione vigente, anch’esso su base triennale, come previsto dalla normativa contabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Governo conferma così oggi l’impegno per una politica economica improntata a rigore e a riduzione della spesa, in conformità al programma di Governo presentato agli elettori e in coerenza con la sfavorevole congiuntura economica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Presidente Berlusconi ha annunciato al Consiglio il suo intendimento di nominare Viceministri allo Sviluppo economico ed alle Infrastrutture, rispettivamente, l’on. Catia Polidori e l’on. Aurelio Salvatore Misiti, nonché Sottosegretario di Stato all’Istruzione, università e ricerca l’on. Giuseppe Galati al posto del sen. Guido Viceconte, il quale passa al Ministero dell’interno. Il Consiglio ha condiviso l’iniziativa del Presidente Berlusconi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Consiglio ha inoltre approvato, su proposta del Ministro della difesa, La Russa, la nomina a Capo di stato maggiore dell’Esercito del generale di corpo d’armata Claudio GRAZIANO, a decorrere dal 6 dicembre prossimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In considerazione del parere favorevole espresso dalla Conferenza unificata, il Consiglio ha definitivamente deliberato la nomina del dottor Stefano SCALERA a Direttore dell’Agenzia del demanio, come proposto del Ministro dell’economia e delle finanze, Tremonti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La riunione ha avuto termine alle ore 17,00.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-1991214315097818911?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/1991214315097818911/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/la-presidenza-del-consiglio-sul.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/1991214315097818911'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/1991214315097818911'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/la-presidenza-del-consiglio-sul.html' title='La Presidenza  del Consiglio sul Rendiconto dello Stato'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-8807725496946226810</id><published>2011-10-14T19:14:00.002+02:00</published><updated>2011-10-14T19:14:55.587+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Partiti'/><title type='text'>SONDAGGI: Il PdL e' primo, come sempre</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;SONDAGGI: Il PdL e' primo, come sempre &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11 ottobre 2011 ore 18:08 L’ultimo sondaggio reso noto ieri dal Tg de La7 ha confermato che il Popolo della libertà è il primo partito con il 26,6% nelle intenzioni di voto e ha guadagnato lo 0,3% rispetto alla settimana precedente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La stabilità del partito di Berlusconi e Alfano, dopo una settimana di polemiche enfatizzate dai media sulle possibili dissonanze interne, è il fatto politico di rilievo dal punto di vista dell’opinione pubblica quale è monitorata dagli istituti di sondaggio. Una stabilità che si estende alla Lega (8,7%), partito attraversato da tensioni sicuramente gonfiate nella loro rappresentazione mediatica. Il tutto conferisce alla maggioranza di governo, nonostante le difficoltà oggettive dell’economia italiana, una forte connotazione di stabilità che rispecchia la fiducia dei suoi elettori nella capacità del governo di tirare il Paese fuori dalle secche. Il dato di ieri sull’incremento della produzione industriale ad agosto ne è un sintomo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dato più significativo del sondaggio è invece l’instabilità dei risultati per le opposizioni. Il Partito democratico ha perso lo 0,5% rispetto alla settimana precedente, l’Idv ha perso lo 0,2% mentre Sel di Vendola ha guadagnato lo 0,3% arrivando al 9%. Questo significa che, nell’area di sinistra del Nuovo Ulivo, c’è un continuo rimescolamento e travaso di voti, anche se in proporzioni modeste. Il recupero del Pd di Bersani, registrato per tutto il mese di settembre, si è arrestato, probabilmente a causa delle incertezze del Segretario e delle critiche che gli vengono rivolte dall’interno. Non si scosta dal 7,2% l’Udc di Casini. La maggiore visibilità televisiva di Fini ha consentito a Fli di passare dal 3,2% al 3,7%. Ma il Terzo Polo resta bloccato intorno al 12% delle intenzioni di voto, riflesso, probabilmente, della proposta monocorde: il "passo indietro" di Berlusconi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-8807725496946226810?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/8807725496946226810/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/sondaggi-il-pdl-e-primo-come-sempre.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/8807725496946226810'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/8807725496946226810'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/sondaggi-il-pdl-e-primo-come-sempre.html' title='SONDAGGI: Il PdL e&apos; primo, come sempre'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-2192257805711763790</id><published>2011-10-14T19:11:00.001+02:00</published><updated>2011-10-14T19:20:18.229+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>BUONGOVERNO: Europa, la crescita è italiana</title><content type='html'>BUONGOVERNO: Europa, la &lt;em&gt;&lt;strong&gt;crescita&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; è italiana &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13 ottobre 2011 ore 16:32 Produzione industriale nel mese di agosto: Italia +4,3% sul mese precedente e +4,7% sul 2010, Eurozona rispettivamente +1,2% e +5,3%. E ancora: Germania -1% sul mese precedente. Sono dati importanti, nei quali quello già noto sul sorprendente balzo in avanti della nostra produzione si intreccia con quello assai meno esaltante comunicato da Bruxelles. Nella sostanza, accade che il segno "più" che contrassegna la crescita dei paesi dell’Eurozona nel loro complesso è figlio del dato sulla produzione italiana, senza il quale Bruxelles avrebbe dovuto archiviare un mese di agosto con il segno negativo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, in agosto l’Europa produttiva cresce perché cresce l’Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le imprese italiane in agosto non hanno chiuso i battenti, ma hanno lavorato- soprattutto in alcuni settori- a ritmo sostenuto per soddisfare la richiesta di importanti commesse dall’estero. I prodotti del classico made in Italy, dell’alimentare e della meccanica viaggiano al ritmo di una crescita a doppia cifra nell’export verso i paesi asiatici, la Russia, gli stessi Stati Uniti. La crisi mondiale non risparmia certo il mondo dell’impresa, vi sono industrie in difficoltà, specie quelle orientate a un mercato interno che langue, ma le più attive e innovative mostrano di saper tenere botta nella competizione mondiale. La sorprendente performance agostana è stata segnalata anche dal Wall Street Journal. E oggi Il Sole 24 Ore ne scrive ampiamente, ma a modo suo: raccontandoci di un’imprenditoria che va avanti (come d’altro canto la Borsa di Milano in questi giorni) "nonostante la politica". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Naturalmente non è così e non potrebbe essere così. Come, ma è solo un esempio, dovrebbero riconoscere tutti quegli imprenditori che hanno potuto attraversare il guado della crisi più nera- quando non si produceva più nemmeno un chiodo- grazie alle immense risorse messe a disposizione dal governo per gli ammortizzatori sociali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BUONGOVERNO: Cresce la produzione industriale &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10 ottobre 2011 ore 17:26 "Un segnale positivo per la nostra economia, in linea con le tendenze dei principali Paesi dell’area euro". Così in sede di governo viene commentato il positivo balzo in avanti della produzione industriale in agosto, cresciuta del 4,3 per cento rispetto al precedente mese di luglio. Su base annua, l’Istat comunica che l’incremento è del 4,7 per cento. Sono dati che non hanno mancato di sorprendere in modo positivo gli esperti, in quanto migliori delle aspettative: lo stesso trend si è registrato in Germania e in Francia, a conferma della tendenza univoca in campo europeo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poiché siamo alla vigilia del decreto sviluppo, i dati Istat confermano che il governo Berlusconi ha finora operato bene per contrastare la crisi economica. Tutelando i posti di lavoro con oltre 30 miliardi mesi in campo per la cassa integrazione, ha consentito alle aziende di poter disporre di lavoratori qualificati nel momento in cui la domanda di beni sta riprendendo slancio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La ripresa produttiva del mese di agosto, per quanto insolita, ha interessato tutti i comparti: beni intermedi (+8,3 per cento), beni strumentali (+6,9 per cento), produzione di energia (+ 3,5 per cento), mentre più contenuto è stato l’aumento dei beni di consumo (+0,6 per cento). Sul piano tendenziale, i principali settori fanno intravedere tassi di crescita superiori al 10 per cento, con l’eccezione del tessile, pelli e accessori, che è invece in calo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-2192257805711763790?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/2192257805711763790/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/buongoverno-europa-la-crescita-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/2192257805711763790'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/2192257805711763790'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/buongoverno-europa-la-crescita-e.html' title='BUONGOVERNO: Europa, la crescita è italiana'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-7194241809627305191</id><published>2011-10-14T19:06:00.002+02:00</published><updated>2011-10-14T19:06:57.192+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eurolandia'/><title type='text'>SILVESTRIS: Difendere l'agricoltura italiana in Europa</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;SILVESTRIS: Difendere l'agricoltura italiana in Europa &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’agricoltura italiana rischia di perdere dalla Comunità Europea 285 milioni di euro di aiuti diretti ai produttori tra il 2013 e il 2020. E’ questo il pericolo dopo la presentazione della prima stesura della riforma della Politica agricola comunitaria presentata al Parlamento Europeo dal Commissario Dacian Ciolos. Se il testo non dovesse essere modificato in sede di discussione, i contributi europei destinati alle nostre colture diminuirebbero complessivamente, provocando gravi conseguenze per la sicurezza alimentare e soprattutto in termini occupazionali. Nonostante il documento di 1.500 pagine redatto da Ciolos debba essere analizzato nei dettagli, lo scenario presentato dal Commissario è poco confortante per il nostro Paese. Anzi, la situazione di partenza si presenta drammatica e in Parlamento ci attende un duro lavoro per difendere la nostra agricoltura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Condivido la stessa preoccupazione di tutte le organizzazioni di categoria, come Confagricoltura e Cia, e del ministro Saverio Romano che ha definito "insoddisfacenti le proposte della Commissione perché caratterizzate da una forte complessità burocratica e da una eccessiva rigidità, che mal si adatta alla grande diversità dei modelli produttivi presenti in Europa". Oltre alla diminuzione delle risorse, dovuta all’aumento degli Stati membri che beneficiano degli aiuti, che passano da 15 a 27, i nuovi criteri di distribuzione dei fondi basati sulla superficie coltivabile ci penalizzano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La riforma, infatti, introduce un aiuto di base legato semplicemente alla estensione dei terreni. Ma coltivare due ettari di pascolo in Germania, ad esempio, è cosa diversa da coltivare due ettari di olive in Italia: la differenza, in un anno, è di 40 giornate lavorative e di differenti costi di produzione e manodopera. Inoltre il testo destina per la prima volta il 30% dei fondi all’inverdimento della Pac, ovvero alle coltivazioni estensive come il prato da pascolo. Una percentuale esagerata che favorisce i Paesi del nord Europa a discapito di quelli mediterranei, la cui agricoltura è spesso basata su colture intensive.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In passato gli aiuti diretti erogati su base storica riuscivano a garantire dei livelli di sostentamento minimo ad alcune nostre colture, come olivi, pomodoro e agrumi, che adesso rischiano come il tabacco un serio ridimensionamento. E le ripercussioni potrebbero essere devastanti dal punto di vista occupazionale. L’olivicoltura e il comparto del pomodoro da industria, infatti, presentano una filiera di trasformazione del prodotto che dà lavoro a migliaia di persone. La nuova riforma, inoltre, non migliorerà la sicurezza alimentare perché l’aumento della domanda, dovuto agli andamenti demografici, e la diminuzione della produzione potrebbe provocare una crescita delle importazioni dalle zone esterne all’Unione Europea. Nella sostanza si favorirebbe l’ingresso nel mercato comunitario di prodotti meno sicuri e controllati dei nostri. Inoltre, nel testo mancano misure dirette ad accrescere la competitività delle imprese e strumenti idonei a fronteggiare l’instabilità dei mercati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per difendere l’occupazione in agricoltura e per migliorare la sicurezza alimentare richiederemo con forza l’introduzione di criteri oggettivi aggiuntivi, come la produzione lorda vendibile, il valore occupazionale e il potere d’acquisto. E’ necessaria una nuova Pac che corregga i malfunzionamenti del mercato, che sostenga le imprese e che promuova lo sviluppo delle aree rurali, finanziando progetti di ammodernamento e innovazione. Abbiamo bisogno di una Pac più semplice e più efficace per sostenere lo sforzo delle nostre imprese nell’era del mercato globale. Ma tagliando 265 milioni di euro all’agricoltura italiana tutto questo non sarà possibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Parlamento dovremo tutelare gli agricoltori veri, le aziende che producono e mettono sul mercato i prodotti del territorio e quelle che sono in difficoltà, con una migliore definizione di "agricoltore attivo" e introducendo strumenti di mercato, come assicurazioni o fondi emergenza, per i momenti critici. Adesso prenderà avvio un lungo e complesso negoziato che coinvolgerà il Consiglio dei ministri dell’Agricoltura dell’Unione e il Parlamento Europeo, che per la prima volta codeciderà in materia con il Commissario Ciolos. E’ quindi doveroso, con l’istituzione di un tavolo che coinvolga il ministro Romano, il Commissario Europeo Antonio Tajani e gli eurodeputati, riuscire a modificare il testo iniziale della riforma della Pac per evitare una catastofe nella nostra agricoltura. Altrimenti sarebbe l’inizio della fine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sergio Silvestris , europarlamentare del Pdl&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-7194241809627305191?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/7194241809627305191/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/silvestris-difendere-lagricoltura.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/7194241809627305191'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/7194241809627305191'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/silvestris-difendere-lagricoltura.html' title='SILVESTRIS: Difendere l&apos;agricoltura italiana in Europa'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-6099745087523998034</id><published>2011-10-14T19:04:00.000+02:00</published><updated>2011-10-14T19:04:48.791+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Finanza'/><title type='text'>BUONGOVERNO: Asta dei BtP, ecco il successo</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;BUONGOVERNO: Asta dei BtP, ecco il successo &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante le tensioni sui debiti sovrani e l’incidente di percorso alla Camera sul rendiconto dello Stato, il Tesoro ha superato la prova dei mercati dell’asta dei titoli a breve e lungo termine. Anche se il costo del finanziamento resta elevato, il collocamento di bond per 6,19 miliardi (quasi al tetto del range previsto, che andava da 4 a 6,5 miliardi) si è risolto positivamente, con una domanda complessiva per 9,1 miliardi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli analisti giudicano soddisfacente il risultato, soprattutto quello dei bond quinquennali, il cui rendimento lordo si è attestato al 5,32% contro il 5,6% dell’ultima asta. Al 5,77% invece i decennali, poco sotto la soglia delle aste di settembre. Infine il Tesoro si è riaffacciato sul mercato del lungo termine dei 15 anni (meno di un miliardo): confortante l’appeal dei mercati (1,5 miliardi la domanda) all’indomani della deludente asta del bund trentennale tedesco, che ha confermato poca disponibilità degli investitori a misurarsi sulle lunghissime scadenze. Il nervosismo dei mercati borsistici si è poi riflesso sullo spread con un allargamento fino a 367 punti base.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Restano i giudizi positivi dei principali analisti interpellati dalle agenzie di stampa. Un segnale importante viene dal più grande fondo di private equity del mondo, Black Rock, il cui responsabile per gli investimenti ha confermato alla Bloomberg la ripresa degli acquisti di bond italiani. E ancora ieri il presidente di Assogestioni, Domenico Siniscalco, ha assicurato che i gestori dei fondi istituzionali italiani "non hanno ceduto una sola quota di debito" del nostro Paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La confusione dei mercati in questo momento è confermata dall’andamento schizofrenico e da montagne russe dei nostri titoli bancari, ove di consideri che in Europa gli istituti di credito italiani restano tra i più solidi. La capitalizzazione delle banch europeee è giustamente all’ordine del giorno, ma si dà il caso che le nostre possano vantare un rapporto capitalizzazione/attivi di gran lunga migliore. La media del settore è all’8,5%, praticamente doppia rispetto ai colossi tedeschi e francesi: un report di Ubs dà Deutsche al 2,8%, Commerzbank al 3,4%, Bnp Paribas al 4%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il consigliere delegato di Intesa San Paolo, Corrado Passera, ha voluto marcare la differenza, ammonendo a non concentrarsi solo sul problema patrimoniale. Il nodo è piuttosto quello di istituti (il caso Dexia) che imboccano la strada della finanza a rischio anziché concentrarsi sulle attività tradizionali del credito. Le banche italiane hanno fatto e continuano a fare un uso corretto e non avventuroso delle risorse affidate loro dagli italiani, che restano tra i maggiori risparmiatori del mondo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-6099745087523998034?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/6099745087523998034/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/buongoverno-asta-dei-btp-ecco-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/6099745087523998034'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/6099745087523998034'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/buongoverno-asta-dei-btp-ecco-il.html' title='BUONGOVERNO: Asta dei BtP, ecco il successo'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-8022554749460237246</id><published>2011-10-14T18:57:00.004+02:00</published><updated>2011-10-14T19:03:00.116+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attualità'/><title type='text'>BERLUSCONI: L'opposizione ha sbagliato i suoi calcoli</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;BERLUSCONI: L'opposizione ha sbagliato i suoi calcoli &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;"Abbiamo sventato la figuraccia dell’opposizione che ha sbagliato i suoi calcoli, mettendo in atto i vecchi trucchi del piu’ bieco parlamentarismo e offrendo un’ immagine su cui gli italiani rifletteranno". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo ha affermato il premier Silvio Berlusconi uscendo dall’Aula di Montecitorio, dove si sta votando la fiducia. Il premier ha poi fatto notare che la maggioranza ha raggiunto quota 316. "Due deputati erano impediti a venire, quindi siamo 316 dai 318 che eravamo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;LEONE: Sconfitto il ridicolo Aventino dell'opposizione ora andiamo avanti &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Al ridicolo Aventino dell’opposizione, la Camera ha risposto con la maggioranza assoluta al governo Berlusconi. Ora avanti con le riforme e con il piano di sviluppo. Sara’ questa la risposta dovuta al senso di responsabilita’ di tutti quei deputati che hanno a cuore le sorti del Paese e che con il loro sostegno all’esecutivo hanno evitato il salto nel buio o peggio ancora un improponibile governo di cosiddetta solidarieta’ nazionale".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo ha dichiarato il deputato del Pdl e vicepresidente della Camera, Antonio Leone, il quale commentando la fiducia ottenuta dal governo ha osservato: "E’ stato proprio quest’ultimo, bocciato tentativo da prima Repubblica a uscire sconfitto dalla votazione. Il vero significato politico della rinnovata fiducia al governo e’ che la generazione del 1994, quella nata con la discesa in campo di Berlusconi, all’insegna del rinnovamento e del riformismo, ha ormai collocato nell’archivio della storia tutti quei professionisti della politica che ci hanno consegnato come eredita’ della loro gestione lo sfascio a cui si sta faticosamente tentando di porre rimedio".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;QUAGLIARIELLO: Dall'opposizione iniziative indecorose &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Nella lotta politica si puo’ vincere e si puo’ perdere, ma non bisognerebbe mai smarrire la propria dignita’ e mettere a repentaglio le istituzioni che sono un bene di tutti". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo ha affermato Gaetano Quagliariello, vicecapogruppo vicario del PdL al Senato che ha parlato di "un comportamento delle opposizioni in questi giorni indecoroso. Su un voto parziale seppur di indubbia importanza negativo per la maggioranza hanno costruito alla Camera la bocciatura del rendiconto grazie a una Giunta del Regolamento con rapporti di forza compiacenti. Hanno inscenato al Senato l’avanspettacolo di un Aventino poi rappresentato in pompa magna alla Camera durante l’intervento del presidente del Consiglio. E alla leale richiesta di una fiducia tesa a constatare se il voto negativo fosse una lesione definitiva del rapporto tra l’esecutivo e la Camera, hanno risposto con un bieco espediente regolamentare, speculando involontariamente persino su malati e carcerati. Chi ha il compito di salvaguardare la dignita’ delle istituzioni trovi i modi e i tempi per frenare questa deriva che delegittimando il Parlamento rischia di legittimare la protesta violenta della piazza".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-8022554749460237246?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/8022554749460237246/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/berlusconi-lopposizione-ha-sbagliato-i.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/8022554749460237246'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/8022554749460237246'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/berlusconi-lopposizione-ha-sbagliato-i.html' title='BERLUSCONI: L&apos;opposizione ha sbagliato i suoi calcoli'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-2218706539381661373</id><published>2011-10-14T18:53:00.000+02:00</published><updated>2011-10-14T18:53:33.110+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>BERLUSCONI: Fino al 2013 per completare le riforme</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;em&gt;BERLUSC&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;ONI: Fino al 2013 per completare le riforme &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Il discorso di Silvio Berlusconi pronunciato alla Camera dei deputati il 13 ottobre 2011&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Cari colleghi, &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sono qui per chiedere il rinnovo della fiducia al Governo che ho l’onore di presiedere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un incidente parlamentare, di cui la maggioranza porta la responsabilità e di cui mi scuso personalmente, ha determinato, martedì scorso, una situazione anomala, che dobbiamo sanare con un voto di fiducia politico. Il Governo chiede che gli sia confermata la fiducia del Parlamento, perché è profondamente consapevole dei rischi che corre il Paese. Lo chiede perché è convinto che i tempi imposti dai mercati non sono minimamente compatibili con quelli di certe liturgie politiche. Lo chiede perché consapevole di essere l’unico soggetto democraticamente abilitato a difendere gli interessi nazionali, qui ed ora, con l’urgenza imposta dalla crisi. Non vi nascondo la gravità dell’incidente parlamentare di martedì, ma ciò non può avere improprie conseguenze sul piano istituzionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Rendiconto generale dello Stato è un atto dovuto ed il Governo non può sottrarsi alla sua responsabilità, che è costituzionalmente prevista. Ferme ovviamente le risultanze contabili del rendiconto, il Governo presenterà al Parlamento un nuovo provvedimento, di un solo articolo, al quale aggiungerà come allegati le tabelle ed i dati contabili e di gestione delle singole amministrazioni e delle aziende autonome. Il provvedimento sarà adottato dopo la conclusione di questo dibattito, sarà nuovamente sottoposto al vaglio della Corte dei conti e sarà presentato al Senato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Governo ha il dovere di farlo ma, siccome qualcuno contesta che ne abbia il potere, ritengo utile qualche precisazione, non per partecipare alla disputa tecnico-giudiziaria che dilaga sui giornali in queste ore, ma solo per lasciare agli atti del Parlamento una precisa assunzione di responsabilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La legge sul Rendiconto generale dello Stato e delle aziende autonome appartiene alla categoria delle cosiddette leggi formali, ovvero dei provvedimenti legislativi che hanno soltanto la forma di legge, ma non ne hanno le caratteristiche sostanziali. Infatti, il Rendiconto è costituito da una serie di risultanze e dati contabili, elaborati in sede consuntiva di bilancio dell’anno precedente da parte della Ragioneria generale dello Stato e asseverati dalla magistratura contabile, la Corte dei conti, con apposito giudizio di parificazione, che attesta la veridicità dei dati ed il rispetto dei vincoli finanziari posti dalla legge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell’approvare la legge sul Rendiconto, il cui contenuto è inemendabile perché è comprensivo di dati esclusivamente contabili ormai consolidati, il Parlamento conferisce una copertura legislativa al procedimento di accertamento e di verifica del bilancio dell’anno precedente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In caso di votazione negativa di una Camera parlare di sfiducia nei confronti del Governo è quindi del tutto improprio perché il Rendiconto è un atto squisitamente di riscontro contabile, e non rientra, infatti, nell’elenco di cui all’articolo 7 della recente legge di riforma, la n. 196 del 2009, la legge che individua gli strumenti della programmazione finanziaria per i quali è certamente necessaria una consonanza tra Esecutivo e Parlamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’equiparazione, proclamata dai partiti della minoranza, tra Rendiconto e leggi di bilancio e di stabilità è pertanto del tutto forzata e strumentale. Il Governo quindi intende porre rimedio al negativo episodio del rigetto dell’articolo 1 del Rendiconto, nel doveroso rispetto dei poteri del Parlamento, ma anche di quanto disposto dall’articolo 81 della Costituzione. A questa soluzione non c’è alternativa per il bilancio e per il funzionamento stesso dello Stato, come del resto sul piano politico non c’è alternativa credibile a questo Governo nelle Assemblee elettive di Camera e Senato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti non è un fattore aritmetico quello che decide, è un fattore politico di eccezionale rilevanza. Perché?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Primo, perché è finita l’epoca in cui i Governi li faceva una casta di capipartito. Ora i Governi li fanno gli elettori, e li fanno votando per un simbolo in cui è esplicitamente indicato il capo della coalizione candidato alla Presidenza del Consiglio. L’alta vigilanza arbitrale del Presidente della Repubblica, peraltro impeccabile, sorveglia sul regolare funzionamento delle istituzioni e stimola civilmente e moralmente i soggetti della politica, senza fare politica. Il Parlamento controlla, legifera, dà e toglie apertamente la fiducia politica, ma quando una maggioranza e il suo leader la perdono la parola deve ritornare agli elettori. Questo è il sale della democrazia parlamentare nell’epoca del bipolarismo. Questa è la regola che protegge la stabilità degli Esecutivi e la loro autorevolezza, chiunque governi, e questa norma democratica, che è stata autorizzata dalla prassi costituzionale e che stata smentita a caro prezzo anche nel recente passato da pasticci e da ribaltoni, questa norma democratica dobbiamo custodirla come un tesoro se non vogliamo che cadano sulle istituzioni elettive la diffidenza ed il dispregio che il partito degli sfascisti lavora a pieno tempo per diffondere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo, perché le opposizioni esercitano un legittimo diritto-dovere di critica, anche aspra, ma sono oggi frastagliate e divise, anzi sono addirittura sparite, e concentrano su chi vi parla una campagna demolitoria aiutata dalle calunnie di cui è autore un circuito mediatico-giudiziario, ma non hanno né un Esecutivo di ricambio né un programma definito da proporre agli elettori.&lt;br /&gt;Terzo, perché una crisi di Governo al buio oggi determinerebbe la vittoria del partito declinista, catastrofista, speculativo, in azione da mesi in Europa e in Italia. Io sono qui, e con me una maggioranza politicamente coesa, al di là degli incidenti d’Aula, sono qui con la mia maggioranza per testimoniare che l’Italia ce la fa, ce la farà, e può rilanciarsi battendo la strategia del pessimismo. Il cuore - lo sappiamo e lo vediamo - del sistema bancario europeo è sotto attacco della speculazione. I mercati finanziari si comportano in modo volatile, minacciando la stabilità dell’euro, che è il pilastro della costruzione europea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma faremmo torto alla verità dei fatti se non si ricordasse che la moneta unica ha un vizio d’origine, in quanto non esiste ancora un’autorità europea che possa coordinare le politiche fiscali e che possa emettere bond. La crisi economica subirà una svolta positiva solo nel momento in cui l’Europa si dimostrerà capace di fare un passo avanti decisivo nell’unità politica, nel coordinamento delle politiche economiche, nel coordinamento delle politiche della difesa, nel coordinamento della politica estera.&lt;br /&gt;Finché rimarremo un grande corpo economico con una piccola testa politica la crisi economica rischia di trascinarsi insoluta, con il pericolo che l’Europa possa diventare un fattore destabilizzante dell’intera economia mondiale. In questo grande teatro, l’Italia ha un debito enorme, che abbiamo ereditato dal passato, ma un debito reso sostenibile grazie all’azione di questo Governo che ha garantito un deficit inferiore a quello dei nostri partner, che ha garantito un avanzo primario da primi della classe. L’Italia ha, inoltre e soprattutto, un sistema produttivo, gravato certo da molte rendite e chiusure corporative e dalla fragilità indotte da una lunga epoca di scarsa crescita, ma vitale, esportatore, ricco e vivo in molte parti del Paese che sono, a giudizio di tutti, come e più di una Baviera d’Europa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I nostri problemi li conosciamo: il mancato sviluppo di sani investimenti che producano lavoro nel sud, sebbene i dati dell’occupazione ci mettono largamente al di sopra dei Paesi dell’Unione europea che hanno cifre di inoccupazione che arrivano sino al 25 per cento; abbiamo un’economia sommersa che si può far emergere virtuosamente solo attraverso una radicale riforma fiscale e una contestuale lotta all’evasione; conosciamo lo stato della pubblica amministrazione, pletorica, inefficiente, che spesso si traduce quasi in un’oppressione burocratica nei confronti dei cittadini e delle imprese; conosciamo la situazione della giustizia civile, con tempi inaccettabili (non parlo della giustizia penale per amor di patria); sappiamo e conosciamo il gap nelle nostre infrastrutture rispetto agli altri principali Paesi con cui ci dobbiamo confrontare (si calcola che il costo in più della logistica, dovuto al fatto che per trent’anni non si sono costruite arterie stradali e ferroviarie al pari di quello che hanno fatto gli altri Paesi, comporta un 34 per cento in più della nostra spesa nella logistica medesima); infine, abbiamo un problema di contrattazione sindacale, di mercato del lavoro e di dimensione asfittica di molte imprese che l’associazione degli industriali dovrebbe affrontare, insieme al Governo e alle parti sindacali responsabili, visto che la vecchia lotta di classe è tramontata per sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I cambiamenti, così insistentemente evocati, possono tuttavia derivare solo da uno sforzo corale della comunità nazionale e da una grande battaglia civile, politica, culturale. Il nostro Governo comunque andrà avanti, senza farsi condizionare da nulla, se non dal rispetto della Costituzione e dagli impegni europei. A chi ci chiede di fare un passo indietro rispondiamo chiaramente che mai come in questo momento sentiamo la responsabilità di non accondiscendere a questa richiesta, non per preservare dei poteri, ma nella convinzione che, oggi, questo Governo non abbia alternative credibili e che le elezioni anticipate non sarebbero una soluzione per i problemi che abbiamo Mi domando: c’è, in questo Parlamento, qualche persona di buon senso che può veramente credere che un Governo tecnico avrebbe più forza di un Governo democraticamente legittimato, come lo è il nostro, nell’assumere quelle decisioni difficili, a volte impopolari, che la crisi impone?&lt;br /&gt;Oggi il nostro primo compito, il nostro primo dovere è di mettere l’Italia al riparo dalla crisi economica e di farlo tutelando i risparmi e gli i&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;interessi delle famiglie e delle imprese ed assumendoci la responsabilità delle nostre scelte, diversamente da un Governo tecnico, che mai si sottoporrebbe al giudizio degli elettori. Abbiamo perseguito questo obiettivo con una manovra impegnativa e dolorosa, che garantisce per la prima volta il pareggio di bilancio entro il 2013, un traguardo inimmaginabile fino a poco tempo fa, che è giusto diventi un impegno vincolante anche per il futuro, con una specifica clausola inserita nella nostra Costituzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, come tutti voi sapete, ci accingiamo a presentare un provvedimento a favore dello sviluppo, nella consapevolezza che una politica di rigore senza contemporaneamente promuovere una politica per la crescita rischia di condurre alla stagnazione dell’economia e, di conseguenza, ad un ulteriore peggioramento degli stessi conti pubblici. Una cosa deve essere chiara: noi vogliamo sconfiggere la strategia della paralisi e del pessimismo. Lo faremo con il decreto sviluppo, che è solo un mattone che intendiamo mettere nella costruzione del muro contro la sfiducia. Il pareggio di bilancio ci sarà. Il nostro sistema di credito sarà protetto sia dall’intervento necessario del sistema economico e monetario in cui siamo onorevolmente inseriti fin dalla sua fondazione, sia dalla ripartenza del Paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continueremo a lavorare nell’interesse delle famiglie e delle imprese per il bene dell’Italia, anche se contro di noi è stata montata una campagna di inusitata violenza da un’opposizione unita solo dall’antiberlusconismo, ma divisa su tutto, a partire dall’economia: basti pensare che il suo primo atto di governo sarebbe quello di respingere al mittente la lettera della Banca centrale europea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vogliamo dunque utilizzare al meglio la parte restante della legislatura per completare il risanamento del Paese, per avviare una fase strutturale di crescita e per completare il nostro programma di riforme, riforme che sono necessarie ed indispensabili per la modernizzazione del Paese. Quali sono queste riforme lo conoscete, sono già approvate dal Governo e sono già alla vostra attenzione: la riforma dell’architettura istituzionale dello Stato, indispensabile per consentire a chi governa di agire con la rapidità e l’efficienza imposte dai tempi e per dare voce ai territori, attraverso un’adeguata rappresentanza nel Senato federale; la riforma del fisco, per ridurre il carico tributario sui soliti noti e portare gli evasori nell’area dei contribuenti virtuosi; la riforma della giustizia, per realizzare una giustizia giusta, al servizio del cittadino e porre fine all’uso politicizzato che da troppo tempo ne viene fatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi nell’opposizione vuole continuare ad erigere patiboli di carta, chi ama spregiare il proprio Paese, chi vuole gridare più forte e lapidare ogni giorno un nuovo capro espiatorio sappia che ci troverà come ostacolo insormontabile sulla sua strada, sempre ed in qualunque circostanza Chi invece vuole fare proposte concrete e discutere ed intanto prepararsi alle elezioni del 2013, dando una prova di responsabilità civile agli italiani, sarà, anche nel confronto dialettico, un interlocutore valido ed utile al Paese. Le istituzioni si difendono con la serietà e con la responsabilità e non facendo perdere tempo al Paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi ringrazio e vi invito a confermare la fiducia nel nostro Governo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-2218706539381661373?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/2218706539381661373/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/berlusconi-fino-al-2013-per-completare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/2218706539381661373'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/2218706539381661373'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/berlusconi-fino-al-2013-per-completare.html' title='BERLUSCONI: Fino al 2013 per completare le riforme'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-5864442891956762684</id><published>2011-10-09T13:35:00.002+02:00</published><updated>2011-10-09T13:35:43.558+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Partiti'/><title type='text'>ALFANO: Avremo congressi liberi e aperti</title><content type='html'>ALFANO: Avremo congressi liberi e aperti &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cari amici,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi informo che da oggi è pubblicato, sul sito internet del PDL (www.pdl.it), il regolamento per i congressi provinciali e di grandi città approvato dal Tavolo delle Regole, che come sapete si svolgeranno dalla fine del mese di novembre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ un impegno che avevo preso il giorno stesso nel quale mi avete datto l’onore di eleggermi Segretario del Popolo della Libertà. Fa parte di un progetto più ampio fortemente voluto dal Presidente Berlusconi per uscire dalla fase provvisoria costituente, per radicare Il PDL sul territorio e costruire un grande blocco politico, sociale, culturale, di valori, proiettato al futuro, selezionando la propria classe dirigente con la partecipazione di tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saranno congressi aperti, basati sul principio fondamentale e ovvio in democrazia “un uomo un voto”, senza deleghe, con un prezzo della tessera volutamente basso, affinchè tutti, non solo chi ha rilevanti possibilità economiche, possano partecipare alle stesse condizioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il successo di questa stagione congressuale è fondamentale per l’oggi e per il futuro del Popolo della Libertà. So di poter contare sull’impegno e sulla collaborazione costruttiva di ciascuno di Voi per la buona riuscita di queste giornate congressuali, che non sono da intendere soltanto come una scadenza interna, ma come un momento di forte proiezione e visibilità esterna del Partito sul territorio. A tal fine Vi invito a dare la massima visibilità agli eventi congressuali attraverso i mezzi di informazione locali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono certo che dal nostro lavoro comune crescerà un nuovo PDL, più forte, più democratico, più radicato sul territorio, uno strumento politico più solido per difendere e sostenere il lavoro del Governo Berlusconi, per rispondere agli attacchi dei quali con lui siamo vittime, per costruire un futuro all’Italia fatto di trasparenza, di riforme, di innovazione, di libertà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un abbraccio, grazie del Vostro impegno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Segretario Politico Nazionale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;On. Angelino Alfano&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-5864442891956762684?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/5864442891956762684/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/alfano-avremo-congressi-liberi-e-aperti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/5864442891956762684'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/5864442891956762684'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/alfano-avremo-congressi-liberi-e-aperti.html' title='ALFANO: Avremo congressi liberi e aperti'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-5787687921946056254</id><published>2011-10-09T13:32:00.000+02:00</published><updated>2011-10-09T13:32:04.067+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>BUONGOVERNO: Le nuove misure per il Sud</title><content type='html'>BUONGOVERNO: Le nuove misure per il Sud &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ arrivato da Bruxelles il via libera al credito d’imposta a favore delle imprese che assumono lavoratori a tempo indeterminato nel Mezzogiorno. Uno dei pilastri del decreto sviluppo approvato dal Consiglio dei ministri in maggio e varato dal parlamento a luglio può finalmente dispiegare tutti i suoi effetti positivi. La commissione europea ha riconosciuto che il provvedimento si inserisce correttamente e a pieno titolo negli obiettivi della Strategia europea 2020 laddove si propone di far crescere il tasso di occupazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ministro Sacconi, naturalmente soddisfatto, fa sapere che già dalla prossima settimana metterà in moto i meccanismi, a partire dagli accordi con le Regioni interessate, per arrivare celermente ad adottare le procedure attuative: "L’Italia ora dispone di un nuovo strumento di sostegno alla creazione di nuova occupazione automatico e incentivato che riscuote il gradimento delle imprese".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il credito d’imposta varrà per ogni lavoratore "svantaggiato" assunto a tempo indeterminato nelle otto Regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Molise, Sardegna e Sicilia) e sarà del 50% dei costi salariali, con una durata di 12 o 24 mesi. I lavoratori si intendono ""svantaggiati" o "molto svantaggiati" quando ricorrono alcune caratteristiche (ad esempio: oltre sei oppure 24 mesi di disoccupazione, un’età superiore ai 50 anni, particolari condizioni familiari di disagio e altro ancora). Perché il datore di lavoro si possa avvalere dei benefici fiscali occorre che conservi i nuovi posti di lavoro per due o tre anni. Le risorse a copertura del provvedimento saranno quelle nazionali e comunitarie del Fondo sociale europeo e del Fondo europeo di sviluppo regionale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-5787687921946056254?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/5787687921946056254/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/buongoverno-le-nuove-misure-per-il-sud.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/5787687921946056254'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/5787687921946056254'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/buongoverno-le-nuove-misure-per-il-sud.html' title='BUONGOVERNO: Le nuove misure per il Sud'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-2319644660979354266</id><published>2011-10-09T13:30:00.000+02:00</published><updated>2011-10-09T13:30:24.971+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attualità'/><title type='text'>FATTI &amp; MISFATTI: La grande fuga dalla Marcegaglia</title><content type='html'>FATTI &amp;amp; MISFATTI: La grande fuga dalla Marcegaglia &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Emma Marcegaglia non fa mancare il suo affondo contro il governo e per far questo è buona anche la platea degli studenti della Luiss, ai quali ha ribadito che il decreto sviluppo del governo "a quello che sentiamo è ancora insufficiente". Poiché il decreto sviluppo è in costruzione e i contenuti sono oggetto di attento esame da parte del governo, probabilmente dalla presidente degli industriali italiani ci si attenderebbe qualcosa di diverso da un giudizio su quel che si sente dire, che somiglia piuttosto a una sentenza di condanna a prescindere dal merito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma c’è da capirla: il suo tenere il punto, i toni alti e - così facendo- anche i titoli dei giornali sono anche un tentativo di distrarre l’attenzione dal momento difficile di una Confindustria nel cui palazzo, dopo lo strappo dirompente della Fiat, si avvertono sinistri scricchiolii. La "Confindustria politica" che non interessa a Marchionne sta trovando nuovi adepti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel giro di pochi giorni ha collezionato l’addio di Giorgio Jannone (cartiere Pigna) e di Agostino Gallozzi, uno dei maggiori operatori nel settore dei trasporti marittimi ed ex-presidente degli industriali salernitani. L’uno e l’altro hanno avuto parole dure. Il primo: "Gli imprenditori chiedono serenità nei rapporti con il governo". Il secondo: "La Confindustria assomiglia più a un comitato politico che ad un soggetto di rappresentanza degli imprenditori".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già abbandonata in tempi recenti da Ibm Italia e da Fuji, cresce attorno a Confindustria il tam tam di nuove defezioni, come prevede l’ex-vicepresidente Guidi, che segnala le difficoltà di Federmeccanica, nata per stipulare il contratto nazionale di settore e ora orfana della maggiore industria metalmeccanica del Paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, c’è una Confindustria da ripensare dalle fondamenta. Partendo dal problema-principe messo sul piatto da Marchionne: quello di una struttura della contrattazione che- solo in Italia tra i paesi industriali- si muove ancora su quattro livelli (fabbrica, azienda, categoria, confederazione).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’accordo di settembre è stato certo un passo avanti e Sacconi oggi, confermando che non depotenzia i contenuti dell’articolo 8 della manovra del governo, ha voluto nello stesso tempo segnalare ai sindacati riottosi ad applicarlo che "la forma legislativa è ovviamente sovraordinata a quella contrattuale".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Marchionne però non è bastato, lui vuole certezze mentre conferma (questo è essenziale) gli investimenti italiani a Pomigliano, Mirafiori, Grugliasco. La partita già aperta per la prossima leadership di Confindustria non aiuta il cambiamento. Un problema troppo grosso per una presidente ormai quasi "ex", che guarda già al dopo. Un imprenditore in più, quota rosa, in corsa per la politica? Non ce ne sarebbe bisogno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-2319644660979354266?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/2319644660979354266/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/fatti-misfatti-la-grande-fuga-dalla.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/2319644660979354266'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/2319644660979354266'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/fatti-misfatti-la-grande-fuga-dalla.html' title='FATTI &amp; MISFATTI: La grande fuga dalla Marcegaglia'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-415676215996968390</id><published>2011-10-09T13:27:00.002+02:00</published><updated>2011-10-09T13:27:59.966+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>BERLUSCONI: Avanti sereni, nel 2013 vinceremo ancora</title><content type='html'>BERLUSCONI: Avanti sereni, nel 2013 vinceremo ancora &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il messaggio inviato da Silvio Berlusconi al convegno di Saint Vincent “Verso un Nuovo PdL” &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cari Amici,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dobbiamo impegnarci per due obiettivi importanti: superare la crisi mondiale, crisi economica e finanziaria, e mettere le basi del rilancio dell’Italia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con le ultime recenti manovre economiche abbiamo somministrato i necessari antibiotici al sistema. Ora stiamo preparando le vitamine per la crescita. Entro la metà di ottobre presenteremo il decreto per lo sviluppo che opererà con misure concrete ed efficaci nell’interesse dei cittadini, delle famiglie e delle imprese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il teatrino della politica, con le sue chiacchiere vuote, rilanciate e ampliate in maniera ossessiva da quotidiani e reti online, non ci interessa. Noi continuiamo a lavorare per portare avanti le riforme del fisco, dell’architettura istituzionale e della giustizia. Così potremo completare le riforme già approvate in questi anni per modernizzare l’Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo più volte chiesto un contributo di idee e di proposte all’opposizione, ma da loro non ci è mai venuto nulla di concreto, se non insulti e aggressioni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo, è l’ennesima conferma di una sinistra che non sa fare altro che criticare e litigare al suo interno, sempre all’insegna del pessimismo. Parlano di governo di emergenza ma in realtà sperano soprattutto nel giustizialismo mirato contro di me da una certa parte della magistratura. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa sinistra l’abbiamo già vista all’opera, e abbiamo constatato che non sanno governare né assicurare all’Italia la stabilità necessaria per superare una congiuntura molto difficile come l’attuale. La sinistra ha sempre gli stessi leader e le stesse idee, che purtroppo si sono rivelate e confermate sbagliate. Ma con questi leader e con queste idee l’Italia non potrà avere né un buon governo né la necessaria autorevolezza internazionale. Perché mai gli italiani dovrebbero affidarsi a loro? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andiamo avanti sereni: completiamo uniti il nostro programma di riforme e portiamo il Paese fuori dalla crisi. Gli italiani ce ne riconosceranno il merito, e nel 2013, ne sono sicuro, vinceremo ancora le elezioni e continueremo a governare per il bene del Paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Silvio Berlusconi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-415676215996968390?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/415676215996968390/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/berlusconi-avanti-sereni-nel-2013.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/415676215996968390'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/415676215996968390'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/10/berlusconi-avanti-sereni-nel-2013.html' title='BERLUSCONI: Avanti sereni, nel 2013 vinceremo ancora'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-5328907321082894036</id><published>2011-09-28T18:57:00.002+02:00</published><updated>2011-09-28T18:57:59.221+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giustizia'/><title type='text'>La legge sulle intercettazioni è bene avviata</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;BUONGOVERNO: La legge sulle intercettazioni è bene avviata &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;27 settembre 2011 ore 16:14 La legge sulle intercettazioni uscito dal Senato, e che questa settimana torna in aula alla Camera, ha subìto diverse correzioni rispetto al testo originario. Eccole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si potranno pubblicare almeno per riassunto gli atti di un processo non più segreti. Divieto, invece, per i testi delle intercettazioni. Di cui non si potrà più né scrivere né parlare, né per riassunto, né nel contenuto, fino al termine delle indagini preliminari. Vietata la pubblicazione di tutto quello che riguarda fatti e persone estranee alle indagini. Vietata la pubblicazione degli atti e delle intercettazioni destinate ad essere distrutte. Chi pubblicherà un brogliaccio, a prescindere da cosa contenga, sarà punito con un mese di carcere e la multa fino a 10mila euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli editori rischieranno fino a 450mila euro. Carcere fino a tre anni per chi pubblica intercettazioni destinate a essere distrutte. Oltre all’indagine penale, si potrà incorrere nella sospensione cautelare fino a tre mesi. Se si tratta di impiegati dello Stato si tratterà di una sospensione dal servizio, se si tratta di giornalisti la sospensione dalla professione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Terminato il periodo di durata massima delle intercettazioni telefoniche (75 giorni), il pm potrà chiedere una proroga di tre giorni in tre giorni se dovesse avvertire il rischio che si stia per compiere un nuovo reato o se si tratti di una prova fondamentale. Se un pm rilascia dichiarazioni sul processo o viene indagato per violazione del segreto, potrà essere sostituito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vietata la pubblicazione dei nomi e delle foto dei magistrati per quanto riguarda i provvedimenti che gli sono affidati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chiedere un’intercettazione telefonica o visiva e i tabulati serviranno "sufficienti indizi di reato" per i delitti di mafia e di terrorismo o "gravi indizi di reato" per tutti gli altri crimini. Le utenze devono appartenere ai soggetti indagati o dimostrare per gli altri che "sono a conoscenza dei fatti per cui si procede".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad autorizzare il pm, per ogni richiesta o proroga, che dovrà far sottoscrivere dal procuratore capo, sarà il tribunale collegiale del capoluogo di distretto cui dovrà inviare ogni volta tutte le carte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ prevista una pena da sei mesi fino a quattro anni di carcere per chi effettua in modo fraudolento riprese o registrazioni di conversazioni a cui partecipa o comunque effettuate in sua presenza. C’è una clausola di salvaguardia per i servizi segreti. Esclusi, dopo molte polemiche, i giornalisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La legge non si applicherà ai processi in corso nei quali siano già state richieste e autorizzate delle intercettazioni. Tutti gli atti compiuti fino al momento della sua entrata in vigore, ascolti compresi, saranno salvi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-5328907321082894036?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/5328907321082894036/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/09/la-legge-sulle-intercettazioni-e-bene.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/5328907321082894036'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/5328907321082894036'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/09/la-legge-sulle-intercettazioni-e-bene.html' title='La legge sulle intercettazioni è bene avviata'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-7896566908873398077</id><published>2011-09-28T18:46:00.003+02:00</published><updated>2011-09-28T18:55:03.337+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>BERLUSCONI: Mi dimetto solo se mi sfiduciano</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;BERLUSCONI: Mi dimetto solo se mi sfiduciano &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;"Ogni giorno i comunisti chiedono al governo di fare un passo indietro. Stiano tranquilli: noi non ci dimetteremo se non con un voto di sfiducia del Parlamento. Cosa che noi ci sentiamo di escludere". Lo ha affermato il Presidente Berlusconi in collegamento telefonico con il Pdl di Cuneo: "Sono assolutamente convinto che alla prossima scandenza elettorale il Pdl si presentera’ con le carte in regola per avere di nuovo il mandato dai cittadini a governare il Paese".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;n nuovo mandato da ’guadagnare’ nella parte finale della legislatura realizzando le riforme promesse dal ’94 ma non realizzate per via degli ostacoli posti da ex-alleati, quali Casini prima e Fini poi. Un assaggio gia’ la prossima settimana: il governo "lavora sodo" e "in settimana esamineremo le misure per la crescita’ e lo sviluppo", ha sottolineato Berlusconi, elencando una serie di titoli dalle liberalizzazioni alle grandi opere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi il tema della giustizia. Quello che serve subito, e’ "una legge sulle intercettazioni per tornare ad essere un paese civile libero, oggi non lo siamo. Quando chiamate al telefono, sentite la morsa dello stato di polizia. I cittadini sentono che c’e’ uno Stato che non tutela piu’ la nostra privacy".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto alla dismissione del patrimonio pubblico, in chiave di riduzione del debito, il premier ha annunciato che giovedi’ al ministero dell’Economia e’ in programma un seminario ad hoc, voluto dal titolare Giulio Tremonti, per portare allo stesso tavolo le principali banche (commerciali e d’affari), le compagnie di assicurazione, i fondi di investimento, i fondi sovrani e i fondi immobiliari, italiani e internazionali. Sotto i riflettori ci saranno immobili, concessioni statali, utilities, ma anche terreni, fabbricati, caserme. Gli incassi delle dismissioni, di regola, vengono destinati all’abbattimento dello stock del debito pubblico: ecco perche’ un intervento serio sulla getione del patrimonio pubblico puo’ aiutare non poco ad accelerare la discesa del debito/Pil verso quota 100%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;BERLUSCONI: Nessun passo indietro. Parlero' al Paese &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Quando sarà finita questa storia, quando tutte le carte di questi magistrati che agiscono fuori dalla legge saranno sul tavolo allora si saprà chi ha avuto torto e ragione, allora sarà il momento di dire la verità al Paese e alla stampa internazionale, farò una serie di comunicazioni e mi sto preparando ". Lo ha affermato il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, in un colloquio con Corriere della sera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Il ministro della Giustizia e il Csm a dover intervenire su una vicenda che si è svolta interamente fuori dalle regole, basti pensare che senza competenza i pm di Napoli hanno persino arrestato due persone accusandole di estorsione, senza ascoltare la presunta vittima del reato, ovvero il sottoscritto. C’è stato e c’è ancora un attacco dei pm contro di me e ancora nessuno ha detto una parola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con Napolitano abbiamo parlato di cose concrete, di Bankitalia, del lavoro che stiamo predisponendo sul versante della crescita, altro che passo indietro, io sono al lavoro e ho una maggioranza, tutto il resto sono cose che non esistono".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;BERLUSCONI AL FOGLIO: Vogliono fare della mia vita un reato &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lettera di Silvio Berlusconi a "Il Foglio" del 17 settembre 2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro direttore, &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è vero, come Lei scrive, che il mio comportamento, così come descritto dai giornali in questi giorni, appare scandaloso. Ma il mio comportamento non è stato assolutamente quello che viene descritto ed io Le confermo, come ho già avuto modo di dirLe, che non ho fatto mai nulla di cui io debba vergognarmi. E’ invece, per fare un esempio, del tutto inaccettabile e addirittura criminale che persone che sono solo state presenti a mie cene con numerosi invitati siano marchiate a vita come “escort”. Mi dispiace anche, per fare un altro esempio, dei falsi pettegolezzi che sono stati creati grazie ai soliti brogliacci telefonici sulla signora Arcuri, che è stata invece mia ospite inappuntabile in Sardegna e a Palazzo Grazioli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ho affatto intenzione di respingere una richiesta di testimonianza, che è mio interesse rendere, tanto che ho già inviato una dichiarazione scritta ma che ha, così come congegnata, l’aria di un trappolone politico-mediatico-giudiziario. Pretendo però come ogni cittadino che i magistrati rispettino anche loro la legge. Da tre anni sono sottoposto a un regime di piena e incontrollata sorveglianza il cui evidente scopo è quello di costruirmi addosso l’immagine di ciò che non sono, con deformazioni grottesche delle mie amicizie e del mio modo di vivere il mio privato, che può piacere o non piacere, ma che è personale, riservato e incensurabile. Il problema però è che da tre anni è in atto un mascalzonesco tentativo di trasformare la mia vita privata in un reato. Ed è questo uno scandalo intollerabile da parte di un circuito mediatico e giudiziario completamente impazzito di cui nessuno sembra preoccuparsi e di cui nessuno si scusa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo incommensurabile scandalo non riguarda solo me. Decine, centinaia di persone sono esposte al ludibrio e al linciaggio, senza alcuna remora sia quando si tratti di gente comune o di personalità della vita pubblica e di questioni di bottega domestica sia perfino quando si tratti di vicende che determinano lo status del Paese sulla scena internazionale. Non è mai successo prima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessun uomo di Stato è stato fatto oggetto di una aggressione politica, mediatica, giudiziaria, fisica, patrimoniale e di immagine come quella a cui sono stato sottoposto io. È un trattamento inaccettabile, che si accompagna a una campagna di delegittimazione che punta a scardinare il funzionamento regolare delle istituzioni per interessi fin troppo chiari. La campagna si è intensificata quando ho vinto le elezioni per la terza volta, quando il sistema è stato semplificato e reso più trasparente in senso bipolare, quando si è capito che era alle porte una legislatura aperta alle riforme necessarie alla crescita di questo Paese e alla sua modernizzazione. Missione difficile per la quale ho cercato di mettere in campo gente nuova, estranea ai vecchi giochi dell’establishment, gente giovane e votata al “fare”. Questa campagna non è mai finita, si è nutrita di attacchi a me, al mio partito, ai miei uomini, ai miei ministri, alla generazione di giovani che ho promosso in politica, e si è sparso su tutti il magma eruttivo dello scandalismo per ridurre in cenere una alta popolarità e una grande speranza. Sfruttando ogni aspetto della mia vita privata e della mia personalità, cercando di colpirmi definitivamente con mezzi diversi da quelli della critica politica e della verifica elettorale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lei dice bene: Berlusconi è uno scandalo permanente, perché è scandalosa la pretesa di governare stabilmente un Paese con il mandato degli italiani, è scandaloso che un imprenditore rubi il mestiere a una classe politica fallimentare, è scandalosa la pretesa di fronteggiare la grande crisi mondiale con mezzi e con propositi diversi da quelli tradizionali. Ho presentato il mio governo alle Camere nel 2008 chiedendo uno sforzo comune per la crescita e proponendo una fase nuova e pacificata nella vita nazionale dopo le drammatiche divisioni del passato e l’imbarbarimento del linguaggio e dei metodi politici. Ho cercato di fare il mio dovere e di riunificare il Paese, come con il discorso di Onna il 25 aprile. Ho ammonito tutti, nel gennaio di quest’anno, sulla necessità di arrivare alla primavera-estate, mentre nuove regole e parametri incombevano sul sistema finanziario europeo e mondiale, con la più grande frustata della storia al cavallo dell’economia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non tutto quello che in politica si vuole è poi possibile ottenerlo, e non nego anche miei possibili errori. Ma l’obiettivo di distruggere un uomo politico e una leadership, usando mezzi impropri e di dubbia legalità, come ha fatto e fa il circuito mediatico-giudiziario, costituisce un tentativo che sa di profonda, radicale ingiustizia e che va combattuto per la libertà di ciascuno di noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io non mollo, caro direttore. Per quanto lo spionaggio sistematico e l’accanimento fazioso mi abbiano preso di mira, e con me vogliano arrivare a pregiudicare l’autonomia e la sovranità del Parlamento e del popolo elettore, c’è ancora in questo Paese, in questa Italia che amo e che è stata divisa da una partigianeria senza principi, un’opinione pubblica, un insieme di persone e di gruppi leali allo spirito repubblicano, una maggioranza di italiani che non sono disponibili ad avventure e a nuovi ribaltoni decisi nei salotti, nelle redazioni e in certi ambienti giudiziari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio appello è a tutte le persone e le forze responsabili, e non deriva da interesse personale. È un appello in nome dei valori di libertà, di autonomia e di indipendenza dell’individuo di fronte allo Stato, un monito che viene raccolto ogni giorno da molti e il cui frutto sarà pronto per il giudizio dei cittadini quando si terranno, nel 2013, le prossime elezioni politiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni circoli mediatico-finanziari anglofoni mi hanno giudicato inadatto a governare l’Italia ma gli italiani sono stati di diverso parere, e ho dalla mia, dal tempo in cui entrai in politica, risultati che saranno scritti nei libri di storia. Saranno ancora una volta gli italiani, e poi gli storici, a dare il loro giudizio su un Paese in cui si fanno centomila e poi altre centomila intercettazioni ancora per devastare attraverso i media il lavoro quotidiano di chi ha avuto l’investitura democratica per guidare l’Italia in questi anni difficili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Silvio Berlusconi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-7896566908873398077?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/7896566908873398077/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/09/berlusconi-mi-dimetto-solo-se-mi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/7896566908873398077'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/7896566908873398077'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/09/berlusconi-mi-dimetto-solo-se-mi.html' title='BERLUSCONI: Mi dimetto solo se mi sfiduciano'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-3343309524345613085</id><published>2011-09-28T18:38:00.001+02:00</published><updated>2011-09-28T18:43:10.313+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attualità'/><title type='text'>BERLUSCONI: Molti ambienti pensano a sabotare</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;BERLUSCONI: Molti ambienti pensano a sabotare &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Governare l’Italia in mezzo alla crisi mondiale e’ particolarmente difficile, mentre ci sono molti ambienti, giudiziari, politici e giornalistici, che lavorano per distruggere, calunniare, sabotare invece che per costruire nel comune interesse della nostra Italia". Lo scrive il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in un messaggio a don Pierino Gelmini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo quest’anno non posso essere ad Amelia a festeggiare con te e i tuoi ragazzi l’anniversario dell’apertura della vostra Casa e il premio Madonna del Sorriso del quale avete voluto farmi l’onore di insignirmi in passato. Avrei davvero bisogno di essere con voi, di sentire da vicino il vostro entusiasmo e il vostro sostegno, in una fase politica nella quale governare l’Italia in mezzo alla crisi mondiale e’ particolarmente difficile, mentre ci sono molti ambienti, giudiziari, politici e giornalistici, che lavorano per distruggere, calunniare, sabotare invece che per costruire nel comune interesse della nostra Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voi siete molto diversi da tutto questo. Siete l’esempio di come si possa lavorare per il bene, anche in mezzo alle difficolta’ e qualche volta alle persecuzioni, di come l’impegno costante, unito alla fede in Dio, possa fare veri e propri miracoli. E tutto questo attraverso una responsabilizzazione che ha reso gli ospiti della comunita’ davvero protagonisti di un lavoro comune. Ecco, e’ proprio questo richiamo allo spirito di responsabilita’ individuale, al grande valore e alle infinite potenzialita’ di ogni persona, che considero fondamentale, e che mi fa sentire molto vicino a voi per cultura e convinzioni profonde. Una vicinanza che restera’ intatta anche per il futuro. E’ con questi sentimenti, caro don Pierino, che auguro a te e a tutti coloro che ti sono intorno successi ancora maggiori e frutti sempre piu’ copiosi del vostro impegno solerte e generoso".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;BONDI: La Chiesa deve offrire una guida lontana da ogni tentazione politicista &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;"Ho letto e riletto la prolusione del cardinal Bagnasco e, con la massima umilta’, mi permetto di affermare di non essere d’accordo, almeno nel metodo, con il presidente della Cei. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bagnasco si e’ pronunciato sulla delicata e difficile situazione in cui versa la societa’ italiana, alle prese con una crisi economica internazionale, e sulle qualita’ e le capacita’ della classe politica, nel suo complesso, di farvi fronte in maniera adeguata. Il punto e’ che lo ha fatto addivenendo a conclusioni che sono apparse unilaterali, prestando il fianco inevitabilmente a strumentalizzazioni di ogni sorta, prendendo evidentemente per buone delle premesse che sono invece a tutt’oggi delle semplici accuse non dimostrate, risultanti peraltro da una prassi illiberale e sconcertante di entrare illegalmente nella vita privata delle singole persone. Lo ripeto: un vero rinnovamento spirituale e morale della nostra societa’, rispetto al quale la Chiesa ha il dovere di offrire una guida illuminata e specchiata, sara’ tanto piu’ profondo e veritiero quanto piu’ maturera’ lontano da ogni ipocrisia moralistica e da ogni tentazione politicista". Lo ha affermato, in una nota, il coordinatore nazionale del Pdl Sandro Bondi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-3343309524345613085?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/3343309524345613085/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/09/berlusconi-molti-ambienti-pensano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/3343309524345613085'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/3343309524345613085'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/09/berlusconi-molti-ambienti-pensano.html' title='BERLUSCONI: Molti ambienti pensano a sabotare'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-194100481297278822</id><published>2011-09-19T20:03:00.000+02:00</published><updated>2011-09-19T20:03:04.051+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eurolandia'/><title type='text'>In Germania il partito degli euroscettici avrebbe il 40% dei voti</title><content type='html'>la ns/ rassegna stampa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da IL TEMPO&amp;nbsp; del 19.09.2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;In Germania il partito degli euroscettici avrebbe il 40% dei voti&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Un sondaggio dell'Istituto Emnid per il domenicale "Bild am Sonntag" rivela che se spuntasse fuori un partito di euroscettici, il 40% dei tedeschi sarebbe pronto a dargli consenso.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La delusione dei tedeschi nei confronti dell'euro sta assumendo proporzioni allarmanti. Un sondaggio dell'Istituto Emnid per il domenicale "Bild am Sonntag" rivela che se in Germania spuntasse fuori un partito di euroscettici, il 40% dei tedeschi sarebbe pronto a votarlo. A voltargli invece le spalle sarebbe il 52%. Un tedesco su due (50%) dichiara inoltre che sarebbe favorevole all'esistenza di una formazione politica con un atteggiamento critico nei confronti della moneta unica, mentre di avviso diverso sarebbe il 44% del campione. Intanto in un'intervista al settimanale "Der Spiegel" il governatore della Baviera, Horst Seehofer (Csu), dichiara che, se il governo ed il parlamento greco non riusciranno a realizzare i piani di riforma promessi, "un'uscita della Grecia dall'Eurozona è concepibile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-194100481297278822?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/194100481297278822/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/09/in-germania-il-partito-degli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/194100481297278822'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/194100481297278822'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/09/in-germania-il-partito-degli.html' title='In Germania il partito degli euroscettici avrebbe il 40% dei voti'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-5047675821514610849</id><published>2011-09-19T19:52:00.000+02:00</published><updated>2011-09-19T19:52:18.222+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>Moody's non boccia e delude il Corsera</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;FATTI &amp;amp; MISFATTI: Moody's non boccia e delude il Corsera &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La decisione di Moody’s di rinviare ogni decisione sul rating dell’Italia è apparsa più che ragionevole a tutti gli analisti, che l’hanno collegata alla necessità di prendere tempo per valutare gli effetti della manovra del governo e la situazione fluida dei mercati nel contesto europeo e mondiale. Soltanto Il Corriere della Sera, in un articolo apparso ieri, getta inutile benzina sul fuoco scrivendo che in realtà le esitazioni di Moody’s sarebbero propedeutiche alla decisione di annunciare un doppio declassamento dell’Italia, insomma la sua retrocessione di due gradini di giudizio e non di uno solo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un’interpretazione che, oltreché isolata, appare avventurosa, inutilmente allarmistica, ma certamente anche non disinteressata alla luce della forsennata campagna antigovernativa condotta in questi ultimi tempi dal quotidiano di via Solferino, che come buca delle poste al servizio delle Procure non vuole essere da meno di Repubblica e sforna paginate su paginate di intercettazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Sole 24 Ore, quotidiano della Confindustria i cui vertici non sono certo teneri con il governo, a proposito della decisione di Moody’s si è espresso ben diversamente, sottolineando che:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il timing di un annuncio sarebbe stato sbagliato, vista la manovra appena approvata; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;che l’eventuale downgrading, con le recenti tempeste dei mercati, è stato già scontato dagli operatori e quindi già incorporato nei prezzi; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;che le agenzie di rating non hanno più la credibilità di cui godevano (ingiustamente) tempo addietro; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;che infine nella sua nota Moody’s non fa esplicito riferimento a particolari problemi dell’Italia ma piuttosto inquadra il tema del debito del nostro Paese nel contesto europeo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci pensa il Corrierone (o Corrierino?) invece a decidere che "il declassamento non è necessariamente di un solo gradino, ma di due". E che in questo senso "il linguaggio dei tecnocrati del rating è chiaro". Tanto chiaro che ad interpretarlo così c’è soltanto via Solferino. Dove, in questi tempi di mercati nevrotici e impazziti, la cautela dovrebbe fare premio su ogni cosa. Anche sugli interessi economici e le attese politiche dell’editore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-5047675821514610849?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/5047675821514610849/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/09/moodys-non-boccia-e-delude-il-corsera.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/5047675821514610849'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/5047675821514610849'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/09/moodys-non-boccia-e-delude-il-corsera.html' title='Moody&apos;s non boccia e delude il Corsera'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-295495060154302035</id><published>2011-09-19T19:41:00.000+02:00</published><updated>2011-09-19T19:41:33.393+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giustiizia'/><title type='text'>QUAGLARIELLO: Contro il premier attentato al diritto di difesa</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;QUAGLARIELLO: Contro il premier attentato al diritto di difesa &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Nel tentativo di liquidare Silvio Berlusconi, e con lui una storia di diciassette anni come evidenziato dal segretario Alfano, fra le innumerevoli illegalita’ e violazioni delle regole stiamo assistendo a un vero e proprio attentato allo Stato di diritto e alla sacralita’ del diritto di difesa".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo ha affermato Gaetano Quagliariello, vicecapogruppo vicario del Pdl al Senato riferendosi alle intercettazioni depositate al Tribunale di Bari a chiusura del’ inchiesta su Tarantini e le escort. Quagliariello ha criticato "la grande stampa che santifica chi calpesta ogni regola e mette alla gogna gli uffici giudiziari che semplicemente rispettano la legge e lo fanno verso ogni colore politico. Assistiamo in queste settimane a un ulteriore e sistematico smantellamento delle garanzie del procedimento penale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalla custodia cautelare al rapporto tra assistito e difensore, dallo status di testimone, parte lesa o indagato alla competenza territoriale: la puntuale disamina svolta dall’Unione delle Camere Penali a partire dall’inchiesta di Napoli sul caso Tarantini evidenzia la gravita’ della situazione e deve essere presa nella massima considerazione, anche laddove sollecita senza giri di parole la classe politica a procedere lungo la strada delle riforme per sottrarre il sistema penale all’arbitrio e alla sostanziale ingiustizia. Ha ragione Mario Sechi sul Tempo di oggi l’offensiva in corso va ben al di la’ del momento contingente. Non e’ un problema che riguarda una sola persona, e far finta di niente significherebbe condannare l’Italia per i decenni a venire".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-295495060154302035?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/295495060154302035/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/09/quaglariello-contro-il-premier.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/295495060154302035'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/295495060154302035'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/09/quaglariello-contro-il-premier.html' title='QUAGLARIELLO: Contro il premier attentato al diritto di difesa'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-742173636855293702</id><published>2011-09-19T19:30:00.001+02:00</published><updated>2011-09-19T19:34:08.582+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giustiizia'/><title type='text'>BERLUSCONI: NON HO NULLA DI CUI VERGOGNARMI</title><content type='html'>&amp;nbsp;&lt;em&gt;la lettera inviata da Silvio Berlusconi al direttore de Il Foglio, Giuliano Ferrara. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Caro direttore,&lt;br /&gt;è vero, come Lei scrive, che il mio comportamento, così come descritto dai giornali in questi giorni, appare scandaloso. Ma il mio comportamento non è stato assolutamente quello che viene descritto ed io Le confermo, come ho già avuto modo di dirLe, che non ho fatto mai nulla di cui io debba vergognarmi. E' invece, per fare un esempio, del tutto inaccettabile e addirittura criminale che persone che sono solo state presenti a mie cene con numerosi invitati siano marchiate a vita come “escort”. Mi dispiace anche, per fare un altro esempio, dei falsi pettegolezzi che sono stati creati grazie ai soliti brogliacci telefonici sulla signora Arcuri, che è stata invece mia ospite inappuntabile in Sardegna e a Palazzo Grazioli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ho affatto intenzione di respingere una richiesta di testimonianza, che è mio interesse rendere, tanto che ho già inviato una dichiarazione scritta ma che ha, così come congegnata, l’aria di un trappolone politico-mediatico-giudiziario. Pretendo però come ogni cittadino che i magistrati rispettino anche loro la legge. Da tre anni sono sottoposto a un regime di piena e incontrollata sorveglianza il cui evidente scopo è quello di costruirmi addosso l’immagine di ciò che non sono, con deformazioni grottesche delle mie amicizie e del mio modo di vivere il mio privato, che può piacere o non piacere, ma che è personale, riservato e incensurabile. Il problema però è che da tre anni è in atto un mascalzonesco tentativo di trasformare la mia vita privata in un reato. Ed è questo uno scandalo intollerabile da parte di un circuito mediatico e giudiziario completamente impazzito di cui nessuno sembra preoccuparsi e di cui nessuno si scusa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo incommensurabile scandalo non riguarda solo me. Decine, centinaia di persone sono esposte al ludibrio e al linciaggio, senza alcuna remora sia quando si tratti di gente comune o di personalità della vita pubblica e di questioni di bottega domestica sia perfino quando si tratti di vicende che determinano lo status del Paese sulla scena internazionale. Non è mai successo prima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessun uomo di Stato è stato fatto oggetto di una aggressione politica, mediatica, giudiziaria, fisica, patrimoniale e di immagine come quella a cui sono stato sottoposto io. È un trattamento inaccettabile, che si accompagna a una campagna di delegittimazione che punta a scardinare il funzionamento regolare delle istituzioni per interessi fin troppo chiari. La campagna si è intensificata quando ho vinto le elezioni per la terza volta, quando il sistema è stato semplificato e reso più trasparente in senso bipolare, quando si è capito che era alle porte una legislatura aperta alle riforme necessarie alla crescita di questo Paese e alla sua modernizzazione. Missione difficile per la quale ho cercato di mettere in campo gente nuova, estranea ai vecchi giochi dell’establishment, gente giovane e votata al “fare”. Questa campagna non è mai finita, si è nutrita di attacchi a me, al mio partito, ai miei uomini, ai miei ministri, alla generazione di giovani che ho promosso in politica, e si è sparso su tutti il magma eruttivo dello scandalismo per ridurre in cenere una alta popolarità e una grande speranza. Sfruttando ogni aspetto della mia vita privata e della mia personalità, cercando di colpirmi definitivamente con mezzi diversi da quelli della critica politica e della verifica elettorale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lei dice bene: Berlusconi è uno scandalo permanente, perché è scandalosa la pretesa di governare stabilmente un Paese con il mandato degli italiani, è scandaloso che un imprenditore rubi il mestiere a una classe politica fallimentare, è scandalosa la pretesa di fronteggiare la grande crisi mondiale con mezzi e con propositi diversi da quelli tradizionali. Ho presentato il mio governo alle Camere nel 2008 chiedendo uno sforzo comune per la crescita e proponendo una fase nuova e pacificata nella vita nazionale dopo le drammatiche divisioni del passato e l’imbarbarimento del linguaggio e dei metodi politici. Ho cercato di fare il mio dovere e di riunificare il Paese, come con il discorso di Onna il 25 aprile. Ho ammonito tutti, nel gennaio di quest’anno, sulla necessità di arrivare alla primavera-estate, mentre nuove regole e parametri incombevano sul sistema finanziario europeo e mondiale, con la più grande frustata della storia al cavallo dell’economia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non tutto quello che in politica si vuole è poi possibile ottenerlo, e non nego anche miei possibili errori. Ma l’obiettivo di distruggere un uomo politico e una leadership, usando mezzi impropri e di dubbia legalità, come ha fatto e fa il circuito mediatico-giudiziario, costituisce un tentativo che sa di profonda, radicale ingiustizia e che va combattuto per la libertà di ciascuno di noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io non mollo, caro direttore. Per quanto lo spionaggio sistematico e l’accanimento fazioso mi abbiano preso di mira, e con me vogliano arrivare a pregiudicare l’autonomia e la sovranità del Parlamento e del popolo elettore, c’è ancora in questo Paese, in questa Italia che amo e che è stata divisa da una partigianeria senza principi, un’opinione pubblica, un insieme di persone e di gruppi leali allo spirito repubblicano, una maggioranza di italiani che non sono disponibili ad avventure e a nuovi ribaltoni decisi nei salotti, nelle redazioni e in certi ambienti giudiziari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio appello è a tutte le persone e le forze responsabili, e non deriva da interesse personale. È un appello in nome dei valori di libertà, di autonomia e di indipendenza dell’individuo di fronte allo Stato, un monito che viene raccolto ogni giorno da molti e il cui frutto sarà pronto per il giudizio dei cittadini quando si terranno, nel 2013, le prossime elezioni politiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni circoli mediatico-finanziari anglofoni mi hanno giudicato inadatto a governare l’Italia ma gli italiani sono stati di diverso parere, e ho dalla mia, dal tempo in cui entrai in politica, risultati che saranno scritti nei libri di storia. Saranno ancora una volta gli italiani, e poi gli storici, a dare il loro giudizio su un Paese in cui si fanno centomila e poi altre centomila intercettazioni ancora per devastare attraverso i media il lavoro quotidiano di chi ha avuto l’investitura democratica per guidare l’Italia in questi anni difficili.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-742173636855293702?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/742173636855293702/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/09/berlusconi-non-ho-nulla-di-cui.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/742173636855293702'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/742173636855293702'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/09/berlusconi-non-ho-nulla-di-cui.html' title='BERLUSCONI: NON HO NULLA DI CUI VERGOGNARMI'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-2012639788176410463</id><published>2011-09-16T19:05:00.000+02:00</published><updated>2011-09-16T19:05:00.611+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>Geithner all'Ecofin:bisogna aumentare il fondo anticrisi</title><content type='html'>LA NS/RASSEGNA STAMPA&lt;br /&gt;da Il Tempo del 16.9.2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Geithner all'Ecofin: bisogna aumentare il fondo anticrisi&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;I &amp;nbsp;governi europei hanno deciso di rinviare la decisione sulla nuova tranche da 8 miliardi di euro di prestiti alla Grecia. E' questa la maggiore novità emersa dai lavori di Wroclaw in Polonia, dove è riunito l'Ecofin informale. Sulla questione greca, l'Europa ha rinviato al prossimo mese le sue mosse: "Decideremo il versamento della nuova tranche di prestiti alla Grecia a ottobre" ha spiegato Juncker nella conferenza stampa cui ha partecipato il segretario Usa al Tesoro, Timothy Geithner. &lt;br /&gt;Nell'occasione l'Italia ha incassato un altro sì alle misure economiche appena intraprese: "Tutti noi pensiamo che le autorità italiane abbiano fatto il possibile e approvato misure di cui siamo soddisfatti", ha detto il presidente dell'Eurogruppo, Jean Claude Juncker, a margine della conferenza stampa tenuta al termine della riunione. Juncker ha comunque sottolineato che durante l'Eurogruppo "non c'è stato un dibattito specifico" sulla manovra italiana.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-2012639788176410463?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/2012639788176410463/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/09/geithner-allecofinbisogna-aumentare-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/2012639788176410463'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/2012639788176410463'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/09/geithner-allecofinbisogna-aumentare-il.html' title='Geithner all&apos;Ecofin:bisogna aumentare il fondo anticrisi'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-5549242420822834031</id><published>2011-09-16T18:22:00.002+02:00</published><updated>2011-09-16T18:30:19.336+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giustiizia'/><title type='text'>BONIVER: Siamo a fine dello stato di diritto</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BONIVER: Siamo a fine dello stato di diritto &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Siamo ai titoli di coda dello scandaloso procedere di certa giustizia e sulla perpetua violazione della privacy con l’uso abnorme delle intercettazioni. Il bersaglio grosso e’ Berlusconi, ma chiunque puo’ constatare che fine sta facendo lo stato di diritto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Del tutto normale quindi che la maggioranza proponga ed approvi un disegno di legge per disciplinare questa mostruosita’.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In nessun altro paese civile si puo’ accettare l’offesa dello sperpero di tanti milioni di euro per intercettare e sputtanare un politico". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo ha affermato Margherita Boniver, deputato del Pdl e presidente del Comitato di Schengen.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;PANIZ: Centomila intercettazioni: mai cosi' tante neanche in processi di mafia &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Che ci sia una persecuzione giudiziaria nei confronti di Silvio Berlusconi e’ assolutamente evidente".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosi’ si e’ espresso Maurizio Paniz, avvocato e deputato del Pdl, intervenendo a ’La telefonata’, la rubrica di Maurizio Belpietro su Canale 5. Si parla del processo di Bari, in cui il premier "non e’ indagato ma finisce per essere il punto fondamentale di tutte notizie". L’ultima e’ quella delle escort e delle 100mila intercettazioni. Cosi’ tante - ha sottolineato il nostro deputato - "non sono mai state utilizzate neanche nei processi della ’ndrangheta e di mafia". Si parla anche di Milano, dove il gip Stefania Donadeo ha respinto la richiesta di archiviazione per il premier sul caso Unipol-Bnl: "Ho un rispetto enorme per la magistratura, ma quando ci sono forzature come questa il rispetto si incrina - dice Paniz -. Berlusconi non e’ assolutamente colpevole nei termini dell’imputazione". Tra l’altro se una procura come Milano chiede l’archiviazione "credo che chiunque comprenda che la richiesta del gip e’ eccessiva".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SANTELLI A BERSANI: L'intera Italia spiata e controllata &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Pierluigi Bersani ritiene che una riforma del sistema delle intercettazioni sia una legge ad personam? I numeri spaventosi che raggiungono in realta’ sembra far ritenere che sia una nazione intera ad essere controllata e spiata’. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non credo che gli italiani abbiano mai vissuto un periodo di restrizione tale della propria liberta’ come questi anni di tirannia giudiziaria. Finiremo per rimpiangere l’Ovra e la liberta’ avuta sotto il regime di Mussolini". Lo ha affermato Jole Santelli, vicepresidente dei deputati del Pdl.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-5549242420822834031?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/5549242420822834031/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/09/paniz-centomila-intercettazioni-mai.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/5549242420822834031'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/5549242420822834031'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/09/paniz-centomila-intercettazioni-mai.html' title='BONIVER: Siamo a fine dello stato di diritto'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-4051279961948317430</id><published>2011-09-16T18:05:00.000+02:00</published><updated>2011-09-16T18:05:59.607+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libertà di stampa ?'/><title type='text'>Quando la stampa fa finta di non capire</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;FATTI &amp;amp; MISFATTI: Quando la stampa fa finta di non capire &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui trovate due notizie. La prima è buona, buonissima, e sarebbe proprio il caso restasse lì, senza la compagnia della seconda. Ma purtroppo questa è l’Italia: ha nella sua pancia una specie di verme solitario, che è il potere dell’informazione, che divora quel che dovrebbe nutrire il corpo della nostra Repubblica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Germania esalta l’economia italiana. E lo fa attraverso non un Pinco Palla qualsiasi ma attraverso il numero 2 della Merkel. Ecco il testo dell’agenzia: "L’economia nazionale italiana è molto forte, il problema è la valutazione dei mercati sull’indebitamento. L’attacco all’Italia è un attacco all’intera area euro". Lo ha detto il vicecancelliere tedesco e ministro dell’Economia Philipp Roesler, dopo aver incontrato il ministro Paolo Romani. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su nessun giornale, neanche su Il Sole, questa valutazione tedesca - espressa dai massimi vertici - trova la strada della prima pagina. Su Repubblica la frase non esiste, o se c’è è nascosta benissimo. Il Corriere della Sera è l’unico a dar spazio a questa presa di posizione del governo di Berlino. Ma lo fa disperdendo questa carica di positività a pagina 13. Hanno più peso sulle prime pagine i quattro scalmanati scanna gatti che hanno protestato per la manovra dinanzi a Montecitorio. Giusto che si sappia di quanto e come l’opposizione di sinistra usi la piazza per dare l’immagine di un’Italia in sommossa, ma conta di più il sì all’economia italiana e all’impegno del nostro governo espresso dallo Stato che ha l’egemonia economica in Europa. Siamo alla prevalenza dell’Antitaliano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-4051279961948317430?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/4051279961948317430/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/09/quando-la-stampa-fa-finta-di-non-capire.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/4051279961948317430'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/4051279961948317430'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/09/quando-la-stampa-fa-finta-di-non-capire.html' title='Quando la stampa fa finta di non capire'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-1773627296253919148</id><published>2011-09-15T18:33:00.000+02:00</published><updated>2011-09-15T18:33:17.224+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Celebrazioni'/><title type='text'>La sinistra a Firenze si dimentica di Oriana Fallaci</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;TOCCAFONDI: La sinistra a Firenze si dimentica di Oriana Fallaci. Il PdL non la dimentecherà mai &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì 15 Settembre, ricorre il 5° anniversario della morte della scrittrice fiorentina Oriana Fallaci e il PDL la ricorderà con un Convegno. La sinistra che governa Firenze invece non farà niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Gli amici di Oriana. Il ricordo di coloro che l’hanno conosciuta”. È questo il titolo dell’incontro che si terrà a Firenze, venerdì 16 Settembre alle ore 21.00 presso l’Hotel Mediterraneo a Firenze al quale parteciperanno: la Dott.ssa Di Pace, segretaria della Fallaci, l’attrice Rosaria Omaggio, e il giornalista e scrittore Gino Nebiolo. A moderare l’incontro ci sarà il coordinatore cittadino del PDL fiorentino, on. Gabriele Toccafondi, mentre i saluti saranno affidati all’On. Massimo Parisi, coordinatore Regionale e all’On. Riccardo Mazzoni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Le istituzioni fiorentine - ha commentato Toccafondi - si sono dimenticate di Oriana Fallaci. Nessuna iniziativa è stata, infatti, organizzata dal Comune, per ricordare degnamente questa grande scrittrice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’altra parte di Firenze quella orgogliosa di essere concittadina di questa donna libera, continuerà a parlare di lei. Per questo anche quest’anno, il PdL ha voluto organizzare un incontro nel quale abbiamo chiesto, a chi ha avuto la fortuna di incontrarla personalmente, di raccontarci Oriana, della sua vita e delle sue opere, che rappresentano, ne siamo convinti, una ricchezza culturale per tutti ."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-1773627296253919148?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/1773627296253919148/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/09/la-sinistra-firenze-si-dimentica-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/1773627296253919148'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/1773627296253919148'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/09/la-sinistra-firenze-si-dimentica-di.html' title='La sinistra a Firenze si dimentica di Oriana Fallaci'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-5250241009944748826</id><published>2011-09-12T16:26:00.000+02:00</published><updated>2011-09-12T16:26:27.990+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>MARTINO: Nessuno puo' dettare l'agenda economica ai governi</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;MARTINO: Nessuno puo' dettare l'agenda economica ai governi &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Lo scatto d’orgoglio invocato da De Bortoli, dovrebbe prendere la forma di dire che nessuno ha eletto il signor Jean Claude Trichet, la signora Christine Lagarde o Mario Draghi: sono a capo di organismi a cui sono stati nominati. E non possono essere loro a dettare ai governi l’agenda di politica economica". Lo ha affermato Antonio Martino, deputato del Pdl, che ha commentato l’editoriale di Ferruccio De Bortoli sul ’Corriere della Sera’, dal titolo ’Ce la facciamo (anche da soli)’.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"La situazione non e’ compresa nella sua effettiva realta: l’Italia e’ un Paese solidissimo. Non c’e’ mai stata un’asta di titoli di Stato che sia andata deserta. Al contrario, in tutte le aste la domanda e’ superiore all’offerta. Anche il debito pubblico e’ un credito privato, siamo perfettamente solvibili come sistema Paese. Nessuno dice che la finanza pubblica sia in ordine, ma non siamo certo la Grecia, il Portogallo o la Spagna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che il governo dovrebbe fare e’ rendersi conto che mai nessun Paese e’ cresciuto quando la spesa pubblica supera il 40% del Pil. E noi siamo al 52%. La parte della spesa sulla quale a legislazione invariata il governo puo’ intervenire, e’ piccolissima cosa rispetto al resto. Percio’ il nostro problema non e’ gestire l’esistente ma cambiarlo. Non abbiamo bisogno di manovre ma di riforme vere. Il problema non e’ l’evasione, che va certo combattuta ma l’erosione e l’elusione, due forme legali per non pagare le tasse. La riforma fiscale deve essere fatta nel senso dello sviluppo, incentivando posti di lavoro e rilanciando l’economia".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-5250241009944748826?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/5250241009944748826/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/09/martino-nessuno-puo-dettare-lagenda.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/5250241009944748826'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/5250241009944748826'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/09/martino-nessuno-puo-dettare-lagenda.html' title='MARTINO: Nessuno puo&apos; dettare l&apos;agenda economica ai governi'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-3405814445025903998</id><published>2011-09-12T16:22:00.000+02:00</published><updated>2011-09-12T16:22:45.398+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FINANZA INTERNAZIONALE'/><title type='text'>In Germania cresce la tentazione di chiedere il default della Grecia</title><content type='html'>LA NS/RASSEGNA STAMPA&lt;br /&gt;Il Sole 24 Ore dell'11.09.2011&lt;br /&gt;Notizie &amp;gt; Europa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;In Germania cresce la tentazione di chiedere il default della Grecia&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Il&amp;nbsp;ministro dell'Economia Philipp Rosler si unisce al coro crescente delle autorità tedesche che avanzano la possibilitá di chiedere la bancarotta per la Grecia per salvare l'euro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Non ci possono essere idee proibite per stabilizzare l'euro. Tra loro ci sono, necessariamente, anche una insolvenza ordinata della Grecia», ha spiegato il ministro in un articolo che sará pubblicato domani sul quotidiano 'Die Welt'. Come gli altri membri dell'Esecutivo Merkel, Rosler trova insufficienti gli sforzi di risanamento intrapresi da Atene e ha avvertito: «Il Governo greco sa bene a quali condizioni sono stati concessi gli aiuti. La Grecia si è presa un impegno. Se ci sarà una violazione di questi accordi - spiega Rosler - deve esserci la revoca temporanea dei diritti di voto nel Consiglio dei ministri dell'Unione europea. È una misura che non può restare un tabù». L'opzione estrema, spiega, sarebbe l'insolvenza controllata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-3405814445025903998?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/3405814445025903998/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/09/in-germania-cresce-la-tentazione-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/3405814445025903998'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/3405814445025903998'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/09/in-germania-cresce-la-tentazione-di.html' title='In Germania cresce la tentazione di chiedere il default della Grecia'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-528149224376886448</id><published>2011-09-12T16:02:00.001+02:00</published><updated>2011-09-12T16:02:05.432+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='INVASIONI'/><title type='text'>Nuovi sbarchi a Lampedusa</title><content type='html'>LA NS/RASSEGNA STAMPA&lt;br /&gt;da Il Tempo del 12.09.2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Nuovi sbarchi a Lampedusa&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Un'altra ondata migratoria: sull'isola sono sbarcati questa notte 98 tunisini portati nel centro di prima accoglienza. Sabato erano arrivati 500 stranieri del nordafrica.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Prosegue a Lampedusa la nuova ondata migratoria dal Nordafrica che nei giorni scorsi ha portato sull'isola centinaia di extracomunitari tunisini. All'1 e 40 della scorsa notte un barcone con a bordo 98 maghrebini, tra cui una donna, è approdato al molo Favaloro scortato da una motovedetta della Guardia di finanza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-528149224376886448?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/528149224376886448/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/09/nuovi-sbarchi-lampedusa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/528149224376886448'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/528149224376886448'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/09/nuovi-sbarchi-lampedusa.html' title='Nuovi sbarchi a Lampedusa'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-6787114880344876947</id><published>2011-09-12T15:53:00.000+02:00</published><updated>2011-09-12T15:53:18.239+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Partiti'/><title type='text'>L’ingrata Polverini: vinse grazie a Silvio ma chiede le dimissioni</title><content type='html'>LA NS RASSEGNA STAMPA&lt;br /&gt;da Il Giorbale del 12.09.2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L’ingrata Polverini: vinse grazie a Silvio ma chiede le dimissioni&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;di Giancarlo Perna&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;La governatrice del Lazio si sfoga: "Le ultime vicende hanno minato la credibilità di Berlusconi". Solo un anno fa, dopo il caos liste, il Cav si spese in prima persona per farla vincere &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al coro di quanti chiedono al Cav di fare «un passo in­dietro », si è unita Renata Polverini, governatrice del Lazio. L’uscita è avvilente da diversi pun­ti di vista. In primo luogo, la signo­ra avrebbe tanto di quel da fare con la Regione che le è affidata, che non si capisce perché si di­stragga con la politica pura. Dà l’impressione di sentirsi insicura e, nella consapevolezza di non es­sere rieletta, di cercare una via d’uscita saltando dal carro berlu­sconiano che dà per perdente. Umano,ma inelegante.Nell’inter­vista al Messaggero , la governatr­i­ce aggiunge che le vicende in cui è coinvolto il Berlusca «ne hanno minato la credibilità e la reputa­zione » e che, per dirla tutta, «nuo­ce al Paese&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-6787114880344876947?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/6787114880344876947/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/09/lingrata-polverini-vinse-grazie-silvio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/6787114880344876947'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/6787114880344876947'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/09/lingrata-polverini-vinse-grazie-silvio.html' title='L’ingrata Polverini: vinse grazie a Silvio ma chiede le dimissioni'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-7387654310658691024</id><published>2011-09-12T15:42:00.000+02:00</published><updated>2011-09-12T15:42:59.707+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Partiti'/><title type='text'>BERLUSCONI: Resto per cambiare il Paese</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;BERLUSCONI: Resto per cambiare il Paese &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;"Abbiamo ancora 18 mesi per realizzare le riforme dello Stato, della giustizia e del fisco....Se potessi decidere da solo, farei subito la riforma della giustizia". Lo ha affermato il presidente dl Consiglio Slvio Berlusconi, ospite della festa di Atreju 2011.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Presidente ha ribadito che "il governo arrivera’ a fine legislatura" e ai giornalisti, che lo pressavano sul ’caso Tarantini’ e sulla telefonata intercettata con Valter Lavitola, in cui gli consiglia di non tornare in Italia, ha risposto di non temere l’operato dei pm di Napoli: "Andiamo a vedere le telefonate, il mandato di cattura nei confronti di Lavitola è successivo di sei giorni. Poi ha scandito: "Nessuno al mondo, e dico nessuno, mi puo’ ricattare.".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Possiamo solo sperare, e utilizzo proprio la parola sperare, perchè non c’è alcuna certezza, di fare le riforme necessarie al Paese. Davanti alla situazione politica e giudiziaria del Paese viene voglia di scappare ma io resto con voi perchè questo Paese va cambiato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I cittadini sono depositari della sovranità popolare; i cittadini votano e col voto passano la sovranità popolare al Parlamento e ai suoi membri. I membri del Parlamento votano, ma il risultato del loro lavoro viene abrogato. Sintetizzando e semplificando oggi la sovranita’ popolare non è più dei cittadini e del Parlamento ma è dei magistrati di Magistratura democratica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli umani sfoghi li abbiamo tutti e credo che abbiamo il diritto di farli, se parliamo con un’altra persona dovrebbero essere inviolabili...Un paese senza privacy non è certamente un paese completamente libero e in questo momento lo strapotere che si è preso la magistratura che da ordine dello Stato si configura ogni giorno di piu’ come potere senza controllo esterno è intollerabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’opposizione e i suoi giornali hanno avuto un atteggiamento anti-italiano, raffigurando un esecutivo che non sapeva cosa fare. Lo sciopero, poi, è stato l’elemento caratterizzante del "patriottismo" del Pd. Il segretario del Pd è sceso in piazza. Hanno dato una immagine negativa del Paese, contro gli interessi del Paese,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 2013 prenderemo una decisione a seconda della situazione che si appaleserà...ma di sicuro gli elettori moderati prevarrano su questa sinistra che abbiamo la disgrazia di trovarci di fronte, non avendo nessun esponente degno di essere pensato come presidente del Consiglio....Il mio pensiero non recondito ma più volte dichiarato è quello di vedere prossimamente Gianni Letta presidente della Repubblica e Angelino Alfano presidente del Consiglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni volta che un governo intende aumentare l’età per la pensione si scontentano gli elettori. Quindi è molto difficile per un Paese aumentare l’età. Se l’Europa lo facesse e imponesse come obbligo a tutti i Paesi l’aumento dell’età, il governo può dire ’ce lo impone l’Europa’. Ma l’Europa non ha intenzione di farlo. L’Europa è un grande corpo con una testa molto piccola. Siamo ancora a una Europa fatta di tanti Stati che non riescono a mettersi insieme per un’unica politica estera, fiscale, dell’immigrazione. Quando si è trattato di darsi un leader, noi del Ppe avevamo proposto il binomio Tony Blair-Franco Frattini, ma Sarkozy e la Merkel hanno deciso di tener per sè la politica estera e scelto di nominare due persone perbene, come Van Rompuy e Ashton, ma totalmente sconosciute ai cittadini europei ed anche agli interlocutori mondiali.".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Silvio Berlusconi, festa di Atreju 2011&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-7387654310658691024?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/7387654310658691024/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/09/berlusconi-resto-per-cambiare-il-paese.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/7387654310658691024'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/7387654310658691024'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/09/berlusconi-resto-per-cambiare-il-paese.html' title='BERLUSCONI: Resto per cambiare il Paese'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-1916873416852324743</id><published>2011-09-09T17:36:00.001+02:00</published><updated>2011-09-09T17:37:55.903+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Consiglio dei Ministri n.153 del 08/09/2011</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Consiglio dei Ministri n.153 del 08/09/2011 &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Presidenza del Consiglio dei Ministri comunica:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi, alle ore 9,00 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente, Silvio Berlusconi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Segretario, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza, Gianni Letta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Consiglio ha esaminato ed approvato due disegni di legge costituzionale. Il primo, su proposta del Presidente del Consiglio e del Ministro dell’economia, introduce nella Costituzione il principio del pareggio di bilancio. Il secondo, su proposta del Presidente del Consiglio e dei Ministri per le riforme ed il federalismo e per la semplificazione normativa, disciplina il procedimento di soppressione della provincia quale ente locale statale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Consiglio ha poi approvato i seguenti provvedimenti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;su proposta del Ministro degli affari esteri, Franco Frattini:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- un disegno di legge per la ratifica e l’esecuzione dell’Accordo di sede fra la Repubblica italiana e la Fondazione europea per la formazione professionale, Agenzia specializzata dell’Unione europea il cui scopo è accompagnare i processi di riforma politica ed economica dell’Europa centro-orientale con una cooperazione nel campo dell’istruzione scolastica e professionale;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;su proposta del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, Gelmini:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- uno schema di regolamento di organizzazione dei percorsi della sezione di indirizzo sportivo del sistema dei licei, per colmare un vuoto normativo con l’introduzione di percorsi didattici omogenei su tutto il territorio nazionale e garantire così agli studenti la possibilità di studio delle scienze motorie e sportive, l’applicazione dei metodi della pratica sportiva in diversi ambiti, l’elaborazione dell’analisi critica dei fenomeni sportivi, la riflessione metodologica sullo sport e sulle procedure sperimentali ad esso inerenti, la ricerca di strategie tese a favorire la scoperta del ruolo pluridisciplinare e sociale dello sport, l’approfondimento della conoscenza e della pratica delle diverse discipline sportive; il testo sarà trasmesso al Consiglio nazionale della pubblica istruzione, alla Conferenza unificata, al Consiglio di Stato ed alle Commissioni parlamentari ;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione, Brunetta:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- uno schema di regolamento che ridefinisce le procedure di autorizzazione alla produzione, immissione in commercio e vendita dei prodotti fitosanitari, al fine di ottemperare alle prescrizioni dettate al riguardo dalla nuova normativa comunitaria. Il testo verrà trasmesso alla Conferenza Stato-Regioni, al Consiglio di Stato ed alle Commissioni parlamentari per il parere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono state altresì esaminate talune leggi regionali ai sensi dell’art. 127 della Costituzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La riunione ha avuto termine alle ore 10,35.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-1916873416852324743?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/1916873416852324743/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/09/consiglio-dei-ministri-n153-del.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/1916873416852324743'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/1916873416852324743'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/09/consiglio-dei-ministri-n153-del.html' title='Consiglio dei Ministri n.153 del 08/09/2011'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-6553866268345061454</id><published>2011-09-08T19:33:00.000+02:00</published><updated>2011-09-08T19:33:09.892+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>FATTI &amp; MISFATTI: Quando Amato agiva di notte</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;FATTI &amp;amp; MISFATTI: Quando Amato agiva di notte &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Nella fiducia al Senato il governo ha ottenuto ieri 165 sì: tre in più rispetto al 14 dicembre 2010 quando tutte le opposizioni si coalizzarono con una mozione congiunta. Per inciso, le astensioni (che a palazzo Madama valgono come un no) sono state tre, quelle dei senatori sudtirolesi e valdostano, sia pure motivate in senso favorevole alla manovra (allora furono ben 11), ed i no 141 rispetto a 135.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che cosa significano questi dati? Che pur in una situazione politicamente meno determinante di nove mesi addietro, con un esito dell’approvazione della manovra praticamente scontato, il governo ha aggiunto altri tre consensi. Mentre l’area avversaria, tra no e astensioni, si è ridotta di due. Pochi giorni fa Giorgio Napolitano ha esemplarmente ripetuto che non consentirà cambi di governo che non siano motivati dalla mancanza di fiducia parlamentare. E che ha resistito e intende resistere ad ogni pressione politica e giornalistica in questo senso. Ciò che conta, come in ogni democrazia, è il voto di deputati e senatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ce n’è abbastanza per chiedersi: tutto questo tornare a discutere si esecutivi tecnici o di responsabilità nazionale, che senso ha? Su che cosa si basa? Se si pensa che Silvio Berlusconi non abbia i voti, i fatti lo smentiscono. Se si vuol far credere che non abbia la forza politica per governare, lo smentisce la complessità con cui si è affrontata la manovra stessa. Se si intende che la sinistra sarebbe meglio, beh, sorvoliamo. Unico frammento di verità e unica prospettiva quando si ragiona del futuro: l’allargamento della maggioranza ad altre forze moderate. Ma parliamo di maggioranza, non di cambi di governo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-6553866268345061454?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/6553866268345061454/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/09/fatti-misfatti-quando-amato-agiva-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/6553866268345061454'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/6553866268345061454'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/09/fatti-misfatti-quando-amato-agiva-di.html' title='FATTI &amp; MISFATTI: Quando Amato agiva di notte'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-1452221863088628140</id><published>2011-09-08T19:26:00.001+02:00</published><updated>2011-09-08T19:30:26.896+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>MANOVRA: Al Senato cresce il consenso</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;MANOVRA: Al Senato cresce il consenso &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Nella fiducia al Senato il governo ha ottenuto ieri 165 sì: tre in più rispetto al 14 dicembre 2010 quando tutte le opposizioni si coalizzarono con una mozione congiunta. Per inciso, le astensioni (che a palazzo Madama valgono come un no) sono state tre, quelle dei senatori sudtirolesi e valdostano, sia pure motivate in senso favorevole alla manovra (allora furono ben 11), ed i no 141 rispetto a 135.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che cosa significano questi dati? Che pur in una situazione politicamente meno determinante di nove mesi addietro, con un esito dell’approvazione della manovra praticamente scontato, il governo ha aggiunto altri tre consensi. Mentre l’area avversaria, tra no e astensioni, si è ridotta di due. Pochi giorni fa Giorgio Napolitano ha esemplarmente ripetuto che non consentirà cambi di governo che non siano motivati dalla mancanza di fiducia parlamentare. E che ha resistito e intende resistere ad ogni pressione politica e giornalistica in questo senso. Ciò che conta, come in ogni democrazia, è il voto di deputati e senatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ce n’è abbastanza per chiedersi: tutto questo tornare a discutere si esecutivi tecnici o di responsabilità nazionale, che senso ha? Su che cosa si basa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se si pensa che Silvio Berlusconi non abbia i voti, i fatti lo smentiscono. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se si vuol far credere che non abbia la forza politica per governare, lo smentisce la complessità con cui si è affrontata la manovra stessa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se si intende che la sinistra sarebbe meglio, beh, sorvoliamo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Unico frammento di verità e unica prospettiva quando si ragiona del futuro: l’allargamento della maggioranza ad altre forze moderate. Ma parliamo di maggioranza, non di cambi di governo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;MANOVRA: Il governo ottiene la fiducia al Senato &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Senato ha votato la fiducia sulla manovra economica, che ora passa alla Camera. A palazzo Madama i si’ sono stati 165, i no 141, gli astenuti 3 su 309 votanti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Governo ha posto la fiducia sul testo della "manovra", approvato in commissione al Senato, con le seguenti aggiunte:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- aumento di un punto IVA, dal 20 al 21, con destinazione del maggior gettito a migliorare i saldi del bilancio pubblico;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- fino al pareggio di bilancio, contributo del 3% sopra i 500.000 euro;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- adeguamento delle pensioni delle donne nel settore privato a partire dal 2014.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì 8 settembre, il Consiglio dei Ministri approverà l’introduzione in Costituzione della “regola d’oro” sul pareggio di bilancio e l’abolizione delle province, con attribuzione delle loro attuali competenze alle Regioni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-1452221863088628140?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/1452221863088628140/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/09/manovra-al-senato-cresce-il-consenso.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/1452221863088628140'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/1452221863088628140'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/09/manovra-al-senato-cresce-il-consenso.html' title='MANOVRA: Al Senato cresce il consenso'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-3968030999347415529</id><published>2011-09-08T19:23:00.000+02:00</published><updated>2011-09-08T19:23:15.810+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Finanza'/><title type='text'>FATTI &amp; MISFATTI: La Borsa fa notizia solo quando cala</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;FATTI &amp;amp; MISFATTI: La Borsa fa notizia solo quando cala &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il quotidiano La Repubblica, tutt’altro che in solitario, ha sbattuto in prima pagina, più volte durante l’ultimo mese, i primati negativi della Borsa di Milano - "maglia nera d’Europa" - quando, al termine della seduta, gli indici di Piazza affari risultavano i peggiori rispetto alle altre Borse. Con una spiegazione: colpa di Berlusconi e delle scelte del suo Governo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi, sulla prima pagina di questo stesso quotidiano, non c’è un filo di notizia su come sia andata ieri. Una spiegazione c’è: ieri Milano è stata la migliore, è stata la "maglia rosa". Con un +4,24, ha preceduto Francoforte (+4,07), Parigi (+3,36), Londra (+3,14), New York (+2,86) e Madrid (+2,77).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, per certa stampa, le buone notizie sull’Italia non devono essere valorizzate: bisognerebbe, con la stessa logica, attribuirne il merito a qualcuno. Anche La Stampa - quotidiano sempre attento alle vicende del mondo industriale - non ha ritenuto di fare cenno, in prima pagina, alla Borsa. Stessa musica per il Corriere della Sera. È casuale?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sicuramente no, se si guarda anche a come la notizia viene "impacchettata" nelle pagine interne, specie di economia. La Repubblica, infatti, attribuisce le buone performance delle Borse al fatto che la Corte suprema tedesca ha tolto i lacci alla Merkel sul fondo salva-Stati; e si limita a questo: "Francoforte e Piazza Affari su del 4%".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stessa linea per La Stampa: "La Germania rilancia le Borse".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Corriere commenta la sentenza della Corte tedesca, ma non ha neanche un articolo sugli effetti sulle Borse e nelle pagine economiche c’è solo la consueta tabella quotidiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A parte Il Sole 24 Ore che dà la notizia in buona evidenza ("Rimbalzo in Borsa: +4,24%. Scende lo spread BTp-Bund"), solo Il Messaggero collega l’approvazione della manovra da parte del Senato: "Sì Ue alle misure, vola la Borsa: +4,24%".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La stampa è indipendente, senza dubbio, e indipendenza vuol dire anche scegliere le notizie da mettere in prima pagina. Solo che una certa stampa italiana sembra tralasciare il prefisso in- e così resta "dipendenza". Da che cosa? Da una pregiudiziale politica, è chiaro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-3968030999347415529?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/3968030999347415529/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/09/fatti-misfatti-la-borsa-fa-notizia-solo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/3968030999347415529'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/3968030999347415529'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/09/fatti-misfatti-la-borsa-fa-notizia-solo.html' title='FATTI &amp; MISFATTI: La Borsa fa notizia solo quando cala'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-3749990142094343090</id><published>2011-09-07T19:00:00.001+02:00</published><updated>2011-09-07T19:04:09.167+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Strumentalizzazioni'/><title type='text'>CAZZOLA: Lo sciopero della Cgil e' stato un fallimento</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;CAZZOLA: Lo sciopero della Cgil e' stato un fallimento &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;"Un sindacato non dimostra di esistere solo se sciopera". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo ha osservato in una nota il deputato del Pdl, Giuliano Cazzola, che ha sottolineato: "Contro questo Governo la Cgil ha scioperato da sola per ben cinque volte. Che risultato puo’ vantare Susanna Camusso dopo uno sciopero generale praticamente fallito, che ha creato problemi persino a settori della opposizione e dopo il fermo richiamo del presidente Napolitano ad approvare nel minor tempo possibile questa manovra, magari rendendola piu’ severa e credibile? Neppure il tentativo di evocare a sproposito l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori e’ servito a dare forza ad uno sciopero sbagliato. La maggioranza non accettera’ mai di ritirare questa norma, dopo le modifiche apportate dal Senato e dopo che anche alcune forze dell’opposizione l’hanno votata perche’ si sono rese conto che si tratta, insieme alle altre norme del Titolo III, di un contributo alla ripresa economica mediante una piu’ intensa collaborazione tra imprese e sindacati".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;BERTOLINI: La Cgil e' irresponsabile &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;"Alla faccia della responsabilita’. Mentre l’Italia combatte contro la speculazione internazionale, la Cgil fa sciopero generale. Uno strumento che ha spesso portato piu’ danni che benefici".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo ha affermato Isabella Bertolini, vicepresidente dei deputati del Pdl. "Naturalmente si e’ accodato anche il Pd in versione camaleonte, sperando di raccontare a sinistra che stanno con i compagni della Fiom e, invece, agli industriali che pero’ non hanno aderito ufficialmente come partito. E sarebbero questi quelli in grado di affrontare la crisi internazionale?. L’unica cosa certa e’ che l’effetto paradossale che otterra’ la Cgil sara’ quello di impoverire quei lavoratori che dice di voler tutelare. Niente di nuovo quindi: come sempre a pagare saranno gli stessi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PdL&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-3749990142094343090?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/3749990142094343090/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/09/cazzola-lo-sciopero-della-cgil-e-stato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/3749990142094343090'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/3749990142094343090'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/09/cazzola-lo-sciopero-della-cgil-e-stato.html' title='CAZZOLA: Lo sciopero della Cgil e&apos; stato un fallimento'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-612987320818999460</id><published>2011-09-07T18:36:00.000+02:00</published><updated>2011-09-07T18:36:23.360+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>Manovra: Cgil, con tassa immigrati governo come caporali</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Manovra: Cgil, con tassa immigrati governo come caporali &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roma, 5 settembre – “Il prelievo fiscale sulle rimesse degli immigrati mette sullo stesso piano governo e caporali”. E' il duro commento del dipartimento Immigrazione della Cgil sull'ipotesi di inserire nella manovra la tassazione delle rimesse degli immigrati, ribadendo la sua assoluta contrarietà sulla misura “in quanto particolarmente vessatoria nei confronti degli immigrati che portano già troppi pesi”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Cgil denuncia l'intenzione del governo di “voler infierire ulteriormente sulla dura condizione dei lavoratori stranieri presenti in Italia” perché “in un sistema che vede gli immigrati percepire retribuzioni minorate del 30% a parità di lavoro rispetto ai colleghi autoctoni, mentre un’altra grossa parte degli stranieri alla mercè dei caporali patisce forme di sfruttamento talvolta non dissimili dalla schiavitù, la tassa sulle rimesse contemplata dal Governo - conclude il sindacato - non si discosta dalla brama che caratterizza i caporali per i quali ogni pretesto è buono per spillare un po’ di soldi ai lavoratori immigrati”. (CGIL)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-612987320818999460?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/612987320818999460/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/09/manovra-cgil-con-tassa-immigrati.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/612987320818999460'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/612987320818999460'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/09/manovra-cgil-con-tassa-immigrati.html' title='Manovra: Cgil, con tassa immigrati governo come caporali'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-4717274783527661821</id><published>2011-09-05T19:08:00.000+02:00</published><updated>2011-09-05T19:08:10.070+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Partiti'/><title type='text'>Angelino Alfano, prima festa nazionale Popolari d’Italia domani.</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;ALFANO: anche nel 2013 Berlusconi candidato premier &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;"Nel 2013 Silvio Berlusconi sarà di nuovo il candidato premier. La coalizione vive della sua leadership ed è stato proprio Berlusconi l’uomo in grado di garantire l’unità, la coesione, la governabilità. Il PDL non ha bisogno di fare una consultazione popolare per sapere che Berlusconi è il leader. Mi sembrerebbe un sacrificio organizzativo inutile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalle vicende che hanno interessato il PD, anche loro ora non si sentono più primatisti della questione morale e questo è un segnale di democrazia e normalità. La sinistra ha sempre pensato che dalla loro parte ci sia la luce e dall’altra il buio. Non è così. Ci sono gli uomini, che fanno il bene e che fanno il male. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il condono sarebbe un segnale negativo nei confronti dei mercati, questa è stata la posizione del ministro dell’Economia e noi l’abbiamo sostenuta. Noi dobbiamo dare in questa manovra le risposte in termini di tagli e di interventi strutturali per fare sì che questa sia una manovra credibile. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sono il protagonista di un avvicinamento tattico con l’Udc: penso che ciò che è unito in Europa dovrebbe essere unito in italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul piano culturale occorre mettere in moto una grande costituente popolare. Dobbiamo uscire dalla liturgia degli appelli e porre le condizioni per una unificazione dei moderati italiani che sono stati chiamati dal popolo italiano dal 1948 ad oggi a governare perchè sono la maggioranza degli italiani. È un fatto naturale che chi condivide gli stessi valori stia nello stesso raggruppamento politico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se guardo l’orizzonte vedo il progetto di creare un partito popolare europeo e una sezione italiana del Ppe insieme.".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7066328983121227532-4717274783527661821?l=tribuna-italiana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/feeds/4717274783527661821/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/09/angelino-alfano-prima-festa-nazionale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/4717274783527661821'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7066328983121227532/posts/default/4717274783527661821'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tribuna-italiana.blogspot.com/2011/09/angelino-alfano-prima-festa-nazionale.html' title='Angelino Alfano, prima festa nazionale Popolari d’Italia domani.'/><author><name>....Vota Antonio.....</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12431207389479085813</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7066328983121227532.post-404918699200012295</id><published>2011-09-05T19:01:00.001+02:00</published><updated>2011-09-05T19:03:41.974+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>TREMONTI A MARCEGAGLIA: Nella manovra piu' tagli che tasse</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;TREMONTI A MARCEGAGLIA: Nella manovra piu' tagli che tasse &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;s
