venerdì 16 ottobre 2009

GLI ITALIANI HANNO SFIDUCIA NELLA MAGISTRATURA

CAPEZZONE: Gli italiani hanno sfiducia nella magistratura

"Non conosco il giudice Mesiano, che immagino persona integerrima e dedita al lavoro senza soste, inclusi i weekend. Ho letto in questi giorni, sulla stampa, sintesi e osservazioni (probabilmente molto lacunose e tendenziose) sulla sua attivita’ precedente alla sentenza sul Lodo Mondadori, con riferimenti a chiusure di bar, manutenzione di strade, e cosi’ via."
Lo ha affermato il portavoce del Popolo della Liberta’ Daniele Capezzone, che in una nota ha osservato: "Immagino senz’altro che la carriera di questo magistrato abbia offerto al Csm tante altre ragioni, nell’arco degli anni, per meritare un riconoscimento cosi’ alto. Ne’ mi permetto di sollevare obiezioni o insinuazioni sulla tempistica della sua piu’ recente decisione, e ora sulla tempistica della scelta del Csm. Mi domando solo se, al Csm, qualcuno si chieda se decisioni come questa non facciano altro che creare sconcerto nell’opinione pubblica, oltre ad alimentare interrogativi amari sull’imparzialita’ della giustizia italiana. Non dubito che in tanti ci spiegheranno che, invece, lo sconcerto e’ immotivato e gli interrogativi infondati. A tutti costoro suggerisco di leggere e rileggere inchieste e analisi sulla sfiducia degli italiani nel sistema giustizia. Una lettura sempre assai utile".
VERDINI: La medaglia a Mesiano é la prova regina

"Mi sorprendo che ci sia ancora chi si sorprende per la promozione di Mesiano da parte del Csm. Ma come? Sono anni che parliamo di persecuzione giudiziaria nei confronti di Berlusconi, di eccessiva politicizzazione della magistratura, di un Csm costantemente ’armato’ contro il leader del centrodestra. E adesso ci stupiamo per la decisione del Csm di premiarlo per aver scritto la sentenza-monstre contro Berlusconi?
Oggi è una grande giorno, perché il Consiglio superiore della magistratura ci ha fornito su un piatto d’argento la prova regina che avevamo ragione, che Berlusconi aveva ragione: al ’soldato Mesiano’ è stata puntata al petto una medaglia per meriti conseguiti sul campo di battaglia. Il Csm lo ringrazia di fatto per il lavoro svolto. E noi ringraziamo il Csm per aver dato anche agli osservatori più scettici la dimostrazione di ciò che sta facendo la magistratura per abbattere Berlusconi". Lo ha affermato il coordinatore nazionale del Pdl, Denis Verdini

GASPARRI: Nel caso Mesiano umorismo involontario
"A volte si assiste a casi di umorismo involontario. Capita vedendo che il Csm ha promosso oggi all’unanimita’ il giudice Mesiano, autore della nota sentenza secondo la quale la Fininvest dovrebbe dare cifre faraoniche a De Benedetti".
Lo ha affermato, in una nota, il capogruppo del Pdl al Senato Maurizio Gasparri. "Il Csm sottolinea l’indipendenza, l’imparzialita’ e l’equilibrio di Mesiano. La tempistica della promozione, all’indomani dell’incredibile sentenza, e’ ovviamente frutto del caso. Ma il tutto, come in certe commedie televisive meriterebbe l’accompagnamento di risate del pubblico. Di Mesiano si loda anche la laboriosita’. Testimoniata dal fatto che ha emesso la sentenza di sabato e senza ricorrere a perizie. Il Csm meriterebbe una menzione speciale. Altri commenti sarebbero superflui. Per evitare querele e perche’ la realta’ incredibile supera ogni fantasia e ogni giudizio".

BONDI: Con la promozione di Mesiano la realtà supera la fantasia

"In relazione alla decisione del Csm, bisogna proprio dire che la realta’ supera l’immaginazione.
e si pensa poi alle motivazioni, si sfiora addirittura il surreale". Cosi’ si é espresso Sandro Bondi, coordinatore nazionale del Pdl, commentando il riconoscimento da parte del Csm al giudice Mesiano

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