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martedì 5 maggio 2015

Fondi strutturali: Governo italiano e Commissione Ue impegnati per un pieno assorbimento

Fondi strutturali: Governo italiano e Commissione Ue impegnati per un pieno assorbimento


In occasione della visita  del 23 APRILE 2015i a Reggio Calabria della Commissaria per la politica regionale, Corina Cretu, si è tenuto l'incontro con il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Claudio De Vincenti, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio e i Presidenti della Calabria Mario Oliverio, della Campania Stefano Caldoro e della Sicilia Rosario Crocetta. Sono stati trattati temi fondamentali per i Fondi Strutturali sia per la chiusura della programmazione 2007-2013 sia per completare l’avvio di quella 2014-2020.
L’incontro si colloca nel contesto di quella cooperazione rafforzata con la Commissione europea che è stata avviata, su iniziativa italiana, nel 2012 e che ha operato con specifiche Task Force, portando - fra la fine del 2011 e la fine del 2014 - l’incremento dell’assorbimento dei Fondi Strutturali per l’Italia dal 15 % al 70%.
Nel quadro dell’invito rivolto dal Consiglio europeo dello scorso dicembre alla Commissione a trovare soluzioni per massimizzare l’impiego delle risorse 2007-2013, il Governo italiano ha accolto la proposta della Commissaria Cretu per identificare insieme specifiche azioni al fine di assicurare la qualità della fase finale della programmazione unita al pieno assorbimento delle risorse finanziarie.
La Commissaria Cretu ha dichiarato: "Il lavoro svolto congiuntamente con l’Italia negli ultimi anni si è tradotto nell’indispensabile miglioramento dell’assorbimento dei Fondi Strutturali. Ma non basta: adesso serve l’ulteriore impegno di tutti per assicurare ai territori le risorse che sostengano il loro sviluppo e oggi abbiamo fatto un passo avanti molto significativo in questa direzione". Sono state, infatti, condivise a livello politico le misure da adottare nel quadro di Piani di azione che, per ciascun programma operativo (Calabria, Campania, Sicilia, Reti e mobilità), indicano gli interventi necessari da oggi alla chiusura, ivi incluse le eventuali riprogrammazioni per migliorare la qualità dei programmi e consentire il pieno assorbimento delle risorse programmate, anche ricorrendo al migliore possibile uso delle flessibilità in linea con le disposizioni comunitarie.
"Abbiamo definito una tabella di marcia e un meccanismo di monitoraggio per il raggiungimento del risultato della massimizzazione dell’impiego delle risorse richiesto dal Consiglio europeo" ha sottolineato il Ministro Delrio.
I colloqui sull’avvio della nuova programmazione per il periodo 2014-2020, si sono concentrati sui nuovi programmi e su alcuni temi rilevanti come la strategia di specializzazione intelligente e la capacità amministrativa. Sui 50 programmi previsti, 33 sono in attuazione, i rimanenti 17 saranno approvati quasi tutti entro le prossime settimane e i restanti possibilmente entro l’estate. La Commissaria Cretu ha messo in evidenza l’importanza di concentrare gli interventi sugli obiettivi della ricerca e della competitività, in modo coerente con le Strategie di specializzazione intelligente e di rafforzare in modo significativo la capacità amministrativa.
Il Sottosegretario alla Presidenza Claudio De Vincenti, con i Presidenti delle Regioni, ha sottolineato come i temi della strategia di specializzazione intelligente e del rafforzamento amministrativo siano alla base della attuazione dei nuovi programmi, affermando: "Vogliamo sostenere una strategia per la crescita e l’occupazione che poggerà su specializzazioni intelligenti secondo traiettorie di sviluppo condivise con le Regioni e su una amministrazione efficiente che saprà rappresentare un elemento di sostegno a imprese e cittadini".

mercoledì 13 agosto 2014

Delrio su Fondi UE: stiamo chiudendo l'accordo

Fondi UE

Delrio su Fondi UE: stiamo chiudendo l'accordo


13 Agosto 2014
“I 40 miliardi dell’Accordo di partenariato 2014-2020: un’occasione per spenderli tutti”
Il sottosegretario Delrio sull’intesa  in chiusura con la Commissione per i Fondi Ue
“ I 40 miliardi di Fondi Ue dell’Accordo di partenariato ancora da stipulare rappresentano oggi semmai l’opportunità di spenderli tutti fino all’ultimo centesimo e non il rischio di perderli”. Così il sottosegretario alla Presidenza Graziano Delrio smentisce l’allarme lanciato rispetto alle osservazioni della Commissione europea del luglio scorso riguardo l'Accordo di partenariato 2014-2020 sui Fondi Ue: osservazioni commentate  a suo tempo dallo stesso Sottosegretario alla presidenza del Consiglio Graziano Delrio in una nota del 10 luglio e oggetto dei successivi colloqui con il Commissario Johannes Hahn nella visita in Italia del 17 e 18 luglio con il sopralluogo a Pompei.
“Le osservazioni non hanno messo in discussione l'impianto della proposta di Accordo italiana – aggiunge Delrio -  che anzi la Commissione ci ha invitato a rispettare ma suggerendo, in un dialogo costante con il Governo italiano,  affinamenti e precisazioni, molto spesso completamente condivisibili”.
L’ incontro del governo italiano con il Commissario Hahn del  luglio scorso ha consentito di chiarire i punti più rilevanti della posizione della Commissione.
“Sulla base dell'intenso lavoro svolto in queste settimane posso affermare che siamo ormai prossimi alla chiusura del testo definitivo dell'Accordo di Partenariato a settembre, nel rispetto della tabella di marcia che ci eravamo dati” continua Delrio.  Il lavoro ha consentito di precisare meglio, tra l'altro, l'impegno sul rafforzamento della capacità istituzionale, “che verrà attuato attraverso la predisposizione di appositi Piani di Riorganizzazione amministrativa, da parte di tutte le amministrazioni titolari dei fondi strutturali”.
Molti di questi Piani sono già in avanzato stadio di definizione: la Commissione e il Dipartimento per le politiche di sviluppo faranno il punto su questo esercizio con tutte le Regioni e i Ministeri a metà settembre. 
È stata anche data puntuale risposta alle richieste riguardanti la precisazione di alcune tipologie di intervento, ad esempio nel campo degli aiuti alle imprese, chiarendo l'esigenza di adottare, fra gli altri, strumenti che possano consentire di ampliare la platea delle imprese innovatrici, raggiungendo anche quelle di piccola dimensione.
Siglato l’accordo, il primo step di verifica sarà  il  31 dicembre 2017. 
C'è quindi l'opportunità di utilizzare questa programmazione e l'intesa con la Commissione europea  per sostenere la realizzazione dei programmi, superando incrostazioni che si sono stratificate da anni nel Paese. “Vanno nel senso di una maggiore efficacia la definizione di strategie nazionali -  afferma Delrio -   come quelle sui Trasporti, sull'Agenda Digitale, la specializzazione intelligente,  sulla quale il Paese sconta un vuoto di programmazione di anni,  e anche il calendario dettagliato per la piena attuazione di alcune importanti direttive comunitarie. Tra queste, quella relativa al servizio idrico, civile e irriguo, per la quale è richiesta l'azione congiunta di Governo e Regioni”.