sabato 4 agosto 2012

Due sbarchi di migranti in Sicilia soccorsi in 184 dalla Guardia costiera

Rassegna Stampa

da LA REPUBBLICA  del 4.08.2012


Due sbarchi di migranti in Sicilia
soccorsi in 184 dalla Guardia costiera

Un gommone al largo di Lampedusa e un peschereccio al largo di Pozzallo sono stati soccorsi dai mezzi della Guardia costiera. Sul primo natante c'erano cento persone, tra cui 24 donne


venerdì 3 agosto 2012

Confcommercio, allarme sui consumi: "E' il calo peggiore dal dopoguerra"

RASSEGNA STAMPA 

LA STAMPA

ECONOMIA
02/08/2012 - LA CRISI

Confcommercio, allarme 

sui consumi:"E' il calo 

peggiore dal dopoguerra"



Previsto un ribasso del 2,8%

"Non accadeva dagli Anni Trenta"

E il Pil registra il minimo storico


Quest'anno si registrera' in Italia il peggiore calo dei consumi dal dopoguerra ad oggi. E' quanto emerge dal Rapporto sulle economie territoriali ed il terziario di mercato presentato da Confcommercio.

In particolare, secondo le stime della confederazione, i consumi delle famiglie dovrebbero scendere nel 2012 del 2,8%. Si tratta, ha spiegato il direttore dell'Ufficio studi, Mariano Bella, ''del dato peggiore nella storia repubblicana in termini di consumi pro capite''. Consumi che continueranno a scendere dello 0,8% anche nel 2013.

Draghi: «Inaccettabili livelli di spread così alti» Scudo per l'Italia? «Su richiesta e condizionato»

rassegna stampa 

da corriere della sera 03.08.2012 






LA CRISI DELL'EURO: PARLA IL NUMERO UNO DELL'EUROTOWER 

AL TERMINE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Draghi: «Inaccettabili livelli di 

spread così alti»Scudo per l'Italia?

 «Su richiesta e condizionato»

Tassi d'interesse invariati, ma il numero 

della Bce: «Pronti a misure non convenzionali,

 interverranno i fondi salva-Statoo

«Pronti a misure non convenzionali», intervenendo direttamente sul mercato. Così il presidente della Bce, Mario Draghi, ha aperto la tradizionale conferenza stampa del giovedì al termine del consiglio direttivo, confermando l'attuale tasso di interesse interbancario allo 0,75% (sceso di un quarto di punto un mese fa).
L'IRREVERSIBILITA' - Ha sostenuto, di nuovo, la tesi dell'irreversibilità dell'euro - come aveva già detto - considerazione «unanime» da parte dei paesi membri dell'Europa. 

giovedì 2 agosto 2012

CRISI. GASPARRI: POLITICHE ED EGOISMI UE PORTANO EUROPA A DERIVA

CRISI. GASPARRI: POLITICHE ED EGOISMI UE PORTANO EUROPA A DERIVA

20/07/2012 - 17:15
"Oggi la speculazione dilaga anche perche' non c'e' lo scudo anti spread, annunciato con enfasi anche dal presidente del Consiglio Monti dopo l'ultimo vertice europeo". Lo dice il presidente del gruppo Pdl al Senato Maurizio Gasparri. "Non c'e' perche' la Germania attendera' per mesi le decisioni della sua Corte Costituzionale per rendere efficaci gli accordi. L'Europa e' alle sbando- prosegue Gasparri- non vogliamo fare un dibattito solo sullo spread, ma e' evidente che le politiche e gli egoismi europei stanno portando il continente alla deriva. Monti parla di sfiducia per l'instabilita' politica, ma sa bene che la liberta' delle scelte della democrazia non si puo', per fortuna, cancellare. La sovranita' popolare o l' emergenza economica? Cosa conta di piu'? Cediamo sovranita' all'Europa che la usa male, teniamo il Parlamento in sospensione facendo approvare misure a raffica. Non si possono accettare sempre a scatola chiusa misure che si rivelano inefficaci. E lo ha in buona parte confermato lo stesso Monti".

Monti a Helsinki: se lo spread non si raffredda l'Italia potrebbe ricorrere allo scudo

rassegna stampa

dal CORRIERE DELLA SERA  del 01.08.2012 



LA MISSIONE DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ITALIANO: GIOVEDÌ SARÀ A MADRID

Monti a Helsinki: se lo spread non si raffredda
l'Italia potrebbe ricorrere allo scudo

Monti e il botta e risposta con la Bundesbank. La stampa tedesca: la Bce presenterà un piano di acquisto di titoli italiani e spagnoli


«L'idea di base è che proprio in questo momento l'Italia non sembra avere bisogno di aiuti particolari, certo non per il salvataggio di tutta la sua economia. Gli aiuti potrebbero essere necessari, forse, in relazione alla lentezza con la quale i mercati comprendono gli sforzi compiuti e i risultati raggiunti». Mario Monti è volato in Finlandia. E con il premier Jyrki Katainen, cerca una soluzione alla crisi e al pericoloso lievitare degli spread sui titoli di Stato. Un'intesa tra i due Paesi che sembra funzionare. Tanto che Katainen, durante una conferenza stampa congiunta, spiega: «Da Monti ho capito che la situazione è ingiusta non solo per noi».

Katainen: "Non tradiremo impegni presi" Ma poi rilancia l'idea dei covered bond

RASSEGNA STAMPA 

da LA REPUBLICA  DEL 01.08.2012



L'INTERVISTA

Katainen: "Non tradiremo impegni presi"
Ma poi rilancia l'idea dei covered bond

Il premier finlandese rassicura ("sosterremo le scelte del vertice Ue" ) ma poi torna a parlare

 delle obbligazioni garantite da beni pubblici al centro dello scontro nel Consiglio europeo. 

Sul voto italiano dice: "Qualsiasi sorpresa arrivasse 





dall'Italia sarebbe negativa"dall'inviato ALBERTO D'ARGENIO


mercoledì 1 agosto 2012

Brunetta: Più Europa o addio euro. Pagherà la Germania


Brunetta: Più Europa o addio

 euro. Pagherà la Germania

L'editoriale del responsabile Dipartimenti del Pdl

BRUNETTA DICHIARAZIONE X INCISIVA
"In mancanza di risposte concrete per i paesi sotto attacco speculativo diventerà sempre più necessario iniziare a valutare la possibilità di un’uscita volontaria dall’euro. Si tratta di un’opzione di cui si é parlato troppo poco, che si e’ spesso demonizzata, che mai e’ stata messa nel novero delle soluzioni razionali alla crisi, ma che deve iniziare, invece, ad essere presa in considerazione, anche come strumento di pressione negoziale, per acquisire consapevolezza dell’urgenza di prendere le decisioni più sagge: più Europa e piu’ solidarietà. Subito. Altrimenti meglio uscire. E a pagare il conto più salato sarebbero la Germania e i paesi del nord".
Così si è espresso l’ex ministro e deputato del Pdl Renato Brunetta in un editoriale pubblicato su ‘Il Giornale’.
"Come volevasi dimostrare: quello che é successo il pomeriggio del 26 luglio, con Mario Draghi a tutto campo in un convegno a Londra, é molto chiaro, fin troppo: per la prima volta la Bce ha fatto, anche se solo a parole, il suo mestiere di banca centrale. E l’effetto e’ stato immediato: 62 punti di spread in meno in 2 giorni. La presa di posizione di Mario Draghi del 26 luglio é sicuramente un ottimo segnale, ma ad essa dovranno seguire azioni istituzionali, in sede europea, concrete, determinate, strutturali, non più ondivaghe. Come abbiamo visto, dal punto di vista delle azioni politiche la soluzione é lì a portata di mano. Già scritta. E’ contenuta nel report ’Verso una vera unione economica e monetaria’, presentato dai presidenti Herman Van Rompuy, José Manuel Barroso, Jean-Claude Juncker e Mario Draghi ai capi di Stato e di governo riuniti a Bruxelles il 28-29 giugno. Il report propone una visione di lungo periodo per l’Europa basata su quattro pilastri fondamentali: unione bancaria; unione fiscale; unione economica; unione politica" (. PdL )