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martedì 26 novembre 2013

: Governo isolato violati tutti gli impegni con gli elettori

Fitto: Governo isolato è lontano

 dal paese, violati tutti gli impegni

 con gli elettori

La nota del nostro parlamentare

Raffaele Fitto
“La riunione congiunta dei Gruppi della Camera e del Senato di Forza Italia ha determinato un esito politico ragionevole e doveroso, nel rispetto, per noi sacro, degli impegni assunti con gli elettori. Avevamo detto che non avremmo votato per aumenti di tasse; avevamo detto che non avremmo consentito il ritorno della tassa sulla prima casa; avevamo detto che sarebbe stato determinante scegliere la via del grande rilancio della nostra economia, uscendo dal piccolo cabotaggio, e creando le condizioni per la ripresa. Dinanzi a un Esecutivo che ha fatto il contrario, che ha riproposto nella legge di stabilità la tassa sulla casa sotto mentite spoglie, che ha proseguito in una logica di puro galleggiamento, è per noi doveroso dire no, e assumere una conseguente posizione politica e parlamentare.

Il Governo è oggi isolato. Lontano dal Paese, lontano da tutte le categorie sociali (dalla grande impresa alla piccola impresa, dai commercianti agli artigiani, dai professionisti alle organizzazioni della proprietà immobiliare, passando per i costruttori), lontano dalle misure effettivamente necessarie all’Italia, e soprattutto lontano dagli impegni presi con i cittadini e gli elettori. Chi resta nel Governo ha evidentemente accettato questa logica del ‘tirare a campare e a tassare’, unita a una chiara subalternità politica nei confronti della sinistra.”

sabato 5 ottobre 2013

La Russa, Italia prona ad Europa

Governo: La Russa, Italia prona ad Europa e Letta garante della Merkel

"Il voto in Parlamento, quello che e' accaduto nel Pdl e soprattutto le dichiarazioni del ministro Saccomanni rafforzano la linea di chi concepisce un'Italia a sovranita' economica limitata, prona ad un'Europa dove la Francia puo' raggiungere un rapporto deficit/Pil del 4,1 e l'Italia viene bacchettata per essere al 2,9. Un'Italia che deve subire le scorribande dei raider finanziari che si impossessano di suoi storici marchi ed asset produttivi. Un'Italia dove il lavoro e l'impresa vengono puniti a favore di opache rendite finanziarie. Le ragioni dell'opposizione al governo Letta, garante della Merkel, trovano in questi fatti una puntuale conferma rendendo ancor più necessario il lavoro intrapreso di costruzione di un polo nazionale capace di dialogare con altri gruppi moderati in una prospettiva di un nuovo centrodestra".

 
Lo dichiara Ignazio La Russa, presidente di Fratelli d'Italia.
 
Roma, 3 ottobre 2013