venerdì 25 ottobre 2013

La nuova Service Tax

La Legge di Stabilità

La nuova Service Tax

"Vedo, pago, voto". Con la Legge di Stabilità arriva finalmente il riordino del sistema di tassazione locale che pone l’Italia in linea con gli standard europei.
Nel complesso l’operazione consentirà un alleggerimento del carico tributario sugli immobili pari ad 1 miliardo di euro.
La cifra verrà infatti trasferita dallo Stato ai Comuni che dunque non subiranno perdite di risorse. Saranno i sindaci a decidere le modalità attraverso le quali applicare gli sgravi.
La nuova Service Tax avrà due gambe:
  • La tassa che serve a coprire i costi del servizio di raccolta rifiuti (TARI).
    È calcolata in base ai metri quadrati o alla quantità di rifiuti e la versa chi occupa l’immobile.
  • La tassa sui servizi indivisibili offerti dai comuni (TASI).
    È calcolata sul valore catastale ed è pagata dai proprietari. Nel caso di immobili affittati il conduttore partecipa per una piccola quota, tra il 10 e il 30%.
Sulla prima casa al posto di IMU e TARES si verserà la tassa sui servizi municipali. Per la parte riferita ai servizi indivisibili, per il 2014 l’aliquota massima è fissata al 2,5 per mille.
Per le altre proprietà immobiliari il Comune potrà riscuotere l’imposta relativa ai servizi indivisibili insieme all’IMU, ma la somma tra le due non potrà essere superiore alla cifra prevista applicando l’attuale aliquota massima dell’IMU.
La Service Tax vuol dire piena autonomia: una tassa locale pagata ai Comuni per pagare i servizi dei Comuni.
Infografica sulla nuova Service Tax

Contro il traffico di esseri umani al via "Mare Nostrum"

Contro il traffico di esseri umani al via "Mare Nostrum"

Per evitare nuove tragedie come quella di Lampedusa il Governo ha avviato lunedì 14 ottobre un'operazione militare ed umanitaria che prevede il rafforzamento del dispositivo di sorveglianza e soccorso in alto mare.


"Abbiamo dato il via all'operazione Mare Nostrum". Lo ha annunciato il vice presidente del Consiglio e ministro dell'Interno, Angelino Alfano, al termine del vertice di Palazzo Chigi dedicato all'emergenza immigrazione. "Sarà un'operazione militare ed umanitaria – ha spiegato il ministro della Difesa, Mario Mauro - che prevede il rafforzamento del dispositivo di sorveglianza e soccorso in alto mare".
Mare Nostrum vedrà l’utilizzo per la prima volta di una nave anfibia per il comando e controllo delle operazioni con elicotteri a lungo raggio, capacità ospedaliera, spazi ampi di ricovero per i naufraghi. Saranno impegnate anche altre quattro navi della Marina, due pattugliatori e due fregate, e diversi velivoli.
L’operazione "avrà un effetto deterrente molto significativo per chi pensa di fare impunemente traffico di esseri umani, effetto che - assicura Alfano - sarà garantito dall'azione di pattugliamento, con la possibilità di intercettare i mercanti di morte e l'intervento delle procure che già in due circostanze ha portato al sequestro delle navi e all'arresto dell'equipaggio".
Come si finanza Mare Nostrum? "Ci sono i bilanci dei rispettivi ministeri – ha risposto Alfano in conferenza stampa - che servono a coprire anche questa operazione. Così l'Italia rafforza la protezione della frontiera esterna e, quando si calcolano i costi, bisogna capire anche quali sarebbero i costi in assenza di questa missione".

venerdì 11 ottobre 2013

Le misure del Governo per contenere il deficit


Le misure per contenere il deficit

Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legge che consente di contenere il deficit del bilancio 2013 entro un valore non superiore al 3% del Prodotto interno lordo. Per farlo il decreto prevede delle disposizioni urgenti in materia di finanza pubblica e valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico.
Tutti i provvedimenti approvati dal Consiglio dei Ministri del 9 ottobre nel comunicato stampa


La Presidenza del Consiglio comunica che:
Il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi alle ore 18.20 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente del Consiglio, Enrico Letta. Segretario il Sottosegretario di Stato alla Presidenza, Filippo Patroni Griffi.
Il Consiglio ha approvato, su proposta del presidente del Consiglio, Enrico Letta, e del Ministro dell’Economia e delle Finanze, Fabrizio Saccomanni, un decreto legge contenente disposizioni urgenti in materia di finanza pubblica, di valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico.
In particolare il decreto legge contempla misure che consentono di contenere il deficit del bilancio 2013 entro un valore non superiore al 3% del Prodotto interno lordo.
Per far fronte ai problemi indotti dal fenomeno dell’immigrazione, il Governo ha disposto la costituzione di un Fondo presso il Ministero dell’Interno con una dotazione di 190 milioni di euro per l’anno 2013.
Inoltre ha incrementato di 20 milioni di euro il Fondo nazionale per l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati (il fondo è stato istituito con l’articolo 23, comma 11, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, quinto periodo).
I complessivi 210 milioni di euro a copertura dei provvedimenti provengono per 90 milioni di euro dal Fondo rimpatri; per 70 milioni di euro dalle entrate dell’INPS derivanti dalla regolarizzazione degli immigrati; per 50 milioni di euro mediante corrispondente riduzione del «Fondo di rotazione per la solidarietà alle vittime dei reati di tipo mafioso, delle richieste estorsive e dell’usura».

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Il Consiglio ha approvato, su proposta del Ministro per gli Affari europei, Enzo Moavero Milanesi, e del Ministro dell’Interno, Angelino Alfano, uno schema di decreto legislativo che si pone l’obiettivo di favorire l’integrazione dei titolari di protezione internazionale (rifugiati e titolari di protezione sussidiaria), consentendo il rilascio del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo alle medesime condizioni previste per gli altri cittadini stranieri anche ai rifugiati che ad oggi ne sono esclusi.
Il decreto legislativo è stato predisposto in attuazione della direttiva 2011/51/UE del Parlamento europeo e del Consiglio dell’11 maggio 2011, che modifica la direttiva 2003/109/CE del Consiglio per estenderne l’ambito di applicazione ai beneficiari di protezione internazionale.
È previsto inoltre che:
  • I titolari di protezione internazionale con permesso di “lungo-soggiorno” potranno stabilirsi, a determinate condizioni (ad esempio, per motivi di lavoro), in un secondo Stato membro;
  • per favorire l’integrazione del titolare di protezione internazionale, oltre ad attribuirgli uno status ulteriore di soggiornante di lungo periodo, si prevede che questo può essere mantenuto anche in caso di cessazione della protezione internazionale;
  • viene eliminata, per gli stranieri beneficiari di protezione internazionale ed i loro familiari l’onere di documentare la disponibilità di un alloggio idoneo e non ci sarà più l’obbligo di superare un test di conoscenza della lingua italiana ai fini del rilascio del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo.
Il provvedimento verrà trasmesso alle Commissioni parlamentari competenti per il parere prescritto.

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Il Consiglio ha avviato il complesso iter di definizione dei restanti regolamenti di attuazione del decreto legge 15 marzo 2012, n. 21, convertito nella legge 11 maggio 2012, n. 56, recante “Norme in materia di poteri speciali nei settori della difesa e della sicurezza nazionale, nonché per le attività di rilevanza strategica nei settori dell’energia, dei trasporti e delle comunicazioni” (meglio noti come “Golden Power”). In particolare si è proceduto all’esame preliminare di tre schemi di decreto del Presidente della Repubblica di seguito indicati:
  • Su proposta dei ministri dell’Economia e delle Finanze, Fabrizio Saccomanni, dello Sviluppo Economico, Flavio Zanonato, e delle Infrastrutture e Trasporti, Maurizio Lupi, e di concerto con i ministri dell’Interno, Angelino Alfano, e degli Affari Esteri, Emma Bonino, sono stati individuati gli attivi nei settori dell’energia, dei trasporti e delle comunicazioni, a norma dell’articolo 2, comma 1, del decreto-legge.
  • Su proposta dei ministri dell’Economia e delle Finanze, Fabrizio Saccomanni, e di concerto con i ministri dell’Interno, Angelino Alfano, degli Affari Esteri, Emma Bonino, dello Sviluppo Economico, Flavio Zanonato, e della Difesa, Mario Mauro, sono state definite le procedure per l’attivazione dei poteri speciali nei settori della difesa e sicurezza nazionale, a norma dell’articolo 1, comma 8, del decreto-legge.
  •  Su proposta dei ministri dell’Economia e delle Finanze, Fabrizio Saccomanni, e di concerto con i ministri dello Sviluppo Economico, Flavio Zanonato, e delle Infrastrutture e Trasporti, Maurizio Lupi, dell’Interno, Angelino Alfano, e degli Affari Esteri, Emma Bonino, sono state definite le procedure per l’attivazione dei poteri speciali nei settori dell’energia, dei trasporti e delle comunicazioni, a norma dell’articolo 2, comma 9, del decreto-legge.
Gli schemi dei suddetti decreti saranno trasmessi al Parlamento e al Consiglio di Stato, e con riguardo allo schema di cui al punto 3 anche alle Autorità indipendenti di settore, per i pareri di competenza.

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Il Consiglio dei Ministri si è impegnato a onorare le vittime del naufragio di migranti al largo delle coste dell’isola di Lampedusa con funerali solenni.
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Su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie, Graziano Delrio, il Consiglio dei Ministri ha esaminato ventuno leggi regionali e delle Province autonome. Per le seguenti leggi regionali e delle Province autonome si è deliberata la non impugnativa:
1) Legge Provincia di Trento n. 16 del 9/08/2013 “ Disposizioni per la formazione del bilancio annuale 2014 e pluriennale 2014-2016 della Provincia autonoma di Trento (legge finanziaria provinciale 2014)
2) Legge Regione Liguria n. 26 del 7/08/2013 “Interventi di razionalizzazione amministrativa in materia di cultura.”
3) Legge Regione Liguria n. 27 del 9/08/2013 “Norme per la prevenzione, la diagnosi e la cura del diabete mellito.”
4) Legge Regione Liguria n. 28 del 9/08/2013 “Modifiche alla legge regionale 3 agosto 2012, n. 26 (Modalità di erogazione dei farmaci e delle preparazioni galeniche a base di cannabinoidi per finalità terapeutiche).
5) Legge Regione Liguria n.29 del 9/08/2013 “Modalità gestionali, organizzative e di funzionamento dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, ai sensi dell’articolo 10 del decreto legislativo 28 giugno 2012, n. 106            (Riorganizzazione  degli enti vigilati dal Ministero della Salute, a norma dell’articolo 2 della legge 4 novembre 2010, n. 183).
6) Legge Regione Piemonte n. 17 del 12/08/2013 “ Disposizioni collegate alla manovra finanziaria per l'anno 2013.”
7) Legge Regione Piemonte n. 18 del 12/08/2013 “ Modifiche alla legge regionale 18 giugno 2007, n. 14 (Interventi in favore della prevenzione della criminalità e istituzione della 'Giornata regionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie).
8) Legge Regione Toscana n. 47 del 9/08/2013 “ Legge di manutenzione dell'ordinamento  regionale 2013.”
9) Legge Regione Abruzzo n. 22 del 9/08/2013 “ Recupero e restauro dei borghi antichi e centri storici minori nella Regione Abruzzo attraverso la valorizzazione del modello abruzzese di ospitalità diffusa. Disciplina dell'albergo diffuso”.
10) Legge Regione Abruzzo n. 23 del 9/08/2013 “ Norme per l'esercizio, la tutela e la valorizzazione dell'apicoltura nella Regione Abruzzo ed altre disposizione normative”.
11) Legge Regione Abruzzo n. 24 del 9/08/2013 “Modifiche all'art. 33 della L.R. 28.12.2012, n. 68, modifiche alla L.R. 10.8.2010, n. 40 alla L.R. 21.10.2011, n. 36, alla L.R. 28.5.2013, n. 12, e alla L.R. 16.9.1998, n. 86”.
12) Legge Regione Abruzzo n. 25 del 9/08/2013 “ Modifica dell'art. 8, comma 4, della L.R. 9.5.2001, n. 18 e modifica   dell'art. 8 della L.R. 9.5.2001, n. 17”.
13) Legge Regione Abruzzo n. 26 del 9/08/2013 “Valorizzazione del Turismo Naturista.”
14) Legge Regione Abruzzo n. 27 del 9/08/2013 “ Modifiche alla legge regionale 20 ottobre 1996, n. 96 (Norme per l'assegnazione e la gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica e per la determinazione dei relativi canoni di locazione) e altre disposizioni in materia di ATER.”
15) Legge Regione Abruzzo n. 28 del 9/08/2013 “ Partecipazione della Regione alla Fondazione Michetti di Francavilla al                     Mare, finanziamento a sostegno del Premio letterario "Città di Penne--Mosca", Celebrazioni Centenario terremoto della Marsica e iniziative in favore del Teatro dei Marsi”.
16) Legge Regione Marche n. 23 del 2/08/2013 “ Modifiche alla Legge Regionale 28 Aprile 1994, N. 15: “Norme per l’Istituzione e Gestione delle Aree Protette Naturali” e alla Legge Regionale 14 Maggio 2012, N. 13: “Riordino degli Enti di Gestione dei Parchi Naturali Regionali. Modifiche alla Legge Regionale 28 Aprile 1994, N. 15: ‘Norme per l’istituzione e la Gestione delle Aree Protette Naturali’”.
17) Legge Regione Marche n. 24 del 2/08/2013 “Modifiche alla Legge Regionale 23 Novembre 2011, N. 22: “Norme in Materia di Riqualificazione Urbana Sostenibile e Assetto Idrogeologico e Modifiche alle Leggi Regionali 5 Agosto 1992, N. 34 ‘Norme in Materia Urbanistica, Paesaggistica e di Assetto del Territorio’ e 8 Ottobre 2009, N.       22 ‘Interventi della Regione per il Riavvio delle Attività Edilizie al fine di fronteggiare la crisi economica, difendere l’occupazione, migliorare la sicurezza degli edifici”.
18) Legge Regione Marche n. 25 del 2/08/2013 “ Modifiche alla Legge Regionale 5 Gennaio 1995, N. 7 “Norme per la Protezione della Fauna Selvatica e per la tutela dell’equilibrio ambientale e disciplina dell’attività venatoria”.
19) Legge Regione Marche n. 26 del 2/08/2013 “ Disposizioni per gli Enti del Servizio Sanitario Regionale”.
20) Legge Regione Marche n. 27 del 2/08/2013 “ Approvazione dell’intesa tra le Regioni Emilia - Romagna e Marche concernente l’istituzione del Parco Interregionale del Sasso Simone e Simoncello”.
21) Legge Regione Abruzzo n. 29 del 28/08/2013 “ Modifiche alla L.R. 14 giugno 2012, n.26 (Istituzione della Commissione regionale per la realizzazione delle pari opportunità e della parità giuridica e sostanziale tra donne e uomini), modifiche alla L.R. 14.09.1999, n.77 e   modifica alla L.R. 28.01.2004, n.10.

Infine, per la seguente legge regionale, si propone la rinuncia parziale all’impugnativa:
1) legge Regione Abruzzo n. 10 del 24/04/2013 recante “Modifiche alle leggi regionali n. 29 dell’11.8.2011 (Razionalizzazione e rideterminazione dei Servizi di Sviluppo Agricolo), n. 2 del 10.1.2013 (Disposizioni finanziarie per la redazione del bilancio annuale 2013 e pluriennale 2013-2015 della Regione Abruzzo - Legge Finanziaria Regionale 2013), n. 3 del 10.1.2013 (Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2013 - Bilancio pluriennale 2013-2015), n. 6 dell'11.3.2013 (Misure urgenti per lo sviluppo del Settore dell’Agricoltura e della Pesca in Abruzzo), n. 143 del 17.12.1997 (Norme in materia di riordino territoriale dei Comuni: Mutamenti delle circoscrizioni, delle denominazioni e delle sedi comunali. Istituzione di nuovi Comuni, Unioni e Fusioni) e altre disposizioni normative”.
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Il Consiglio ha avuto termine alle ore 20.35


lunedì 7 ottobre 2013

Naufragio, Rampelli: Governo revochi firme Italiane al trattato di Dublino

Naufragio, Rampelli: Governo revochi firme Italiane al trattato di Dublino

«Se siamo tutti d’accordo nel considerare una vergogna il trattato europeo di Dublino sul diritto d’asilo in Europa firmato da Andreotti e De Michelis negli anni Novanta, il governo Letta revochi simbolicamente le firme italiane e ne faccia scrivere un altro. L’Italia deve costringere Bruxelles a promuovere politiche sull'immigrazione giuste e accordi multilaterali onerosi di investimenti nei Paesi poveri per aiutarli a non morire con la fuga delle migliori intelligenze e delle persone più aperte, coraggiose e giovani. Perché non c’è niente di umanitario nel consegnare immigrati alla malavita organizzata e nel vedere uomini, donne e minorenni sfruttati dal racket della prostituzione o dormire negli anfratti, nei parchi, sotto le pensiline e vicino ai portoni.
È ora di rimettere seriamente le mani sulla cooperazione internazionale, per riformarla e rilanciarla, perché è semplicemente folle pensare che una Nazione con oltre 2 mila miliardi di debito e la disoccupazione giovanile al 40% sia in grado di dare una soluzione a questa tragedia con i soli canali umanitari o con l’abolizione del reato di clandestinità. La strage di Lampedusa ci ha colpito tutti ma il governo non deve legiferare sotto i colpi dell’emotività, magari accogliendo visioni demagogiche e dannose sia per l’Italia ma soprattutto per quelle Nazioni che avremmo l’illusione di aiutare. Noi dobbiamo regolamentare e non spalancare le frontiere. Lo Stato italiano è una grande famiglia, generosa e che sente di volersi impegnare. Ma bisogna avere il coraggio di dire, con chiarezza, che non esiste alcuna beneficenza senza capienza, perché moltiplica la povertà e alimenta solo lo sfruttamento». 
È quanto dichiara il vicepresidente dei deputati di Fratelli d’Italia, Fabio Rampelli.
Roma, 04 ottobre 2013 ( FdI)

I partiti di destra sotto le insegne di Alleanza Nazionale ?

I partiti di destra sotto le insegne di Alleanza Nazionale ?

La  manifestazione a Roma  per il 9 novembre

"Nel momento peggiore per la politica nazionale; nelle contorsioni e giravolte che caratterizzano i partiti, a cominciare da Pd e Pdl, non e' piu' possibile esitare. E possiamo annunciare che ha preso forma una federazione di forze politiche che hanno deciso un percorso comune per la costruzione di una nuova destra nel paese, con la volonta' di ritrovarsi anche con Fratelli d'Italia". Lo sottolinea  Francesco Storace,  su 'Il Giornale d'Italia': "Il 9 novembre – precisa il leader de La Destra  - nella data che simboleggia il crollo del muro di Berlino, ci ritroveremo a Roma con La Destra, Fli, la Fiamma Tricolore e Io Sud, assieme ad altre associazioni, fondazioni, circoli, per rilanciare il messaggio della sovranita', ripartendo da Alleanza nazionale. E' il suggello del mandato che ricevetti al comitato centrale di Orvieto del luglio scorso".
"L'altra sera, assieme a Roberto Buonasorte - quale  editore de Il Giornale d'Italia, da mesi ' in prima fila per la riunificazione di un mondo che sembra stentare a ritrovarsi - ci siamo visti con Roberto Menia per Futuro e Liberta', Luca Romagnoli per la Fiamma e Adriana Poli Bortone, per Io Sud. Con noi, Domenico Nania, Antonio Buonfiglio, Salvatore Tatarella, Oreste Tofani. Ci siamo visti per affermare il dovere - sottolinea  il comunicato approvato alla fine dell'incontro - di 'unire le diverse anime della destra italiana, oggi divise'".

"L'intesa si fonda sul manifesto politico programmatico lanciato nello scorso mese di luglio dagli intellettuali della destra, richiama nello spirito e nel simbolo di Alleanza Nazionale il terreno comune e unificante da cui ripartire, con l'obiettivo dichiarato di riunire in un unico soggetto tutti i segmenti della destra italiana; e' un'iniziativa dunque che va a sommarsi e non a collidere con l'Officina di Fratelli d'Italia. In questo spirito e' stata indetta una grande manifestazione per il 9 novembre a Roma, con cui nascera' ufficialmente la federazione tra i soggetti promotori e tutti quelli che, partiti o associazioni, vi vogliano aderire. L'invito e' a partecipare con tricolori e bandiere di AN". 

sabato 5 ottobre 2013

Lampedusa, FdI: Governo si faccia sentire in Ue per riforma protocollo Dublino


Lampedusa, FdI: Governo si faccia sentire in Ue per riforma protocollo Dublino

“Dopo la tragedia di Lampedusa delle ultime ore, tutti fanno giustamente appello all’Europa, che si dimostra ancora una volta lontana e insensibile al grido di aiuto dei Paesi europei colpiti dal triste fenomeno degli sbarchi clandestini e dell'Italia in particolare. In pochi dicono però che è stato proprio l'attuale Governo, nella persona del Ministro degli Interni Alfano, a luglio di quest’anno, a firmare il nuovo Protocollo di Dublino, che lascia ancora una volta in capo agli Stati di primo arrivo tutta la responsabilità per la gestione dei rifugiati. Se la stabilità tanto invocata deve servire per essere più forti in Europa, si cominci con la revisione immediata degli accordi di Dublino sulla gestione dei richiedenti asilo.
(da FRATELLI D'iTALIA)

La Russa, Italia prona ad Europa

Governo: La Russa, Italia prona ad Europa e Letta garante della Merkel

"Il voto in Parlamento, quello che e' accaduto nel Pdl e soprattutto le dichiarazioni del ministro Saccomanni rafforzano la linea di chi concepisce un'Italia a sovranita' economica limitata, prona ad un'Europa dove la Francia puo' raggiungere un rapporto deficit/Pil del 4,1 e l'Italia viene bacchettata per essere al 2,9. Un'Italia che deve subire le scorribande dei raider finanziari che si impossessano di suoi storici marchi ed asset produttivi. Un'Italia dove il lavoro e l'impresa vengono puniti a favore di opache rendite finanziarie. Le ragioni dell'opposizione al governo Letta, garante della Merkel, trovano in questi fatti una puntuale conferma rendendo ancor più necessario il lavoro intrapreso di costruzione di un polo nazionale capace di dialogare con altri gruppi moderati in una prospettiva di un nuovo centrodestra".

 
Lo dichiara Ignazio La Russa, presidente di Fratelli d'Italia.
 
Roma, 3 ottobre 2013