Consiglio dei Ministri n.4 - I provvedimenti adottati | |
La Presidenza del Consiglio comunica che:
Il Consiglio dei Ministri - precisa un comunicato del 28 u.s. - si è riunito oggi alle ore 11.35 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi. Segretario il Sottosegretario di Stato alla Presidenza, Graziano Delrio.
Il Consiglio dei Ministri ha nominato 44 Sottosegretari, nei limiti imposti dalla legge. Dei nuovi sottosegretari, 9 assumeranno le funzioni di Viceministro. (vedere comunicato a parte).
Il Consiglio dei Ministri ha inoltre approvato i seguenti provvedimenti.
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Disposizioni urgenti in materia di finanza locale, nonché misure volte a garantire la funzionalità di enti locali – decreto legge
Il Consiglio dei Ministri ha approvato, su proposta del Presidente, Matteo Renzi, e dei ministri dell’Economia e Finanze, Pietro Carlo Padoan, dell’Interno, Angelino Alfano, e dell’Istruzione, Università e Ricerca, Stefania Giannini, un decreto legge contenente disposizioni urgenti in materia di finanza locale, nonché misure volte a garantire la funzionalità dei servizi svolti nelle istituzioni scolastiche.
TASI
Per consentire le detrazioni sulla prima casa di cui hanno beneficiato le famiglie italiane nel 2012 l’aliquota massima della Tasi (tributo sui servizi indivisibili) per l’anno 2014 per ciascuna tipologia di immobili può essere aumentata complessivamente fino ad un massimo dello 0,8 per mille complessivo. L’incremento può essere deliberato dai Comuni a condizione che il gettito relativo sia destinato a finanziare detrazioni o altre misure relative all’abitazione principale in modo tale che gli effetti sul carico dell’imposta Tasi siano equivalenti a quelli dell’Imu prima casa.
Modalità di pagamento
Il versamento della Tasi avviene mediante modello F24 e/o bollettino di conto corrente postale (per consentire all’Amministrazione finanziaria di disporre dei dati in tempo reale non è possibile utilizzare servizi elettronici di incasso e di pagamento interbancari e postali). Il Comune stabilisce le scadenze di pagamento della Tasi e della Tari (tassa sui rifiuti) prevedendo almeno due rate a scadenza semestrale. È consentito il pagamento in un’unica soluzione entro il 16 giugno di ciascun anno.
Contributo ai Comuni
Per compensare il mancato gettito ai Comuni dovuto alla differenza tra l’aliquota Tasi prima casa (2,5 per mille) rispetto alla aliquota Imu (4 per mille) il contributo dello Stato di 500 milioni di euro per il 2014 attribuito ai Comuni dalla legge di stabilità viene incrementato di 125 milioni di euro. Il riparto della cifra è stabilito con un decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dell’Interno, secondo una metodologia condivisa con l’Anci, tenendo conto dei gettito standard ed effettivi dell’Imu e della Tasi. È eliminato il vincolo di destinazione del contributo alle detrazioni, inizialmente previsto dalla legge di stabilità.
Immobili della Santa Sede
Sono esentati dal versamento della Tasi i fabbricati della Chiesa indicati nei Patti Lateranensi (si tratta di circa 25 immobili ubicati a Roma).
Terreni agricoli
I terreni agricoli sono esclusi dal pagamento della Tasi.
ENTI LOCALI
Per gli enti locali in difficoltà finanziaria vengono adottati alcuni provvedimenti per sanare le situazioni più gravi, dando indicazione di criteri stringenti per l’obbligo di risanamento.
Vengono sospese le procedure esecutive nei confronti dei Comuni in predissesto.
Inoltre, per l’esercizio 2014 gli enti locali che abbiano presentato, nel 2013, piani di riequilibrio finanziario che non sono poi stati approvati dalla Corte dei Conti, hanno la facoltà di presentare un nuovo piano entro 90 giorni dal diniego della Corte dei Conti a condizione che sia avvenuto un miglioramento nel risultato di amministrazione registrato nell’ultimo rendiconto approvato.
Per il Comune di Napoli vengono inoltre sospese temporaneamente le procedure esecutive a carico. Per quanto riguarda il trasporto pubblico campano vengono vietate azioni esecutive verso società che gestiscono il tpl regionale fino al 30 giugno 2014.
Con un’altra norma si dispone che nei Comuni con popolazione superiore a 20.000 abitanti, il cui riequilibrio finanziario sia condizionato da significative misure di riduzione dei costi e razionalizzazione delle società partecipate, l’ente possa raggiungere l’equilibrio entro tre anni compreso quello in cui è stato deliberato il dissesto.
Recupero somme indebitamente erogate
Le Regioni e gli enti locali che non hanno rispettato i vincoli finanziari posti alla contrattazione collettiva integrativa sono obbligati a recuperare integralmente le somme indebitamente erogate al personale dirigenziale e non dirigenziale. Il recupero avviene gradualmente con quote annuali a valere sui fondi di amministrazione.
Mutui enti locali
Per favorire gli investimenti, per gli anni 2014 e 2015 gli enti locali possono assumere nuovi mutui e ricorrere ad operazioni di indebitamento oltre il limite attualmente previsto e comunque per un importo non superiore alle aliquote di capitale dei mutui e dei prestiti obbligazionari precedentemente contratti e rimborsati nell’esercizio precedente.
Cessione partecipazioni
Viene ulteriormente prorogato, dagli attuali quattro mesi a dodici mesi, il termine entro il quale le pubbliche amministrazioni devono effettuare la cessione di talune partecipazioni non funzionali.
Risorse per accoglienza profughi
L’importo del Fondo di sviluppo delle isole minori destinato al Comune di Lampedusa e Linosa per gli anni 2008 e 2009, pari a 1,4 milioni di euro, viene interamente destinato agli interventi urgenti connessi all’accoglienza dei profughi e ai bisogni primari della comunità isolana.
Agevolazioni per territori colpiti da eventi sismici
Per le regioni Emilia Romagna, Veneto e Lombardia colpite dagli eventi sismici nel maggio del 2012 è prevista la proroga dei termini per il rimborso dei finanziamenti erogati da Cassa Depositi e Prestiti ed Istituti di credito. Per l’Aquila non si applicano le misure sanzionatorie previste per la violazione del patto di stabilità.
Roma Capitale
Il Commissario straordinario del Governo per il Comune di Roma è autorizzato ad anticipare alla gestione ordinaria del Comune l’importo - altrimenti dovuto in più rate e prevalentemente derivante dai tributi versati dai cittadini romani – di 570 milioni di euro, comprensivi quelli già erogati sulla base del decreto legge 151 / 2013 ritirato.
Contestualmente si dispone che il Comune di Roma prepari piani di rientro pluriennali dal debito, dettando i criteri per tale rientro corrispondenti a quelli introdotti in sede parlamentare e cioè:
Il Comune di Roma trasmetterà ai ministeri dell’Interno e dell’Economia e delle Finanze e alle Camere detto piano di rientro al fine di consentire la verifica della sua attuazione.
Gli importi destinati al Comune di Roma con questo provvedimento non verranno considerati tra le entrate finali, rilevanti ai fini del patto di stabilità interno, e consentiranno quindi di garantire l’equilibrio di parte corrente del bilancio di Roma Capitale per gli anni 2013 e 2014.
Enti locali che non raggiungono gli obiettivi del Patto di stabilità interno
Agli Enti locali che non raggiungono gli obiettivi del Patto di stabilità interno si applicano sanzioni limitate.
Servizi per la scuola
Viene prorogata di un mese, dal 28 febbraio al 31 marzo 2014, la corresponsione degli emolumenti al personale delle organizzazioni che gestiscono contratti di servizi di pulizia ed altri servizi ausiliari stipulati dalle scuole per sopperire alla mancanza di personale.
E’ stato inoltre prorogato il termine per i bandi di gara riguardante la manutenzione straordinaria e ordinaria degli edifici scolastici.
Proroga pagamenti cartelle esattoriali
È stata prorogata fino al 31 marzo 2014 la scadenza del pagamento agevolato delle cartelle esattoriali.
Trasporto ferroviario nelle Regioni a statuto speciale
Lo Stato concorre al pagamento di 23 milioni di euro dovuto dalla Regione Valle d’Aosta alla società Trenitalia per il servizio di trasporto ferroviario regionale svolto nel periodo 2011-2013. Entro il 30 giugno 2014 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la Regione Valle d’Aosta dovranno trovare un’intesa per la gestione del servizio.
Pagamento dei servizi ferroviari Valle d’Aosta
Lo Stato concorre per il servizio reso nel triennio 2011-2013 al pagamento diretto a Trenitalia spa. dell’importo di 23 milioni di euro per l’anno 2013.
WEB TAX
Rispetto alla norma precedentemente prevista, viene abrogata la norma della legge di stabilità che prevedeva la web tax.
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Disposizioni di carattere finanziario volte a garantire la funzionalità di enti locali – disegno di legge
Il Consiglio ha inoltre approvato un disegno di legge, su proposta dei ministri dell’Economia e Finanze, Pietro Carlo Padoan e dell’Interno, Angelino Alfano, contenente disposizioni di carattere finanziario finalizzate a garantire la funzionalità di enti locali, la realizzazione di misure in tema di infrastrutture, trasporti ed opere pubbliche, nonché a consentire interventi in favore di popolazioni colpite da calamità naturali.
Di seguito l’elenco delle principali norme contenute nel disegno di legge:
Expo 2015: per l’anno 2013 è attribuito al comune di Milano un contributo di 25 milioni di euro a titolo di concorso al finanziamento delle spese per la realizzazione di Expo 2015.
Risorse per Patto per Roma raccolta differenziata: nel limite di 6 milioni di euro per il 2013, 6,5 milioni di euro per il 2014, e 7,5 milioni di euro per il 2015.
Disposizioni finanziarie in materia di Province: limitatamente all’anno 2013, sono confermate le modalità di riparto del fondo sperimentale di riequilibrio delle Province già adottate con decreto del Ministro dell’Interno il 4 maggio 2012.
ANAS: il Ministero dell’Economia anticiperà alla Società le risorse finanziarie disponibili per il 2013 per far fronte ai pagamenti dovuti sulla base degli stati d’avanzamento lavori.
Contratto di programma RFI: al fine di consentire la prosecuzione degli interventi sulla rete ferroviaria nazionale i rapporti tra lo Stato e il Gestore sono regolati sulla base del contratto di programma 2007-2013.
Trasporto pubblico locale Campania: viene istituito un Fondo di rotazione, con una dotazione di 50 milioni di euro, finalizzato a concedere alla Regione Campania anticipazioni di cassa per il finanziamento del piano di rientro.
Trenitalia Sicilia: Il Ministero dell’Economia e Finanze è autorizzato a corrispondere a Trenitalia spa le somme previste per l’anno 2013, in relazione agli obblighi di servizio pubblico di trasporto ferroviario per ferrovia esercitati nella regione Sicilia.
Norma Sardegna: I pagamenti dei tributi e gli adempimenti sospesi sono effettuati tra il 24 gennaio e il 17 febbraio 2014 senza applicazione di sanzioni e interessi. Fermo restando l’obbligo di versamento nei termini previsti, per il pagamento dei tributi, i contribuenti che abbiamo subito danni possono chiedere ai soggetti autorizzati all’esercizio del credito operanti nei medesimi territori, un finanziamento assistito dalla garanzia dello Stato della durata massima di due anni. Il monte complessivo del finanziamento è di 90 milioni di euro secondo contratti definiti con apposita convenzione tra la Cassa depositi e prestiti e l’ABI.
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Decreti legislativi di attuazione di direttive europee
Su proposta del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi e dei Ministri responsabili delle materie implicate, il Consiglio ha approvato in esame definitivo, a seguito dell’acquisizione dei pareri prescritti,16 decreti legislativi che recepiscono le seguenti direttive europee:
Protezione degli animali utilizzati a fini scientifici
Il decreto legislativo di attuazione della direttiva europea 2010/63 sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici introduce disposizioni che mirano alla sostituzione e alla riduzione dell’uso di animali nelle diverse procedure e al miglioramento dei metodi di allevamento, sistemazione, cura ed uso, nonché norme relative alla loro origine, marcatura, cura, sistemazione e soppressione, all’attività degli allevatori, dei fornitori e degli utilizzatori. Gli obiettivi perseguiti sono, nell’immediato, assicurare un elevato grado di protezione degli animali coinvolti e nel lungo periodo operare con l’obiettivo della loro completa sostituzione con metodi alternativi. Il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, è co-proponente del provvedimento.
Diritto all’interpretazione e alla traduzione nei procedimenti penali
La direttiva europea 2010/64 sul diritto all’interpretazione e alla traduzione nei procedimenti penali è un ulteriore passo avanti nel rafforzamento delle garanzie processuali di indagati ed imputati, necessario per facilitare il riconoscimento reciproco delle sentenze e delle decisioni giudiziarie. Scopo del provvedimento è rendere effettivo, per gli indagati e gli imputati che non parlano la lingua italiana, il diritto ad esercitare appieno nel processo penale i diritti di difesa, garantendo loro l'assistenza gratuita dell'interprete e del traduttore fin dall'inizio delle indagini preliminari. Il Ministro della Giustizia, Andrea Orlando, è co-proponente del provvedimento.
Emissioni industriali: prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento
Lo schema di decreto legislativo recepisce la direttiva 2010/75/UE relativa alle emissioni industriali ad elevato potenziale inquinante (Industrial Emissions Directive) derivanti da attività energetiche, produzione e trasformazione di metalli, industria dei prodotti minerali, industria chimica, gestione rifiuti, allevamento di animali ecc., con la quale sono state riviste e refuse in un unico testo altre direttive sulla materia. Sono escluse dal campo di applicazione le attività di ricerca e sviluppo e le sperimentazioni di nuovi prodotti. In particolare il provvedimento prevede obblighi fondamentali per le installazioni industriali, riordino delle competenze in materia di rilascio di autorizzazioni, disposizioni specifiche per alcune tipologie di impianti (di incenerimento, di coincenerimento di rifiuti, impianti che utilizzano solventi, ecc.), valori limite di emissione per i grandi impianti di combustione e sistema di ispezioni ambientali delle installazioni interessate e revisione di quello sanzionatorio per prevenire violazioni delle autorizzazioni. Il Ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, Gian Luca Galletti, è co-proponente del provvedimento.
Cooperazione amministrativa nel settore fiscale
La direttiva europea 2011/16 in materia di cooperazione amministrativa nel settore fiscale abroga la direttiva 77/799/CEE. Il provvedimento è concepito con i seguenti obiettivi:
Il Ministro dell’Economia e delle finanze, Pietro Carlo Padoan, è co-proponente del provvedimento.
Diritti dei pazienti relativi all’assistenza sanitaria transfrontaliera e misure destinate ad agevolare il riconoscimento delle ricette mediche emesse in un altro Stato membro
Il decreto legislativo di attuazione della direttiva europea 2011/24 riguardante l’applicazione dei diritti dei pazienti relativi all’assistenza sanitaria transfrontaliera, nonché della direttiva europea 2012/52/UE che comporta misure destinate ad agevolare il riconoscimento delle ricette mediche emesse in un altro Stato membro, mira a:
Il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, è co-proponente del provvedimento.
Prevenzione e repressione della tratta di esseri umani e protezione delle vittime
Lo schema di decreto legislativo recepisce la direttiva 2011/36/UE concernente la prevenzione e la repressione della tratta di esseri umani e la protezione delle vittime esostituisce la decisione quadro 2002/629GAI. L’intervento normativo prevede misure:
Il Ministro della Giustizia, Andrea Orlando, è co-proponente del provvedimento.
Gestori di fondi di investimento alternativi
La direttiva europea 2011/61, sui gestori di fondi di investimento alternativi, modifica le direttive 2003/41/CE e 2009/65/CE e i Regolamenti (CE)n.1060/2009 e (UE)n.1095/2010. La direttiva definisce le norme in materia di autorizzazione, funzionamento e trasparenza dei gestori di fondi di investimento alternativi (GEFIA) che gestiscono e/o commercializzano fondi di investimento alternativi (FIA) nell’Unione. Il Ministro dell’Economia e delle finanze, Pietro Carlo Padoan, è co-proponente del provvedimento.
Restrizione dell’uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche
La direttiva europea 2011/65, in materia di restrizione dell’uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche, mira a:
Il Ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, Gian Luca Galletti, è co-proponente del provvedimento.
Gestione responsabile e sicura del combustibile nucleare esaurito e dei rifiuti radioattivi.
Lo schema di decreto recepisce la direttiva 2011/70/EURATOM, che istituisce un quadro comunitario per la gestione responsabile e sicura del combustibile nucleare esaurito e dei rifiuti radioattivi, con l’obiettivo di definire la classificazione nazionale dei rifiuti radioattivi presenti e futuri nel contesto degli standard internazionali e verificarne le misure di sicurezza, tenuto conto che la gestione di essi è parte integrante di una politica di utilizzo sicuro e sostenibile dell’energia nucleare per la produzione di energia elettrica e delle radiazioni ionizzanti nel campo della medicina, dell’industria, dell’agricoltura, della ricerca. I Ministri dello Sviluppo economico, Federica Guidi, e dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, Gian Luca Galletti, sono co-proponenti del provvedimento.
Tassazione a carico di autoveicoli pesanti adibiti al trasporto di merci su strada per l’uso di alcune infrastrutture
La direttiva europea 2011/76modifica la direttiva 1999/62/CE in materia di tassazione a carico di autoveicoli pesanti adibiti al trasporto di merci su strada per l’uso di alcune infrastrutture. Le nuove norme intervengono per promuovere una politica dei trasporti sostenibile e favorire l’istituzione di meccanismi equi d’imputazione dei costi di utilizzo delle infrastrutture alle imprese di trasporto, al fine di eliminare distorsioni della concorrenza e di introdurre una più equa tariffazione basata sul principio “chi usa paga” e “chi inquina paga”; è prevista per gli Stati membri la possibilità di introdurre modulazioni dei sistemi di pedaggio che tengano conto anche dei cosiddetti “costi esterni” (da inquinamento atmosferico e acustico) connessi al tipo di strada o di veicolo. Il Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Maurizio Lupi, è co-proponente del provvedimento.
Agevolare lo scambio transfrontaliero di informazioni sulle infrazioni in materia di sicurezza stradale
La direttiva europea 2011/82 intende agevolare lo scambio transfrontaliero di informazioni sulle infrazioni in materia di sicurezza stradale commesse da un veicolo immatricolato in uno Stato membro dell’Unione europea diverso da quello in cui è stata commessa l’infrazione, con l’obiettivo di assicurare un elevato livello di protezione a tutti gli utenti della strada. La nuova normativa si applica in caso di riscontro di:
Il Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Maurizio Lupi, è co-proponente del provvedimento.
Requisiti per i quadri di bilancio degli Stati membri
Lo schema di decreto legislativo attua la direttiva 2011/85/UE relativa ai requisiti per i quadri di bilancio degli stati membri. La direttiva disciplina una serie di disposizioni, procedure, norme e istituzioni inerenti alla conduzione delle politiche di bilancio dell’amministrazione pubblica. Prevede, altresì, meccanismi e regole che disciplinano le relazioni in materia di bilancio tra le autorità pubbliche e dispositivi di monitoraggio e analisi indipendenti intesi a rafforzare la trasparenza degli elementi del processo di bilancio.
Il Ministro dell’Economia e delle finanze, Pietro Carlo Padoan, è co-proponente del provvedimento.
Vigilanza supplementare sulle imprese finanziarie appartenenti ad un conglomerato finanziario
La normativa 2011/89/UE modifica le direttive 98/78/CE, 2002/87/CE, 2006/48/CE e 2009/138/CE, per quanto concerne la vigilanza supplementare sulle imprese finanziarie appartenenti ad un conglomerato finanziario. La disciplina tiene conto dell’esigenza di garantire la stabilità finanziaria del mercato interno attraverso il potenziamento della vigilanza supplementare sui conglomerati, soprattutto sotto il profilo dell’adeguatezza patrimoniale degli stessi nonché della gestione dei rischi di gruppo. Il Ministro dell’Economia e delle finanze, Pietro Carlo Padoan, è co-proponente del provvedimento.
Lotta contro l’abuso e lo sfruttamento sessuale dei minori e la pornografia minorile
La direttiva europea 2011/93 è relativa alla lotta contro l’abuso e lo sfruttamento sessuale dei minori e la pornografia minorile e sostituisce la decisione-quadro 2004/68/GAI. L’intervento è mirato a rafforzare l’efficacia sanzionatoria delle fattispecie incriminatrici in vigore, con la previsione di ulteriori circostanze aggravanti, il consolidamento degli strumenti di indagine informatica su ipotesi di reato (come l’adescamento di minori) per i quali non sono stati fino ad oggi utilizzabili, il potenziamento degli strumenti di controllo sociale attraverso l’accesso da parte del datore di lavoro ad informazioni sulla persona da assumere in occupazioni che implichino il contatto con minori, la possibilità di inserimento di indagati ed imputati in programmi di recupero per gli autori di reati sessuali. Il Ministro della Giustizia, Andrea Orlando, è co-proponente del provvedimento.
Procedura unica di domanda per il rilascio di un permesso unico
La direttiva europea 2011/98 è relativa ad una procedura unica di domanda per il rilascio di un permesso unico che consente ai cittadini di Paesi terzi di soggiornare e lavorare nel territorio di uno Stato membro e a un insieme comune di diritti per i lavoratori di Paesi terzi che soggiornano regolarmente in uno Stato membro. Il provvedimento impone agli Stati membri dell’Unione di esaminare con un’unica procedura le domande di autorizzazione a cittadini stranieri a soggiornare e lavorare nel territorio e di rilasciare, in caso di esito positivo, un’autorizzazione unica al soggiorno e all’esercizio del lavoro subordinato. La parità di trattamento tra lavoratori stranieri e lavoratori di cittadinanza italiana in tutti i settori connessi all'occupazione (condizioni di lavoro, istruzione e formazione professionale, sicurezza sociale, etc.) mira da un lato a riconoscere che i cittadini stranieri contribuiscono, con il loro lavoro e i loro versamenti d'imposta, all'economia dell'Unione, dall'altro a ridurre il rischio di concorrenza sleale connesso all’eventuale sfruttamento dei cittadini stranieri. Nell’immediato, il recepimento della direttiva porterà ad una semplificazione procedimentale, nel medio periodo garantirà un complesso di diritti dei lavoratori stranieri che soggiornano in uno Stato membro analoghi a quelli dei lavoratori nazionali in tutti gli ambiti che abbiano a che fare con l’occupazione, riducendo il rischio di concorrenza sleale. Il Ministro dell’Interno, Angelino Alfano ed il Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, Giuliano Poletti, sono co-proponenti del provvedimento.
Medicinali per uso umano
La direttiva europea 2012/26 (limitatamente all’articolo 1, paragrafi 1, 5 e 12), modifica la direttiva 2001/83 per quanto riguarda la farmacovigilanza e mira a rendere più corretto il funzionamento del mercato del settore con una maggiore trasparenza ed efficienza del sistema laddove siano stati individuati problemi di sicurezza, nonché ad individuare più in maniera più dettagliata gli obblighi del titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio, con particolare riferimento ai motivi per i quali ritiene di dover interrompere temporaneamente o definitivamente la commercializzazione di un medicinale sul territorio nazionale. Il provvedimento impone tra l’altro che il foglio illustrativo contenuto nelle confezioni dei farmaci sia redatto in maniera comprensibile e chiaramente leggibile nella lingua ufficiale, obbligo che può venire meno qualora il farmaco sia fornito direttamente al paziente o sussistano gravi limitazioni alla sua disponibilità. Il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, è co-proponente del provvedimento.
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Nell’ambito della politica di riduzione della spesa pubblica varata dal decreto-legge n.95 del 2012, il Consiglio ha approvato un decreto del Presidente del Consiglio dei ministri che, su proposta del Ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, prevede interventi di razionalizzazione e riorganizzazione della struttura del Ministero. L’operazione comporterà, a regime, un risparmio totale sulla spesa per il personale stimato in euro 71.716.069,24 reso possibile anche grazie alla riduzione del numero delle figure dirigenziali (cinque direttori generali di prima fascia in meno e 27 dirigenti di seconda fascia in meno).
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Su proposta del Ministro per gli Affari regionali, Maria Carmela Lanzetta, il Consiglio dei Ministri ha esaminato trentaquattro leggi regionali e delle Province autonome.
Per la seguenti leggi si è deliberata l’impugnativa:
Per la seguente legge si è deliberata la rinuncia parziale all’impugnativa:
Legge Regione Piemonte n. 3 del 25/03/2013 recante: "Modifiche alla legge regionale 5 dicembre 1977, n. 56 (Tutela ed uso del suolo) ed altre disposizioni regionali in materia di urbanistica ed edilizia". l.r 3/2013
Inoltre per la seguente legge si è deliberata la rinuncia totale all’impugnativa:
Legge Regione Liguria n. 10 del 05/04/2012 recante:Disciplina per l'esercizio delle attività produttive e riordino dello sportello unico.
Infine, per la seguenti leggi, si è deliberata la non impugnativa:
Il Consiglio dei Ministri è terminato alle 13,45
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sabato 8 marzo 2014
I PROVVEDIMENTI ADOTTATI DAL NUOVO GOVERNO
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LEGISLAZIONE
Ucraina: Dichiarazione dei capi di Stato e di Governo del G7
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POLITICA ESTERA
Ucraina: vertice di Governo a Palazzo Chigi
Ucraina: vertice di Governo a Palazzo Chigi | |
Sii è svolta a Palazzo Chigi - precisa una comunicazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 2 c.m. - una riunione sulla situazione in Ucraina, presieduta dal premier Matteo Renzi, alla presenza del Ministro degli Esteri, Federica Mogherini, del Ministro della Difesa Roberta Pinotti, del Sottosegretaralla Presidenza del Consiglio, Marco Minniti e del direttore del DIS Giampiero Massolo.
Il Presidente del Consiglio, che ha parlato nel pomeriggio con la cancelliera tedesca Angela Merkel e con il Presidente francese François Hollande segue con costante attenzione e con estrema preoccupazione gli sviluppi della situazione in Crimea, in stretto contatto con i partner europei e internazionali.
Il Governo italiano si associa alle pressanti richieste della comunità internazionale affinché sia rispettata la sovranità e integrità territoriale dell’Ucraina. Violazioni di tali principi sarebbero per l’Italia del tutto inaccettabili.
A tal fine, l’Italia rivolge alla Russia un forte appello a evitare azioni che comportino un ulteriore aggravamento della crisi e a perseguire con ogni mezzo la via del dialogo.
Al tempo stesso il Governo italiano esorta le autorità di Kiev a promuovere ogni sforzo volto alla stabilità e alla pacificazione del Paese nel rispetto della legalità e della tutela delle minoranze.
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POLITICA ESTERA
domenica 23 febbraio 2014
I Ministri, i Vice Ministri e i Sottosegretari del Governo Renzi
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IL NUOVO GOVERNO
sabato 22 febbraio 2014
Consiglio dei Ministri n.1 di Matteo Renzi
Consiglio dei Ministri n.1 | |
22 Febbraio 2014
Il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi alle ore 12.55 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza di Matteo Renzi, Presidente del Consiglio.
Il Presidente Renzi - precisa il Comunicato - ha aperto il Consiglio con un ringraziamento particolare al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e all’on. Enrico Letta, Presidente del Consiglio uscente, per il lavoro svolto. Il Presidente Renzi ha rivolto gli auguri di buon lavoro ai Ministri e ha poi formulato la proposta di nomina a Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri di Graziano Delrio, con le funzioni di Segretario del Consiglio medesimo. Il Consiglio ha condiviso la scelta del Presidente Renzi e il Sottosegretario Delrio ha prestato giuramento ed assunto le proprie funzioni. Il Presidente Renzi ha conferito i seguenti incarichi di Ministro senza portafoglio:
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IL NUOVO GOVERNO
domenica 16 febbraio 2014
I Ministri, i Vice Ministri e i Sottosegretari del Governo Letta
I Ministri, i Vice Ministri e i Sottosegretari del Governo Letta | ||
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GOVERNO
sabato 15 febbraio 2014
I provvedimento dell'ultimo Consiglio dei Ministri
Consiglio dei Ministri n.49 |
14 Febbraio 2014
La Presidenza del Consiglio comunica che:
Il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi alle ore 11.45 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente del Consiglio, Enrico Letta. Segretario il Sottosegretario di Stato alla Presidenza, Filippo Patroni Griffi.
In apertura del Consiglio i ministri degli Affari esteri, Emma Bonino, della Difesa, Mario Mauro e della Giustizia, Annamaria Cancellieri hanno svolto una relazione sulla questione dei fucilieri di Marina, Salvatore Girone e Massimiliano Latorre. I ministri hanno manifestato preoccupazione per l’eventuale ricorso da parte indiana alla legge sulla sicurezza marittima. Al tempo stesso il Consiglio si è detto certo che l’impegno delle istituzioni italiane e dell’Italia intera continuerà con determinazione fino alla soluzione della vicenda.
Il Consiglio ha approvato, su proposta del ministro degli Affari esteri, Emma Bonino e del ministro per i Beni e le attività culturali, Massimo Bray, il disegno di legge per la ratifica e l’esecuzione della Convenzione europea per la protezione del patrimonio archeologico, fatta a La Valletta il 16 gennaio 1992, che in molti Paesi europei ha già portato a importanti progressi nella tutela di tali beni. Grande rilievo viene dato alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio esistente, a come tutelarlo a fronte delle esigenze della moderna urbanistica determinate dall’aumento della popolazione e dai nuovi modelli di vita. Una parte della Convenzione è dedicata alle modalità di finanziamento delle attività di conservazione, studio e visibilità del patrimonio archeologico.
Su proposta del ministro per gli Affari europei, Enzo Moavero Milanesi, e di ministri di settore, il Consiglio ha approvato in esame definitivo, a seguito dell’espressione dei pareri prescritti, quattro decreti legislativi per il recepimento delle seguenti direttive europee:
· 2010/32/UE, che attua l’accordo quadro concluso da HOSPEEM e FSESP, in materia di prevenzione delle ferite da taglio o da punta nel settore ospedaliero e sanitario (co-proponente il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin). Scopo del provvedimento è ridurre il numero di ferite e punture accidentali che si verificano in ambienti sanitari, per la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e per la riduzione dei costi connessi (valutati in circa 850 euro per evento, a carico del datore di lavoro pubblico o privato); studi del settore ne stimano infatti in Italia un’incidenza pari a circa 96.000 casi all’anno;
· 2011/77/UE, che modifica la direttiva 2006/116/CE, concernente la durata di protezione del diritto d’autore e di alcuni diritti connessi (co-proponente il ministro per i Beni e le attività culturali, Massimo Bray); il provvedimento interessa produttori di fonogrammi, artisti, esecutori, interpreti musicali e società di gestione collettive che li rappresentano. Tenuto conto che l’attuale durata della protezione (50 anni) è insufficiente a proteggere l’esecuzione per l’arco della vita degli artisti, essa viene estesa a 70 anni, anche al fine di tutelarli in un periodo della vita in cui potrebbero trovarsi a fronteggiare un calo del loro reddito. La modifica implica un evidente beneficio anche per le piccole e medie imprese operanti nel settore;
· 2011/95/UE, recante norme sull’attribuzione a cittadini di Paesi terzi o apolidi della qualifica di beneficiario di protezione internazionale, su uno status uniforme per i rifugiati o per le persone aventi titolo a beneficiare della protezione sussidiaria, nonché sul contenuto della protezione riconosciuta (co-proponente il ministro dell’Interno, Angelino Alfano). Obiettivo primario del provvedimento è elevare ulteriormente il livello delle norme di protezione, sia in relazione ai motivi sia al contenuto della protezione riconosciuta, in linea con gli strumenti internazionali che regolano la materia ed in particolare con la Convenzione di Ginevra relativa allo status dei rifugiati e alla Convenzione europea dei diritti dell’uomo. Tale obiettivo è perseguito attraverso un riavvicinamento dei due status riconducibili alla protezione internazionale, quello di rifugiato e quello di beneficiario di protezione sussidiaria, con particolare riguardo ai diritti connessi ad entrambi;
· 2012/12/UE, che modifica la direttiva 2001/112/CE, concernente i succhi di frutta e altri prodotti analoghi destinati all’alimentazione umana (co-proponente il ministro dello Sviluppo economico, Flavio Zanonato); la modifica alla disciplina vigente implica nuovi obblighi in materia di etichettatura, a maggior garanzia di consumatori e operatori, secondo le attese del mercato.
Il Consiglio dei Ministri di oggi, 14 febbraio 2014, ha approvato in via definitiva il provvedimento recante la attuazione della direttiva 2011/62/UE, che modifica la direttiva 2001/83/CE recante un codice comunitario relativo ai medicinali per uso umano, al fine di impedire l’ingresso dei medicinali falsificati nella catena di fornitura legale.
Gli interventi salienti del provvedimento sono costituiti:
1. dalla nuova definizione di “servizio pubblico” che consente prioritariamente di soddisfare, nel rispetto degli obblighi comunitari, il fabbisogno territoriale di farmaci evitando così situazioni di indisponibiltà degli stessi. Ciò attraverso una modifica dell’articolo 105 del dlgs n. 219 del 2006; tale disposizione consente, con una procedura di segnalazione, effettuata dal farmacista, alla regione competente di accertare che non sia stato violato l’obbligo di servizio pubblico; nel qual caso, il distributore potrà esser sottoposto oltre che ad una sanzione amministrativa pecuniaria anche alla sospensione o, nell’ipotesi di reiterazione della violazione, anche alla revoca della autorizzazione allo svolgimento dell’attività di grossista;
2. dalla possibilità di vendita a distanza al pubblico dei medicinali (c.d. vendita on line) senza obbligo di prescrizione, attraverso farmacie o parafarmacie; a tale scopo, i siti internet che vendono medicinali conterranno un link, collegato al sito internet del Ministero della salute, che indicherà la lista di tutti gli enti o persone autorizzate alla vendita di farmaci in rete. Sarà utilizzato un logo comune che renderà tali siti riconoscibili e sicuri;
3. dalla garanzia che il trasporto dei medicinali venduti on line, sia effettuato nel rispetto delle linee guida in materia di buona pratica di distribuzione, quindi in modo da consentire all’acquirente di ricevere i farmaci con le medesime garanzie di quelli acquistati nella farmacia o nella parafarmacia;
4. dalla creazione del Sistema nazionale antifalsificazione che, attraverso la task-force nazionale anti-falsificazione, con il coinvolgimento anche del Comando dei Carabinieri per la Tutela della Salute (N.A.S.) e dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, è inteso a impedire la circolazione sul territorio nazionale di medicinali falsificati e quindi potenzialmente pericolosi per la salute;
5. dall’introduzione dell’attività di broker di medicinali che, espletando una attività di negoziazione da posizione indipendente e per conto di un’altra persona fisica o giuridica, è condizionata solo a una registrazione presso il Ministero della salute.
6. dalla semplificazione e riduzione dei tempi procedurali connessi alla produzione e importazione delle sostanze attive. In particolare, i produttori e gli importatori di sostanze attive stabiliti in Italia dovranno registrare la loro attività presso l’AIFA in luogo della precedente autorizzazione. In ogni caso saranno seguite le buone pratiche di fabbricazione, sia che tali sostanze provengano da Paesi UE sia che si tratti di prodotti importati da Paesi terzi. Nel caso di fabbricazione in Paesi terzi di sostanze attive destinate all'esportazione verso l'Unione europea, l'autorità competente del Paese esportatore dovrà attestare che gli stabilimenti interessati siano stati sottoposti a controlli periodici severi e trasparenti, disposti anche a garanzia di un livello di tutela della salute pubblica almeno pari agli standard richiesti a livello europeo;
7. a una semplificazione per i distributori di sostanze attive stabiliti in Italia che dovranno registrare la loro attività, inviando un modulo di registrazione all’autorità territorialmente competente (regioni e province autonome), almeno sessanta giorni prima dell’inizio dell’attività. In ogni caso, al fine di tutela della salute pubblica, l’autorità competente, in base alla valutazione del rischio, potrà effettuare ispezioni, dandone comunicazione al richiedente la registrazione.
Nell’ambito della riorganizzazione dell’apparato della pubblica amministrazione richiesta dagli indirizzi di revisione della spesa pubblica varati dal Governo, il Consiglio ha approvato, su proposta dei relativi ministri, i regolamenti di organizzazione dei ministeri dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare che ottiene un risparmio del 22,5%, nonché del lavoro e delle politiche sociali, che a seguito delle riduzioni di personale effettuate somma un risparmio di spesa pari a 150.383.281 euro.
È stato approvato in esame definitivo, a seguito del parere favorevole espresso dal Garante per la protezione dei dati personali e del Consiglio di Stato e su proposta del Presidente Letta e del Ministro dell’interno, Alfano, il regolamento che disciplina il Fondo di rotazione per la solidarietà alle vittime dei reati di tipo mafioso, delle richieste estorsive e dell’usura. A fronte di un sistema criminale che aggredisce contemporaneamente sia la libertà personale sia quella patrimoniale di individui e imprese, il Governo ritiene necessario costituire un unico strumento di contrasto preventivo, attraverso la previsione del Fondo unificato, per migliorare la concreta operatività del sistema di sostegno e di assistenza alle vittime della mafia, del racket e dell’usura. Con l’unificazione dei due fondi preesistenti si intensificherà l’attività deliberativa del Comitato di solidarietà per le vittime dei reati di tipo mafioso, con un sensibile miglioramento della risposta dello Stato alle aspettative delle vittime.
Il Consiglio ha rinviato l’esame dei due regolamenti in materia di individuazione delle procedure per l’attivazione dei poteri speciali nei settori dell’energia, dei trasporti e delle comunicazioni, a norma dell’articolo 2, comma 9, del decreto-legge 15 marzo 2012, n.21, nonché in materia di individuazione degli attivi di rilevanza strategica nei medesimi settori, a norma del medesimo decreto-legge, articolo 2, comma 1.
Il ministro dell’Economia e delle finanze, Fabrizio Saccomanni, ha illustrato al Consiglio le linee generali della Relazione generale sulla situazione economica del Paese per l’anno 2012, la cui predisposizione è stata ritardata da un’elaborazione particolarmente complessa. Il Consiglio ha condiviso la Relazione che il ministro Fabrizio Saccomanni presenterà al Parlamento.
Al fine di consentire una valutazione complessiva degli interessi coinvolti, il Consiglio ha esaminato due progetti di impianto per la produzione di energia elettrica da fonte eolica da realizzare il primo al largo delle coste di Chieuti e Serracapriola (Foggia), il secondo di fronte alla costa di Zapponeta e Manfredonia (Foggia) e Margherita di Savoia (Barletta-Andria-Trani); esaminate le implicazioni e le posizioni delle diverse amministrazioni il Consiglio ha concluso che, in considerazione del significativo impatto paesaggistico che imporrebbero alla bellezza delle coste, essi non verranno realizzati.
Il Consiglio ha deliberato lo stato d’emergenza a seguito dell’eccezionale alluvione che ha colpito la Toscana dal 1° gennaio all’11 febbraio di quest’anno.
Inoltre il Consiglio ha approvato:
su proposta del Presidente del Consiglio, l’avvio della procedura per la nomina del prof. Franco GALLO a Presidente dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana, nonché la nomina dei componenti di parte statale della Commissione di coordinamento del sistema pubblico di connettività, prevista dal Codice dell’amministrazione digitale;
su proposta del ministro degli Affari esteri, la nomina ad Ambasciatore dei ministri plenipotenziari Maurizio Enrico Luigi SERRA, Domenico GIORGI, Pietro BENASSI, Armando VARRICCHIO ed Elisabetta BELLONI, nonché il conferimento dei seguenti incarichi: al min.plen. Luigi MACCOTTA l’incarico di Ispettore generale del Ministero e degli Uffici all’estero, al min. plen. Riccardo GUARIGLIA l’incarico di Capo del cerimoniale diplomatico della Repubblica.
Su proposta del ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Graziano Delrio, il Consiglio dei Ministri ha esaminato ventiquattro leggi regionali e delle Province autonome.
Nell’ambito di tali leggi, il Consiglio dei Ministri ha deliberato l’impugnativa dinanzi alla Corte Costituzionale della seguente legge regionale.
1) Legge Regione Abruzzo n. 55 del 18/12/2013, recante “ Disposizioni per l’adempimento degli obblighi della Regione Abruzzo derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione Europea. Attuazione delle direttive 2009/128/CE e 2007/60/CE e disposizioni per l’attuazione del principio della tutela della concorrenza, Aeroporto d’Abruzzo, e disposizioni per l’organizzazione diretta di eventi e la concessione di contributi (Legge europea regionale 2013)”, in quanto prevede agevolazioni riconducibili alla categoria degli aiuti di Stato che non rispettano le procedure previste dall'art. 108, paragrafo 3, TFUE, e violano pertanto l'art. 117, comma 1, della Costituzione.
Inoltre il Consiglio dei Ministri ha deliberato la non impugnativa delle seguenti leggi regionali:
1) Legge Regione Emilia Romagna n. 26 del 20/12/2013 “ Disposizioni urgenti in materia di organizzazione del lavoro nel sistema delle amministrazioni regionali.”
2) Legge Regione Emilia Romagna n. 28 del 20/12/2013 “ Legge finanziaria regionale adottata a norma dell’articolo 40 della legge regionale 15 novembre 2011, n. 40 in coincidenza con l’approvazione del bilancio di previsione della regione Emilia-romagna per l’esercizio finanziario 2014 e del bilancio pluriennale 2014-2016.”
3) Legge Regione Emilia Romagna n. 29 del 20/12/2013 “ Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l’esercizio finanziario 2014 e Bilancio pluriennale 2014 - 2016.”
4) Legge Regione Toscana n. 74 del 10/12/2013 “ Modifiche alla legge regionale 2 agosto 2013, n. 45 (Interventi di sostegno finanziario in favore delle famiglie e dei lavoratori in difficoltà, per la coesione e per il contrasto al disagio sociale).”
5) Legge Regione Valle Aosta n. 18 del 13/12/2013 “ Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione autonoma Valle d’Aosta (Legge finanziaria per gli anni 2014/2016). Modificazioni di leggi regionali.
6) Legge Regione Valle Aosta n. 19 del 13/12/2013 “ Bilancio di previsione della Regione autonoma Valle d’Aosta per il triennio 2014/2016.”
7) Legge Regione Veneto n. 33 del 24/12/2013 “ Disegno di legge relativo a "Assestamento del bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2013".
8) Legge Regione Abruzzo n. 50 del 18/12/2013 “ Modifiche alla L.R. 10.3.2008, n. 5 (Un sistema di garanzie per la salute –Piano sanitario regionale 2008-2010) come modificata dall’art. 25 della L.R. 30 aprile 2009, n. 6 e modifiche all’art. 20 della L.R. 77/1999.”
9) Legge Regione Abruzzo n. 51 del 18/12/2013 “ Modifiche alla L.R. 10 agosto 2012, n. 41 (Disciplina in materia funeraria e di polizia mortuaria)”
10) Legge Regione Abruzzo n. 53 del 18/12/2013 “ Disposizioni in materia di trasporto pubblico locale”.
11) Legge Regione Abruzzo n. 54 del 18/12/2013 “ Incentivi per la coltivazione, la trasformazione e la commercializzazione della canapa e modifica alla legge regionale approvata con verbale 167/9 del 3.12.2013 recante "Modifiche alla L.R. 10 agosto 2012, n. 41 (Disciplina in materia funeraria e di polizia mortuaria)"
12) Legge Regione Abruzzo n. 56 del 18/12/2013 “ Razionalizzazione delle spese per il personale.”
13) Legge Regione Calabria n. 52 del 18/12/2013 “ Modifica alla legge regionale 10 agosto 2011, n. 30 (Disposizioni transitorie in materia di assegnazioni di sedi farmaceutiche)”
14) Legge Regione Calabria n. 53 del 18/12/2013 “ Disciplina del Sistema Regionale dell’Istruzione e Formazione Professionale”
15) Legge Regione Calabria n. 54 del 18/12/2013 “ Accelerazione della definizione di procedimenti agevolativi.”
16) Legge Regione Liguria n. 40 del 23/12/2013 “ Disposizioni collegate alla legge finanziaria 2014.”
17) Legge Regione Liguria n. 41 del 23/12/2013 “ Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione Liguria (Legge finanziaria 2014).”
18) Legge Regione Liguria n. 42 del 23/12/2013 “ Bilancio di previsione della Regione Liguria per l’anno 2014.”
19) Legge Regione Lombardia n. 19 del 24/12/2013 “ Disposizioni per l’attuazione della programmazione economico-finanziaria regionale, ai sensi dell’art. 9-ter della legge regionale 31 marzo 1978, n. 34 (Norme sulle procedure della programmazione, sul bilancio e sulla contabilità della Regione) - Collegato 2014”
20) Legge Regione Lombardia n. 20 del 24/12/2013 “Legge di stabilità 2014”
21) Legge Regione Lombardia n. 21 del 24/12/2013 “ Misure a favore dei contratti e degli accordi sindacali di solidarietà”
22) Legge Regione Lombardia n. 22 del 24/12/2013 “Modifiche alla legge regionale 30 dicembre 2009, n. 33 (Testo unico delle leggi regionali in materia di sanità)”
23) Legge Regione Lombardia n. 23 del 24/12/2013 “Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2014 e bilancio pluriennale 2014/2016 a legislazione vigente”
Il Consiglio ha avuto termine alle 12.00
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