domenica 22 aprile 2012

La rivolta degli azionisti contro i bonus




FINANZA

La rivolta degli azionisti contro i bonus
Bocciati i maxi premi di Barclays e Citi

L'ad del gruppo londinese, Bob Diamond, ha "volontariamente" deciso di dimezzare il premio di 2 milioni e 700 mila sterline che gli era stato assegnato per il 2011. Martedì una decisione analoga è stata presa per la banca di New York

-- Quello che finora non è riuscito al potere politico sta riuscendo al potere degli azionisti. Nel giro di una settimana, due delle più grandi banche del mondo hanno drasticamente ridotto il livello dei bonus per i loro massimi dirigenti a causa di una vera e propria rivolta da parte degli investitori. - La Repubblica 21.04.2012

Documento di economia e finanze 2012


Documento di economia e finanze 2012

Presentazione

"Il Paese, gli italiani hanno dimostrato in questi mesi una grande vitalità, una capacità di reagire uniti nel segno della responsabilità civile, sociale e istituzionale. Questo è un patrimonio che non deve andare disperso oggi in una congiuntura interna ed internazionale che resta ancora difficile e che chiede di non rallentare l'impegno per voltare pagina e costruire un futuro di crescita e occupazione". Così il presidente del Consiglio, Mario Monti, si è espresso illustrando - nel corso di una conferenza stampa al termine del Consglio dei Ministri - il Documento di Economia e Finanza approvato dal governo nella riunione del 18 aprile 2012.
Il Documento di Economia e Finanza è un passaggio chiave per la definizione della
politica economica nazionale e rappresenta uno strumento per definire una visione di come l’Italia deve evolvere in questo decennio e descrivere, anno dopo anno, un percorso di riforme concrete e verificabili negli anni successivi (Monti nella presentazione al PNR).
Questi i dati:
- nel 2013 l’Italia dovrebbe raggiungere una posizione di bilancio in valore nominale di -0,5% del Prodotto Interno Lordo;
- nel 2013 in termini strutturali verrà raggiunto un surplus pari allo 0,6% del PIL;
- l’avanzo primario (cioè il saldo al netto degli interessi sul debito pubblico) raggiungerà il 5,7% nel 2015, in significativo incremento rispetto allo 1,0% del 2011 e al 3,6% dell’anno in corso;
- il PIL nel 2013 si stima tornerà positivo (+ 0,5%) per accelerare ulteriormente nel biennio successivo (1,0 e 1,2 rispettivamente).
Il contesto
Da dicembre si è registrato un ulteriore deterioramento delle condizioni economiche. Il Governo stima che il PIL nel 2012 si contrarrà di 1,2%.  Tuttavia, si è anche registrata una significativa riduzione dei tassi di interesse. Questo, unitamente alle misure già adottate e trasformate in legge, consente al Governo di confermare sostanzialmente il percorso di risanamento finanziario tracciato nei mesi scorsi. L’azione di riequilibrio finanziario è stata accompagnata dall’adozione di vari provvedimenti di riforma finalizzati a rimuovere i principali vincoli che hanno compresso il potenziale di crescita dell’Italia. In base alle stime del Governo, le riforme dovrebbero aumentare la crescita di 2,4 punti percentuali tra il 2012 e il 2020.
Il pareggio di bilancio è nella Costituzione
Con l’approvazione in via definitiva del disegno di legge costituzionale data dal Senato nella seduta del 17 aprile scorso e che modifica sostanzialmente l’art.81 della costituzione, l’impegno ad introdurre il vincolo del pareggio di bilancio nell’ordinamento è stato rispettato in anticipo rispetto alle scadenze fissate dal Fiscal Compact.

approvato il Documento di Economia e Finanza (DEF) 2012


Primo Piano


Consiglio dei Ministri n. 25 del 18 aprile 2012

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il Documento di Economia e Finanza (DEF) 2012 – il secondo presentato dall’Italia nel quadro del “Semestre Europeo” di coordinamento delle politiche macroeconomiche e di bilancio – di cui fanno parte il Programma Nazionale di Riforma 2012 (PNR), il Programma di Stabilità (PdS) e il Documento di analisi e tendenze della finanza pubblica.


L CASO - Proprio una settimana fa l'ultima scoperta: ben 37 lavoratori in nero. Non in una società qualunque ma in un'azienda controllata al 100% da Poste Italiane. Una visita degli ispettori del lavoro ha verificato la presenza di lavoratori in nero in cooperative e società che lavorano per la Sda Express, che effettua consegne per conto di Poste Italiane. Nel mirino, infatti, non i dipendenti diretti della Sda Express ma di quelle società esterne alle quali la Sda appalta la consegna di pacchi e pacchetti. Gli ispettori avrebbero trovato 37 persone senza lo straccio di un contratto, altre che ricevevano due terzi della retribuzione sotto voci come «trasferta» e «diaria», voci non tassabili. Così in un sol colpo si evadevano contributi previdenziali e Irpef. Corriere della sera  21.04.2012

Imu-bis, rischio-stangata per i contribuenti


E' LA TASSA DI SCOPO ISTITUITA DA PRODI E ORA INSERITA DI SOPPIATTO NEL DECRETO FISCALE

Imu-bis, rischio-stangata per i contribuenti

Stessa base imponibile, la rendita catastale (innalzata del 60 per cento dal Salva-Italia), aliquota fino ad un massimo del 5 per mille, colpisce tutti gli immobili. Il governo: «La tassa c'era già»

Imu-bis, rischio stangata per i contribuenti (Ansa)
MILANO - E' una norma messa a sorpresa nel decreto sulle semplificazioni fiscali alla Camera e scoperta dal quotidianoLa Repubblica. E' un'imposta di scopo nelle mani di sindaci per finanziare le opere pubbliche comunali. Ma anche una nuova tassa sul mattone. Eppure c'è molto scetticismo da parte dei sindaci nell'applicazione della norma, per non aumentare la pressione fiscale sui contribuenti-elettori.
Corriere della Sera 21.04.2012