mercoledì 10 luglio 2013

Berlusconi: Torna Forza Italia

Berlusconi: Torna Forza Italia.

 Il Popolo della Libertà resterà

 come coalizione di partiti del 

centrodestra

La dichiarazione del Presidente al Tg1

Silvio Berlusconi
"Il Popolo della Libertà resterà come coalizione di partiti del centrodestra, Forza Italia ne farà parte e io temo che sarò ancora chiamato ad essere il numero uno."

"Il nostro sostegno al governo é convinto. Da noi arrivano solo stimoli al governo Letta: le critiche di qualche esponente del Pdl al governo devono essere intese solo come uno stimolo a fare di più.

"La sentenza Ruby é grottesca. C’é la concussione senza concussi. C’è un’induzione con una indotta che nega di aver avuto alcun rapporto e soprattutto per arrivare a quella sentenza il collegio ha dovuto invitare la Procura a sottoporre a indagine trentadue testimoni, cosa che non s’è mai vista".

"Quanto al caso Lodo Mondadori il danno l’ho subito allora io, perché per un intervento politico dovetti cedere a De Benedetti e compagnia bella la Repubblica, l’Espresso, 18 giornali e addirittura una cartiera che era della Mondadori. E in effetti quando fui costretto a sedermi al tavolo del lodo e a cedere queste testate della Mondadori io rimasi al tavolo addolorato e De Benedetti si alzò felicissimo e soddisfatto, come dimostrano i filmati che ci sono in giro in questi giorni che mandano una intervista che lui rilasciò. Quanto all’entità del danno, si chiede a noi un danno di 560 milioni contro un valore di 100 milioni di azioni Mondadori possedute da Fininvest, e’ incredibile",

Moda Lvmh, Crosetto: Inaccettabile commento ministro Zanonato

Moda Lvmh, Crosetto: Inaccettabile commento ministro Zanonato

«Il commento del ministro dello Sviluppo economico Zanonato sulle aziende italiane che passano in mano straniera è inaccettabile. Lui è un ministro dello Stato Italiano. Dovrebbe sapere ciò che i francesi hanno fatto dopo le acquisizioni in Italia perché c’è una storia che parla: Fiat ferroviaria, Parmalat, Edison. Una grande azienda italiana, marchio internazionale, che perde parte della sua italianità è una sconfitta per tutti, per il governo e per il Paese. Uno dei suoi compiti è evitare cose di questo tipo, anzi cercare di aiutare le nostre aziende a crescere all’estero. Se fosse successo in Francia ed un ministro avesse fatto un commento di questo tipo, sarebbe durato in carica tre ore. Forse lui pensa che il suo compito sia quello di distribuire i commissariamenti delle aziende in difficoltà tra gli amici e gli amici degli amici, ma è un altro». 
È quanto dichiara il coordinatore nazionale di Fratelli d’Italia, Guido Crosetto. 
Roma, 9 luglio 2013

Matteoli: Berlusconi assolto o futuro pieno di incognite

Matteoli: Berlusconi assolto

 o futuro pieno di incognite

La nota del senatore del Pdl

Matteoli
“Per giudicare Silvio Berlusconi si fanno gli straordinari. E’ incredibile ma é quanto accade.

Ciò detto spero che la Cassazione assolva Berlusconi che non ha potuto commettere i reati per i quali é stato condannato a Milano invertendo la vergognosa sequela di indagini e processi costruiti con intenti politici. Diversamente il futuro della vita democratica del Paese sarebbe davvero pieno di incognite

giovedì 20 giugno 2013

Immigrazione, Corsaro: Aumento sbarchi causato da messaggio lassista governo

Immigrazione, Corsaro: Aumento sbarchi causato da messaggio lassista governo

Massimo Corsaro (FdI) è intervenuto nell'aula della Camera in risposta a un'informativa urgente del ministro dell'Interno Angelino Alfano sui recenti sbarchi di migranti a Lampedusa e in altre aree costiere.
Corsaro ha ricordato al ministro che “nelle ultime settimane si è verificata un'improvvisa e pericolosa recrudescenza di sbarchi, rispetto a una continua diminuzione del fenomeno nel quinquennio precedente. Forse ciò è accaduto perché è mancato un messaggio di determinata volontà di difendere l'accesso al territorio e di esigere il rispetto delle regole dello Stato. Al contrario, il messaggio governativo, da qualche mese, sembra basato sul lassismo, sul perdonismo, sull'automatismo nell'acquisizione della cittadinanza.
Nella breve, ma fin troppo lunga, esperienza di questo governo - ha continuato Corsaro - una sua collega dell'esecutivo ha lanciato messaggi di comprensione, di perdonismo anticipato agli immigrati clandestini, legittimandoli per la difficoltà di rispettare le regole che lo Stato si è dato per il governo del territorio”.
Corsaro ha quindi invitato il ministro Alfano, anche in quanto segretario di un partito azionista del governo, ad agire in continuità di azione con il quinquennio precedente e a ricordare ai Paesi partner dell'Ue che le responsabilità in materia di immigrazione devono essere comuni.
“L'Italia - ha concluso Corsaro - è il naturale porto di approdo per gli immigrati clandestini, e non può permettersi di diventare il ricettacolo di tutta la disperazione del mondo, anche perché i suoi stessi cittadini sono in difficoltà. Dobbiamo usare le nostre forze per governare le modalità di accesso alle nostre acque territoriali. Un governo spagnolo di sinistra, l'esecutivo Zapatero, aveva usato la flotta per respingere, all'ingresso delle acque territoriali, chiunque avesse voluto entrarvi clandestinamente. Si trattava di un governo progressista, di sinistra come gran parte di questo esecutivo, e potrebbe fungere da esempio per un'azione di contrasto all'immigrazione clandestina”.
Roma, 19 giugno 2013

Fontana: Dalla Consulta pregiudiziale politica verso Berlusconi

Fontana: Dalla Consulta pregiudiziale

 politica verso Berlusconi

La nota del parlamentare del Pdl

Gregorio Fonatana
“La decisione della Corte costituzionale conferma una pregiudiziale ostilità politica nei confronti di Berlusconi, da parte di giudici della Corte.

Essa rappresenta una violazione grave del principio di ‘leale collaborazione’ tra i poteri dello Stato, invocato dagli stessi giudici della Consulta. Ma questa ennesima manifestazione di accanimento politico-giudiziario rende più forte la figura politica di Silvio Berlusconi. Tutti gli iscritti e i militanti sono oggi con più entusiasmo e determinazione al fianco del loro Presidente, per una battaglia che riguarda tutti, perché decisioni del genere minano alla base lo Stato di diritto e il sistema delle garanzie costituzionali, patrimonio di tutti gli italiani”.

Santelli: La decisione della Consulta stravolge diritto e logica

Santelli: La decisione della 

Consulta stravolge diritto e logica

La dichiarazione del Sottosegretario al lavoro e alle politiche sociali

santelli
"Mi chiedo in quale Paese democratico il giudice delle leggi possa affermare che sia più importante un’udienza di tribunale che presiedere un Consiglio dei ministri. Onestamente mi sembra davvero sproporzionato, anche se il tribunale in questione e’ quello di Milano, quindi per definizione il più importante Palazzo del potere italiano e si parli di Silvio Berlusconi, per andare contro il quale sembra possono essere travolte tutte le regole del diritto e della logica".

Pagano: Incredulità e preoccupazione per sentenza politica

Pagano: Incredulità e preoccupazione

 per sentenza politica

La nota della parlamentare del Pdl

Alessandro Pagano
“Prendiamo atto che contro Silvio Berlusconi è stata emessa l’ennesima sentenza politica.

La decisione della Consulta è di una gravità inaudita: anzitutto perché di fatto concorre a realizzare l’estromissione di un libero cittadino, ancorché si chiami Silvio Berlusconi, dal diritto/dovere di svolgere attività politica, consolidando ulteriormente il predominio del potere giudiziario su quello esecutivo. Il ‘disegno’ di ‘eliminare’ Berlusconi è chiaro, così come sono chiari il sostegno e l’affetto nei suoi confronti di milioni di italiani, increduli e sgomenti di fronte a tutto ciò, e il profondo senso di responsabilità che lo spinge a continuare a sostenere lealmente il governo per il bene del Paese. Presidente siamo con te!”.