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venerdì 20 ottobre 2017

IUS SOLI E BULLISMO D'IMPORTAZIONE

19 OTTOBRE 2017

Ius Soli: a Modena allarmante bullismo d’importazione, no a cittadinanza facile


22489647_1521220614631228_3526594530595302697_nSul Corriere della Sera di oggi, Massimo Gramellini commenta la notizia di una bambina di Modena, unica italiana nella sua classe di prima elementare, isolata e maltrattata dai suoi piccoli compagni stranieri. Gli diamo ragione quando dice che così come non si favorisce l’integrazione erigendo muri, non la si aiuta neanche calando le braghe. Ma è proprio questo il punto: in Italia ormai stiamo assistendo a una forma di ghettizzazione al contrario, puntellata da una sinistra che si batte per i diritti degli immigrati nel nome di un assistenzialismo buonista, ma che si scorda – scorda? – dei diritti degli italiani anche quando questi vengono palesemente prevaricati dalle cosiddette risorse straniere. E se malauguratamente venisse approvato lo Ius Soli, le braghe di cui parla Gramellini, calate già tempo, le toglieremmo del tutto. Per regalarle a chi, come nel caso di Modena, non mostra affatto la volontà di integrarsi ma anzi, osteggia sin dalla tenera età la nostra cultura, le nostre tradizioni, la nostra identità. Già vedere bambini stranieri contro bambini italiani dovrebbe allarmare – del bullismo d’importazione non sentivamo la mancanza. Regalare la cittadinanza a chi prova a farci sentire ospiti in casa nostra, poi, sarebbe un errore imperdonabile
di Deborah Bergamini

venerdì 4 agosto 2017

Migranti, Romani: “Dopo Belgio anche Austria ci dà lezioni”

Migranti, Romani: “Dopo Belgio anche Austria ci dà lezioni”


“Dopo il Belgio anche l’Austria ci da’ lezioni sui migranti: oggi e’ il ministro dell’Interno austriaco, Wolfgang Sobotka, dalle pagine della Bild a indicare la via per chiudere definitivamente la rotta del Mediterraneo centrale. Quello che doveva essere l’obiettivo primario del governo italiano viene ormai reclamato ogni giorno dall’Europa centrale. Ed e’ ancora piu’ esplicito quando dice che dobbiamo impedire che sedicenti soccorritori raccolgano i migranti direttamente dai trafficanti nelle acque territoriali libiche, sottintendendo i dubbi sulle attivita’ di alcune Ong, in particolare nel supporto – consapevole o meno – al criminale sfruttamento di esseri umani”. Lo dichiara il presidente dei senatori di Forza Italia, Paolo Romani. “Chiudere la rotta – prosegue – vorrebbe dire proprio questo: interrompere gli affari dei trafficanti, le rischiose traversate che spesso conducono solo alla morte e all’invasione del territorio italiano. Illudendo tante persone sulla possibilita’ di migliorare le loro condizioni di vita in Europa ci stiamo facendo complici dei criminali che, sotto indicibili violenze, le “lanciano” nel Mediterraneo. L’Italia non puo’ accoglierli tutti, l’Europa si rifiuta di condividere la fase di accoglienza di quelli che sono ormai esclusivamente migranti economici: un Governo responsabile non puo’ continuare ad alimentare questo circolo vizioso di violenza, sfruttamento e terrore. E’ a rischio il tessuto sociale del nostro Paese, dobbiamo agire subito”.