mercoledì 7 agosto 2013

Carceri, Meloni: Decreto come corazzata Potemkin

"Fratelli d'Italia voterà convintamente contro questo provvedimento, su cui il nostro giudizio è prossimo a quello che il ragionier Fantozzi diede della corazzata Potemkin". E' quanto ha dichiarato oggi alla Camera Giorgia Meloni, presidente dei deputati di Fratelli d'Italia, in dichiarazione di voto sul dl su disposizioni urgenti in materia di esecuzione della pena.

Sisto: Su Esposito Anm fa di necessità virtù

Sisto: Su Esposito Anm fa 

di necessità virtù

La nota del deputato del Pdl

Sisto
“È singolare la disinvoltura con cui, anche in contesti impensabili, si fa ‘di necessità virtù’.

L’Anm, a fronte di una frittata ormai fatta, si limita a definire ’inopportune’ le dichiarazioni del Presidente Esposito, affrettandosi a precisare che comunque non ci sarà alcuna conseguenza disciplinare. Stupefacente. Questo palese scostamento dall’evidenza dei fatti e il tentativo di difesa estrema dell’indifendibile, comportano inevitabilmente una perdita di credibilità di cui  non si sentiva affatto il bisogno. Ma  è poi così difficile ammettere che il Presidente Esposito ha sbagliato, e tanto?”  

D'Alessandro: L'intervista del presidente di Cassazione che ha giudicato Berlusconi merita un'azione disciplinare

D'Alessandro:

 L'intervista del presidente di 

Cassazione che ha giudicato

 Berlusconi merita

 un'azione disciplinare

La nota del parlamentare del Pdl

DALESSANDRO
“Al di là dei contenuti, risibili e assai discutibili, l’intervista dell’ineffabile presidente della sezione feriale della Cassazione, Antonio Esposito, é gravissima.

I magistrati, e ancor più i giudici, dovrebbero parlare solo con le sentenze (anche quando ci si vergogna di esse) e questo principio dovrebbe valere oggi più che mai, per non alimentare tensioni ed esacerbare un popolo di milioni di persone che vuole giustamente reagire a quella che ritiene una grave ingiustizia. Auspichiamo che il ministro della Giustizia promuova un’azione disciplinare e prenda immediati provvedimenti nei confronti del giudice Esposito”. 

Costa: Da Anm nei confronti di Esposito indecente difesa corporativa

Costa:

 Da Anm nei confronti di Esposito

 indecente difesa corporativa

La nota del deputato del Pdl

Costa
“Quella dell’Anm nei confronti del presidente Esposito é un’indecente difesa corporativa.

Il tentativo di minimizzare, giudicandole semplicemente inopportune, le frasi di Esposito dimostra ancora una volta che l’Anm é totalmente priva di onestà intellettuale: sono sempre pronti ad attaccare il centrodestra e a fare le vittime ma neanche di fronte all’evidenza riescono ad essere obiettivi se ad essere criticati sono i loro iscritti”.

Schifani-Brunetta: Infortunio gravissimo di Esposito, è urgente riformare la giustizia

Schifani-Brunetta:
 Infortunio gravissimo di Esposito,
 è urgente riformare la giustizia

La nota congiunta dei capigruppo del Pdl al Senato e alla Camera

SCHIFANI
"Siamo meravigliati per l’intervista del dottor Antonio Esposito e stupiti per i contenuti della stessa.

Nelle aule universitarie ci hanno insegnato che i giudici parlano solo con le sentenze, a maggior ragione avrebbe dovuto farlo chi ha presieduto la sezione della Cassazione che ha giudicato Silvio Berlusconi, da venti anni principale protagonista della politica e delle istituzioni. Si tratta di un infortunio, gravissimo, a conferma dell’ineluttabilità di una riforma che ponga fine alla sfibrante contrapposizione tra giustizia e politica, ridia tempi certi ai procedimenti civili e penali attuando davvero i principi del giusto processo sanciti dalla Costituzione". 

Ghedini: Esposito sbaglia, gravissime le sue parole

Ghedini: Esposito sbaglia,

gravissime le sue parole

La nota del senatore del Pdl

1-GHEDINI
“E’ gravissimo e senza precedenti il fatto che il presidente della sezione feriale della Cassazione, Antonio Esposito, abbia anticipato in un’intervista al ’Mattino’ le motivazioni della sentenza che ha confermato la condanna di Silvio Berlusconi al processo per i diritti tv Mediaset. Tesi anche errata in punto di diritto.

Quanto accaduto non potrà non avere riflessi concreti sulla valutazione della sentenza. Solo nei processi nei confronti del presidente Berlusconi possono verificarsi fatti simili. Prima del deposito della motivazione nel processo cosiddetto ’Diritti’ il presidente del collegio della sezione feriale della Corte di Cassazione dott. Esposito avrebbe anticipato le motivazioni della sentenza ad un giornalista del Mattino di Napoli che lo ha riportato con grandissimo risalto. Il fatto in sé è ovviamente gravissimo e senza precedenti.  Fra l`altro il dott. Esposito avrebbe affermato che il presidente Berlusconi sarebbe stato avvertito delle asserite illecite fatturazioni da ’Tizio, Caio e Sempronio’ e per ciò meritava la condanna. La tesi in punto di diritto è del tutto errata, ma come qualsiasi controllo degli atti può dimostrare così non è. Mai nessun testimone ha dichiarato che Silvio Berlusconi conoscesse o si occupasse dell`acquisto dei diritti cinematografici né in particolare che si occupasse degli ammortamenti o delle dichiarazioni fiscali. Dunque il presidente Berlusconi doveva essere assolto. 

Ma sempre il dott. Esposito quest`oggi ha smentito l`intervista affermando di aver parlato in generale. La tesi già di per sé sarebbe assai peculiare poiché è facile cogliere l`inopportunità di tale intervento senonché il direttore del giornale in questione ha dichiarato che l`intervista al dott. Esposito è stata trascritta letteralmente e vi è la registrazione. Se così fosse tale accadimento è, come è facile comprendere, ancor più grave e dimostrerebbe un atteggiamento a dir poco straordinario. È evidente che gli organi competenti dovranno urgentemente verificare l`accaduto che non potrà non avere dei concreti riflessi sulla valutazione della sentenza emessa”.

domenica 4 agosto 2013

Discorso del Presidente SILVIO BERLUSCONI




Discorso del Presidente

SILVIO BERLUSCONI
alla manifestazione del
4 agosto 2013
Ho attraversato le giornate piu’ angosciose di tutta la mia vita. Io sono un servitore dello Stato, mi dipingono come non sono. Quando leggo i giornali mi sembra di vedere in uno specchio la mia immagine deformata, lo dico a tutti e ai giudici: io sono innocente. Non c’e’ mai stata una falsa fatturazione in Mediaset, io facevo il presidente del Consiglio.

Non credo che nessuno puo’ venirci a dire che questa e’ una manifestazione eversiva e che siamo degli irresponsabili. Abbiamo detto chiaro e tondo che il governo deve andare avanti e che il Parlamento deve andare avanti per approvare i provvedimenti adottati dal governo. Prima di tutto viene l’interesse della nostra Italia. Non possono però impedirci di guardare a questi 20 anni, di capire e di dichiarare che c’e’ una parte della magistratura che appartiene ad una corrente della magistratura fortemente politicizzata. Secondo loro la democrazia, il popolo, ce l’ha solo se c’e’ la sinistra al governo. Quando e’ nata Forza Italia ci hanno lanciato subito contro una accusa di corruzione e hanno fatto cadere il governo eletto dagli italiani. E poi, via via, un calvario di accuse. Ho 41 processi alle spalle.

Dopo che per 20 anni la magistratura ha provato a buttarmi fuori dalla politica, ha raggiunto questo traguardo. Una magistratura fatta di impiegati statali che hanno fatto un compitino, vincendo un concorso, e che ora sono liberi, indipendenti, irresponsabili perche’ non subiscono nessun controllo e mettono sotto gli altri poteri dello Stato, quello esecutivo e quello legislativo. E’ una condizione che si ritrova solo nei regimi. Non possiamo accettare che ci dicano di non criticare una sentenza, una magistratura che non e’ potere dello Stato. I poteri dello Stato seguono alle elezioni.

Nella nostra Costituzione però c’e’ scritto che la sovranita’ appartiene al popolo, non c’e’ scritto come dovremmo credere che l’articolo 1 dica che la sovranita’ appartiene alla magistratura che la esercita come vuole, questo e’ cio’ che dovrebbe essere scritto nella costituzione vedendo la per la dolorosa realta’.

Io sono qui, io resto qui, non mollo. Continueremo tutti insieme a combattere questa battaglia di democrazia, per cambiare questo Paese, per farlo diventare un Paese dove i cittadini non rischiano di vedere calpestata la propria esistenza e libertà. La presenza di Berlusconi e Forza Italia infatti e’ un argine contro un regime, e’ l’unico baluardo che abbiamo contro un regime illiberale e giustizialista. Perché l’Italia deve diventare un Paese dove i cittadini non rischiano di vedere calpestata la propria esistenza e libertà.

A tutti voi un grande abbraccio, negli anni che mi restano non dimentichero’ mai questa giornata. La mia riconoscenza va verso di voi verso ciascuno di voi per la commozione che mi avete creato e per il fatto che siete riusciti con un atto di amore a trasformare quello che in me era angoscia e dolore. Credo che mi portero’ per sempre questo abbraccio da chi non conosce invidia e odio che ha rispetto per altri, che rappresenta la parte buona e di buon senso e quella produttiva non si fara’ metter sotto da chi ha l’indivia e l’odio come conduttori della loro azione.