domenica 13 luglio 2014

I Principali risultati del Consiglio U.E.





Principali risultati del Consiglio
Il Consiglio - informa un comunicato dell'8 luglio -  ha discusso il programma di lavoro della presidenza italiana in materia economica e finanziaria ed ha reso una dichiarazione sulla crescita e le riforme economiche.
Il Consiglio ha adottato una modifica delle norme fiscali dell'UE volta a impedire la doppia non imposizione dei dividendi distribuiti tra gruppi societari derivante dalle costruzioni finanziarie ibride. In questo modo è stata colmata una lacuna che fino ad ora aveva consentito a gruppi societari di sfruttare le incongruenze esistenti tra norme fiscali nazionali al fine di evitare di pagare tasse su alcuni tipi di utili distribuiti all'interno del gruppo.
Il Consiglio, a seguito dell'approvazione da parte del Consiglio europeo, ha adottato raccomandazioni sulle rispettive politiche economiche e di bilancio rivolte agli Stati membri, portando così a conclusione il processo del semestre europeo di quest'anno. Ha inoltre formulato una raccomandazione specifica per la zona euro nel suo insieme

MARE NOSTRUM E' IN CONTRASTO CON IL FRONTEX

Su immigrazione Malmstrom parla da tecnica e non da politica

La presa in carico di Mare Nostrum da parte di Frontex non è una questione di ‘buon cuore’ degli Stati membri: si fa se l’Ue darà seguito ad una decisione politica in tal senso. Le giustificazioni della Commissaria Malmstrom - sostiene al riguardo l'on.Bergamini di Forza Italia -  sulle difficoltà di estendere gli stanziamenti per Frontex e di coinvolgere gli altri Paesi europei nella gestione dell’emergenza immigrazione sarebbero forse accettabili da un tecnico, ma certo non lo sono da parte di chi ha responsabilità di guida politica dell’Unione.
Sperare ‘che gli Stati membri contribuiscano in modo più significativo non è una soluzione. Piuttosto, la Commissione Ue e il governo italiano, tanto più in occasione del semestre di presidenza, dovrebbero agire per fare finalmente in modo che la gestione delle frontiere divenga, al di là della retorica a buon mercato, un problema europeo. 
Altrimenti continueremo ad avere frontiere a intermittenza: comunitarie, quando si tratta, ad esempio, di applicare tasse doganali sulle merci in entrata, e italiane, quando ad arrivare sono i flussi di immigrati.

Su Mare Nostrum Ue e governo si contraddicono

Immigrazione: su Mare Nostrum Ue e governo si contraddicono, intanto Italia fronteggia da sola l’emergenza

Qualcosa non torna: mentre il governo italiano afferma che c’è un percorso per sostituire l’attività di Frontex all’operazione Mare Nostrum, la commissaria Malmstrom, seduta allo stesso tavolo, di fatto smentisce, ponendo una serie di condizioni affinché questo, non si sa bene quando, possa realizzarsi.
 E' quanto rileva in una nota l'on.Bergamini di Forza Italia.   
E siccome tra queste condizioni rientra un contributo cospicuo da parte di tutti gli Stati membri, è facile pronosticare che il ‘per ora non possiamo’ si trasformerà in ‘mai’. 
E’ una contraddizione, l’ennesima, che rinvia ancora una volta l’individuazione di una risposta europea al problema immigrazione. Intanto gli sbarchi proseguono e l’Italia continua a farsi carico di quello che è a tutti gli effetti un esodo incontrollato.

martedì 8 luglio 2014

Immigrazione: da UE solidarietà solo a parole

Immigrazione: da UE solidarietà solo a parole, serve sostegno concreto

In tema di immigrazione, l’Europa, attraverso la Commissaria Malmstrom, continua a far finta di non capire: si vogliono far passare le parole di solidarietà verso l’Italia come la dimostrazione che non siamo stati abbandonati nella gestione dell’emergenza. Peccato che con le parole non si salvino vite umane, non si portino al sicuro gli immigrati, non li si possa accogliere e sfamare.- E' quanto sottolinea l'on. Bergamini di  FORZA iTALIA in una recente Nota politca-
Noi abbiamo bisogno di risorse e di un concreto impegno politico da parte degli Stati membriQuell’impegno che è venuto meno anche nell’ultimo eurovertice, quando si è deciso di negare il mutuo riconoscimento per i rifugiati, disconoscendo così, ancora una volta, il Mediterraneo come confine europeo e scaricando sui Paesi di affaccio tutto il peso sia dell’accoglienza sia dell’integrazione.
Intanto il governo non riesce a tutelare i cittadini italiani, che nelle aree di approdo sono allo stremo, e si intestardisce in un’operazione come Mare Nostrum che ha dimostrato enormi limiti. E’ ora - conclude l'on. Bergamini -  di percorrere tutte le soluzioni possibili per mettere un punto a questa situazione.

domenica 6 luglio 2014

Semestre italiano di Presidenza UE, Renzi presenta programma

Semestre italiano di Presidenza UE, Renzi presenta programma


Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi, a Strasburgo ha presentato al Parlamento europeo, riunito in sessione plenaria, il programma della Presidenza italiana. Dopo il discorso di Renzi, è intervenuto il Presidente della commissione europea Barroso. Dopo gli interventi dei membri del Parlamento, la replica del Presidente del Consiglio.
Prima dell'intervento in aula, Matteo Renzi ha incontrato i parlamentari eletti in Italia, sottolineando come "coraggio ed orgoglio" dovranno essere le parole chiave del semestre italiano.


Immigrazione, Rampelli: Italia sempre più sola a gestire emergenza

Immigrazione, Rampelli: Italia sempre più sola a gestire emergenza

"Solo ora Renzi si accorge che il Mediterraneo non è frontiera italiana ma europea. Solo ora, piuttosto tardivamente per un 'velocista', riconosce la necessità di far intervenire gli organismi internazionali come l'Alto commissariato per i rifugiati delle Nazioni Unite e gestire dai Paesi di partenza il flusso delle popolazioni immigrate.
Peccato che quando lo abbiamo chiesto noi nella nostra mozioni Renzi espresse parere negativo. Sono 5 mesi che sta al governo, quante vite avrebbe potuto salvare e quante tragedie si sarebbero potute evitare se non fosse stato così sordo alle nostre richieste? Come può pensare oggi di sferzare l'Unione Europea: non ha mai esercitato la necessaria moral suasion in questi 5 mesi, come potrà esercitarla in 6 visto che il suo dovrà essere un ruolo di mediatore tra i diversi Stati dell'Ue? Bene ha fatto la presidente Meloni a sottolineare l'imbarazzante Malmstrom il quale se avesse un po' più di pudore dovrebbe avere la decenza di tacere e farsi un esame di coscienza". E' quanto dichiara il capogruppo di Fdi-An Fabio Rampelli a commento delle affermazioni rilasciate dal presidente del Consiglio Matteo Renzi durante la conferenza stampa a Palazzo Madama.
Roma 4 luglio 2014

Immigrazione: su asilo governo Renzi sconfitto a Bruxelles

Immigrazione: su asilo governo Renzi sconfitto a Bruxelles

Deborah Bergamini Nonostante alcune aperture sul rafforzamento operativo di Frontex, il ‘catenaccio’ dei Paesi del Nord Europa resiste e determina l’esclusione dalla bozza di conclusioni del vertice Ue del mutuo riconoscimento delle decisioni sull’asilo, - sottolinea in una nota l'on.Bergamini di Forza Italia  - confermando il deficit di solidarietà politica tra gli Stati membri in tema di accoglienza degli immigrati.
Si continua così a scaricare sui Paesi d’arrivo anche la permanenza dei rifugiati, con le gravi conseguenze sociali che ciò comporta. Per il governo Renzi, si tratta di un risultato molto inferiore alle attese e ai proclami lanciati in concomitanza al dramma di Lampedusa che tutti ricordiamo. L’immigrazione resta - conclude la nota - un affare di pochi Stati membri, a dimostrazione che, ancora una volta, alle parole del governo non si riesce a far seguire i fatti.